Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse di cui all’articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104
Quali sono i codici tributo da utilizzare per versare mediante F24 l'imposta straordinaria sull'incremento del margine di interesse delle banche prevista dal decreto-legge 104/2023?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 7/E del 24 gennaio 2024 istituisce tre codici tributo specifici per consentire alle banche di versare l'imposta straordinaria introdotta dall'articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, tramite il modello F24. L'imposta straordinaria colpisce le banche (come definite dal Testo Unico Bancario) sulla base dell'incremento del margine di interesse registrato nell'anno 2023, ed è stata convertita in legge il 9 ottobre 2023. I tre codici tributo istituiti sono: il "2717" per l'imposta principale, il "1947" per gli interessi dovuti in caso di ravvedimento, e l'"8955" per le sanzioni applicate. Nella compilazione del modello F24, questi codici vanno inseriti nella sezione "Erario" in corrispondenza degli importi a debito, indicando nel campo "Anno di riferimento" l'anno d'imposta 2023 nel formato AAAA. L'applicazione dell'imposta segue le disposizioni ordinarie previste per le imposte sui redditi, il che significa che valgono le stesse regole in materia di accertamento, sanzioni, riscossione e contenzioso.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse di cui all’articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 7/E
Divisione Servizi
______________
Direzione Centrale Servizi
Istituzionali e di Riscossione
Roma, 24 gennaio 2024
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24,
dell’imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse
di cui all’articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104
L’articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito con modificazioni
dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136, ha istituito, per l'anno 2023 e alle condizioni ivi indicate,
un’imposta straordinaria a carico delle banche di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 1°
settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia).
In particolare, il comma 6 del citato articolo 26 del decreto-legge n. 104 del 2023
prevede che ai fini dell'accertamento, delle sanzioni e della riscossione dell'imposta
straordinaria, nonché del contenzioso, si applicano le disposizioni in materia di imposte sui
redditi.
Tanto premesso, per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme in
argomento e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di ravvedimento, si
istituiscono i seguenti codici tributo:
“2717” denominato “Imposta straordinaria sull’incremento del margine di
interesse – articolo 26, decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104;
“1947” denominato “Imposta straordinaria sull’incremento del margine di
interesse – INTERESSI - articolo 26, decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104;
“8955” denominato “Imposta straordinaria sull’incremento del margine di
interesse – SANZIONI - articolo 26, decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104.
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In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella
sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito
versati”, con l’indicazione nel campo “Anno di riferimento”, dell’anno d’imposta per cui si
effettua il versamento, nel formato “AAAA”.
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L'imposta straordinaria sull'incremento del margine di interesse rappresenta un tributo speciale per le banche ed è disciplinata dal decreto-legge 104/2023, con versamento tramite modelli F24 e codici tributo specifici. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere i codici 2717, 1947 e 8955 per gestire correttamente gli adempimenti tributari delle banche, applicando le regole ordinarie su accertamento, sanzioni e riscossione previste per le imposte sui redditi.
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