Risoluzione AdE In vigore

Risoluzione AdE 642/2013

DPCM 21 gennaio 2013 - Proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione annuale prevista dall'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642

Pubblicato: 25/10/2018 In vigore dal: 25/10/2018 Documento ufficiale

Come devono calcolare l'imposta di bollo da versare entro il 28 febbraio 2013 i soggetti autorizzati al pagamento virtuale, e può essere scomputato l'acconto versato nel 2012?

Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 14/E del 2013 chiarisce le modalità di calcolo dell'imposta di bollo virtuale per il primo versamento bimestrale dell'anno 2013, applicandosi ai soggetti individuati dall'articolo 15-bis del DPR 642/1972 che hanno ricevuto autorizzazione al pagamento virtuale dell'imposta di bollo. Il calcolo deve basarsi sulla rata liquidata dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate per il primo bimestre 2012, senza considerare gli sconti applicati al momento del versamento per acconti versati nel 2011 o differenze derivanti dalla liquidazione definitiva 2011. Per chi non aveva ricevuto la liquidazione di febbraio 2012 (perché non ancora autorizzato), l'importo da versare corrisponde a un sesto dell'imposta presunta sui documenti che verranno emessi durante l'anno. Aspetto cruciale: dal versamento dovuto entro il 28 febbraio 2013 può essere scomputato l'acconto versato nel 2012, secondo le regole ordinarie dell'articolo 15-bis che consente lo scomputo degli acconti a partire da febbraio.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DPCM 21 gennaio 2013 - Proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione annuale prevista dall'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642

Testo normativo

RISOLUZIONE N. 14/E Roma, 27 febbraio 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: DPCM 21 gennaio 2013 - Proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione annuale prevista dall'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 Il DPCM 21 gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 31 gennaio 2013, ha previsto all’articolo 1, comma 1, che “Per i soggetti individuati dall'art. 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, il termine di presentazione della dichiarazione degli atti e documenti soggetti ad imposta di bollo assolta in modo virtuale, di cui all'articolo 15, quinto comma, del medesimo decreto, riferita all'anno 2012 è prorogato fino al 31 marzo 2013.”. Il successivo articolo 2 ha previsto, inoltre, al primo periodo, che “Ferme restando le scadenze bimestrali disposte dall'articolo 15, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, per i soggetti individuati dall'articolo 15-bis dello stesso decreto, limitatamente all'anno 2013, l'obbligo di pagamento alla prima scadenza bimestrale è assolto con il versamento dell'importo corrispondente alla rata dell'imposta riferibile al primo bimestre dell'anno solare 2012 o, in mancanza, pari ad un sesto dell'imposta dovuta sugli atti e documenti che si presume verranno emessi durante l'anno.”. 2 Con riferimento all’obbligo di pagamento alla prima scadenza bimestrale disposto dal citato articolo 2 del DPCM, è stato chiesto alla scrivente di chiarire come debba essere determinato l’ammontare dell’imposta di bollo da versare entro il 28 febbraio 2013 e, in particolare, se dal relativo importo possa essere scomputato l’acconto versato nel corso del 2012, ai sensi dell’articolo 15-bis del DPR n. 642 del 1972. In considerazione delle richieste formulate, si precisa che i soggetti indicati nell’articolo 15-bis del DPR n. 642 del 1972, che hanno ricevuto la liquidazione della rata di febbraio 2012 da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, determinano l’imposta da corrispondere entro il 28 febbraio 2013 sulla base della rata liquidata dall’ufficio per il primo bimestre 2012 e non sulla base dell’imposta effettivamente versata in relazione a tale rata. In sostanza, per il calcolo dell’imposta da versare entro il 28 febbraio 2013, l’importo liquidato dall’ufficio per il primo bimestre 2012 deve essere assunto senza tener conto delle somme scomputate, in sede di versamento, per l’acconto sull’imposta di bollo versato nel 2011, né di eventuali differenze a debito o a credito derivanti dalla liquidazione definitiva dell’imposta dovuta per l’anno 2011. I soggetti che non hanno ricevuto la liquidazione della rata di febbraio 2012 da parte degli uffici, in quanto non risultavano in possesso dell’autorizzazione al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale, calcolano l’importo da versare in misura pari ad un sesto dell'imposta dovuta sugli atti e documenti che si presume verranno emessi durante l'anno. In ogni caso, dal versamento dell’imposta da effettuare entro il 28 febbraio 2013 può essere scomputato l’acconto versato nel 2012. L’articolo 15-bis del DPR n. 642 del 1972 stabilisce, infatti, che l’acconto sull’imposta di bollo assolta in modo virtuale può essere scomputato dai versamenti che devono essere effettuati a partire dal mese di febbraio. IL DIRETTORE CENTRALE

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Risoluzione AdE 642/2013 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La normativa riguarda l'imposta di bollo virtuale, il sistema di versamento bimestrale e gli acconti sull'imposta di bollo secondo il DPR 642/1972. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere le regole di liquidazione, scomputo degli acconti, e il trattamento delle differenze derivanti da anni precedenti per gestire correttamente gli obblighi dichiarativi e i versamenti dei soggetti autorizzati al pagamento virtuale.

Normative correlate

Risoluzione AdE 9882824/2014
Chiarimenti sulla detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di ap…
Risoluzione AdE 38/2026
Ridenominazione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del cre…
Risoluzione AdE 84/2025
Ridenominazione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell…
Risoluzione AdE 131/2024
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 e il m…
Risoluzione AdE 9761604/2014
Modello F24 (sezione INPS) - Soppressione delle causali contributo relative ad …
Risoluzione AdE 9680915/2014
Istituzione del nuovo Comune denominato "Castegnero Nanto" mediante fusione dei…

Altre normative del 2013

Sismabonus  acquisti  –  articolo  16,  commi  1–septies  e  1–septies.1,  del  decreto–l… Interpello AdE 63 Modalità di attuazione dei commi 150 e 151 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, … Provvedimento AdE 147 Modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interve… Provvedimento AdE 63 Imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria in regime di risparmio ammi… Interpello AdE 133 Credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo - Attività attinenti… Risoluzione AdE 145