Consulenza giuridica - Tariffa allegata al DPR n. 640 del 1972 - Certificazione dei corrispettivi relativi all'esercizio del bowling - Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE).
Come devono essere certificati i corrispettivi relativi all'esercizio del bowling ai fini dell'imposta sugli intrattenimenti?
Spiegato da FiscoAI
Il bowling è un'attività di intrattenimento soggetta all'imposta sugli intrattenimenti secondo la tariffa allegata al DPR n. 640 del 1972. I corrispettivi derivanti da questa attività devono essere certificati mediante titoli di accesso emessi attraverso apparecchi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate, non tramite scontrini fiscali ordinari. Questo obbligo di certificazione si applica a tutti gli organizzatori di attività di bowling e rappresenta una modalità speciale di documentazione dei ricavi.
Un aspetto importante riguarda il momento del pagamento: nel bowling, il cliente normalmente paga al termine della partita, dopo aver già fruito del servizio. Tuttavia, questo non cambia l'obbligo di certificazione, che deve comunque avvenire mediante titoli di accesso al momento del pagamento, indipendentemente dal fatto che questo avvenga prima o dopo la fruizione della prestazione. La norma è chiara: il rilascio del titolo di accesso deve coincidere con l'atto del pagamento del corrispettivo.
Per i commercialisti e le aziende che gestiscono strutture di bowling, è fondamentale implementare sistemi di cassa dotati di apparecchi misuratori fiscali idonei o biglietterie automatizzate conformi alle specifiche tecniche previste dai provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate. Questa modalità di certificazione è obbligatoria anche per le operazioni accessorie, complementari o comunque connesse all'attività principale di bowling.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Consulenza giuridica - Tariffa allegata al DPR n. 640 del 1972 - Certificazione dei corrispettivi relativi all'esercizio del bowling - Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE).
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 259/E
Roma, 20 settembre 2007
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
OGGETTO: Consulenza giuridica – Tariffa allegata al DPR n. 640 del 1972 –
Certificazione dei corrispettivi relativi all’esercizio del bowling –
Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE).
QUESITO
La Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) chiede di conoscere se
i corrispettivi relativi all’esercizio del bowling debbano essere certificati con i
titoli di accesso emessi mediante gli apparecchi misuratori fiscali o biglietterie
automatizzate ovvero attraverso gli scontrini fiscali.
La SIAE chiede di sapere, altresì, se ai fini dell’individuazione della
modalità di certificazione dei predetti corrispettivi assuma rilevanza il momento
di emissione della certificazione, che nel gioco del bowling avviene normalmente
a gioco terminato.
SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATATA DALL’ISTANTE
La SIAE ritiene che i corrispettivi relativi all’esercizio del gioco del
bowling debbano essere certificati mediante i titoli di accesso emessi attraverso
gli appositi apparecchi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate.
La società istante ritiene, altresì, che ai fini del rilascio del titolo di
accesso sia irrilevante che il predetto titolo venga emesso al momento dell’uscita
dal locale, a gioco ultimato.
PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
2
L’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 640, nell’individuare il presupposto oggettivo dell’imposta sugli
intrattenimenti, opera un rinvio alla tariffa allegata al medesimo decreto.
Il punto n. 2 dell’anzidetta tariffa prevede espressamente, fra le attività
soggette ad imposta sugli intrattenimenti, il “gioco del bowling”.
Il gioco del bowling è compreso, pertanto, fra le attività di
intrattenimento di cui alla tariffa allegata al DPR n. 640 del 1972 ed è
assoggettato alla relativa imposta nonché al regime speciale IVA previsto
dall'articolo 74, sesto comma, del DPR n. 633 del 1972, salvo opzione per il
regime ordinario.
Per quanto riguarda l’obbligo di certificazione dei corrispettivi relativi al
gioco del bowling, con risoluzione n. 24 del 5 febbraio 2003 è stato chiarito che
lo stesso “deve essere assolto mediante l’emissione di titoli di accesso ai sensi
dell’articolo 1, comma 3, del citato DPR n. 544”.
L’articolo 1, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 30
dicembre 1999, n. 544, al quale la citata risoluzione n. 24 fa riferimento, prevede
che “per le prestazioni soggette all’imposta sugli intrattenimenti di cui alla
tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
640, (…) e per le operazioni ad esse accessorie, complementari o comunque
connesse, anche se non soggette all’imposta sugli intrattenimenti, gli obblighi di
certificazione dei corrispettivi sono assolti con il rilascio, all’atto del
pagamento, di un titolo di accesso emesso mediante apparecchi misuratori fiscali
(…), o biglietterie automatizzate (…)”.
Da quanto sopra discende che gli obblighi di certificazione dei
corrispettivi relativi all’attività di bowling in esame devono essere assolti con il
rilascio di titoli di accesso emessi mediante gli appositi apparecchi misuratori
fiscali o biglietterie automatizzate di cui al decreto del 13 luglio 2000 e ai
provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 luglio 2001 e del 22
ottobre 2002, come modificati dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle
entrate del 3 agosto 2004.
3
La norma recata dal citato articolo 1, comma 3, del DPR n. 544 prevede
che il rilascio del titolo di accesso debba avvenire all’atto del pagamento del
corrispettivo.
Ciò premesso, si osserva che la circostanza che il pagamento del
corrispettivo venga effettuato successivamente alla fruizione della prestazione di
intrattenimento non assume rilevanza al fine dell’assolvimento, da parte
dell’organizzatore, dell’obbligo di certificazione mediante il titolo di accesso.
Pertanto, i corrispettivi relativi al gioco del bowling devono essere
certificati, anche se corrisposti dal cliente al termine della fruizione
dell’intrattenimento, con i menzionati titoli di accesso emessi mediante gli
appositi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate.
La risposta di cui alla presente nota viene resa dalla scrivente nell'ambito
della consulenza giuridica di cui alla circolare n. 99/E del 18 maggio 2000.
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L'imposta sugli intrattenimenti secondo il DPR 640/1972 richiede certificazione mediante titoli di accesso per attività come il bowling, con apparecchi misuratori fiscali e biglietterie automatizzate. Commercialisti e gestori di strutture ricreative devono conoscere il regime speciale IVA previsto dall'articolo 74 del DPR 633/1972 e gli obblighi di documentazione fiscale specifici per le prestazioni di intrattenimento.
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