Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 4684/2023
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Progetto “Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali”
Riferimento normativo
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Progetto “Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali”
Testo normativo
Direzione Centrale Organizzazione
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Il Referente PNRR
Roma, 28-12-2023
Messaggio n. 4684
Allegati n.1
OGGETTO: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Progetto
“Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni
individuali”
1. Premessa
Nell’ambito dei progetti finalizzati all’attuazione dei programmi del Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza (PNRR) affidati all’Istituto, il progetto “Piattaforma intermediari per l’erogazione
delle prestazioni individuali” prevede la realizzazione di uno spazio digitale all’interno del quale
i diversi attori del processo istituzionale (INPS, Istituti di Patronato, soggetti deputati al
controllo e gli stessi cittadini patrocinati) inseriscono, utilizzano e scambiano informazioni
certificate.
Con il presente messaggio si illustrano le caratteristiche e l’ambito applicativo della nuova
piattaforma che sarà disponibile dal mese di gennaio 2024 in via sperimentale. Tale prima fase
coinvolgerà una platea di operatori individuata dagli stessi Istituti di Patronato.
2. La piattaforma
La piattaforma di gestione delle pratiche patrocinate, costruita sull’identità digitale del cittadino
patrocinato, è condivisa tra il cittadino, gli Istituti di Patronato, che danno attuazione ai
mandati, e l’INPS. La piattaforma prevede, inoltre, servizi per le funzioni di controllo da parte
del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL),
che hanno il compito di verificare le pratiche patrocinate, anche al fine del pagamento dei
relativi corrispettivi agli Istituti di Patronato.
Nella soluzione individuata, la digitalizzazione del processo, anche attraverso l’utilizzo della
firma digitale, e la dematerializzazione dei documenti fanno sì che ogni fase significativa
dell’istruttoria relativa alla pratica associata al mandato, cui tipicamente corrisponde un nuovo
documento in uscita, sia tracciata sul sistema in modo da:
- certificare la presenza e la correttezza del mandato di patrocinio e assicurare, anche
attraverso la digitalizzazione, il rispetto delle diverse fasi del processo di gestione, quali ad
esempio, il conferimento del mandato di patrocinio, la presa in carico da parte dell’operatore
dell’Istituto di Patronato, l’attivazione del servizio patrocinato, ecc.;
- consentire al cittadino di seguire il processo di lavorazione della pratica;
- sintetizzare le informazioni necessarie a contestualizzare la fase del processo;
- abilitare lo scambio informativo tra gli Istituti di Patronato nel caso in cui un cittadino voglia
revocare un mandato già in essere e conferirne uno nuovo a un diverso Istituto di Patronato;
- facilitare il controllo da parte degli ispettori circa l’esistenza del mandato e il rispetto delle
direttive nell’esecuzione del mandato stesso.
Il Fascicolo digitale patrocinato rappresenta il fulcro della “Piattaforma intermediari” e
fornisce - a seconda dei diversi profili di accesso - i principali servizi come sinteticamente
descritto nell’allegato al presente messaggio (Allegato n. 1).
3. Modalità di accesso
L’applicazione è raggiungibile dal portale istituzionale www.inps.it secondo le seguenti
modalità:
- per gli operatori degli Istituti di Patronato, dalla sezione “Portale dei patronati” ricercando tra
i servizi disponibili il “Fascicolo digitale delle pratiche patrocinate”;
- per il cittadino, accedendo con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE e
CNS) e ricercando tra la lista dei servizi pubblicati sul sito dell’Istituto il “Fascicolo digitale delle
pratiche patrocinate”.
Inoltre, quando un mandato è stato creato ed è in attesa della firma del cittadino, viene inviata
una notifica al “Centro notifiche”, raggiungibile dalla “Bacheca” di “MyINPS”, in cui è presente il
link al “Fascicolo digitale patrocinato” affinché il cittadino possa procedere alla firma.
4. Ambito di applicazione. Fase sperimentale
La “Piattaforma intermediari” viene resa inizialmente disponibile per le domande di prestazione
in ambito pensioni, trasmesse dagli Istituti di Patronato attraverso il portale dell’Istituto.
Le modalità di presentazione delle domande rimangono sostanzialmente invariate: l’operatore
dell’Istituto di Patronato, nella fase iniziale di predisposizione della domanda, inserirà il codice
fiscale del cittadino e in caso di presenza di mandato digitale potrà associarlo alla domanda di
pensione.
L’ambito di applicazione verrà progressivamente esteso a nuove prestazioni secondo un piano
in via di definizione, i cui sviluppi saranno comunicati con successivi messaggi.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 1
Allegato
Sono descritte nel seguito le funzioni rese disponibili dalla piattaforma per i profili di accesso operatore di
patronato e cittadino
1. Funzioni per gli operatori di patronato
Il Fascicolo digitale patrocinato è reso disponibile sul portale INPS, accedendo al Portale dei patronati, il
cui utilizzo è riservato agli operatori di patronato censiti e abilitati da INPS, e ricercando tra i servizi
disponibili il “Fascicolo digitale delle pratiche patrocinate”.
All’interno dell’applicazione Fascicolo digitale patrocinato, l’operatore di patronato trova le funzioni per la
predisposizione e la gestione dei mandati di patrocinio e dei documenti collegati alle diverse prestazioni
patrocinate.
1.1 Mandato di patrocinio
L’applicazione consente all’operatore di patronato, in sede di conferimento del mandato da parte di un
cittadino, di predisporre il mandato secondo le specifiche del decreto ministeriale n.193/2008 e della legge
n. 152/2001, inserendo dinamicamente nome e logo del patronato che sta operando.
Il mandato predisposto dall’applicazione INPS è comprensivo del consenso obbligatorio mentre il testo del
consenso commerciale è fornito dinamicamente per il tramite di un link predisposto dal patronato
interessato.
Il mandato, una volta predisposto, è visibile e stampabile.
Cittadini dotati di SPID o CIE
L’applicazione mette a disposizione dei cittadini dotati di SPID o CIE la possibilità di firmare digitalmente il
mandato predisposto dall’operatore.
La firma digitale è realizzata dal servizio Firma Elettronica Avanzata (FEA) INPS, che lavora in
abbinamento con SPID o CIE, reso disponibile dall’Istituto.
La firma digitale può essere apposta dal cittadino dotato di SPID o CIE, presente presso la sede di
patronato, semplicemente inquadrando con il proprio smart phone il QR code che viene presentato a
schermo dall’applicazione.
Il mandato firmato digitalmente dal cittadino viene quindi reso disponibile per la firma dell’operatore di
patronato, che avviene secondo le stesse modalità sempre utilizzando il servizio FEA INPS con SPID o CIE.
Se il cittadino non vuole o non può recarsi presso la sede di patronato il conferimento del mandato può
avvenire anche nel corso di un appuntamento telefonico con il patronato prescelto che potrà assistere da
remoto il cittadino nello svolgimento dell’operazione.
Cittadini che non possiedono una identità digitale SPID o CIE
La diffusione dell’identità digitale è in costante crescita (sono circa 40ML le identità SPID distribuite e
altrettante le CIE); tuttavia i cittadini non ancora in possesso dell’identità digitale potranno continuare a
conferire il mandato di patrocinio secondo le usuali modalità con firma autografa.
In questo caso l’operatore di patronato utilizzerà l’applicazione per la predisposizione del mandato e la
relativa stampa.
Il cittadino e l’operatore di patronato apporranno la loro firma autografa sul modulo cartaceo che conserva
a tutti gli effetti le caratteristiche attuali ed è l’unico documento valido e certificato da conservare a cura
del patronato secondo le usuali modalità.
L’operatore di patronato procederà tuttavia alla scansione del mandato sottoscritto unitamente al
documento di identità, per l’inserimento nel sottofascicolo relativo alla pratica attraverso le previste
funzioni di upload presenti in fase di predisposizione del mandato.
L’eventuale revoca di un mandato cartaceo conferito da un cittadino con firma autografa si svolge presso
la sede del patronato scelto per il subentro, che ricercherà nell’applicazione il mandato da revocare, ne
produrrà la stampa per la firma autografa del cittadino, la sola necessaria, e inserirà la scansione del
modulo di revoca nel sottofascicolo relativo alla pratica di cui comunque non avrà visibilità fino al
conferimento del nuovo mandato da parte del cittadino.
Il patronato subentrante dovrà comunque avere cura di inviare a mezzo raccomandata l’originale del
modulo di revoca al patronato revocato.
1.2 Gestione mandati
In questa sezione l’applicazione propone all’operatore di patronato:
‒ dati di sintesi sui mandati nei loro diversi stati (richiesti, in attesa della firma del cittadino, da
prendere in carico, presi in carico, revocati)
‒ la possibilità di ricercare un mandato;
‒ l’elenco delle prestazioni patrocinate che ha in carico con i dati di riferimento (identificativo
mandato, CF del cittadino, prestazione, stato del mandato); selezionando l’icona “dettagli” nella
riga relativa ad un mandato si ha accesso ai documenti inerenti la prestazione patrocinata.
Lo stato del mandato può assumere i seguenti valori:
Richiesto dal Cittadino Il cittadino ha formulato una proposta di mandato
Creato, in attesa di firma Il patronato, su richiesta del cittadino, ha predisposto o perfezionato
del Cittadino un mandato che il cittadino deve firmare
Il patronato deve prendere in carico il mandato firmato dal cittadino ed
Da prendere in carico
apporre la sua firma
Attivo il mandato è stato firmato da entrambe le parti ed è quindi attivo
Il patronato, su richiesta del cittadino, ha predisposto una revoca che il
Richiesta revoca
cittadino deve firmare
Revocato Il mandato è stato revocato dal cittadino
In particolare, lo stato del mandato guida l’operatore di patronato nella gestione del processo di
acquisizione e firma del mandato.
2. Funzioni per il cittadino
Il Fascicolo digitale patrocinato è reso disponibile per il cittadino ricercando tra i servizi disponibili il
“Fascicolo digitale delle pratiche patrocinate”
Quando un mandato è stato creato ed è in attesa della firma del cittadino, viene inviata una notifica al
Centro notifiche raggiungibile dalla Bacheca di MyINPS dove è presente il link al Fascicolo digitale
patrocinato affinché il cittadino possa procedere alla firma.
In alternativa il servizio è raggiungibile dalla barra di ricerca.
2.1 Il mio fascicolo digitale patrocinato
L’applicazione consente al cittadino di visualizzare l’elenco delle pratiche per le quali ha conferito mandato
organizzate in sottofascicoli.
Per ciascun sottofascicolo sono riportati i dati di riferimento (prestazione oggetto del mandato, data di
creazione del mandato, patronato incaricato, identificativo mandato, stato del mandato); selezionando
l’icona “dettagli” nella riga relativa ad un mandato si ha accesso ai documenti inerenti la prestazione per
la quale è stato conferito il mandato di patrocinio, con la possibilità di consultare tutti i documenti collegati
alla lavorazione a partire dal mandato di patrocinio e fino al provvedimento finale.
Lo stato del mandato può assumere i seguenti valori:
Richiesto Il cittadino ha formulato una proposta di mandato
Creato, in attesa di Il patronato, su richiesta del cittadino, ha creato o perfezionato un mandato
firma che il cittadino deve firmare
In attesa firma Il patronato deve prendere in carico il mandato firmato dal cittadino ed
Patronato apporre la sua firma
Attivo il mandato è stato firmato da entrambe le parti ed è quindi attivo
Il patronato, su richiesta del cittadino, ha predisposto una revoca che il
Richiesta revoca
cittadino deve firmare
Revocato Il mandato è stato revocato dal cittadino
Selezionando l’icona “dettagli” nella riga relativa ad un mandato in stato “Creato in attesa di firma” il
cittadino può essere guidato da un operatore di patronato, nel corso di un appuntamento telefonico,
all’apposizione della propria firma digitale.
Sempre selezionando l’icona “dettagli” nella riga relativa ad un mandato in stato attivo il cittadino può
procedere autonomamente alla revoca di un mandato ove lo stato di avanzamento della lavorazione della
pratica lo consenta e cioè ove il mandato risulti revocabile, apponendo al modulo di revoca la propria firma
digitale che nel caso di specie è la sola necessaria.
Il patronato revocato accedendo all’applicazione Fascicolo digitale patrocinato visualizzerà, nella sezione
Gestione mandati, tale mandato nello stato revocato ed avrà accesso alla documentazione relativa alla
pratica patrocinata fino al momento della revoca.
2.2 Mandato di patrocinio
L’applicazione consente al cittadino in possesso di SPID o CIE di presentare da remoto ad una sede di
patronato prescelta una richiesta di mandato inserendo i propri contatti telefonico e e-mail.
L’operatore del patronato prescelto visualizzerà la richiesta di mandato nell’ambito dell’applicazione
Fascicolo digitale patrocinato, in Gestione mandati, nell’elenco Prestazioni patrocinate in stato “Richiesto
dal cittadino”.
Sarà cura dell’operatore di patronato prendere contatto con il cittadino per fissare un appuntamento,
telefonico o in presenza, per il perfezionamento del mandato con la precisazione della prestazione da
richiedere, anche attraverso le necessarie attività di consulenza e indirizzo da parte del patronato, e
l’apposizione della firma digitale del cittadino cui seguirà quella dell’operatore di patronato.
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