Gestione diretta delle attività di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99. Tutela per eventi di malattia lavoratori marittimi. Nuove modalità di richiesta prestazioni. Rilascio in produzione nuovo servizio web “Comunicazione integrativa malattia marittimi”. Prime istruzioni operative
Gestione diretta delle attività di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99. Tutela per eventi di malattia lavoratori marittimi. Nuove modalità di richiesta prestazioni. Rilascio in produzione nuovo servizio web “Comunicazione integrativa malattia marittimi”. Prime istruzioni operative
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione
Roma, 28/09/2021 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 145
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Vice Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
OGGETTO: Gestione diretta delle attività di cui all’articolo 10, comma 3, del
decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2013, n. 99. Tutela per eventi di malattia
lavoratori marittimi. Nuove modalità di richiesta prestazioni. Rilascio
in produzione nuovo servizio web “Comunicazione integrativa
malattia marittimi”. Prime istruzioni operative
SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono le prime istruzioni operative sulle
nuove modalità di richiesta prestazioni di malattia marittimi, a seguito del
rilascio in produzione del nuovo servizio web “Comunicazione integrativa
malattia marittimi”.
INDICE
1. Premessa
2. Comunicazione integrativa malattia marittimi
3. Gestionale “Malattia Marittimi”. Integrazione con il servizio web “Comunicazione
integrativa malattia marittimi
1. Premessa
Nell’ambito delle attività di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto-legge 28 giugno
2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, che ha
disposto il trasferimento all’Inps della gestione diretta dell’erogazione delle prestazioni
previdenziali di malattia, maternità, disabilità e donazione di sangue/midollo osseo per i
lavoratori del settore navigante, marittimo e dell’aviazione civile, cosiddetti lavoratori
assicurati ex Ipsema, prosegue il processo di integrazione negli ordinari flussi delle
lavorazioni di competenza dell’Istituto.
Nello specifico, con particolare riguardo alle prestazioni correlate alla tutela dello stato
di malattia, è in corso un progressivo processo di informatizzazione, con parziale
automazione dell’istruttoria amministrativa, volto alla mitigazione del cospicuo ricorso a
documentazione cartacea, caratterizzante le lavorazioni all’atto dell’acquisizione della
citata gestione diretta.
Con la presente circolare, premessa una ricostruzione delle principali innovazioni dei
flussi di processo nel frattempo intervenute, si comunica il rilascio di un nuovo sistema
di trasmissione telematica degli elementi istruttori necessari alla richiesta delle
prestazioni di malattia dei lavoratori marittimi, accessibile via web e denominato
“Comunicazione integrativa malattia marittimi”.
2. Comunicazione integrativa malattia marittimi
In riferimento alla gestione delle attività cosiddette ex Ipsema le prime istruzioni
operative, in attuazione del dettato legislativo di cui all’oggetto, sono state fornite con
circolare congiunta Inps/Inail n. 179 del 23 dicembre 2013 (n. 65 del 23 dicembre 2013
per Inail), illustrativa del contesto normativo e istituzionale di riferimento, del relativo
ambito oggettivo e soggettivo di applicazione e dei flussi di lavorazione nel periodo
transitorio, avviato a far data dal 1° gennaio 2014.
Alla citata circolare hanno fatto seguito successive istruzioni, divulgative dell’evoluzione
informatica ed organizzativa dei processi di lavorazione.
Sul piano tecnologico-informatico, in particolare, dopo un iniziale e transitorio utilizzo
delle modalità di gestione in uso all’Inail (cfr. la citata circolare n. 179/2013 per la
dettagliata ricostruzione dell’evoluzione legislativa sulla competenza istituzionale), il
processo di integrazione ha preso avvio con una totale reingegnerizzazione
dell’applicativo informatico dedicato alle specifiche lavorazioni di malattia marittimi; il
relativo rilascio in produzione alla totalità delle Sedi regionali, costituenti Sedi “Polo” di
lavorazione delle attività cosiddette ex Ipsema, ha coerentemente comportato la
dismissione del gestionale inizialmente migrato, mantenuto nelle architetture
informatiche Inps a soli fini di consultazione d’archivio.
Per effetto della citata reingegnerizzazione, l’istruttoria amministrativa è parzialmente
automatizzata, grazie al colloquio informatico del citato gestionale, sviluppato in linea
con gli standard informatici dell’Istituto e parzialmente integrato nella complessiva
architettura informatica del sistema delle banche dati interne ed esterne all’Istituto.
Sul piano della certificazione sanitaria, all’atto dell’acquisizione della gestione diretta
Inps, erano in uso specifici modelli cartacei denominati “Mal 1” (per eventi insorti
durante l’imbarco e comportanti lo sbarco), “Mal 2” (per eventi insorti dopo lo sbarco) e
“Mal 3” (per continuazione ed avvenuta guarigione con chiusura degli eventi di
malattia); si tratta di formulari risalenti alla gestione delle Casse
marittime/Ipsema/Inail, che costituivano una delle poche ipotesi residuali di
certificazione cartacea (atteso che, per la quasi totalità delle restanti categorie di
lavoratori, la certificazione sanitaria è trasmessa all’Istituto in modalità telematica).
I menzionati modelli “Mal 1”, “Mal 2” e “Mal 3” venivano utilizzati per la certificazione
redatta dagli ambulatori USMAF-SASN o dai medici fiduciari incaricati dal Ministero della
Salute, che garantiscono l’assistenza sanitaria al personale navigante marittimo sia
durante i periodi di avvicendamento in porti esteri sia in assenza di ambulatori USMAF-
SASN in Italia.
Con il messaggio n. 610 del 18 febbraio 2020 è stato reso noto l’avvio del sistema di
trasmissione telematica dei certificati medici per le prestazioni di malattia anche da
parte degli ambulatori USMAF-SASN e dai medici fiduciari; coerentemente, è stata
avviata una prima fase di parziale semplificazione e automazione dei processi di
gestione.
Dopo una prima fase di fisiologica transizione, a regime, anche la certificazione di
malattia dei lavoratori naviganti marittimi viene trasmessa in modalità telematica; la
certificazione cartacea ha carattere residuale, limitatamente a circoscritte ipotesi sul
territorio italiano e, per l’estero, in presenza di certificazione redatta dalle istituzioni
localmente competenti, essendo tali soggetti operanti al di fuori degli assetti
organizzativi nazionali del Ministero della Salute.
I certificati di malattia (CDM) telematici dei SASN sono in tutto analoghi a quelli
rilasciati alla generalità dei lavoratori; tuttavia, nel caso dei marittimi, essi non
costituiscono documentazione sufficiente alla liquidazione delle prestazioni di malattia ex
Ipsema, in quanto non contengono le necessarie, ulteriori informazioni aggiuntive, finora
documentate con i modelli “Mal 1”, “Mal 2” e “Mal 3”.
Di conseguenza, le suddette informazioni, non rilevabili dal certificato di malattia
telematico, sono state finora fornite e documentate direttamente dal lavoratore, anziché
con i modelli “Mal” citati, attraverso l’esibizione alla Struttura territoriale Inps
competente del libretto di navigazione (o altra documentazione di contenuto equivalente
per il personale sprovvisto di libretto), unitamente alla comunicazione del numero di
Protocollo Unico del Certificato telematico da indennizzare (PUC), obbligatoriamente
fornito all’atto del rilascio del certificato telematico da parte del medico redattore, in
completa analogia agli obblighi che oggi regolano il rapporto tra i medici del Servizio
Sanitario Nazionale (SSN) e le altre categorie di lavoratori.
Tanto premesso, al fine di completare il set di informazioni finora riportate nei citati
modelli “Mal” dismessi o richieste direttamente al lavoratore (atteso che le specificità del
rapporto di lavoro di talune delle categorie in argomento non consentono di disporre in
maniera celere di talune delle informazioni necessarie ad avviare l’istruttoria per le
prestazioni specifiche del settore), onde acquisire in via telematica in tempo reale le
suddette informazioni, è stato sviluppato uno specifico servizio web, denominato
“Comunicazione integrativa malattia marittimi”; il servizio sarà rilasciato in produzione a
far data dal 4 ottobre 2021 e reso disponibile sul sito internet istituzionale www.inps.it.
Si tratta di uno strumento di acquisizione aggregata degli elementi istruttori di carattere
amministrativo e sanitario; la comunicazione andrà presentata a cura del lavoratore
online all'INPS attraverso il servizio dedicato accessibile mediante SPID, CIE (Carta di
Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
In alternativa, la comunicazione integrativa è trasmissibile tramite gli istituti di
Patronato e gli intermediari autorizzati dell'Istituto, attraverso i servizi telematici offerti
dagli stessi; trovano altresì applicazione le istruzioni di cui alla circolare n. 127 del 12
agosto 2021 in materia di gestione delle deleghe delle identità digitali degli utenti con
profilo di cittadino, quale strumento per venire incontro a coloro che sono impossibilitati
ad utilizzare in autonomia i servizi online dell’Istituto.
Per la trasmissione della comunicazione integrativa, prevista per la comunicazione
dell’“inizio” di eventi di indennità per inabilità temporanea assoluta per malattia
fondamentale, indennità per inabilità temporanea assoluta per malattia complementare,
indennità per inabilità temporanea da malattia per i marittimi in continuità di rapporto
di lavoro o in disponibilità retribuita, temporanea inidoneità all’imbarco conseguente a
malattia comune – legge 16 ottobre 1962, n. 1486 (c.d. Legge Focaccia) - sono
necessarie le seguenti informazioni:
codice fiscale del datore di lavoro;
nel caso di personale navigante (dipendente da datore di lavoro Armatore o del
settore Pesca), il natante sul quale ha prestato attività lavorativa;
la qualifica di inquadramento;
l’eventuale IBAN e, in caso di IBAN estero al di fuori dell’area SEPA, il codice
SWIFT/BIC.
Per la “continuazione” del medesimo evento, eventuali certificazioni verranno
automaticamente acquisite alla lavorazione ove trasmesse telematicamente; in presenza
di certificazione rilasciata in modalità cartacea, permane, in capo al lavoratore, il
relativo onere di trasmissione alla Struttura Inps territorialmente competente entro due
giorni dal rilascio, per non incorrere nelle sanzioni di legge, consistenti nella perdita del
diritto all’indennità di malattia per tutti i giorni di immotivato ritardo.
Ove si tratti di lavoratore navigante è altresì necessaria l’allegazione telematica della
documentazione attestante la data dello sbarco (copia del libretto di navigazione, ove in
possesso, o diversa documentazione equivalente rilasciata da soggetto istituzionalmente
competente alla gestione del rapporto di lavoro: datore di lavoro, Capitanerie di porto,
soggetti esteri abilitati).
Inoltre, per il pagamento dell’indennità mediante accredito su IBAN estero (extra
Italia), è necessaria l’allegazione telematica del modulo di identificazione finanziaria (se
non già prodotto all'Istituto in occasione di precedenti richieste di pagamento).
3. Gestionale “Malattia Marittimi”. Integrazione con il servizio web
“Comunicazione integrativa malattia marittimi”
Mediante integrazione telematica tra il servizio web “Comunicazione integrativa malattia
marittimi”, il gestionale “Malattia Marittimi” e le principali banche dati interne ed
esterne, ordinariamente in uso all’Istituto, sarà effettuata, successivamente, l’istruttoria
amministrativa volta a verificare la sussistenza dei requisiti di legge necessari alla
corretta erogazione delle prestazioni in oggetto.
In particolare, mediante l’automatica creazione della pratica di malattia nel gestionale
“Malattia Marittimi”, sarà rilevato dagli archivi informatici Inps l’eventuale certificato
telematico sulla base del numero di protocollo (PUC), indicato dal marittimo nella
Comunicazione integrativa, unitamente a tutti i certificati telematici SASN e SSN,
relativi al medesimo evento.
Per le istruzioni tecniche di dettaglio si fa rinvio al Manuale tecnico, disponibile nella
sezione Manuali del servizio web “Comunicazione integrativa malattia marittimi”.
Attesa la complessità della gestione delle relative attività amministrative, si fa riserva di
fornire agli operatori delle Strutture dell’Istituto ulteriori istruzioni tecnico operative.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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