Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo delle agevolazioni in riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite modello F24, in favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti localizzati nelle zone franche urbane di cui alla delibera CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009, non comprese nell’ex obiettivo Convergenza
Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo delle agevolazioni in riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite modello F24, in favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti localizzati nelle zone franche urbane di cui alla delibera CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009, non comprese nell’ex obiettivo Convergenza - pdf
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 55/E
Divisione Servizi
Roma, 12 luglio 2018
Oggetto: Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo delle agevolazioni in riduzione dei
versamenti da effettuarsi, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio
1997, n. 241, tramite modello F24, in favore delle micro e piccole imprese e dei
professionisti localizzati nelle zone franche urbane di cui alla delibera CIPE n.
14 dell’8 maggio 2009, non comprese nell’ex obiettivo Convergenza
L’articolo 22-bis del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 e l’articolo 1, comma 603,
della legge 28 dicembre 2015, n. 208, hanno stanziato le risorse finanziarie per l’attuazione
degli interventi in favore delle zone franche urbane (ZFU) individuate con delibera del
CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009, ricadenti nei comuni di Pescara, Matera, Velletri, Sora,
Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant’Elena e Massa-Carrara, non
comprese nelle regioni dell’obiettivo “Convergenza”.
In proposito, è stata prevista l’applicazione delle disposizioni di cui al decreto del
Ministro dello sviluppo economico 10 aprile 2013, e successive modificazioni ed
integrazioni, il quale all’articolo 4 stabilisce che, alle micro e piccole imprese e ai
professionisti interessati, sono riconosciute le agevolazioni di cui all’articolo 1, comma 341,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ossia l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’IRAP,
dall’IMU e dai contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
Inoltre il citato decreto 10 aprile 2013 prevede che le suddette agevolazioni sono
fruibili mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell’articolo 17 del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con il modello di pagamento F24, da presentare
esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle
entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento, secondo modalità e termini definiti
con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia.
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 luglio 2018 sono
stati definiti modalità e termini di fruizione delle agevolazioni in parola.
Ciò premesso, per consentire l’utilizzo in compensazione delle agevolazioni in
argomento, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i canali
ENTRATEL e FISCONLINE messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, si istituiscono
i seguenti codici tributo:
“Z151” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di PESCARA
- art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z152” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di MATERA -
art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z153” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di
VELLETRI - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z154” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di SORA -
art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z155” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di
VENTIMIGLIA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z156” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di
CAMPOBASSO - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z157” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di
CAGLIARI - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z158” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di IGLESIAS
- art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z159” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di QUARTU
SANT’ELENA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
“Z160” - denominato “Agevolazioni da utilizzare in riduzione dei versamenti a
favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti della ZFU di MASSA-
CARRARA - art. 1, comma 341, legge 27 dicembre 2006, n. 296”.
In sede di compilazione del modello di pagamento F24, i suddetti codici tributo sono
esposti nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna
“importi a credito compensati” ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al
riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di
riferimento” è valorizzato con l’anno d’imposta in cui è concessa l’agevolazione, nel
formato “AAAA”.
IL CAPO DIVISIONE
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