Provvedimento AdE In vigore

Provvedimento AdE 344750/2014

Approvazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati

Pubblicato: 26/03/2014 In vigore dal: 26/03/2014 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Approvazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati

Testo normativo

Prot. 43436/2014 Approvazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone 1. Approvazione del modello per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale 1.1. È approvato il modello IVA TR, con le relative istruzioni, da utilizzare per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, comprensivo del prospetto riepilogativo riservato all’ente o società controllante per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale del gruppo. 1.2. Il presente modello, contenente gli elementi richiesti dal decreto del Ministro delle Finanze 23 luglio 1975 e successive modificazioni, è utilizzato, in luogo del modello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 marzo 2012, a decorrere dalle richieste di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito IVA relativo al primo trimestre dell’anno d’imposta 2014, da presentare entro il termine previsto dall’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1999, n. 542, e successive modificazioni. 2 2. Reperibilità del modello e autorizzazione alla stampa 2.1. Il modello IVA TR è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico e può essere utilizzato prelevandolo dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e dal sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze www.finanze.gov.it, nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche di cui all’Allegato A. 2.2. Il medesimo modello può essere, altresì, prelevato da altri siti internet a condizione che lo stesso abbia le caratteristiche di cui all’allegato A e rechi l’indirizzo del sito dal quale è stato prelevato nonché gli estremi del presente provvedimento. 2.3. È autorizzata la stampa del modello di cui al punto 1 nel rispetto delle caratteristiche tecniche di cui all’allegato A. 3. Modalità per la presentazione telematica del modello 3.1. La trasmissione per via telematica, direttamente o per il tramite degli intermediari abilitati di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, dei dati contenuti nel modello di cui al punto 1, deve essere effettuata secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B al presente provvedimento. 3.2. È fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della trasmissione telematica di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni, di rilasciare al contribuente la richiesta di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, redatta su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il presente provvedimento. Motivazioni L’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, consente ai contribuenti IVA di chiedere, in presenza delle condizioni previste dall’articolo 30, terzo comma, lettere a), b), c) ed e) dello stesso decreto, con alcune 3 limitazioni nelle ipotesi delle lettere c) e d) rispetto al rimborso annuale, il rimborso dell’eccedenza di imposta detraibile anche per periodi inferiori all’anno. In alternativa alla richiesta di rimborso, l’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1999, n. 542, e successive modificazioni, prevede la possibilità di utilizzare il predetto credito d’imposta in compensazione nel modello F24. Inoltre, lo stesso articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1999, n. 542, disciplina le modalità e i termini di presentazione dell’istanza di rimborso e di compensazione, prevedendo che le stesse debbano contenere gli elementi individuati dal decreto del Ministro delle Finanze 23 luglio 1975 e successive modificazioni. Allo scopo di razionalizzare e uniformare le modalità di presentazione delle istanze di rimborso e di compensazione del credito IVA trimestrale è stato predisposto un apposito modello, contenente gli elementi previsti dal citato decreto del 1975, approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 8 settembre 2004, da ultimo modificato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 20 marzo 2012. Al fine di adeguare la struttura e il contenuto del modello IVA TR alle modifiche introdotte nella disciplina Iva, il presente provvedimento approva il nuovo modello, disciplinandone la reperibilità, le caratteristiche tecniche e grafiche per la stampa e le specifiche tecniche necessarie per l’invio dei dati contenuti nelle suddette istanze. Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4); Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); 4 Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001. Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni: istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto; Decreto ministeriale 23 luglio 1975 e successive modificazioni: modalità per l’esecuzione delle disposizioni dell’art. 38 bis, comma quinto, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633; Decreto ministeriale 13 dicembre 1979, e successive modificazioni: norme in materia di imposta sul valore aggiunto relative ai versamenti ed alle dichiarazioni delle società controllanti e controllate; Decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e successive modificazioni: disciplina per un periodo transitorio delle operazioni intracomunitarie agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto; Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni: norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni, come modificato dal decreto legislativo 28 dicembre 1998, n. 490, recante la revisione della disciplina dei Centri di assistenza fiscale; Decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1999, n. 542: regolamento recante modificazioni alle disposizioni relative alla presentazione della dichiarazione dei redditi, dell’IRAP e dell’IVA; Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: codice in materia di protezione dei dati personali; Legge 24 dicembre 2012, n. 228: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013); Decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64: disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della 5 pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali; Decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 99: primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 26 marzo 2014 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA Attilio Befera MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Informativa sul trattamento Con questa informativa l’Agenzia delle Entrate spiega come utilizza i dati raccolti e quali sono i dei dati personali diritti riconosciuti al cittadino. Infatti, il D.lgs. n.196/2003, “Codice in materia di protezione dei (art. 13 D.lgs. n.196/2003) dati personali”, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali. Finalità I dati da Lei forniti con questo modello verranno trattati esclusivamente dall’Agenzia delle Entrate per poter del trattamento effettuare l’erogazione dei rimborsi o per permettere l’utilizzo in compensazione del credito trimestrale IVA. Conferimento dati I dati richiesti devono essere forniti obbligatoriamente al fine di potersi avvalere degli effetti delle disposizioni in materia di rimborsi e di compensazioni di eccedenze di crediti IVA in relazione a periodi inferiori all’anno. L’indicazione di dati non veritieri può far incorrere in sanzioni amministrative, o in alcuni casi, penali. L’indicazione del numero di telefono o cellulare, del fax e dell’indirizzo di posta elettronica è facoltativa e consente di ricevere gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate informazioni e aggiornamenti su scadenze, novità, adempimenti e servizi offerti. Modalità I dati acquisiti attraverso il modello di richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito IVA del trattamento trimestrale verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire, anche mediante verifiche con altri dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate o di altri soggetti, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali. Il modello può essere consegnato a soggetti intermediari individuati dalla legge (centri di assistenza fiscale, associazioni di categoria e professionisti) che tratteranno i dati esclusivamente per la finalità di trasmissione del modello all’Agenzia delle Entrate. Titolari L’Agenzia delle Entrate e gli intermediari, quest’ultimi per la sola attività di trasmissione, secondo quanto del trattamento previsto dal D.lgs. n. 196/2003, assumono la qualifica di “titolare del trattamento dei dati personali” quando i dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo. Responsabili Il titolare del trattamento può avvalersi di soggetti nominati “responsabili”. In particolare, l’Agenzia delle del trattamento Entrate si avvale, come responsabile esterno del trattamento dei dati, della Sogei S.p.a., partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell’Anagrafe tributaria. Presso l’Agenzia delle Entrate è disponibile l’elenco dei responsabili. Gli intermediari, ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili, devono renderne noti i dati identificativi agli interessati. Diritti dell’interessato Presso il titolare o i responsabili del trattamento, l’interessato (art. 7 del D.lgs. n. 193/2003) può accedere ai propri dati personali per verificarne l’utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, oppure per cancellarli od opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge. Tali diritti possono essere esercitati con richiesta rivolta a: Agenzia delle Entrate, via Cristoforo Colombo 426 c/d – 00145 Roma. Consenso L’Agenzia delle Entrate, in quanto soggetto pubblico, non deve acquisire il consenso degli interessati per trattare i loro dati personali. Gli intermediari non devono acquisire il consenso degli interessati per il trattamento dei dati in quanto il trattamento è previsto dalla legge. La presente informativa viene data in generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati. CODICE FISCALE MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Ufficio competente Periodo di riferimento Anno Trimestre Casi particolari di compilazione Richiesta presentata da ente o Regimi particolari Contabilità separate società controllante per il gruppo Correttiva nei termini Contribuenti ammessi all’erogazione prioritaria del rimborso DATI DEL Natura CONTRIBUENTE Partita IVA Codice attività giuridica Cognome o denominazione o ragione sociale Nome Sesso (barrare la relativa casella) M F Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita Provincia (sigla) giorno mese anno Indirizzo di posta elettronica TELEFONO O CELLULARE FAX prefisso numero prefisso numero Soggetti non residenti Stato estero di residenza Codice Stato estero Numero di identificazione IVA Stato estero DICHIARANTE Codice fiscale del sottoscrittore Codice carica Codice fiscale società dichiarante DIVERSO DAL CONTRIBUENTE Cognome Nome Sesso (rappresentante, (barrare la relativa casella) M F curatore fallimentare, Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita Provincia (sigla) erede ecc.) giorno mese anno Codice Stato estero Stato federato, provincia, contea Località di residenza Indirizzo estero Telefono o cellulare prefisso numero SOTTOSCRIZIONE Numero moduli allegati (riservato a ente o società controllante) Firma IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE Codice fiscale dell’intermediario N. iscrizione all’albo dei C.A.F. TELEMATICA Impegno a presentare per via telematica il modello Riservato Data dell’impegno giorno mese anno FIRMA DELL’INTERMEDIARIO all’intermediario CODICE FISCALE QUADRI TA - TB - TC OPERAZIONI ATTIVE - OPERAZIONI PASSIVE - DETERMINAZIONE DEL CREDITO Mod. N. QUADRO TA 1 IMPONIBILE % 2 IMPOSTA OPERAZIONIATTIVE TA1 , 2 , TA2 , 4 , TA3 , 7 , TA4 , 7,3 , TA5 Operazioni per le quali si è verificata l’esigibilità dell’imposta, , 7,5 , TA6 distinte per aliquota o per percentuale di compensazione , 8,3 , TA7 , 8,5 , TA8 , 8,8 , TA9 , 10 , TA10 , 12,3 , TA11 , 22 , Operazioni imponibili effettuate senza addebito d’imposta TA12 in base a particolari disposizioni , TA13 TOTALE(col. 1, somma dei righi da TA1 a TA12; col. 2, somma dei righi da TA1 a TA11) , , Variazioni e arrotondamenti d’imposta (indicare con il segno +/–) 1 , TA14 di cui differenze di imposta 2 , TA15 TOTALE (TA13 col. 2 +TA14 campo 1) , Operazioni non imponibili di cui agli articoli 8, 8-bis e 9, TA16 operazioni assimilate nonché operazioni intracomunitarie , TA17 Altre operazioni , TA18 TOTALE(somma dei righi TA13 col. 1, TA16 e TA17) , TA19 Cessioni di beni ammortizzabili imponibili , , QUADRO TB 1 IMPONIBILE % 2 IMPOSTA OPERAZIONIPASSIVE TB1 , 2 , TB2 , 4 , TB3 , 7 , TB4 , 7,3 , TB5 Acquisti e importazioni imponibili per i quali è stato esercitato il diritto alla , 7,5 , TB6 detrazione, distinti per aliquota d’imposta o per percentuale di compensazione , 8,3 , TB7 , 8,5 , TB8 , 8,8 , TB9 , 10 , TB10 , 12,3 , TB11 , 22 , TB12 TOTALE(somma dei righi da TB1 a TB11) , , Variazioni e arrotondamenti d’imposta (indicare con il segno +/–) 1 , TB13 di cui differenze di imposta 2 , TB14 TOTALE (TB12 col. 2 +TB13 campo 1) , TB15 Acquisti e importazioni imponibili per i quali non è ammessa la detrazione dell’imposta , TB16 Percentuale di detrazione % TB17 IMPOSTA AMMESSA IN DETRAZIONE , TB18 Acquisti di beni ammortizzabili imponibili , , QUADRO TC 1 DEBITI CREDITI DETERMINAZIONE TC1 IVA sulle operazioni imponibili (da rigo TA15) , DELCREDITO TC2 IVA dovuta per particolari tipologie di operazioni dal cessionario o committente , TC3 IVA a debito (somma dei righi TC1 e TC2) , 2 TC4 IVA ammessa in detrazione (da rigo TB17) , TC5 IVA detraibile da parte dei produttori agricoli (art. 34, comma 9) , TC6 IVA detraibile (somma dei righi TC4 e TC5) , TC7 IMPOSTA A CREDITO (rigo TC6 – rigo TC3) , CODICE FISCALE QUADRO TD PRESUPPOSTI – RIMBORSO E/O COMPENSAZIONE – ALTRI DATI Mod. N. QUADRO TD TD1 ALIQUOTA MEDIA Aliquota med m ia a g o g p i e o r r a a z ta io d n e i l a 1 tt 0 iv % e1 , % Aliquota media operazioni passive2 , % SEZ. 1 TD2 OPERAZIONI NON IMPONIBILI Percentuale delle operazioni effettuate % Sussistenza dei presupposti TD3 BENI AMMORTIZZABILI TD4 SOGGETTI NON RESIDENTI TD5 OPERAZIONI NON SOGGETTE SEZ. 2 TD6 IMPORTO DI CUI SI CHIEDE IL RIMBORSO Rimborso e/o , compensazione TD7 IMPORTO DA UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE , SEZ. 3 Il sottoscritto dichiara, ai sensi degli artt. 38 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, che, alla data odierna, sussistono le condizioni previste dall’art. 38-bis, Contribuenti settimo comma, lett. c), e pertanto chiede l’esonero dalla presentazione della garanzia per il seguente importo di cui si chiede il rimborso virtuosi TD8 FIRMA 1 2 , SEZ. 4 Ente o società TD9 partecipante Partita IVA del soggetto in possesso dei requisiti all’IVAdi gruppo per la richiesta di rimborso o per la compensazione CODICE FISCALE PROSPETTO RIEPILOGATIVO - QUADRO TE RISERVATO ALL’ENTE O SOCIETÀ CONTROLLANTE PER LA RICHIESTA DI RIMBORSO O PER L’UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE DEL GRUPPO Prospetto N. QUADRO TE EROGAZIONE ECCEDENZA TRIMESTRALE SEZIONE 1 1 PARTITA IVA CA 2 USALE PRIO 3 RITARIA 4 CREDITO 5 DEBITO SOCIETÀ TE1 , , DEL GRUPPO TE2 , , TE3 , , TE4 , , TE5 , , TE6 , , TE7 , , TE8 , , TE9 , , TE10 , , TE11 , , TE12 , , TE13 , , TE14 , , TE15 , , TE16 , , TE17 , , TE18 , , TE19 , , TE20 , , TE21 , , TE22 , , TE23 , , TE24 , , TE25 , , TE26 , , TE27 , , TE28 , , TE29 , , TE30 , , TE31 , , TE32 , , TE33 , , TE34 , , TE35 , , TE36 , , TE37 , , TE38 , , TE39 , , SEZIONE 2 TE40 Totale crediti , DETERMINAZIONE TE41 Totale debiti , DEL CREDITO TE42 Eccedenza di credito di gruppo(rigo TE40 – rigo TE41) , TE43 Somma dei righi TC7 dei moduli allegati , SEZIONE 3 TE50 IMPORTO DI CUI SI CHIEDE IL RIMBORSO RIMBORSO E/O , COMPENSAZIONE TE51 IMPORTO DA UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE , MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE ISTRUZIONI Gli articoli di legge richiamati nel modello e nelle istruzioni si riferiscono al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e successive modificazioni, se non diversamente specificato. Premessa Il modello deve essere utilizzato dai contribuenti che hanno realizzato nel trimestre un’ec- cedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro e che intendono chie- dere in tutto o in parte il rimborso di tale eccedenza ovvero intendono utilizzarla in com- pensazione anche con altri tributi, contributi e premi, ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Ai sensi dell’art. 38-bis, secondo comma, il credito IVA in- frannuale può essere richiesto a rimborso unicamente dai contribuenti in possesso dei re- quisiti previsti dalle lettere a), b) ed e) del terzo comma dell’art. 30, nonché dai soggetti che si trovano nelle condizioni stabilite dalle lettere c) e d) dello stesso articolo, con alcune limitazioni rispetto alle ipotesi di rimborso annuale. In alternativa, come previsto dall’art. 8 del D.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, lo stesso c redito può essere utilizzato in compensazione nel modello F24. Gli importi devono essere indicati in centesimi di euro arrotondando l’ammontare alla se- conda cifra decimale per eccesso se la terza cifra è uguale o superiore a 5, per difetto se la stessa è inferiore a 5. Struttura Il modello è costituito da: del modello – il frontespiziocomposto di due facciate; – il modulo, composto dai quadri TA, TB, TC e TD, che va compilato da tutti i soggetti per l’indicazione dei dati contabili; – il prospetto riepilogativo, composto dal quadro TE, riservato all’ente o società controllante per la richiesta di rimborso o l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale del gruppo. Reperibilità Il presente modello e le relative istruzioni sono resi gratuitamente disponibili in formato elet- del modello tronico e possono essere prelevati dal sito Internet dell’Agenzia delle entrate www.agen- ziaentrate.gov.it o dal sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze www.finanze.gov.it. In tal caso il modello può essere stampato in bianco e nero. Per la stampa del modello devono comunque essere rispettate le caratteristiche tecniche pre- viste nell’Allegato Adel provvedimento di approvazione. Modalità e termini Il modello deve essere presentato entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di ri- di presentazione ferimento esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite inter- mediari abilitati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. Qualora il termine sopra indicato scada di sabato o in un giorno festivo lo stesso è proroga- to al primo giorno feriale successivo. Presentazione Per quanto riguarda le modalità di abilitazione alla presentazione telematica diretta e di pre- telematica sentazione mediante intermediari abilitati si rinvia alle relative istruzioni fornite nei modelli di dichiarazione. COMUNICAZIONE DI AVVENUTA PRESENTAZIONE TELEMATICA La comunicazione dell’Agenzia delle entrate attestante l’avvenuta presentazione dell’istanza per via telematica, è trasmessa telematicamente all’utente che ha effettuato l’invio. Tale comunicazione è consultabile nella Sezione “Ricevute” del sito http://telematici.agenziaen- trate.gov.it nel quale a fronte di ogni invio effettuato è disponibile la relativa ricevuta. Ad ogni modo, la comunicazione di ricezione può essere richiesta senza limiti di tempo (sia dal con- tribuente che dall’intermediario) a qualunque Ufficio dell’Agenzia delle entrate. 1 In relazione poi alla verifica della tempestività delle richieste presentate per via telematica, si ri- corda che si considerano tempestive le istanze trasmesse entro i termini prescritti, ma scartate dal servizio telematico, purché ritrasmesse entro i cinque giorni lavorativi successivi alla data di emissione della comunicazione dell’Agenzia delle entrate che attesta il motivo dello scarto (cfr. circolare del Ministero delle Finanze - Dipartimento delle Entrate n. 195 del 24.09.1999). FRONTESPIZIO UFFICIO COMPETENTE Indicare il codice dell’ufficio territorialmente competente, reperibile nel sito www.agen- ziaentrate.gov.it nel menu “contatti”. I soggetti non residenti, identificati direttamente in Italia, ai sensi dell’art. 35ter, devono indi- care il codice ufficio 250, relativo al Centro operativo di Pescara, ufficio competente in base al provvedimento 30 dicembre 2005, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2006. PERIODO DI RIFERIMENTO Indicare l’anno d’imposta ed il trimestre (valori da 1 a 3) nel quale è maturata l’eccedenza detraibile che si intende chiedere a rimborso e/o utilizzare in compensazione. CASI PARTICOLARI DI COMPILAZIONE I contribuenti che si trovano in una delle situazioni sottoelencate sono tenuti a barrare la ca- sella o le caselle corrispondenti: Regimi particolari Soggetti che hanno adottato, per obbligo di legge o per opzione, particolari criteri di deter- minazione dell’imposta dovuta ovvero detraibile. In quest’ultimo caso, il rigo TB17 (imposta ammessa in detrazione) deve essere compilato te- nendo conto degli specifici criteri previsti dal regime di appartenenza. Contribuenti con contabilità separate Soggetti che esercitano più attività gestite, per obbligo di legge o per opzione, con contabilità separata ai sensi dell’art. 36. In tal caso, i contribuenti presentano, oltre al frontespizio, un solo modulo riepilogativo dei da- ti relativi a tutte le attività esercitate, indicando il valore 1 nel campo “Mod. n”. Enti e società controllanti e controllate Gli enti e le società controllanti che si avvalgono delle disposizioni di cui all’art. 73, ultimo com- ma, possono richiedere il rimborso infrannuale ovvero utilizzare in compensazione l’ecceden- za di credito del gruppo relativa a quelle società facenti parte del gruppo in possesso dei re- quisiti richiesti dall’art. 30, terzo comma, lettere a), b), e) nonché c) e d), queste ultime con le limitazioni previste dall’art. 38-bis, secondo comma. A tal fine, l’ente o società controllante presenta l’apposito prospetto riepilogativo ad essi ri- servato allegando, per ciascuna delle società in possesso dei requisiti di cui al citato art. 30, il modulo previsto per la generalità dei contribuenti con l’indicazione degli elementi contabi- li del trimestre. Per la compilazione del prospetto si rinvia alle istruzioni fornite a pagina 10. Correttiva nei termini Riguardal’ipotesi in cui, prima della scadenza del termine di presentazione, si intenda rettificare o integrare un’istanza già presentata. In tal caso, deve essere compilato un nuovo modello, completo in tutte le sue parti. Contribuenti ammessi all’erogazione prioritaria del rimborso La casella “contribuenti ammessi all’erogazione prioritaria del rimborso” è riservata ai con- tribuenti che rientrano tra le categorie individuate dai decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, emanati ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 38-bis, per le quali è prevista l’erogazione dei rimborsi in via prioritaria entro tre mesi dalla richiesta. Indicare il codice: – 1, riservato ai soggetti che pongono in essere le prestazioni derivanti dai contratti di subap- palto rientranti nell’ambito di applicazione della lettera a), del sesto comma, dell’articolo 17; – 2, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 37.10.1, e cioè i soggetti che svolgono le attività di recupero e preparazione per il rici- claggio di cascami e rottami metallici; – 3, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 27.43.0, e cioè i soggetti che producono zinco, piombo e stagno, nonché i semilavorati de- gli stessi metalli di base non ferrosi; – 4, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 27.42.0, e cioè i soggetti che producono alluminio e semilavorati. 2 CONTRIBUENTI CON CONTABILITÀ PRESSO TERZI I contribuenti che avendo affidato a terzi la tenuta della contabilità hanno optato per l’effettuazione delle liquidazioni periodiche secondo il regime previsto dall’articolo 1, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100, come chiarito con la risoluzione n. 6 dell’11 gennaio 2011, ai fini della determinazione del- l’eccedenza Iva rimborsabile relativa ad un determinato trimestre devono fare riferi- mento alla differenza tra l’imposta esigibile relativa alle operazioni attive registrate nel trimestre stesso e l’imposta detraibile relativa agli acquisti registrati nel medesimo pe- riodo. Con riferimento alle predette operazioni occorrerà anche verificare la presenza dei presupposti individuati dall’articolo 30. Ad esempio, per il primo trimestre dell’an- no d’imposta le operazioni da considerare sono costituite dalle operazioni attive e pas- sive registrate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo. DATI DEL CONTRIBUENTE Numero di partita IVA Deve essere indicato il numero di partita IVA attribuito a ciascun contribuente. Codice attività Indicare il codice dell’attività svolta in via prevalente (con riferimento al maggior volume d’af- fari) desunto dalla tabella di classificazione delle attività economiche, vigente al momento del- la presentazione del modello, consultabile presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate e reperibi- le sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it e del Ministero dell’E- conomia e delle Finanze www.finanze.gov.it. Natura giuridica AVVERTENZA: la seguente tabella è comprensiva di tutti i codici relativi alla diversa mo- dulistica dichiarativa ed utilizzabili solo in funzione della specificità di ogni singolo model- lo. Pertanto, il soggetto che compila l’istanza avrà cura di individuare il codice ad esso ri- feribile in relazione alla natura giuridica rivestita. TABELLA GENERALE DI CLASSIFICAZIONE NATURA GIURIDICA SOGGETTI RESIDENTI 28. Aziende coniugali 1. Società in accomandita per azioni 29. GEIE ( Gruppi europei di interesse economico) 2. Società a responsabilità limitata 50. Società per azioni, aziende speciali e consorzi di 3. Società per azioni cui agli artt. 31, 113, 114, 115 e 116 del d.lgs. 4. Società cooperative e loro consorzi iscritti nei regi- 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle leggi stri prefettizi e nello schedario della cooperazione sull’ordinamento degli enti locali) 5. Altre società cooperative 51. Condomìni 6. Mutue assicuratrici 52. Depositi I.V.A. 7. Consorzi con personalità giuridica 53. Società sportive dilettantistiche costituite in società 8. Associazioni riconosciute di capitali senza fine di lucro 9. Fondazioni 54. Trust 10. Altri enti ed istituti con personalità giuridica 55. Amministrazioni pubbliche 11. Consorzi senza personalità giuridica 56. Fondazioni bancarie 12. Associazioni non riconosciute e comitati 57. Società europea 13. Altre organizzazioni di persone o di beni senza 58. Società cooperativa europea personalità giuridica (escluse le comunioni) 59. Rete di imprese 14. Enti pubblici economici 15. Enti pubblici non economici SOGGETTI NON RESIDENTI 16. Casse mutue e fondi di previdenza, assistenza, pensioni o simili con o senza personalità giuridica 30. Società semplici, irregolari e di fatto 17. Opere pie e società di mutuo soccorso 31. Società in nome collettivo 18. Enti ospedalieri 32. Società in accomandita semplice 19. Enti ed istituti di previdenza e di assistenza sociale 33. Società di armamento 20. Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo 34. Associazioni fra professionisti 21. Aziende regionali, provinciali, comunali e loro 35. Società in accomandita per azioni consorzi 36. Società a responsabilità limitata 22. Società, organizzazioni ed enti costituiti all’estero 37. Società per azioni non altrimenti classificabili con sede dell’ammini- 38. Consorzi strazione od oggetto principale in Italia 39. Altri enti ed istituti 23. Società semplici ed equiparate ai sensi dell’art. 5, comma 3, lett. b), del TUIR 40. Associazioni riconosciute, non riconosciute e di fatto 24. Società in nome collettivo ed equiparate ai sensi 41. Fondazioni dell’art. 5, comma 3, lett. b), del TUIR 42. Opere pie e società di mutuo soccorso 25. Società in accomandita semplice 43. Altre organizzazioni di persone e di beni 26. Società di armamento 44. Trust 27. Associazione fra artisti e professionisti 45. GEIE ( Gruppi europei di interesse economico) 3 Dati identificativi Il contribuente deve indicare i seguenti dati: (cid:129) se persona fisica, il cognome, il nome, il sesso, la data di nascita, il comune di nascita e la sigla della provincia. In caso di nascita all’estero, nello spazio riservato all’indicazione del comune va riportato solo lo Stato estero di nascita; (cid:129) se soggetto diverso dalle persone fisiche, la denominazione o la ragione sociale risultante dall’atto costitutivo. La denominazione deve essere riportata senza abbreviazioni, ad ec- cezione della natura giuridica che deve essere indicata in forma contratta (esempio: S.a.s. per Società accomandita semplice). Indirizzo di posta elettronica e numeri telefonici L’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica, del numero di telefono o cellulare e del fax è facoltativa. Indicando il numero di telefono o cellulare, fax e l’indirizzo di posta elettronica, si potranno ricevere gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate informazioni ed aggiornamen- ti su scadenze, novità, adempimenti e servizi offerti. Soggetti non residenti Il riquadro deve essere compilato solo dai soggetti non residenti. Il “codice Stato estero” va desunto dall’elenco degli Stati esteri riportato nell’appendice del modello di dichiarazione annuale. Il campo “numero di identificazione IVA Stato estero” deve essere in ogni caso compilato dai soggetti esteri residenti in altro Stato membro dell’Unione Europea, indicando il numero di identificazione ai fini IVA attribuito dallo Stato di appartenenza. DICHIARANTE DIVERSO DAL CONTRIBUENTE Il presente riquadro deve essere compilato con l’indicazione dei dati relativi al soggetto che sot- toscrive il presente modello nell’ipotesi in cui questo sia diverso dal contribuente istante. Il riqua- dro deve essere compilato con l’indicazione del codice fiscale della persona fisica che sottoscri- ve il modello, del codice di carica corrispondente nonché dei dati anagrafici richiesti. I dati re- lativi alla residenza devono essere compilati esclusivamente da coloro che risiedono all’estero. Qualora il modello sia presentato da una società per conto di un altro contribuente, deve esse- re compilato anche il campo denominato “Codice fiscale società dichiarante”, indicando, in tal caso, nell’apposito campo, il codice di carica corrispondente al rapporto intercorrente tra la so- cietà dichiarante e il contribuente. In tale ipotesi rientrano, ad esempio, la società nominata rap- presentante fiscale da un soggetto non residente, ai sensi dell’art. 17, terzo comma; la società che presenta il modello in qualità di rappresentante negoziale del contribuente. Codice Carica Indicare il codice di carica del rappresentante desumendolo dalla seguente tabella: TABELLA GENERALE DEI CODICI DI CARICA 1 Rappresentante legale, negoziale o di fatto, socio amministratore 2 Rappresentante di minore, inabilitato o interdetto, amministratore di sostegno ovvero curatore dell’eredità giacente, amministratore di eredità devoluta sotto condizione sospensiva o in favore di nascituro non ancora concepito 3 Curatore fallimentare 4 Commissario liquidatore (liquidazione coatta amministrativa ovvero amministrazione straordinaria) 5 Custode giudiziario (custodia giudiziaria), amministratore giudiziario in qualità di rappresentante dei beni sequestrati ovvero commissario giudiziale (amministrazione controllata) 6 Rappresentante fiscale di soggetto non residente 7 Erede 8 Liquidatore (liquidazione volontaria) 9 Soggetto che presenta la richiesta per conto del soggetto estinto a seguito di operazioni straordinarie o al- tre trasformazioni sostanziali soggettive (cessionario d’azienda, società beneficiaria, incorporante, conferi- taria, ecc.) SOTTOSCRIZIONE Il modello deve essere sottoscritto, a pena di nullità, dal contribuente o da chi ne ha la rap- presentanza legale o negoziale. L’ente o società controllante che presenta istanza di rimborso o compensazione dell’ecce- denza di credito di gruppo deve indicare il numero dei moduli allegati, relativi alle società partecipanti alla liquidazione di gruppo in possesso dei requisiti di cui all’art. 30. 4 IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto solo dall’intermediario che trasmette l’istanza. L’intermediario deve riportare: (cid:129) il proprio codice fiscale; (cid:129) se si tratta di CAF, il proprio numero di iscrizione all’albo; (cid:129) la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell’impegno a trasmettere l’istanza. Inoltre, nella casella relativa all’impegno a presentare per via telematica il modello, deve essere indicato il codice 1 se lo stesso è stato predisposto dal contribuente ovvero il codice 2 se predisposto da chi effettua l’invio. Modulo Nel campo“Mod. N.”posto in alto a destra in entrambe le pagine del modulo, la generalità dei contribuenti deve indicare il valore 1. Solo nel caso di richiesta di rimborso o di utilizzo in compensazione da parte di enti o società controllanti che si avvalgono della particolare procedura di liquidazione di gruppo di cui all’art. 73, ultimo comma, deve essere indicato, per ciascun modulo allegato al prospetto riepilogativo, il corrispondente numero progressivo. QUADRO TA Nel quadro devono essere indicate le operazioni attive annotate o da annotare nel registro OPERAZIONI ATTIVE delle fatture emesse (art. 23) ovvero in quello dei corrispettivi (art. 24) per il trimestre cui si riferisce il modello. Si fa presente che, nel particolare caso in cui debbano essere indicate operazioni imponibi- li con aliquote d’imposta o percentuali di compensazione non più presenti nel modello, gli im- ponibili relativi a dette operazioni dovranno essere compresi nei righi corrispondenti alle ali- quote più prossime a quelle applicate calcolando le corrispondenti imposte, e le relative dif- ferenze d’imposta (positive o negative) dovranno essere incluse nel rigo TA14, campo 1, fra le variazioni ed evidenziate separatamente nel campo 2 dello stesso rigo. Esclusivamente in questa ipotesi, nel calcolo dell’aliquota media per la verifica della sussi- stenza del presupposto di cui all’art. 30, terzo comma, lett. a), occorre tener conto anche del- le predette differenze d’imposta esposte nel campo 2 del rigo TA14. Righi da TA1 a TA11 indicare le operazioni imponibili, suddivise secondo l’aliquota o la percen- tuale di compensazione applicata, per le quali, nel trimestre cui si riferisce il modello, si è verifi- cata l’esigibilità dell’imposta(comprese quelle ad esigibilità differita annotate in periodi prece- denti)Nei righi devono essere comprese le sole variazioni operate ai sensi dell’art. 26, che si ri- feriscono ad operazioni registrate nel medesimo trimestre di riferimento, escludendo, pertanto, le variazioni annotate nel medesimo trimestre ma relative ad operazioni registrate in periodi pre- cedenti da indicare esclusivamente nel rigo TA14, campo 1. L’imposta va calcolata moltiplican- do ciascun imponibile per la corrispondente aliquota o percentuale di compensazione. Rigo TA12 indicare le seguenti tipologie di operazioni: – cessioni e prestazioni di servizi per le quali la disciplina Iva prevede l’applicazione del- l’imposta da parte del cessionario attraverso il meccanismo del reverse charge; – operazioni non soggette all’imposta effettuate in applicazione di determinate norme age- volative nei confronti dei terremotati e soggetti assimilati. Rigo TA13 indicare il totale degli imponibili riportati nella colonna 1 dei righi da TA1 ad TA12 ed il totale dell’imposta derivante dalla somma degli importi indicati nella colonna 2 dei ri- ghi da TA1 ad TA11. Rigo TA14 indicare: (cid:129) campo 1 le variazioni e gli arrotondamenti di imposta. In particolare, nel rigo deve essere compresa l’imposta relativa alle variazioni operate ai sensi dell’art. 26, registrate nel tri- mestre cui si riferisce il modello e relative ad operazioni registrate in trimestri precedenti; (cid:129) campo 2 le differenze d’imposta (positive o negative), già comprese nel campo 1, derivanti dall’indicazione, nei righi corrispondenti all’aliquota più prossima, delle operazioni imponi- bili con aliquote d’imposta o percentuali di compensazione non più presenti nel modello. Rigo TA15 indicare il totale dell’IVA sulle operazioni imponibili risultante dalla somma alge- brica degli importi dei righi TA13, colonna 2 e TA14 campo 1. Rigo TA16 indicare le seguenti tipologie di operazioni non imponibili: – esportazioni, operazioni assimilate e servizi internazionali previsti negli artt. 8, 8-bise 9 nonché operazioni ad essi equiparate per legge di cui agli artt. 71 (operazioni con lo Sta- to Città del Vaticano e con la Repubblica di San Marino) e 72 (operazioni nei confronti di determinati organismi internazionali ecc.); 5 – cessioni di cui agli artt. 41e 58 del D.L. 30 agosto 1993, n. 331; – le cessioni intracomunitarie di beni estratti da un deposito IVA con spedizione in altro Stato membro della Unione Europea (art. 50-bis, comma 4, lettera f), del D.L. n. 331 del 1993); – le cessioni di beni estratti da un deposito IVA con trasporto o spedizione fuori del territorio della Unione Europea (art. 50-bis, comma 4, lettera g), del D.L. n. 331 del 1993); – le operazioni effettuate fuori della Unione Europea, dalle agenzie di viaggio e turismo rien- tranti nel regime speciale previsto dell’art. 74-ter; – le esportazioni di beni usati e degli altri beni di cui al D.L. 23 febbraio 1995, n. 41. Si precisa che, in detta ipotesi, nel presente rigo deve essere indicato esclusivamente il c.d. “margine”, in quanto ai sensi dell’art. 37, comma 1, del predetto D.L. n. 41/1995, la dif- ferenza tra il prezzo dovuto dal cessionario del bene e quello relativo all’acquisto, aumen- tato delle spese di riparazione e di quelle accessorie, è non imponibile. La restante parte del corrispettivo deve, invece, essere compresa nel rigo TA17. Rigo TA17 indicare l’ammontare delle operazioni diverse da quelle indicate nei righi prece- denti (ad esempio, le operazioni esenti, le cessioni effettuate nei confronti di viaggiatori resi- denti o domiciliati fuori della Comunità europea di cui all’art. 38-quater, la parte che non co- stituisce margine delle cessioni imponibili e non imponibili di beni usati, le operazioni prive del requisito della territorialità di cui agli articoli da 7 a 7-septies per le quali è stata emessa fattura ai sensi dell’articolo 21, comma 6-bis). Rigo TA18 indicare il totale degli importi esposti nei righi TA13, colonna 1, TA16 e TA17. Rigo TA19 indicare l’ammontare complessivo delle cessioni imponibili di beni ammortiz- zabili del trimestre, già compreso nel rigo TA13, tenendo conto delle relative variazioni operate ai sensi dell’art. 26 riferite alle cessioni di beni ammortizzabili registrate nel trimestre di riferimento. QUADRO TB Nel quadro devono essere indicati gli acquisti e le importazioni imponibili annotati nel re- OPERAZIONI PASSIVE gistro degli acquisti (art. 25) per il trimestre cui si riferisce il modello. Si fa presente che, nel particolare caso in cui debbano essere indicati acquisti imponibili con aliquote d’imposta o percentuali di compensazione non più presenti nel modello, gli imponi- bili relativi a dette operazioni dovranno essere compresi nei righi corrispondenti alle aliquote più prossime a quelle applicate calcolando le corrispondenti imposte, e le relative differenze d’imposta (positive o negative) dovranno essere incluse nel rigo TB13, campo 1, fra le varia- zioni ed evidenziate separatamente nel campo 2 dello stesso rigo. Esclusivamente in questa ipotesi, nel calcolo dell’aliquota media per la verifica della sussi- stenza del presupposto di cui all’art. 30, terzo comma, lett. a), occorre tener conto anche del- le predette differenze d’imposta esposte nel campo 2 del rigo TB13. Righi da TB1 a TB11 indicare, in corrispondenza delle aliquote o percentuali di compensa- zione applicate, gli acquisti all’interno, intracomunitari e le importazioni assoggettati ad im- posta, per i quali si è verificata l’esigibilità ed è stato esercitato il diritto alla detrazione nel periodo cui si riferisce il modello. Nei righi devono essere comprese le sole variazioni di cui all’art. 26, che si riferiscono ad ac- quisti registrati nel medesimo trimestre di riferimento. L’imposta afferente i predetti acquisti è determinata moltiplicando ciascun imponibile per la corrispondente aliquota o percentuale di compensazione. Rigo TB12 indicare il totale degli importi evidenziati nei righi da TB1 a TB11. Rigo TB13 indicare: (cid:129) campo 1 le variazioni e gli arrotondamenti di imposta. Nel campo deve essere compresa l’imposta relativa alle variazioni operate ai sensi dell’art. 26, registrate nel trimestre cui si riferisce il modello e riferite ad acquisti registrati in trimestri precedenti. (cid:129) campo 2 le differenze d’imposta (positive o negative), già comprese nel campo 1, derivanti dall’indicazione, nei righi corrispondenti all’aliquota più prossima, degli acquisti imponi- bili con aliquote d’imposta o percentuali di compensazione non più presenti nel modello. Rigo TB14 indicare il totale dell’IVA sugli acquisti e importazioni per i quali è stata operata la detrazione, risultante dalla somma algebrica degli importi dei righi TB12, colonna 2 e TB13, campo 1. Rigo TB15 indicare gli acquisti imponibili interni, intracomunitari e importazioni per i quali ai sensi dell’art. 19-bis1 o di altre disposizioni non è ammessa la detrazione dell’imposta. 6 Per gli acquisti per i quali è prevista la detrazione parziale dell’imposta (es. 40%) deve esse- re indicata soltanto la quota di imponibile corrispondente alla parte d’imposta non detraibi- le. La restante quota di imponibile e d’imposta deve essere indicata nei righi da TB1 a TB11. Rigo TB16 indicare la percentuale di detrazione applicata durante l’anno di riferimento se- condo quanto previsto dall’art. 19, comma 5. Rigo TB17 indicare l’ammontare dell’imposta ammessa in detrazione nel periodo di riferimento, corrispondente all’importo indicato nel rigo TB14, ovvero a quello risultante dal- l’applicazione al predetto importo della percentuale di detrazione di cui al rigo TB16. I con- tribuenti che adottano speciali criteri di determinazione dell’imposta detraibile devono indi- care l’imposta risultante dall’applicazione del regime di appartenenza, che potrebbe non coincidere con l’importo indicato nel rigo TB14. Nell’ipotesi di esercizio di più attività gesti- te con contabilità separata ai sensi dell’art. 36, deve essere indicato l’ammontare comples- sivo dell’imposta detraibile tenendo conto della presenza di eventuali criteri che derogano al principio ordinario di determinazione dell’imposta. Ad esempio, in presenza di una attività in cui l’imposta ammessa in detrazione è determinata applicando la percentuale di detrazio- ne, il contribuente dovrà procedere a determinare separatamente, per ciascuna delle attività esercitate, l’imposta ammessa in detrazione secondo gli specifici criteri ed indicare nel pre- sente rigo la somma degli importi risultanti. Rigo TB18indicare l’ammontare complessivo degli acquisti di beni ammortizzabili imponibi- li, per i quali è stato esercitato il diritto alla detrazione nel trimestre, il cui importo è già com- preso nel rigo TB12, tenendo conto delle relative variazioni operate ai sensi dell’art. 26 rife- rite agli acquisti di beni ammortizzabili registrati nel trimestre di riferimento. QUADRO TC Rigo TC1 indicare l’ammontare dell’IVA relativa alle operazioni imponibili, riportato dal rigo TA15. DETERMINAZIONE Rigo TC2 indicare l’imposta relativa a particolari tipologie di operazioni per le quali la stes- DEL CREDITO sa, in base a specifiche disposizioni, è dovuta dal cessionario o committente ovvero dai sog- getti operanti in particolari settori di attività per le provvigioni da loro corrisposte. Trattasi, in particolare: – degli acquisti di beni provenienti dallo Stato Città del Vaticano e dalla Repubblica di San Marino (art. 71, secondo comma) per i quali il cessionario è tenuto al pagamento dell’im- posta a norma dell’art. 17, secondo comma; – delle operazioni di estrazione di beni dai depositi IVA di cui all’art. 50-bis del D.L. n. 331 del 1993, operate ai fini della loro utilizzazione o in esecuzione di atti di commercializza- zione nel territorio dello Stato; – degli acquisti di beni e servizi da soggetti residenti all’estero di cui all’art. 17, secondo comma; – dei compensi corrisposti ai rivenditori di documenti di viaggio ai sensi del decreto 30 luglio 2009; – delle provvigioni corrisposte dalle agenzie di viaggio ai loro intermediari, ai sensi dell’art. 74-ter, ottavo comma; – degli acquisti all’interno, intracomunitari e delle importazioni di beni di cui all’art. 74, com- mi 7 e 8, per i quali il cessionario è tenuto al pagamento dell’imposta; – degli acquisti effettuati all’interno, intracomunitari e delle importazioni di oro diverso dal- l’oro da investimento (c.d. oro industriale) e di argento puro e degli acquisti di oro da in- vestimento per i quali è stata esercitata l’opzione per l’applicazione dell’IVA da parte del cedente, per i quali l’imposta è dovuta dal cessionario ai sensi dell’art. 17, comma 5; – degli acquisti intracomunitari di beni; – degli acquisti di tartufi da raccoglitori dilettanti ed occasionali, non muniti di partita IVA, per i quali ai sensi dell’art. 1, comma 109, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, il ces- sionario ha emesso autofattura. Si ricorda che per tali acquisti non è ammessa la detrazio- ne dell’imposta e pertanto il relativo importo deve essere compreso nel rigo TB15; – degli acquisti di servizi resi nel settore edile da subappaltatori nei confronti delle imprese di costruzioni o ristrutturazione di immobili ovvero nei confronti dell’appaltatore principale o di altro appaltatore, ai sensi dell’art. 17, sesto comma, lett. a); – d egli acquisti di fabbricati o porzioni di fabbricato per i quali l’imposta è dovuta dal ces- sionario ai sensi dell’art. 17, sesto comma, lett. a-bis); – degli acquisti di cui all’art 17, sesto comma, lettere b) e c) (vedi circolare n. 59 del 2010). Rigo TC3 indicare l’IVA a debito risultante dalla somma degli importi indicati ai precedenti righi TC1 e TC2. Rigo TC4 indicare l’importo di cui al rigo TB17. Rigo TC5 indicare l’importo detraibile (c.d. IVA teorica) a norma dell’art. 34, comma 9, da parte dei produttori agricoli che hanno effettuato cessioni non imponibili di prodotti agricoli 7 compresi nella Tabella A - parte prima -, ai sensi dell’art. 8, primo comma, dell’art. 38-qua- ter e dell’art. 72, nonché cessioni intracomunitarie di prodotti agricoli. L’importo da indicare nel presente rigo deve essere calcolato applicando le percentuali di compensazione che sa- rebbero applicabili se le predette operazioni fossero state effettuate nel territorio dello Stato. Rigo TC6 indicare l’IVA detraibile risultante dalla somma degli importi indicati nei righi TC4 e TC5. Rigo TC7 indicare l’imposta a credito per il periodo ricavata dalla differenza tra il rigo TC6 e il rigo TC3. Si evidenzia che, ai fini della richiesta del rimborso o dell’utilizzo in compen- sazione del credito IVA, l’importo indicato nel rigo deve essere superiore a 2.582,28 euro. QUADRO TD Il quadro è costituito da quattro sezioni: SUSSISTENZA DEI – la prima per l’indicazione dei presupposti richiesti dall’art. 30, terzo comma; – la secondaper l’indicazione dell’importo da chiedere a rimborso e/o da utilizzare in com- PRESUPPOSTI - RIMBORSO pensazione; E/O COMPENSAZIONE – la terzariguardante la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, prevista dall’art. 38-bis, set- - ALTRI DATI timo comma, resa dai c.d. contribuenti virtuosi per l’esonero dalle garanzie; – la quarta riservata agli enti o società partecipanti all’IVA di gruppo. SEZIONE 1 Barrare la casella corrispondente al presupposto che legittima la richiesta di rimborso o l’u- Sussistenza dei presupposti tilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale. Rigo TD1 – Aliquota media – Riservato ai contribuenti per i quali si è verificato il presuppo- sto previsto dall’art. 30, terzo comma, lett. a). Trattasi di coloro che effettuano esclusivamente o prevalentemente operazioni attive soggette ad aliquote più basse rispetto a quelle gravanti sugli acquisti e sulle importazioni. Il diritto al rimborso o all’utilizzo in compensazione del credito IVA spetta se l’aliquota media- mente applicata sugli acquisti e sulle importazioni supera quella mediamente applicata sulle operazioni attive maggiorata del 10%. Nel calcolo dell’aliquota media devono essere esclusi sia gli acquisti (e/o le importazioni) che le cessioni di beni ammortizzabili. Si ricorda che le spese generali devono essere comprese tra gli acquisti. Nel calcolo dell’aliquota media occorre tenere conto della seconda cifra decimale. Nel campo relativo all’aliquota media delle operazioni attive maggiorata del 10%indicare la percentuale calcolata secondo la seguente formula: [ (TA13 col. 2+TA14 campo 2) – TA19 col. 2 ] x 100 x 1,1 TA13 col. 1 – TA19 col. 1 Nel campo relativo all’aliquota media delle operazioni passive indicare la percentuale cal- colata secondo la seguente formula: (TB12 col. 2 + TB13 campo 2) – TB18 col. 2 x 100 TB12 col.1 – TB18 col. 1 Nel caso di contribuente che esercita più attività gestite con contabilità separataai sensi dell’art. 36, i campi del presente rigo devono essere compilati facendo esclusivo riferimento alle opera- zioni effettuate nell’esercizio dell’attività prevalentemente esercitata e per la quale si è verificata la sussistenza del presupposto. Pertanto, in tale ipotesi, nel calcolare l’aliquota media non si po- trà fare riferimento al contenuto dei righi indicati nelle formule sopra riportate, in quanto questi riguardano l’ammontare complessivo delle operazioni effettuate dal contribuente. Rigo TD2 – Operazioni non imponibili – Riservato ai contribuenti per i quali si è verificato il pre- supposto previsto dall’art. 30, terzo comma, lett. b), in quanto hanno effettuato nel trimestre ope- razioni non imponibili di cui agli artt. 8, 8-bise 9, nonché le altre operazioni non imponibili in- dicate nel rigo TA16, per un ammontare superiore al 25% dell’ammontare complessivo di tutte le operazioni effettuate nello stesso periodo. La percentuale deve essere arrotondata all’unità su- periore ed il rimborso compete se il rapporto percentuale tra l’ammontare delle operazioni non imponibili e quello complessivo delle operazioni effettuate risulta superiore al 25%. Nel campo relativo alla percentuale delle operazioni effettuateindicare il rapporto calcolato secondo la seguente formula: TA16 x 100 TA18 8 Rigo TD3 – Acquisto di beni ammortizzabili – Riservato ai contribuenti per i quali si è verifi- cato il presupposto previsto dall’art. 30, terzo comma, lett. c), con le limitazioni previste dal- l’art. 38-bis, secondo comma, in quanto hanno effettuato nel trimestre acquisti e importazio- ni di beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai 2/3 del totale degli acquisti e del- le importazioni imponibili. In tale ipotesi può essere chiesta a rimborso o utilizzata in compensazione unicamente l’impo- sta afferente gli acquisti di beni ammortizzabili del trimestre. Rigo TD4 – Soggetti non residenti – Riservato ai contribuenti che, ai sensi dell’art. 30, terzo comma, lett. e), si trovano nelle condizioni previste dal terzo comma dell’art. 17. Trattasi di operatori non residenti che si sono identificati direttamente in Italia ai sensi dell’art. 35-ter ovvero che abbiano formalmente nominato un rappresentante fiscale nello Stato. Detti soggetti possono chiedere il rimborso o utilizzare in compensazione il credito IVA del tri- mestre di riferimento, anche in assenza dei presupposti previsti dalle altre lettere dell’art. 30. Rigo TD5 – Operazioni non soggette– Riservato ai contribuenti per i quali si è verificato il pre- supposto previsto dall’articolo 30, terzo comma, lettera d), con le limitazioni previste dall’arti- colo 38-bis, secondo comma, in quanto hanno effettuato nei confronti di soggetti passivi non stabiliti nel territorio dello Stato, per un importo superiore al 50 per cento dell'ammontare di tutte le operazioni effettuate, prestazioni di lavorazione relative a beni mobili materiali, pre- stazioni di trasporto di beni e relative prestazioni di intermediazione, prestazioni di servizi ac- cessorie ai trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione, ovvero prestazioni di ser- vizi di cui all'articolo 19, comma 3, lettera a-bis. SEZIONE 2 La sezione non deve essere compilata nell’ipotesi di soggetti che partecipano alla particola- Rimborso re procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’art. 73, ultimo comma. e/o compensazione Rigo TD6 indicare l’ammontare del credito infrannuale chiesto a rimborso. Rigo TD7 indicare l’ammontare del credito infrannuale che si intende utilizzare in com- pensazione con il modello F24, tenendo conto che tale ammontare partecipa al limite annuo di 700.000 euro, (articolo 9, comma 2, decreto legge n. 35 del 2013). Per effetto dell’art. 35, comma 6-ter, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 converti- to dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, il predetto limite annuo è elevato ad un milione di euro nei confronti dei subappaltatori che nell’anno precedente abbiano registrato un volume d’affari costituito per almeno l’80 per cento da prestazioni rese in esecuzione di contratti di subappalto. Si evidenzia che l’utilizzo in compensazione del credito Iva infrannuale è consentito, in linea generale, solo dopo la presentazione dell’istanza da cui lo stesso emerge. Inoltre, il superamento del limite di 5.000 euro annui, limite modificato dall’articolo 8, comma 18, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, riferito all’ammontare complessivo dei cre- diti trimestrali maturati nell’anno d’imposta, comporta l’obbligo di utilizzare in com- pensazione i predetti crediti a partire dal sedici del mese successivo a quello di pre- sentazione dell’istanza. Per approfondimenti e chiarimenti, vedi il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2009 e le circolari n. 57 del 23 di- cembre 2009 e n. 1 del 15 gennaio 2010. Si ricorda che la somma degli importi indicati nei righi TD6 e TD7 non deve essere superio- re all’imposta a credito risultante al rigo TC7 ovvero all’imposta relativa agli acquisti di beni ammortizzabili in presenza del presupposto previsto dall’art. 30, terzo comma, lettera c). SEZIONE 3 Rigo TD8 L’art. 38-bis, settimo comma, prevede l’esonero dalla prestazione delle pre- Contribuenti virtuosi scritte garanzie nelle ipotesi di rimborso di cui all’art. 30, terzo comma, lett. a), b) e d), per quei soggetti cosiddetti “virtuosi”, che soddisfano cioè determinate condizioni di af- fidabilità e solvibilità specificatamente elencate nel citato settimo comma. Detti soggetti devono presentare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio prevista alla lett. c) del settimo comma dell’art. 38-bis resa, ai sensi degli articoli 38 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, mediante sottoscrizione della presente sezione. Si ricorda che ai sensi dell’art. 38-bis, ultimo comma, l’ammontare del rimborso eroga- bile senza garanzie non può comunque eccedere il 100% della media dei versamenti af- fluiti nel conto fiscale nel biennio precedente alla richiesta di rimborso (cfr. ris. 29 mar- zo 2001, n. 38). Pertanto, il contribuente che richieda un rimborso superiore al predet- to limite è tenuto a garantire soltanto l’importo eccedente, indicando nel rigo TD8, cam- po 1, la parte erogabile senza garanzia e nel rigo TD6 l’ammontare totale del rimborso richiesto. 9 SEZIONE 4 Rigo TD9 Il rigo deve essere compilato esclusivamente nelle ipotesi di richiesta di rimborso o Ente o società partecipante di utilizzo in compensazione dell’eccedenza detraibile risultante dalle annotazioni periodi- all’IVA di gruppo che riepilogative di gruppo. Indicare il numero di partita IVA dell’ente o società partecipante all’IVA di gruppo cui il mo- dulo si riferisce, per il quale nel quadro TE è stato indicato, nella corrispondente casella del- la colonna 2, il possesso di uno dei requisiti richiesti dall’art. 30, terzo comma, lett. a), b), c), d) ed e). PROSPETTO RIEPILOGATIVO Gli enti e le società controllanti che si avvalgono delle disposizioni di cui all’art. 73, ultimo comma, possono chiedere il rimborso infrannuale ovvero utilizzare in compensazione l’ecce- Riservato all’ente o società denza di credito del gruppo relativa a quelle società in possesso dei requisiti richiesti dall’art. controllante per la richiesta 30, terzo comma, lettere a), b), e) nonché c) e d), queste ultime con le limitazioni previste dal- di rimborso o per l’utilizzo l’art. 38-bis, secondo comma. A tal finedevono presentare il modello compilando: in compensazione del credito IVA trimestrale del gruppo – il frontespizio, in cui indicare i dati dell’ente o società controllante; – il presente prospetto riepilogativo; – un moduloper ciascuna società del gruppo in possesso dei requisiti di cui all’art.30. Ogni modulo deve essere contraddistinto da un numero progressivo da indicare nel campo “Mod. n.”. In alto indicare il codice fiscale dell’ente o società controllante e nel rigo TD9 la partita IVA del soggetto a cui il modulo si riferisce. QUADRO TE PROSPETTO N.: nel caso in cui non fossero sufficienti i 39 righi deve essere compilato un altro prospetto per indicare tutte le società partecipanti alla liquidazione di gruppo, ripor- SEZIONE 1 tando per ciascuno di essi il corrispondente numero progressivo (es. 01, 02 ecc). Società del gruppo La sezione è prevista per l’indicazione dei dati concernenti tutti i soggetti partecipanti alla li- quidazione IVA di gruppo, compresa la controllante. Nella colonna 1 indicare il numero partita IVA. Nella colonna 2 indicare per le società in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 30, terzo comma, il relativo presupposto utilizzando una delle seguenti lettere: A – aliquota media – per l’ipotesi di cui all’art. 30, terzo comma, lett. a); B – operazioni non imponibili – per l’ipotesi di cui all’art. 30, terzo comma, lett. b); C – acquisto di beni ammortizzabili – per l’ipotesi di cui all’art. 30, terzo comma, lett. c); E – soggetti non residenti – per l’ipotesi di cui all’art. 30, terzo comma, lett. e); F – operazioni non soggette – per l’ipotesi di cui all’art. 30, terzo comma, lett. d). Nella colonna 3, indicare il codice corrispondente al presupposto che consente di accedere all’e- rogazione del rimborso in via prioritaria: – 1, riservato ai soggetti che pongono in essere le prestazioni derivanti dai contratti di subap- palto rientranti nell’ambito di applicazione della lettera a), del sesto comma, dell’articolo 17; – 2, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 37.10.1, e cioè i soggetti che svolgono le attività di recupero e preparazione per il rici- claggio di cascami e rottami metallici; – 3, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 27.43.0, e cioè i soggetti che producono zinco, piombo e stagno, nonché i semilavorati de- gli stessi metalli di base non ferrosi; – 4, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 27.42.0, e cioè i soggetti che producono alluminio e semilavorati. Nelle colonne 4 e 5 (da compilare alternativamente) indicare il saldo a credito o a debito relativo al trimestre. Tale importo per le società con liquidazioni mensili è dato dalla somma algebrica degli importi trasferiti alla controllante nel corso del trimestre di riferimento. SEZIONE 2 ATTENZIONE: le sezioni 2 e 3 devono essere compilate esclusivamente nel prospetto n. 01. Determinazione Rigo TE40 indicare il totale degli importi di colonna 4. del credito Rigo TE41 indicare il totale degli importi di colonna 5. Rigo TE42 indicare la differenza tra il rigo TE40 e il rigo TE41. Rigo TE43 indicare la somma dei righi TC7 (imposta a credito) dei moduli allegati al presen- te prospetto, relativi alle società in possesso dei requisiti di cui all’art. 30. 10 SEZIONE 3 Rigo TE50 indicare l’importo che si intende chiedere a rimborso. Rimborso e/o Rigo TE51 indicare l’importo che si intende utilizzare in compensazione con il modello F24. compensazione Si evidenzia che l’utilizzo in compensazione del credito Iva infrannuale è consentito, in linea generale, solo dopo la presentazione dell’istanza da cui lo stesso emerge. Inoltre, il supera- mento del limite di 5.000 euro annui, limite modificato dall’articolo 8, comma 18, del decre- to legge 2 marzo 2012, n. 16, riferito all’ammontare complessivo dei crediti trimestrali ma- turati nell’anno d’imposta, comporta l’obbligo di utilizzare in compensazione i predetti cre- diti a partire dal sedici del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza. Per ap- profondimenti e chiarimenti, vedi il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2009 e le circolari n. 57 del 23 dicembre 2009 e n. 1 del 15 gennaio 2010. Si evidenzia che in ogni caso la somma degli importi indicati nei righi TE50 e TE51 non può essere superiore al minore tra i valori indicati ai righi TE42 e TE43. Nel caso in cui per una o più società partecipanti alla liquidazione dell’IVA di gruppo ricor- ra il presupposto previsto dall’art. 30, terzo comma, lett. c), il credito chiesto a rimborso o uti- lizzato in compensazione relativo ai predetti soggetti non deve essere superiore all’imposta afferente gli acquisti di beni ammortizzabili del trimestre. 11 Allegato A CARATTERISTICHE TECNICHE PER LA STAMPA DEL MODELLO Struttura e formato del modello Il modello deve essere predisposto su fogli singoli, di formato A4, separatamente dalle istruzioni, e avente le seguenti dimensioni: larghezza: cm 21,0; altezza : cm 29,7. È consentita la predisposizione del modello e delle relative istruzioni su moduli meccanografici a striscia continua a pagina singola, di formato A4, esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento. È altresì consentita la riproduzione e l’eventuale compilazione meccanografica del modello su fogli singoli, di formato A4, mediante l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilità del modello nel tempo. Il modello deve avere conformità di struttura e sequenza con quello approvato con il presente provvedimento, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi e l’intestazione dei dati richiesti. Sul bordo laterale sinistro del modello di cui al presente provvedimento devono essere indicati i dati identificativi del soggetto che ne cura la stampa o che cura la predisposizione delle immagini grafiche per la stampa e gli estremi del presente provvedimento. Caratteristiche della carta del modello e delle istruzioni La carta utilizzata per il modello deve essere di colore bianco con opacità compresa tra l’86 e l’88 per cento e deve avere un peso compreso tra gli 80 e i 90 gr/mq. Caratteristiche grafiche del modello e delle relative istruzioni I contenuti grafici del modello devono risultare conformi al fac-simile annesso al presente provvedimento e devono essere ricompresi all’interno di un’area grafica che ha le seguenti dimensioni: altezza 65 sesti di pollice; larghezza 75 decimi di pollice. Tale area deve essere posta in posizione centrale rispetto ai bordi fisici del foglio (superiore, inferiore, destro e sinistro). Colori Per la stampa tipografica del modello e delle relative istruzioni deve essere utilizzato il colore nero e per i fondini il colore viola (PANTONE 2573 U). È altresì consentita la stampa monocromatica realizzata utilizzando il colore nero in caso di riproduzione mediante l’utilizzo di stampanti laser, o di altre stampanti consentite. ALLEGATO B Specifiche tecniche per la trasmissione telematica Modello Iva TR Allegato B CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI DEL MODELLO IVA TR DA TRASMETTERE ALLA AGENZIA DELLE ENTRATE IN VIA TELEMATICA 1. AVVERTENZE GENERALI Il contenuto e le caratteristiche della fornitura dei dati relativi al Modello IVA TR per la richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale da trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica sono contenuti nelle specifiche tecniche di seguito esposte. Prima di procedere alla trasmissione del file contenente le istanze, il soggetto che effettua la trasmissione telematica è tenuto a utilizzare il software distribuito dall’Agenzia delle Entrate che provvede a sottoporre il file contenente i dati della richiesta ad una funzione di controllo di correttezza formale dei dati Le modalità per la trasmissione dei dati in via telematica sono stabilite con il decreto del 31 luglio 1998 (pubblicato nella G.U. del 12 agosto 1998, n. 187) e successive modificazioni. 2. CONTENUTO DELLA FORNITURA 2.1 Generalità Ciascuna fornitura dei dati in via telematica si compone di una sequenza di record aventi la lunghezza fissa di 1.900 caratteri. Ciascun record presente nella fornitura è contraddistinto da uno specifico “tipo-record” che ne individua il contenuto e che determina l’ordinamento all’interno della fornitura stessa. I record previsti per la fornitura in via telematica del Modello IVA TR sono:  record di tipo “A”: è il record di testa della fornitura e contiene i dati identificativi della fornitura e il codice fiscale del soggetto responsabile dell’invio telematico (fornitore);  record di tipo “B”: è il record che contiene i dati anagrafici ed altri dati del frontespizio;  record di tipo “C”: è il record che contiene i dati relativi ai quadri del modello IVA TR;  record di tipo “Z”: è il record di coda della fornitura e contiene alcuni dati riepilogativi della fornitura stessa. 2.2 La sequenza dei record La sequenza dei record all’interno della fornitura deve rispettare le seguenti regole:  presenza di un solo record di tipo “A”, posizionato come primo record della fornitura;  per ogni Modello IVA TR presenza, nell’ordine, di un unico record di tipo “B” e, di un solo record di tipo “C” se non compilato il prospetto “TE” ovvero di tanti record di tipo “C” quanti sono necessari, in presenza del prospetto “TE”, a contenere tutti i dati delle società controllate con i presupposti di rimborso; i record di tipo “C” 2 Allegato B relativi ad uno stesso modello devono essere ordinati per il campo ‘Progressivo modulo’;  presenza di un solo record di tipo “Z”, posizionato come ultimo record della fornitura. 2.3 La struttura dei record I record di tipo “A”, “B” e “Z” contengono unicamente campi posizionali, ovvero campi la cui posizione all’interno del record è fissa. La posizione, la lunghezza ed il formato di tali campi sono esposti in dettaglio nelle specifiche di seguito riportate. In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 3 caratteri di controllo, così come descritto in dettaglio nelle specifiche che seguono. I record di tipo “C” sono invece composti da:  una prima parte, contenente campi posizionali, avente una lunghezza di 89 caratteri. In particolare: il campo “Progressivo modulo” deve riportare il dato presente nell’apposito spazio  (“Mod. n.”) sul modello tradizionale; pertanto, le informazioni relative a moduli diversi non devono essere riportate su record caratterizzati da progressivo modulo uguale; per i quadri nei quali sul modello cartaceo non è previsto in alto a destra l’apposito spazio (“Mod. n.”), il campo “Progressivo modulo” deve assumere il valore 00000001.  una seconda parte, avente una lunghezza di 1.800 caratteri, costituita da una tabella di 75 elementi da utilizzare per l’esposizione dei soli dati presenti sul modello; ciascuno di tali elementi è costituito da un campo-codice di 8 caratteri e da un campo-valore di 16 caratteri. Il campo-codice ha la seguente struttura: primo e secondo carattere che individuano il quadro del modello IVA TR;  terzo, quarto e quinto carattere che individuano il numero di rigo del quadro;  sesto, settimo ed ottavo carattere che individuano il numero di colonna all’interno del  rigo. L’elenco dei campi-codice e la configurazione dei relativi campi-valore è dettagliatamente descritto nelle specifiche di seguito riportate. Si precisa che, qualora la tabella che costituisce la seconda parte del record di tipo “C” non fosse sufficiente ad accogliere tutti i dati della richiesta, sarà necessario predisporre un nuovo record di tipo “C”. La presenza di più di un record di tipo “C” all’interno di uno stesso modello può derivare da due possibili situazioni: i dati da registrare sono in numero tale da non poter essere interamente contenuti  nella tabella del record “C”; è in tal caso necessario predisporre un nuovo record di tipo “C” con lo stesso valore del campo “Progressivo modulo”; il modello contiene più moduli, a fronte di ciascuno dei quali deve essere predisposto  un record di tipo “C”; in questo caso i record sono caratterizzati da valori del campo “Progressivo modulo” diversi.  una terza parte, di lunghezza 11 caratteri, destinata ad accogliere uno spazio non utilizzato di 8 caratteri e 3 caratteri di controllo del record. 3 Allegato B 2.4 La struttura dei dati Campi posizionali I campi posizionali, vale a dire i campi dei record di tipo “A”, “B”, “Z” e della prima parte del record di tipo “C”, possono assumere struttura numerica o alfanumerica e per ciascuno di essi è indicato, nelle specifiche che seguono, il simbolo NU o AN rispettivamente. Da quest’anno nel caso di campi destinati a contenere alcuni dati particolari (ad esempio date, percentuali, ecc.), nella colonna “Formato” è indicato il particolare formato da utilizzare. L’allineamento e la formattazione dei campi posizionale sono descritti nella tabella che segue. Sigla Descrizione Formattazione Esempio di allineamento formato AN Campo alfanumerico Spazio ‘STRINGA ‘ Codice fiscale (16 caratteri) ‘RSSGNN60R30H501U‘ CF Codice fiscale numerico (11 Spazio ‘02876990587 ‘ caratteri) Codice fiscale numerico (11 Zero ‘02876990587’ CN caratteri) Partita IVA (11 caratteri) Zero ‘02876990587’ PI DT Data (formato GGMMAAAA) Zero ‘05051998‘ Campo numerico positivo Zero ‘001234’ NU ‘123456‘ ‘BO‘ PR Sigla automobilistica delle Spazio province italiane ed i valori “spazio” ed ‘”EE” per gli esteri. ‘1‘ CB Casella barrata Zero Se la casella è barrata vale 1 altrimenti è zero 4 Allegato B Campi non posizionali I campi non posizionali, vale a dire quelli relativi alla tabella che costituisce la seconda parte del record di tipo “C”, possono assumere una tra le configurazioni riportate nel seguente prospetto: Sigla Descrizione Allineamento Esempio formato AN Campo alfanumerico Sinistra ‘STRINGA ‘ CB Casella barrata Destra ‘ 1‘ Campo composto da 15 spazi e 1 numero (vale esclusivamente 0 oppure 1) N.B. Se la casella non è barrata il campo è da considerare assente) Codice fiscale (16 caratteri) ===== ‘RSSGNN60R30H501U‘ CF Codice fiscale o partita IVA (11 sinistra ‘02876990587 ‘ caratteri) Partita IVA (11 caratteri) Zero ‘02876990587’ PI DT data (formato GGMMAAAA) Destra ‘ 05051998‘ DA Data nel formato AAAA Destra ‘ 1900‘ N3 Campo composto da 13 spazi e 3 Destra ‘ 018‘ cifre (ad es. codice concessione) N5 Campo composto da 11 spazi e 5 Destra ‘ 00148‘ cifre (ad es. CAP o codice ABI) ‘ 01005‘ Campo numerico positivo Destra ‘ 1234‘ NU Campo numerico negativo destra ‘ -1234‘ QU Campo numerico con max 5 cifre Destra decimali. ‘ 1000,16234’ N.B la prima unità intera prima ‘ 0,99’ dei decimali deve essere sempre ‘ 3000000,50’ riportata anche se vale 0, in presenza di decimali significativi Campo numerico positivo con Destra ‘ 1000,10’ VP due decimali 5 Allegato B Campo numerico positivo con Destra ‘ 1000,00’ VN due decimali Campo numerico negativo con Destra ‘ -1000,88’ due decimali PC Percentuale e aliquota con max 3 Destra ‘ 100‘ cifre decimali ‘ 33,333‘ N.B la prima unità intera prima dei decimali deve essere sempre riportata anche se vale 0, in presenza di decimali significativi 2.5 Regole generali. 2.5.1 Codici fiscali Il codice fiscale del contribuente, presente sulla prima facciata del frontespizio del modello IVA TR è l’identificativo del soggetto per cui la richieste di rimborso dell’IVA trimestrale è presentata e va riportato in duplica su ogni record che costituisce la richiesta stessa nel campo “Codice fiscale del contribuente”. I Codici Fiscali e le Partite IVA riportati nel Modello IVA TR devono essere formalmente corretti. Il codice fiscale del contribuente, riportato nel campo 2 del record B, deve essere registrato in Anagrafe Tributaria e deve essere congruente con la relativa partita IVA. La non registrazione o l’incongruenza con la Partita IVA, comporta lo scarto della richiesta in fase di accettazione. Nel caso di omocodia del codice fiscale del contribuente risolta dall’Agenzia delle Entrate con l’attribuzione di un nuovo codice fiscale, l’indicazione in dichiarazione del precedente codice fiscale (omocodice) comporta, in sede di accoglimento delle dichiarazioni trasmesse in via telematica, lo scarto della dichiarazione. Il codice fiscale del rappresentante riportato nel campo 98 del record B deve essere registrato in Anagrafe Tributaria; la non registrazione comporta lo scarto della dichiarazione in fase di accettazione. Per i soggetti non residenti, verrà verificato, in fase di accettazione, l’ effettiva rispondenza ai requisiti dichiarati. 6 Allegato B 2.5.2 Controllo dei dati presenti nella richiesta La richiesta viene scartata in presenza di dati che non risultano conformi alle indicazioni presenti nelle specifiche tecniche. Se l’anomalia riscontrata è relativa ad un controllo indicato nella colonna "Controlli di rispondenza con i dati della richiesta", è possibile trasmettere comunque la richiesta provvedendo ad impostare ad 1 sia il “Flag conferma” (campo 8 del record B). 2.5.3 Altri dati Tutti gli elementi della tabella che costituisce la seconda parte del record di tipo “C” devono essere inizializzati con spazi. Si precisa che nella parte non posizionale del record “C” devono essere riportati esclusivamente i dati della richiesta il cui contenuto sia un valore diverso da zero e da spazi Tutti gli importi sono esposti in unità e centesimi di Euro separati da virgola. Tutti i caratteri alfabetici devono essere impostati in maiuscolo. Con riferimento ai campi non posizionali, nel caso in cui la lunghezza del dato da inserire dovesse eccedere i 16 caratteri disponibili, dovrà essere inserito un ulteriore elemento con un identico campo-codice e con un campo-valore il cui primo carattere dovrà essere impostato con il simbolo “+”, mentre i successivi quindici potranno essere utilizzati per la continuazione del dato da inserire. Si precisa che tale situazione può verificarsi solo per alcuni campi con formato AN. Nei casi in cui nella colonna “Controllo di rispondenza con i dati della richiesta” sia descritto il controllo che viene eseguito, gli utenti del servizio telematico di cui all’articolo 2 del Decreto dirigenziale 31 luglio 1998, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.187 del 12 agosto 1998, devono garantire la corrispondenza dei dati con quelli risultanti dalla richiesta; ove a seguito di tale controllo permanga la non rispondenza dei dati con le specifiche gli utenti devono comunque trasmettere. 7 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record A RECORD DI TIPO "A" : Configurazione Controlli bloccanti/ Campo Descrizione Posizione Lunghezza Formato Valori ammessi 1 Tipo record 1 1 AN Impostare ad 'A' 2 Filler 2 14 AN 3 Codice fornitura 16 5 AN Impostare a "IVT14" Assume i valori: 01 - Soggetti che inviano le proprie dichiarazione. 10 - C.A.F. dipendenti e pensionati; C.A.F. imprese; Società ed enti di cui all'art.3, comma 2 del DPR 322/98 (se tale società appartiene a un gruppo può trasmettere la propria dichiarazione e quelle delle aziende 4 Tipo fornitore 21 2 NU del gruppo); Altri intermediari di cui all'art.3. comma 3 lett a), b), c) ed e) del DPR 322/98; Società degli Ordini di cui all' art. 3 Decr. Dir. 18/2/99; Soggetto che trasmette le dichiarazioni per le quali l'impegno a trasmettere è stato assunto da un professionista deceduto. 5 Codice fiscale del fornitore 23 16 AN Impostare sempre Spazio non utilizzato 6 Filler 39 483 AN Dichiarazione su più invii 7 Filler 522 4 NU 8 Filler 526 4 NU Spazio a disposizione dell'utente 9 Campo utente 530 100 AN Spazio non disponibile 10 Filler 630 1068 AN Spazio riservato al Servizio 11 1698 200 AN Telematico Ultimi tre caratteri di controllo del record 12 Filler 1898 1 AN Impostare al valore "A" Impostare i valori esadecimali '0D' e 13 Filler 1899 2 AN '0A' (caratteri ASCII 'CR' ed 'LF') 8 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record B RECORD DI TIPO "B" Configurazione Controlli bloccanti/ Campo Descrizione Posizione Lunghezza Formato Valori ammessi 1 Tipo record 1 1 AN Vale "B" 2 Codice fiscale del soggetto 2 16 AN Dato obbligatorio. dichiarante Il codice fiscale deve essere formalmente corretto e registrato in Anagrafe tributaria. La non registrazione comporta lo scarto della dichiarazione in fase di accettazione 3 Progressivo modulo 18 8 NU Vale 1 4 Spazio a disposizione dell'utente 26 3 AN 5 Filler 29 25 AN 6 Spazio a disposizione dell'utente per 54 20 AN l'identificazione della richiesta 7 Identificativo del produttore del 74 16 AN software (codice fiscale) Comunicazione di mancata corrispondenza dei dati da trasmettere con quelli risultanti dalla richiesta 8 Flag conferma 90 1 CB Vale 0 oppure 1 (richiesta confermata) 9 Correttiva nei termini 91 1 CB Ufficio Competente 10 Ufficio competente 92 3 AN Il dato è obbligatorio e deve essere corretto. 11 Contribuenti ammessi all'erogazione 95 1 NU Vale da 1 a 4 prioritaria del rimborso 12 Filler 96 1 AN 13 Filler 97 1 AN 14 Filler 98 1 AN 15 Filler 99 1 AN 16 Filler 100 1 AN 17 Filler 101 1 AN 18 Filler 102 1 AN 19 Filler 103 1 AN 20 Filler 104 2 AN 21 Filler 106 1 AN 22 Filler 107 1 AN 23 Filler 108 1 AN 24 Filler 109 1 AN Dati del contribuente 25 Cognome 110 24 AN Obbligatorio se presente il campo 26 e assente il 27. Alternativo al campo 27. 26 Nome 134 20 AN Obbligatorio se presente il campo 25 e assente il 27. Alternativo al campo 27. 27 Denominazione 154 60 AN Obbligatorio se assenti i campi 25 e 26. 28 Partita IVA 214 11 PI Campo obbligatorio. Casi particolari di compilazione 29 Regimi particolari 225 1 CB 30 Contabilità separate 226 1 CB 31 Richiesta presentata da ente o 227 1 CB Se barrata la casella deve essere soietà controllante per il gruppo presente il quadro TE 32 Codice attività 228 6 AN Il dato è obbligatorio Deve essere uno di quelli previsti dalla codifica ATECO 2007 33 Telefono - Prefisso e numero 234 12 AN Il dato deve essere numerico 34 FAX - Prefisso e numero 246 12 AN Il dato deve essere numerico 35 Indirizzo di posta elettronica 258 100 AN Periodo di riferimento 9 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record B 36 Periodo di riferimento - anno 358 4 DA Il dato è obbligatorio. Non può assumere valori inferiori a 2014 37 Periodo di riferimento - trimestre 362 2 N2 Il dato è obbligatorio. Vale 1, 2 o 3. Persona fisica 38 Comune di nascita 364 40 AN Dato obbligatorio se presente la sezione. 39 Provincia di nascita 404 2 PR 40 Data di nascita 406 8 DT Dato obbligatorio se presente la sezione. 41 Sesso 414 1 AN Vale 'M' o 'F'. Dato obbligatorio se presente la sezione. 42 Filler 415 1 AN 43 Filler 416 1 AN 44 Filler 417 2 AN 45 Filler 419 40 AN 46 Filler 459 2 AN 47 Filler 461 35 AN 48 Filler 496 5 AN 49 Filler 501 4 AN 50 Filler 505 8 AN 51 Filler 513 1 AN 52 Filler 514 1 AN 53 Filler 515 6 AN 54 Filler 521 40 AN 55 Filler 561 2 AN 56 Filler 563 4 AN 57 Filler 567 10 AN 58 Filler 577 20 AN 59 Filler 597 24 AN 60 Filler 621 3 AN 61 Filler 624 24 AN 62 Filler 648 24 AN 63 Filler 672 35 AN 64 Filler 707 1 AN 65 Filler 708 1 AN 66 Filler 709 1 AN 67 Filler 710 9 AN 68 Filler 719 6 AN 69 Filler 725 40 AN 70 Filler 765 2 AN 71 Filler 767 35 AN 72 Filler 802 5 AN 73 Filler 807 4 AN 74 Filler 811 40 AN 75 Filler 851 2 AN 76 Filler 853 35 AN 77 Filler 888 5 AN 78 Filler 893 4 AN 79 Filler 897 8 AN 80 Filler 905 8 AN 81 Filler 913 8 AN 82 Filler 921 1 AN 83 Natura giuridica 922 2 NU Dato obbligatorio. Vale da 1 a 45 e da 50 a 59 84 Filler 924 1 AN 85 Filler 925 1 AN 86 Stato estero di residenza 926 24 AN 87 Codice paese estero 950 3 NU Deve essere uno di quelli presenti nella tabella "Elenco degli stati esteri" 88 Numero di identificazione IVA estero 953 20 AN 89 Filler 973 16 AN 90 Filler 989 11 AN 91 Filler 1000 1 AN 92 Filler 1001 2 AN 93 Filler 1003 11 AN 94 Filler 1014 18 AN 10 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record B 95 Filler 1032 11 AN 96 Filler 1043 11 AN 97 Filler 1054 8 AN Dichiarante diverso dal contribuente. La sezione è obbligatoria per "Soggetti diversi dalle persone fisiche" 98 Codice fiscale 1062 16 CF iIl dato è obbligatorio per i contribuenti diversi dalle persone fisiche ovvero nel caso in cui sia presente un dato nella sezione. Deve essere diverso dal codice fiscale del contribuente (campo 2). Il codice fiscale deve essere formalmente corretto e registrato in Anagrafe tributaria 99 Codice fiscale società dichiarante 1078 11 CN Il codice fiscale deve essere formalmente corretto. Può essere presente solo con codice carica (campo 101) uguale a 1, 6 o 9. 100 Filler 1089 1 AN 101 Codice carica 1090 2 NU Dato obbligatorio. Vale da 1 a 9 102 Filler 1092 1 AN 103 Filler 1093 8 AN 104 Filler 1101 60 AN 105 Cognome 1161 24 AN Dato obbligatorio 106 Nome 1185 20 AN Dato obbligatorio 107 Sesso 1205 1 AN Vale 'M' o 'F'. 108 Data di nascita 1206 8 DT Dato obbligatorio 109 Comune o stato estero di nascita 1214 40 AN Dato obbligatorio 110 Sigla della provincia di nascita 1254 2 PR 111 Codice Stato estero 1256 3 NU Se è presente almeno uno dei campi 111, 112, 113 e 114, i campi 112 Stato federato provincia contea 1259 24 AN 111 e 114 sono obbligatori. 113 Località di residenza 1283 24 AN Il codice del campo 111 deve essere uno di quelli presenti nella 114 Indirizzo Estero 1307 35 AN tabella "Elenco degli stati esteri" 115 Numero di telefono 1342 12 AN Il dato deve essere numerico 116 Filler 1354 4 AN 117 Filler 1358 1 AN 118 Filler 1359 8 AN 119 Filler 1367 1 AN Sottoscrizione 120 Firma del dichiarante 1368 1 CB 121 Filler 1369 1 AN 122 Filler 1370 1 AN 123 Filler 1371 1 AN 124 Filler 1372 1 AN 125 Filler 1373 1 AN 126 Filler 1374 1 AN 127 Filler 1375 1 AN 128 Filler 1376 1 AN 129 Filler 1377 1 AN 130 Filler 1378 1 AN 131 Filler 1379 1 AN 132 Filler 1380 1 AN 133 Filler 1381 1 AN 134 Filler 1382 1 AN 135 Filler 1383 1 AN 136 Filler 1384 1 AN 137 Filler 1385 1 AN 138 Filler 1386 1 AN 139 Filler 1387 1 AN 140 Filler 1388 1 AN 141 Filler 1389 1 AN 142 Filler 1390 1 AN 143 Filler 1391 1 AN 11 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record B 144 Filler 1392 1 AN 145 Filler 1393 1 AN 146 Filler 1394 1 AN 147 Filler 1395 1 AN 148 Filler 1396 1 AN 149 Filler 1397 1 AN 150 Filler 1398 1 AN 151 Filler 1399 1 AN 152 Filler 1400 1 AN 153 Filler 1401 1 AN 154 Filler 1402 1 AN 155 Filler 1403 1 AN 156 Filler 1404 1 AN 157 Filler 1405 1 AN 158 Filler 1406 1 AN 159 Filler 1407 1 AN 160 Filler 1408 1 AN 161 Filler 1409 1 AN 162 Filler 1410 1 AN 163 Filler 1411 1 AN 164 Filler 1412 1 AN 165 Filler 1413 1 AN 166 Filler 1414 1 AN 167 Filler 1415 1 AN 168 Filler 1416 1 AN 169 Filler 1417 1 AN 170 Filler 1418 1 AN 171 Filler 1419 1 AN 172 Filler 1420 1 AN 173 Filler 1421 1 AN 174 Filler 1422 1 AN 175 Filler 1423 1 AN 176 Filler 1424 1 AN 177 Filler 1425 1 AN 178 Filler 1426 1 AN 179 Filler 1427 1 AN 180 Filler 1428 1 AN 181 Filler 1429 1 AN 182 Filler 1430 1 AN 183 Filler 1431 1 AN 184 Filler 1432 1 AN 185 Filler 1433 1 AN 186 Filler 1434 1 AN 187 Filler 1435 1 AN 188 Filler 1436 1 AN 189 Filler 1437 1 AN 190 Filler 1438 1 AN 191 Filler 1439 8 AN 192 Filler 1447 8 AN 193 Filler 1455 1 AN 194 Filler 1456 1 AN 195 Filler 1457 1 AN 196 Filler 1458 16 AN 197 Numero di moduli 1474 8 NU Impegno alla presentazione telematica 198 Codice fiscale dell'intermediario che 1482 16 CF Dato obbligatorio se presente un altro effettua la trasmissione dato nella sezione. Dato obbligatorio se il campo 4 del record A è uguale a 10 ed il campo 5 del record A è diverso dal campo 2 del record B e dal campo 98 del record B 199 Numero di iscrizione all'albo del 1498 5 NU C.A.F. 200 Impegno a trasmettere in via 1503 1 NU Vale 1 o 2 ed è obbligatorio se presente telematica il modello la sezione 201 Filler 1504 1 AN 12 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record B 202 Data dell'impegno 1505 8 DT Dato obbligatorio se presente un altro dato della sezione. 203 Firma dell'intermediario 1513 1 CB 204 Filler 1514 3 AN 205 Filler 1517 16 AN 206 Filler 1533 1 AN 207 Filler 1534 1 AN 208 Filler 1535 11 AN 209 Filler 1546 16 AN 210 Filler 1562 16 AN 211 Filler 1578 16 AN 212 Filler 1594 1 AN 213 Filler 1595 1 AN 214 Filler 1596 17 AN 215 Filler 1613 6 AN 216 Filler 1619 1 AN 217 Filler 1620 1 AN 218 Filler 1621 8 AN 219 Filler 1629 8 AN 220 Filler 1637 171 AN 221 Filler 1808 1 AN 222 Filler 1809 1 AN 223 Filler 1810 1 AN 224 Filler 1811 1 AN 225 Filler 1812 1 AN 226 Filler 1813 6 AN 227 Filler 1819 25 AN Spazio riservato al Servizio telematico 228 Spazio riservato al Servizio 1844 20 AN Telematico 229 Filler 1864 7 AN 230 Filler 1871 3 AN 231 Filler 1874 5 AN 232 Filler 1879 1 AN 233 Filler 1880 1 AN 234 Filler 1881 1 AN 235 Filler 1882 1 AN 236 Filler 1883 1 AN 237 Filler 1884 1 AN 238 Filler 1885 13 AN Ultimi tre caratteri di controllo 239 Filler 1898 1 AN Impostare al valore "A" 240 Filler 1899 2 AN Impostare i valori esadecimali '0D' e '0A' (caratteri ASCII 'CR' ed 'LF') 13 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C parte fissa RECORD DI TIPO "C" : CAMPI POSIZIONALI (da carattere 1 a carattere 89) Configurazione Controlli bloccanti/ Campo Descrizione Posizione Valori Valori ammessi Lunghezza Formato ammessi 1 Tipo record 1 1 AN Vale "C" 2 Codice fiscale del contribuente 2 16 AN Impostare sempre Impostare ad 1 per il primo modulo in ogni quadro compilato. Se è barrata la casella del 31 del record di tipo "B" il valore può essere 3 Progressivo modulo 18 8 NU maggiore di 1 e l'incremento deve essere di una unità per ogni ulteriore modulo 4 Spazio a disposizione dell'utente 26 3 AN Spazio a disposizione dell'utente 5 Filler 29 25 AN 6 Spazio utente 54 20 AN 7 Identificativo produttore software 74 16 AN Impostare sempre 14 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C CAMPI NON POSIZIONALI (da carattere 90) Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi I quadri TA, TB, TC e TD devono essere esclusivamene su modulo 1 se il quadro TE è assente. QUADRO TA - Operazioni attive Imponibile al 2% delle operazioni per le TA001001 quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 2% delle operazioni per le Deve essere uguale al 2% TA001002 quali si è verificata l'esigibilità VP di TA001001 dell'imposta Imponibile al 4% delle operazioni per le TA002001 quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 4% delle operazioni per le Deve essere uguale al 4% TA002002 quali si è verificata l'esigibilità VP di TA002001 dell'imposta Imponibile al 7% delle operazioni per le TA003001 quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 7% delle operazioni per le Deve essere uguale al 7% TA003002 quali si è verificata l'esigibilità VP di TA003001 dell'imposta Imponibile al 7,3% delle operazioni per TA004001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 7,3% delle operazioni per le Deve essere uguale al TA004002 quali si è verificata l'esigibilità VP 7,3% di TA004001 dell'imposta Imponibile al 7,5% delle operazioni per TA005001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 7,5% delle operazioni per le Deve essere uguale al TA005002 quali si è verificata l'esigibilità VP 7,5% di TA005001 dell'imposta Imponibile al 8,3% delle operazioni per TA006001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 8,3% delle operazioni per le Deve essere uguale al TA006002 quali si è verificata l'esigibilità VP 8,3% di TA006001 dell'imposta Imponibile al 8,5% delle operazioni per TA007001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 8,5% delle operazioni per le Deve essere uguale al TA007002 quali si è verificata l'esigibilità VP 8,5% di TA007001 dell'imposta Imponibile al 8,8% delle operazioni per TA008001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 8,8% delle operazioni per le Deve essere uguale al TA008002 quali si è verificata l'esigibilità VP 8,8% di TA008001 dell'imposta Imponibile al 10% delle operazioni per TA009001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 10% delle operazioni per le Deve essere uguale al 10% TA009002 quali si è verificata l'esigibilità VP di TA009001 dell'imposta Imponibile al 12,3% delle operazioni per TA010001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 12,3% delle operazioni per le Deve essere uguale al TA010002 quali si è verificata l'esigibilità VP 12,3% di TA010001 dell'imposta 15 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi Imponibile al 22% delle operazioni per TA011001 le quali si è verificata l'esigibilità VP dell'imposta Imposta al 22% delle operazioni per le Deve essere uguale al 22% TA011002 quali si è verificata l'esigibilità VP di TA011001 dell'imposta Operazioni imponibili effettuate senza TA012001 addebito d'imposta in base a particolari VP disposizioni Deve essere uguale alla TA013001 Totale imponibile VP somma delle colonne 1 da TA001 a TA012 Deve essere uguale alla TA013002 Totale imposta VP somma delle colonne 2 da TA001 a TA011 TA014001 Variazioni di imposta VN Variazioni di imposta (per differenza di TA014002 VN imposta) Deve essere uguale alla TA015002 Totale imposta VN TA013002 + TA014001 Operazioni non imponibili di cui agli articoli 8, 8-bis e 9, operazioni TA016001 VN assimilate nonché operazioni intracomunitarie TA017001 Altre operazioni VN Deve essere uguale alla TA018001 Totale operazioni VN TA013001 + TA016001 + TA017001 Cessioni di beni ammortizzabili - Deve essere minore o TA019001 VP Imponibile uguale a TA013001 Cessioni di beni ammortizzabili - TA019002 VP Imposta QUADRO TB - Operazioni passive TB001001 Acquisti e importazioni imponibili (2%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al 2% TB001002 VP 2% di TB001001 TB002001 Acquisti e importazioni imponibili (4%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al 4% TB002002 VP 4% di TB002001 TB003001 Acquisti e importazioni imponibili (7%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al 7% TB003002 VP 7% di TB003001 TB004001 Acquisti e importazioni imponibili (7,3%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al TB004002 VP 7,3% 7,3% di TB004001 TB005001 Acquisti e importazioni imponibili (7,5%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al TB005002 VP 7,5% 7,5% di TB005001 TB006001 Acquisti e importazioni imponibili (8,3%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al TB006002 VP 8,3% 8,3% di TB006001 TB007001 Acquisti e importazioni imponibili (8,5%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al TB007002 VP 8,5% 8,5% di TB007001 TB008001 Acquisti e importazioni imponibili (8,8%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al TB008002 VP 8,8% 8,8% di TB008001 TB009001 Acquisti e importazioni imponibili (10%) VP 16 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al 10% TB009002 VP 10% di TB009001 Acquisti e importazioni imponibili TB010001 VP (12,3%) Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al TB010002 VP 12,3% 12,3% di TB010001 TB011001 Acquisti e importazioni imponibili (22%) VP Imposta sugli acquisti e importazioni al Deve essere uguale al 22% TB011002 VP 22% di TB011001 Deve essere uguale alla TB012001 Totale da TB1 a TB11 degli imponibili VP somma delle colonne 1 da TB001 a TB011 Deve essere uguale alla TB012002 Totale da TB1 a TB11 delle imposte VP somma delle colonne 2 da TB001 a TB011 TB013001 Variazioni di imposta VN Variazioni di imposta di cui differenze d TB013002 VN imposta Deve essere uguale a TB014002 Totale imposta VN TB012002 + TB013001 Acquisti e importazioni imponibili per i TB015001 quali non è ammessa la detrazione VN dell'imposta vale da 1 TB016001 Percentuale di detrazione NP a 100 TB017001 Imposta ammessa in detrazione VN Acquisti beni ammortizzabili compresi Deve essere minore o TB018001 VP nei righi da TB001 a TB011 - Imponibile uguale a TB012001 Acquisti beni ammortizzabili compresi TB018002 VP nei righi da TB001 a TB011 - Imposta QUADRO TC -Determinazione del credito Deve essere uguale a TC001001 IVA sulle operazioni imponibili VN TA015002 IVA relativa a tipologie particolari di TC002001 VN operazioni Deve essere uguale a TC003001 IVA a debito VN TC001001 + TC002001 Deve essere uguale a TC004002 IVA ammessa in detrazione VN TB017001 IVA detraibile da parte dei produttori TC005002 VN agricoli Deve essere uguale a TC006002 Iva detraibile VN TC004002 + TC005002 Deve essere uguale a TC006002 - TC003001. Il TC007002 Imposta a credito VP valore deve essere superiore a 2582,28 QUADRO TD - Sussistenza dei presupposti Il quadro è obbligatorio. Obbligatorio se assenti TD001001 Casella Aliquota media CB TD002001, TD003001, TD004001 e TD005001 Può essere presente Aliquota media operazioni attive solo in presenza di TD001002 PC maggiorate del 10% TD001001.Deve essere inferiore a TD001003 Può essere presente TD001003 Aliquota media operazioni passive PC solo in presenza di TD001001 17 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi Obbligatorio se assenti TD002001 Casella operazioni non imponibili CB TD001001, TD003001, TD004001 e TD005001 Può essere presente vale da TD002002 Percentuale delle operazioni effettuate NP solo in presenza di 26 a 100 TD002001 Obbligatorio se assenti TD003001 Casella Beni ammortizzabili CB TD001001, TD002001, TD004001 e TD005001 Obbligatorio se assenti TD001001, TD002001, TD003001 e TD005001. Se il modulo è riferito al dichiarante, viene verificato che il TD004001 Soggetti non residenti CB presupposto sia valido: le ultime tre cifre della partita IVA con valore 999, ovvero il codice carica del rappresentante uguale a 6 Obbligatorio se assenti TD005001 Operazioni non soggette CB TD001001, TD002001, TD003001 e TD004001. La presenza di uno dei due campi è obbligatoria TD006001 Importo di cui si chiede il rimborso VP se non è barrata la casella Controllante (campo 31 del record B = 1). TD006001 + TD007001 TD007001 Importo da utilizzare in compensazione VP non può essere maggiore di TC007002 Non puo' essere maggiore di TD006001, Importo di cui si chiede il rimborso tranne il caso in cui è TD008001 VP senza presentazione delle garanzie barrata la casella Controllante (campo 31 del record B = 1) TD008002 Firma contribuenti virtuosi CB Può essere presente solo se presente il prospetto TE; in tale Partita IVA del soggetto in possesso dei prospetto deve sempre TD009001 requisiti per la richiesta di rimborso o PI riportato a colonna 1 nei compensazione righi da TE001 a TE039, una sola volta e con la relativa colonna 2 impostata QUADRO TE - Richiesta di rimborso del gruppo I controlli inseriti nel rigo TE001 sono validi per i righi da TE002 a TE039. Se è presente un dato nel rigo è obbligatoria la presenza di colonna 1 (Partita IVA). In presenza del quadro devono essere compilati almeno due righi Se presente colonna 2, deve essere presente nel TE001001 Partita IVA PI campo TD009 col. 1 di uno dei moduli allegati TE001002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F 18 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi TE001003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 I campi sono alternativi TE001004 Credito VP tra loro. Se presente colonna 2, colonna 4 non TE001005 Debito VP può essere presente TE002001 Partita IVA PI TE002002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE002003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE002004 Credito VP TE002005 Debito VP TE003001 Partita IVA PI TE003002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE003003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE003004 Credito VP TE003005 Debito VP TE004001 Partita IVA PI TE004002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE004003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE004004 Credito VP TE004005 Debito VP TE005001 Partita IVA PI TE005002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE005003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE005004 Credito VP TE005005 Debito VP TE006001 Partita IVA PI TE006002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE006003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE006004 Credito VP TE006005 Debito VP TE007001 Partita IVA PI TE007002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE007003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE007004 Credito VP TE007005 Debito VP TE008001 Partita IVA PI TE008002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE008003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE008004 Credito VP TE008005 Debito VP TE009001 Partita IVA PI TE009002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE009003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE009004 Credito VP TE009005 Debito VP TE010001 Partita IVA PI TE010002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE010003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE010004 Credito VP TE010005 Debito VP TE011001 Partita IVA PI TE011002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE011003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE011004 Credito VP TE011005 Debito VP TE012001 Partita IVA PI TE012002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE012003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE012004 Credito VP TE012005 Debito VP TE013001 Partita IVA PI TE013002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE013003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE013004 Credito VP 19 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi TE013005 Debito VP TE014001 Partita IVA PI TE014002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE014003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE014004 Credito VP TE014005 Debito VP TE015001 Partita IVA PI TE015002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE015003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE015004 Credito VP TE015005 Debito VP TE016001 Partita IVA PI TE016002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE016003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE016004 Credito VP TE016005 Debito VP TE017001 Partita IVA PI TE017002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE017003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE017004 Credito VP TE017005 Debito VP TE018001 Partita IVA PI TE018002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE018003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE018004 Credito VP TE018005 Debito VP TE019001 Partita IVA PI TE019002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE019003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE019004 Credito VP TE019005 Debito VP TE020001 Partita IVA PI TE020002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE020003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE020004 Credito VP TE020005 Debito VP TE021001 Partita IVA PI TE021002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE021003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE021004 Credito VP TE021005 Debito VP TE022001 Partita IVA PI TE022002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE022003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE022004 Credito VP TE022005 Debito VP TE023001 Partita IVA PI TE023002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE023003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE023004 Credito VP TE023005 Debito VP TE024001 Partita IVA PI TE024002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE024003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE024004 Credito VP TE024005 Debito VP TE025001 Partita IVA PI TE025002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE025003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE025004 Credito VP TE025005 Debito VP TE026001 Partita IVA PI TE026002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE026003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 20 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi TE026004 Credito VP TE026005 Debito VP TE027001 Partita IVA PI TE027002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE027003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE027004 Credito VP TE027005 Debito VP TE028001 Partita IVA PI TE028002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE028003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE028004 Credito VP TE028005 Debito VP TE029001 Partita IVA PI TE029002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE029003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE029004 Credito VP TE029005 Debito VP TE030001 Partita IVA PI TE030002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE030003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE030004 Credito VP TE030005 Debito VP TE031001 Partita IVA PI TE031002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE031003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE031004 Credito VP TE031005 Debito VP TE032001 Partita IVA PI TE032002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE032003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE032004 Credito VP TE032005 Debito VP TE033001 Partita IVA PI TE033002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE033003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE033004 Credito VP TE033005 Debito VP TE034001 Partita IVA PI TE034002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE034003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE034004 Credito VP TE034005 Debito VP TE035001 Partita IVA PI TE035002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE035003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE035004 Credito VP TE035005 Debito VP TE036001 Partita IVA PI TE036002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE036003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE036004 Credito VP TE036005 Debito VP TE037001 Partita IVA PI TE037002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE037003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE037004 Credito VP TE037005 Debito VP TE038001 Partita IVA PI TE038002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F TE038003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE038004 Credito VP TE038005 Debito VP TE039001 Partita IVA PI TE039002 Presupposto rimborso AN Vale A, B, C, E, F 21 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record C Quadro Configurazione Controlli di rispondenza con i Riga Descrizione Controlli bloccanti Valori dati della richiesta Colonna Formato Ammessi TE039003 Erogazione prioritaria NU Vale 1,2,3, o 4 TE039004 Credito VP TE039005 Debito VP Sez II - Determinazione del credito La sezione può stare solo sul modulo 1. Deve essere uguale alla somma delle colonne 4 TE040001 Totale crediti VP dei righi da TE001 a TE039 di tutti i moduli Deve essere uguale alla somma delle colonne 5 TE041001 Totale debiti VP dei righi da TE001 a TE039 di tutti i moduli Deve essere uguale a TE042001 Eccedenza di credito di gruppo VP TE040001 - TE041001 Deve essere uguale alla TE043001 Somma dei righi TC7 dei moduli allegati VP somma di TC007002 di tutti i moduli Sez III - Rimborso e/o compensazione La sezione può stare solo sul modulo 1. La somma di TE050001 TE050001 Importo di cui si chiede il rimborso VP + TE051001 non può essere superiore al TE051001 Importo da utilizzare in compensazione VP minore tra TE042001 e TE043001 Ultimi tre caratteri di controllo 8 Filler 1890 8 AN Impostare a spazi 9 Filler 1898 1 AN Impostare al valore 'A' Impostare ai valori esadecimali '0D' e '0A' 10 Filler 1899 2 AN (caratteri ASCII 'CR' ed 'LF') 22 Specifiche tecniche mod. IVA/TR Record Z RECORD DI TIPO "Z" : Configurazione Controlli bloccanti/ Valori Campo Descrizione Posizione Lunghezza Formato ammessi 1 Tipo record 1 1 AN Impostare al valore ‘Z’ 2 Filler 2 14 AN 3 Numero record di tipo ‘B’ 16 9 NU 4 Numero record di tipo ‘C’ 25 9 NU Spazio non utilizzato 5 Filler 34 1864 AN Impostare a spazi Ultimi tre caratteri di controllo del record 6 Filler 1898 1 AN Impostare al valore 'A' Impostare ai valori esadecimali '0D' e 7 Filler 1899 2 AN '0A' (caratteri ASCII 'CR' ed 'LF') 23

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