Circolare INPS
In vigore
Circolare INPS 127/2021
Dismissione del PIN INPS. Deleghe delle identità digitali dei cittadini impossibilitati all’utilizzo autonomo dei servizi online
Riferimento normativo
Dismissione del PIN INPS. Deleghe delle identità digitali dei cittadini impossibilitati all’utilizzo autonomo dei servizi online
Testo normativo
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 12/08/2021 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 127
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Vice Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
OGGETTO: Dismissione del PIN INPS. Deleghe delle identità digitali dei cittadini
impossibilitati all’utilizzo autonomo dei servizi online
SOMMARIO: Con la presente circolare si conferma la data di dismissione del PIN INPS in
favore delle identità digitali SPID, CIE e CNS per l’autenticazione e l’accesso
ai servizi web dell’INPS e si forniscono indicazioni per il conferimento e la
gestione delle deleghe delle identità digitali degli utenti con profilo di
cittadino, quale strumento per venire incontro a coloro che sono
impossibilitati ad utilizzare in autonomia i servizi online dell’Istituto.
INDICE
1. Premessa
2. Gestione delle deleghe delle identità digitali dei cittadini
2.1 Richiesta della delega
2.2 Durata della delega
2.3 Vincoli e restrizioni
2.4 Utilizzo della delega
3. Informazioni all’utenza
1. Premessa
L'Istituto, con la circolare n. 87 del 17 luglio 2020, in linea con le disposizioni del decreto-
legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n.
120, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” (c.d. decreto
Semplificazioni 2020), ha comunicato che dal 1° ottobre 2020 non rilascia più nuovi PIN, per
favorire il passaggio verso gli strumenti di autenticazione previsti dal decreto legislativo 7
marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale), per l’accesso ai servizi web della
pubblica Amministrazione, ossia il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), la Carta di
Identità Elettronica (CIE) e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Ai fini dell’attuazione dell’articolo 64, comma 3-bis, del decreto legislativo n. 82/2005, i PIN
già rilasciati dall’Istituto, rimasti in vigore nel periodo transitorio, saranno dismessi alla data
del 30 settembre 2021 (cfr. l’art. 24, comma 4, del D.L. n. 76/2020), con la sola eccezione
di quelli rilasciati a cittadini residenti all’estero non in possesso di un documento di
riconoscimento italiano.
2. Gestione delle deleghe delle identità digitali dei cittadini
2.1 Richiesta della delega
A decorrere dal 16 agosto 2021 il cittadino che sia impossibilitato ad utilizzare in autonomia i
servizi online dell’INPS può delegare un’altra persona di sua fiducia all'esercizio dei propri
diritti nei confronti dell'Istituto.
La delega dell’identità digitale è anche lo strumento attraverso il quale i tutori, i curatori, gli
amministratori di sostegno e gli esercenti la potestà genitoriale possono esercitare i diritti dei
rispettivi soggetti rappresentati e dei minori.
Poiché i PIN INPS verranno disattivati il 30 settembre 2021, al fine di continuare ad esercitare
il proprio ruolo nei riguardi dei soggetti tutelati, i tutori, i curatori e gli amministratori di
sostegno e gli esercenti la potestà genitoriale dovranno richiedere la registrazione di una
delega per tutti i soggetti rappresentati che hanno bisogno di interagire con l’INPS.
La richiesta può essere effettuata direttamente dal delegante presso una qualsiasi Struttura
territoriale dell’INPS esibendo la seguente documentazione:
- modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale (mod. AA08
scaricabile dal portale www.inps.it);
- copia del documento di riconoscimento del delegante.
L’operatore INPS, dopo aver accertato l’identità del richiedente, provvederà a registrare la
delega nel sistema. A valle del completamento delle attività, laddove siano presenti i rispettivi
contatti telematici (e-mail, cellulare), il sistema invierà una notifica al delegato e al delegante.
È consentita la richiesta della registrazione della delega da parte di persona diversa dal
delegante esclusivamente nei seguenti casi:
a) i tutori, i curatori e gli amministratori di sostegno possono richiedere la delega
autocertificando la rappresentanza legale ovvero producendo la documentazione atta a
provarla. In caso di autocertificazione, la delega potrà essere registrata solo all'esito delle
verifiche di veridicità delle dichiarazioni rese, presso l'Autorità competente. In questo caso il
richiedente deve esibire la seguente documentazione:
- modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale per tutori, curatori,
amministratori di sostegno e minori (mod. AA10 scaricabile dal portale www.inps.it);
- copia del documento di riconoscimento del richiedente;
- copia del documento di riconoscimento del tutelato;
- autocertificazione o copia del provvedimento di nomina emesso dal giudice;
b) gli esercenti la potestà genitoriale possono richiedere la registrazione della delega per
conto del minore. In tal caso il richiedente deve esibire la seguente documentazione:
- modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale per tutori, curatori,
amministratori di sostegno e minori (mod. AA10 scaricabile dal portale www.inps.it);
- copia del documento di riconoscimento del richiedente;
- autocertificazione attestante la potestà genitoriale;
c) le persone allettate per lunga durata, ricoverate o impossibilitate a recarsi presso gli
sportelli dell'Istituto a causa di patologie, possono richiedere la registrazione della delega
anche attraverso il delegato che dovrà produrre la seguente documentazione:
- modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale per impossibilitati a
recarsi presso la Struttura territoriale INPS per motivi di salute (mod. AA09 scaricabile dal
portale www.inps.it);
- attestazione sanitaria prodotta da un medico del SSN attestante l'impossibilità del
delegante a recarsi presso la Struttura INPS;
- documento di identità originale del delegante;
- copia del documento di identità del delegato.
2.2 Durata della delega
In occasione dell'attribuzione della delega, il delegante può definirne il termine di validità.
In assenza di una data di fine della validità, la delega è attiva a tempo indeterminato, fermo
restando la facoltà del delegante di revocare la delega in qualsiasi momento anche attraverso
la propria identità digitale, ad esclusione dei soggetti sotto tutela, curatela, amministrazione di
sostegno.
2.3 Vincoli e restrizioni
Ogni persona può designare un solo delegato.
Ogni delegato può essere designato tale da non oltre cinque persone.
Il limite delle cinque deleghe non si applica ai tutori, ai curatori e agli amministratori di
sostegno.
2.4 Utilizzo della delega
Il delegato può accedere ai servizi dell’INPS in luogo del delegante. A tal fine, dovrà
autenticarsi con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS e successivamente scegliere se operare in
prima persona oppure in luogo e per conto del delegante.
Le attività svolte dal delegato in luogo del delegante sono tracciate.
La delega, qualora sia già registrata, è valida anche per richieste presso gli sportelli dell’INPS
dopo l’identificazione del delegato con il proprio documento di identità.
3. Informazioni all’utenza
L’Istituto avvierà una campagna di comunicazione per informare l’utenza dell’evoluzione in atto
e, in particolare, delle modalità e dei termini del passaggio dal PIN alle credenziali SPID, CIE e
CNS, nonché dell’introduzione del “Sistema di gestione delle deleghe delle identità digitali”, che
saranno resi noti sul sito INPS e sui social network, presso gli intermediari autorizzati e gli
stakeholder dell’Istituto.
Il Direttore generale vicario
Vincenzo Caridi
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