Indennità di disoccupazione NASpI a favore dei giornalisti per gli eventi di cessazione involontaria dell’attività lavorativa intervenuti a fare data dal 1° gennaio 2024. Modalità di presentazione della domanda
Indennità di disoccupazione NASpI a favore dei giornalisti per gli eventi di cessazione involontaria dell’attività lavorativa intervenuti a fare data dal 1° gennaio 2024. Modalità di presentazione della domanda
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 20-12-2023
Messaggio n. 4579
OGGETTO: Indennità di disoccupazione NASpI a favore dei giornalisti per gli
eventi di cessazione involontaria dell’attività lavorativa intervenuti a
fare data dal 1° gennaio 2024. Modalità di presentazione della
domanda
Il comma 103 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di Bilancio 2022), ha
disposto il trasferimento all’INPS della funzione previdenziale svolta dall'Istituto nazionale di
previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI), in regime sostitutivo delle
corrispondenti forme di previdenza obbligatoria, limitatamente alla gestione sostitutiva; il
successivo comma 108 del medesmo articolo ha previsto che, a decorrere dal 1° luglio 2022 e
fino al 31 dicembre 2023, i trattamenti di disoccupazione sono riconosciuti ai giornalisti aventi
diritto secondo le regole previste dalla normativa regolamentare vigente presso l'INPGI alla
data del 30 giugno 2022.
Con la circolare n. 91 del 27 luglio 2022 l’Istituto ha fornito le istruzioni amministrative in
materia di indennità di disoccupazione a favore dei giornalisti iscritti all’INPGI disciplinata dagli
articoli da 22 a 25 del Regolamento di previdenza della Gestione sostitutiva dell’AGO del 21
febbraio 2017.
Nella richiamata circolare n. 91/2022, in attuazione del citato articolo 1, comma 108, della
legge di Bilancio 2022, è stato chiarito che, per gli eventi di disoccupazione che si
verificheranno dal 1° gennaio 2024, ai giornalisti con rapporto di lavoro subordinato si applica
la disciplina prevista per la generalità dei lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori
dipendenti e, conseguentemente, la disciplina prevista in materia di indennità di
disoccupazione NASpI di cui agli articoli da 1 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22,
come illustrata nelle relative circolari pubblicate dall’Istituto in materia e attuative delle
richiamate disposizioni (cfr. le circolari n. 94 del 12 maggio 2015, n. 142 del 29 luglio 2015, n.
194 del 27 novembre 2015 e n. 2 del 4 gennaio 2022, nonché - per le prestazioni in regime
internazionale – le circolari n. 85 del 1° luglio 2010 e n. 105 del 22 maggio 2015).
In ragione della previsione normativa di cui sopra, i giornalisti in argomento potranno accedere
alla prestazione NASpI per gli eventi di disoccupazione involontaria che interverranno a fare
data dal 1° gennaio 2024, qualora soddisfino tutti i requisiti legislativamente previsti.
Con particolare riferimento alle modalità di presentazione della domanda di NASpI, si precisa
che i potenziali beneficiari devono presentare domanda all'INPS esclusivamente in via
telematica.
Per i cittadini il servizio è accessibile direttamente dal sito internet www.inps.it attraverso il
seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per disoccupati” > “NASpI: indennità
mensile di disoccupazione” > “Utilizza il servizio” > “NASpI – invio domanda, comunicazioni e
consultazione” > “Utilizza il servizio” > “Nuova Domanda”.
Le credenziali di accesso al servizio di presentazione della domanda NASpI sono le seguenti:
• SPID di livello 2 o superiore;
• Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
• Carta nazionale dei servizi (CNS).
Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle anzidette credenziali, è possibile
presentare domanda attraverso gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
In alternativa, l’indennità di disoccupazione NASpI può essere richiesta tramite il servizio di
Contact Center multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa
(gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa
applicata dai diversi gestori).
Si evidenzia che, in sede di presentazione della domanda di NASpI, i giornalisti devono indicare
di appartenere a detta categoria di lavoratori al fine di consentire una corretta gestione della
domanda medesima, selezionando l’apposita qualifica.
Si fa, infine, presente che la prestazione di disoccupazione NASpI a favore della categoria in
argomento è gestita dal “Polo nazionale INPGI 1”, istituito presso la Filiale metropolitana di
Roma Flaminio, che continuerà altresì a gestire anche le indennità di disoccupazione a favore
dei giornalisti riconosciute per gli eventi di disoccupazione involontaria intervenuti fino alla
data del 31 dicembre 2023 e disciplinate dal citato Regolamento di previdenza della Gestione
sostitutiva dell’AGO del 21 febbraio 2017.
Con successiva circolare sarà illustrata la disciplina di dettaglio in ordine alla prestazione di
disoccupazione NASpI in oggetto.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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