Messaggio n. 4653/2022. Domande di accesso all'assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di integrazione salariale e dai Fondi di solidarietà bilaterali. Dichiarazione fruito e nuovo file .csv contenente la lista dei beneficiari
Messaggio n. 4653/2022. Domande di accesso all'assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di integrazione salariale e dai Fondi di solidarietà bilaterali. Dichiarazione fruito e nuovo file .csv contenente la lista dei beneficiari
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 07-02-2023
Messaggio n. 583
OGGETTO: Messaggio n. 4653/2022. Domande di accesso all'assegno di
integrazione salariale erogato dal Fondo di integrazione salariale e
dai Fondi di solidarietà bilaterali. Dichiarazione fruito e nuovo file
.csv contenente la lista dei beneficiari
A parziale modifica del messaggio n. 4653 del 28 dicembre 2022, si comunica che, a seguito di
un aggiornamento della procedura, è attualmente possibile trasmettere tramite il servizio
“Comunicazione bidirezionale” anche i documenti in formato .csv. Pertanto, il file contenente la
dichiarazione del fruito deve essere trasmesso esclusivamente nel suddetto formato, senza
inserirlo in una cartella con estensione .zip.
In alternativa, è possibile trasmettere il file in formato .csv alla Struttura INPS territorialmente
competente, tramite PEC.
Si precisa, inoltre, che, una volta completata la compilazione con le informazioni sul fruito, il
file .csv non deve essere più modificato in nessuna sua parte. Per la compilazione del file si
rinvia a quanto illustrato nel manuale operativo allegato al citato messaggio n. 4653/2022.
Si ricorda che la dichiarazione relativa all’effettivo fruito dei periodi già autorizzati, può essere
presentata solo nei casi in cui il datore di lavoro abbia completato le settimane autorizzate e
debba presentare, ovvero abbia già presentato, una nuova domanda di assegno di integrazione
salariale. A tale proposito, si evidenzia che il termine di 30 giorni per l’invio della dichiarazione
in relazione a domande già inviate, decorrente dalla pubblicazione del messaggio n.
4653/2022, è un termine ordinatorio; pertanto, il file può essere ancora inviato. Si sottolinea,
comunque, che la tempestività nell’invio consentirà una celere definizione delle istanze
pervenute.
Per quanto non precisato nel presente messaggio, rimangono ferme le indicazioni fornite con il
messaggio n. 4653/2022.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 583/2023 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.