Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Accise”, delle somme dovute a titolo di indennità di mora e interessi sull’imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto ministeriale 29 dicembre 2014
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Accise”, delle somme dovute a titolo di indennità di mora e interessi sull’imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto ministeriale 29 dicembre 2014
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 86 /E
Divisione Servizi
Roma, 15 ottobre 2019
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24
Accise”, delle somme dovute a titolo di indennità di mora e interessi
sull’imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo, ai
sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto ministeriale 29 dicembre 2014
Con nota prot. n. 99887 del 5 agosto 2019, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
(area Monopoli) ha chiesto l’istituzione dei codici tributo per consentire il versamento,
mediante il modello “F24 Accise”, delle somme dovute ai sensi dell’articolo 7, comma 4,
del decreto ministeriale 29 dicembre 2014, in caso di ritardato pagamento dell’imposta di
consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo, di cui all’articolo 62-quater, comma
1-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni.
Tanto premesso, si istituiscono i seguenti codici tributo:
“5467” denominato “Imposta di consumo prodotti succedanei dei prodotti da
fumo - indennità di mora - articolo 7, comma 4, decreto ministeriale 29
dicembre 2014”;
“5468” denominato “Imposta di consumo prodotti succedanei dei prodotti da
fumo - interessi sul ritardato pagamento - articolo 7, comma 4, decreto
ministeriale 29 dicembre 2014”.
In sede di compilazione del modello “F24 Accise”, i suddetti codici tributo sono
esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”
in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:
- nel campo “ente”, la lettera “M”;
- nel campo “provincia (prov.)”, la sigla della provincia di ubicazione del deposito del
distributore;
- nel campo “codice identificativo”, nessun valore;
- nel campo “rateazione”, il valore “0101” oppure “0202”, nel caso in cui il
versamento si riferisca, rispettivamente, all’imposta relativa ai primi quindici giorni
del mese oppure dal giorno 16 alla fine del mese , nel formato “NNRR”;
- nei campi “mese” e “anno di riferimento”, rispettivamente, il mese e l’anno di
immissione in consumo dei prodotti succedanei dei prodotti da fumo, nei formati
“MM” e “AAAA”.
IL CAPO DIVISIONE
firmato digitalmente
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Risoluzione AdE 2063991/2014 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.