Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), delle somme dovute per omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato, richieste dagli uffici della Giustizia Amministrativa - Articoli 16 e 248 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115
Quali sono i codici tributo istituiti per il versamento del contributo unificato dovuto alla Giustizia Amministrativa in caso di omesso o insufficiente pagamento?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 159/E del 2017 istituisce tre codici tributo specifici per consentire il versamento delle somme dovute per il contributo unificato nei ricorsi amministrativi quando non è stato pagato correttamente o completamente. Questi codici sono: GA0T (contributo unificato a seguito di invito al pagamento), GA0S (sanzione) e GA0Z (interessi). La normativa si applica a tutti i soggetti che ricorrono dinanzi al giudice amministrativo, per ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica o della Regione Siciliana, e che ricevono un invito al pagamento dagli uffici della Giustizia Amministrativa. Il versamento deve essere effettuato esclusivamente tramite il modello F24 ELIDE con modalità telematiche, utilizzando i codici ufficio della Giustizia Amministrativa reperibili nelle tabelle pubblicate dall'Agenzia delle entrate. In fase di compilazione del modello, è necessario indicare il codice fiscale del ricorrente nella sezione "Elementi identificativi", il codice tributo appropriato, l'anno di riferimento e i dati dell'ufficio che ha emesso l'atto.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), delle somme dovute per omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato, richieste dagli uffici della Giustizia Amministrativa - Articoli 16 e 248 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115
Testo normativo
Direzione Centrale Amministrazione,
Pianificazione e Controllo
RISOLUZIONE N. 159/E
Roma, 21/12/2017
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24
Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), delle somme
dovute per omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato,
richieste dagli uffici della Giustizia Amministrativa - Articoli 16 e 248 del
decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115
Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 27 giugno 2017, stabilisce
che il contributo unificato dovuto per i ricorsi promossi dinanzi al giudice amministrativo,
per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e per i ricorsi straordinari al
Presidente della Regione Siciliana, è versato con le modalità di cui all’articolo 17 del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, esclusa la compensazione ivi prevista, presentando
il modello F24 esclusivamente con le modalità telematiche rese disponibili dall’Agenzia
delle entrate e dagli intermediari.
Con la risoluzione n. 123/E del 12 ottobre 2017 sono stati istituiti i codici tributo per
il versamento spontaneo del contributo unificato in argomento.
Ciò premesso, per consentire il versamento delle somme dovute per l’omesso o
insufficiente pagamento del contributo unificato a seguito dell’invito al pagamento da parte
degli uffici della Giustizia Amministrativa, mediante il modello “F24 Versamenti con
elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE) da presentarsi esclusivamente con modalità
telematiche, sono istituiti i seguenti codici tributo:
“GA0T” denominato “Contributo unificato a seguito di invito al pagamento da
parte della Giustizia Amministrativa – Articolo 248 del D.P.R. n. 115/2002;
“GA0S” denominato “Contributo unificato Giustizia Amministrativa –
SANZIONE - Articolo 16, comma 1-bis, del D.P.R. n. 115/2002;
“GA0Z” denominato “Contributo unificato Giustizia Amministrativa –
INTERESSI – Articolo 16, comma 1, del D.P.R. n. 115/2002”.
In sede di compilazione del modello “F24 ELIDE”, i suddetti codici tributo sono
esposti in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”,
riportando:
- nella sezione “CONTRIBUENTE”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto
che effettua il versamento;
- nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, sono indicati:
o nel campo “codice ufficio”, il codice dell’ufficio della Giustizia
Amministrativa che ha emesso l’atto;
o nel campo “tipo”, la lettera “R”;
o nel campo “Elementi identificativi”, il codice fiscale o la partita IVA del
ricorrente;
o nel campo “codice”, il codice tributo;
o nel campo “anno di riferimento”, l’anno a cui si riferisce il versamento.
I codici ufficio degli uffici della Giustizia Amministrativa sono reperibili nella tabella
allegata alla risoluzione n. 123/E del 12/10/2017, pubblicata sul sito internet dell’Agenzia
delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.
Si precisa che l’operatività dei suddetti codici tributo decorre dal 1° gennaio 2018.
IL DIRETTORE CENTRALE
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La Risoluzione 159/E 2017 disciplina i codici tributo GA0T, GA0S e GA0Z per il versamento del contributo unificato in sede di Giustizia Amministrativa, secondo gli articoli 16 e 248 del DPR 115/2002. Commercialisti e studi legali devono utilizzare il modello F24 ELIDE per gestire sanzioni, interessi e versamenti dovuti a seguito di invito al pagamento dagli uffici amministrativi, con operatività a decorrere dal 1° gennaio 2018.
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