Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli F24 ed F24 Enti pubblici (F24EP), delle somme dovute per i tributi derivanti da atti emessi dagli uffici provinciali – Territorio, oggetto del reclamo e della mediazione di cui all’articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546
Quali codici tributo devo utilizzare per versare le somme dovute a seguito di reclamo e mediazione presso gli uffici provinciali – Territorio dell'Agenzia delle entrate?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione 63/E del 2017 istituisce specifici codici tributo (da T030 a T039) per consentire il versamento tramite modelli F24 e F24EP delle somme dovute a seguito di procedimenti di reclamo e mediazione disciplinati dall'articolo 17-bis del D.Lgs. 546/1992. Questi codici si applicano a tributi e sanzioni emessi dagli uffici provinciali – Territorio, riguardando imposta di bollo, imposte ipotecarie, tasse ipotecarie, sanzioni amministrative, tributi catastali e oneri accessori connessi a operazioni catastali. In pratica, il contribuente che riceve un atto di mediazione deve utilizzare il codice tributo corrispondente alla tipologia di tributo contestato, compilando il modello F24 nella sezione "Erario" con i dati riportati nell'atto (codice ufficio, codice atto, anno di riferimento). Per le spese di notifica degli atti di mediazione si continua a utilizzare il codice tributo 9400. La compilazione corretta del modello F24 o F24EP è essenziale affinché il versamento sia correttamente imputato al procedimento di mediazione e non generi errori amministrativi.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli F24 ed F24 Enti pubblici (F24EP), delle somme dovute per i tributi derivanti da atti emessi dagli uffici provinciali – Territorio, oggetto del reclamo e della mediazione di cui all’articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546
Testo normativo
Direzione Centrale Amministrazione,
Pianificazione e Controllo
RISOLUZIONE N. 63/E
Roma, 30 maggio 2017
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli
F24 ed F24 Enti pubblici (F24EP), delle somme dovute per i
tributi derivanti da atti emessi dagli uffici provinciali – Territorio,
oggetto del reclamo e della mediazione di cui all’articolo 17-bis
del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546
L’articolo 17-bis, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, disciplina
l’istituto del reclamo e della mediazione.
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 marzo 2012, ha
esteso, in attuazione dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze 8 novembre 2011, le modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute a seguito di reclamo e
mediazione.
Per consentire il versamento, mediante i modelli di pagamento “F24” ed
“F24EP”, delle somme dovute per i tributi a seguito degli atti oggetto del reclamo e
della mediazione emessi dagli uffici provinciali – Territorio dell’Agenzia delle entrate,
si istituiscono i seguenti codici tributo:
“T030” denominato “Imposta di bollo e relativi interessi - reclamo e
mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 – TERRITORIO”;
“T031” denominato “Imposta ipotecaria e relativi interessi - reclamo e
mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 – TERRITORIO”;
“T032” denominato “Tassa ipotecaria e relativi interessi - reclamo e
mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 – TERRITORIO”;
“T033” denominato “Sanzione amministrativa - reclamo e mediazione - art.
17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 – TERRITORIO”;
“T034” denominato “Tributi speciali catastali e relativi interessi – reclamo e
mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 – TERRITORIO”;
“T035” denominato “Oneri accessori connessi ad operazioni catastali e
relativi interessi reclamo e mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 –
TERRITORIO”;
“T036” denominato “Sanzione relativa a violazioni della normativa
catastale - reclamo e mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 –
TERRITORIO”;
“T037” denominato “Sanzione per mancato adempimento catastale –
rendita presunta – reclamo e mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 –
TERRITORIO”;
“T038” denominato “Tributi speciali catastali e relativi interessi – rendita
presunta – reclamo e mediazione - art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 –
TERRITORIO”;
“T039” denominato “Oneri accessori connessi ad operazioni catastali e
relativi interessi – rendita presunta – reclamo e mediazione - art. 17-bis,
D.Lgs. n. 546/1992 – TERRITORIO”.
Per il versamento delle eventuali spese di notifica degli atti di mediazione si
utilizza il vigente codice tributo 9400 - spese di notifica per atti impositivi.
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In sede di compilazione del modello “F24” i suddetti codici tributo sono esposti
nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella
colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nei campi “codice ufficio”,
“codice atto” e “anno di riferimento”, nel formato “AAAA”, dei dati riportati nell’atto
di mediazione emesso dall’ufficio.
In sede di compilazione del modello “F24 EP”, i suddetti codici tributo sono
esposti in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi
a debito versati”. Il campo “sezione” è valorizzato con “Erario” (valore F), i campi
“codice ufficio” “codice atto” e “riferimento B” (anno di riferimento) sono valorizzati
con le informazioni riportate nell’atto di mediazione emesso dall’ufficio.
IL DIRETTORE CENTRALE
firmato digitalmente
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La Risoluzione 63/E 2017 è il riferimento normativo per chi deve gestire versamenti derivanti da reclamo e mediazione secondo l'articolo 17-bis del D.Lgs. 546/1992, disciplinando i codici tributo T030-T039 per imposta di bollo, imposte ipotecarie, tributi catastali e sanzioni amministrative. Commercialisti e consulenti tributari la consultano per compilare correttamente i modelli F24 ed F24EP, garantendo l'imputazione corretta delle somme agli atti di mediazione emessi dagli uffici provinciali – Territorio dell'Agenzia delle entrate.
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