Istituzione dei codici tributo per la restituzione, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dei rimborsi d’imposta ed altre somme indebitamente percepite
Quali sono i codici tributo da utilizzare nel modello F24 per restituire spontaneamente rimborsi d'imposta indebitamente percepiti dall'Agenzia delle entrate?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione 86/E del 2011 istituisce tre codici tributo specifici (8084, 8085, 8086) per consentire ai contribuenti di restituire spontaneamente somme erogate dall'Agenzia delle entrate che sono state percepite indebitamente, in tutto o in parte. Questi codici si utilizzano esclusivamente nel modello F24 "Versamenti con elementi identificativi" e distinguono tra restituzione di imposte, interessi e sanzioni. La compilazione del modello richiede di indicare il tipo di versamento con il carattere "R", l'anno d'imposta cui si riferisce il rimborso non spettante e gli elementi identificativi che specificano la natura dell'imposta (IRPEF, IRES, IVA, IRAP, addizionali regionali e comunali, bonus, o altro). Questa procedura consente una gestione ordinata e tracciabile delle restituzione spontanee, evitando contenziosi e dimostrando correttezza nei confronti dell'amministrazione finanziaria.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per la restituzione, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dei rimborsi d’imposta ed altre somme indebitamente percepite
Testo normativo
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti
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RISOLUZIONE N. 86/E
Roma, 12 agosto 2011
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per la restituzione, tramite modello
“F24 Versamenti con elementi identificativi”, dei rimborsi
d’imposta ed altre somme indebitamente percepite
Con la presente risoluzione si dispone l’utilizzo del modello F24 per la
restituzione spontanea di rimborsi di imposta e di altre somme erogate
dall’Agenzia delle entrate indebitamente percepite in tutto o in parte.
In particolare al fine di consentire il versamento delle suddette somme si
istituiscono i seguenti codici tributo da utilizzare esclusivamente nel modello “F24
Versamenti con elementi identificativi”:
“8084” denominato “Restituzione di somme erogate dall’Agenzia delle
entrate indebitamente percepite - IMPOSTA”;
“8085” denominato “Restituzione di somme erogate dall’Agenzia delle
entrate indebitamente percepite – INTERESSI”;
“8086” denominato “Restituzione di somme erogate dall’Agenzia delle
entrate indebitamente percepite – SANZIONI”;
In sede di compilazione del modello di pagamento, il campo “tipo” è
valorizzato con il carattere “R”, il campo “anno di riferimento” è valorizzato con
l’anno d’imposta cui si riferisce il rimborso non spettante, nel formato “AAAA”,
mentre il campo “elementi identificativi è valorizzato con il motivo
dell’erogazione da indicare secondo la seguente classificazione:
• IRPEF, per l’imposta sul reddito delle persone fisiche;
• IRES, per l’imposta sul reddito delle società;
• IVA, per l’imposta sul valore aggiunto;
• IRAP, per l’imposta regionale sulle attività produttive;
• ADDREG., per l’addizionale regionale all’Irpef;
• ADDCOM., per l’addizionale comunale all’Irpef;
• BONUSF., per i bonus famiglia di cui all’articolo 1, del decreto
legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla
legge 28 gennaio 2009, n. 2;
• BONUSI., per i bonus incapienti di cui all’ articolo 44 del decreto
legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni dalla
legge 29 novembre 2007, n. 222;
• ALTRO, per tutti i tipi d’imposta non precedentemente elencati.
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La Risoluzione 86/E riguarda i codici tributo 8084, 8085 e 8086 per la restituzione di rimborsi indebitamente percepiti, applicabili a IRPEF, IRES, IVA, IRAP e addizionali regionali e comunali tramite modello F24. Commercialisti e consulenti fiscali la consultano per gestire rimborsi non spettanti, bonus famiglia, bonus incapienti e per compilare correttamente i versamenti spontanei con elementi identificativi presso l'Agenzia delle entrate.
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