Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Comunicazioni Uniemens dei datori di lavoro con matricola DM che applicano CCNL del settore privato. Istruzioni operative
Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Comunicazioni Uniemens dei datori di lavoro con matricola DM che applicano CCNL del settore privato. Istruzioni operative
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 12/11/2021 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 170
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Vice Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.1
OGGETTO: Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
Comunicazioni Uniemens dei datori di lavoro con matricola DM che
applicano CCNL del settore privato. Istruzioni operative
SOMMARIO: Con la presente circolare si dà attuazione all’articolo 16-quater del decreto-
legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11
settembre 2020, n. 120 (c.d. Decreto Semplificazioni), con cui è stato
istituito il codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro,
illustrando le nuove modalità di valorizzazione nel flusso Uniemens
dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale>, con riferimento
ai contratti collettivi nazionali di lavoro del settore privato e alle
comunicazioni mensili dei datori di lavoro con matricola DM.
INDICE
1. Premessa
2. Utilizzo del codice CNEL in Uniemens
3. Periodo transitorio
1. Premessa
L’articolo 16-quater del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni,
dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 (c.d. Decreto Semplificazioni), ha istituito il codice
alfanumerico unico per l’indicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro (Allegato n. 1).
La predetta disposizione prevede che, nelle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro e
delle politiche sociali e nelle denunce retributive mensili all’INPS, il dato relativo al contratto
collettivo nazionale di lavoro (CCNL) applicato al lavoratore venga indicato mediante il codice
alfanumerico unico attribuito dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), in
sede di acquisizione del contratto collettivo nell’archivio nazionale dei contratti e degli accordi
collettivi di lavoro di cui all'articolo 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936.
Con la presente circolare, al fine di dare attuazione a tale previsione normativa, si forniscono
le seguenti indicazioni con particolare riferimento alle comunicazioni mensili dei datori di
lavoro con matricola DM che applicano contratti collettivi nazionali di lavoro del settore
privato.
Al riguardo, si fa presente che, per il settore privato, l’informazione sul contratto collettivo
nazionale di lavoro applicato al lavoratore subordinato era trasmessa, secondo le istruzioni
vigenti alla pubblicazione della presente circolare, nell’ambito del flusso di denuncia Uniemens,
nella sezione <PosContributiva>, valorizzando l’elemento <CodiceContratto> di
<DenunciaIndividuale>. Tale informazione era resa mediante un codice numerico, assegnato
dall’INPS e definito in un apposito elenco, pubblicato sul sito internet dell’Istituto. Tale codifica
non si estendeva alla totalità dei CCNL oggi vigenti (circa 900) e depositati al CNEL.
Con il messaggio n. 3743 del 16 ottobre 2020, nelle more dell’attuazione di quanto previsto
dal predetto decreto-legge, l’Istituto ha pubblicato l’elenco dei contratti collettivi nazionali di
lavoro codificati dall’INPS e relativo <CodiceContratto> per la sezione <PosContributiva>,
associandoli al codice alfanumerico dei CCNL vigenti attribuito dal CNEL.
Con la presente circolare si dispone il passaggio su Uniemens al codice alfanumerico unico del
CNEL, fornendo le relative indicazioni operative per la sua valorizzazione. Tale passaggio
prevede un periodo di transizione in cui sarà consentito utilizzare anche il codice INPS, per
dare modo ai datori di lavoro, ai consulenti/intermediari e ai loro applicativi di adeguarsi al
nuovo codice.
2. Utilizzo del codice CNEL in Uniemens
A partire dalla competenza dicembre 2021, nella sezione <PosContributiva> del flusso
Uniemens, sarà possibile valorizzare, per l’indicazione del contratto collettivo nazionale di
lavoro applicato ai lavoratori del settore privato, il codice alfanumerico dei CCNL vigenti
attribuito dal CNEL. Ciò consente la trasmissione dell’informazione relativa a ciascuno degli
oltre 900 contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti e depositati nel menzionato Archivio
nazionale.
Nei flussi Uniemens con competenza a decorrere da tale mensilità potrà quindi essere esposto
nel campo <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> il valore attribuito dal CNEL a ciascun
contratto, a seguito del relativo deposito nell’Archivio nazionale. Le modalità di deposito dei
CCNL sono reperibili sul sito del CNEL, nella sezione “Archivio Contratti”, cui si rinvia.
Sul sito dell’Istituto, al seguente percorso: “Prestazioni e Servizi” > “Trasmissione UNIEMENS
per datori di lavoro di aziende private”, è presente l’elenco dei CCNL vigenti e valorizzabili su
Uniemens e il relativo codice alfanumerico unico del CNEL.
Si evidenzia che il codice attribuito dal CNEL si compone di quattro caratteri alfanumerici. Si è,
quindi, adeguato il tracciato Uniemens, in modo da consentire, altresì, la retrocompatibilità dei
flussi Uniemens aventi competenza anteriore al mese di competenza sopra indicato, contenenti
la diversa codifica INPS, e poter correttamente recepire eventuali flussi di variazione.
Pertanto, si introduce a partire dal flusso UniEmens di competenza dicembre 2021 un nuovo
elemento, <TipoCodiceContratto>, nella sezione <DenunciaIndividuale>, che informa sulla
corretta interpretazione del contenuto dell’elemento <CodiceContratto>.
Tale nuovo elemento è compilabile nel seguente modo:
è omesso o valorizzato con il valore “01” per indicare che il <CodiceContratto> segue la
codifica INPS;
assume il valore “02” per indicare che la codifica presente in <CodiceContratto> è quella
del CNEL.
In questa seconda ipotesi, per far fronte alle situazioni in cui non viene applicato nessuno dei
CCNL valorizzabili (ad esempio, CCNL non depositato nell’Archivio nazionale oppure codificato
dal CNEL ma non ancora recepito in Uniemens) ovvero non venga applicato alcun CCNL (ad
esempio, lavoratori autonomi dichiarati in <PosContributiva>) è previsto un codice residuale
“CDIV”.
3. Periodo transitorio
Al fine di consentire una graduale transizione verso la nuova modalità di valorizzazione del
dato relativo al CCNL, si prevede una fase di durata bimestrale in cui l’invio del dato potrà
essere effettuato o con il nuovo codice alfanumerico unico del CNEL o con il codice INPS. Tale
fase riguarda le competenze di dicembre 2021 e di gennaio 2022.
A regime, dalla competenza di febbraio 2022, la trasmissione del dato avverrà
esclusivamente mediante il codice alfanumerico unico del CNEL.
Tale periodo transitorio è finalizzato a garantire il graduale passaggio alla gestione della nuova
codifica da parte delle aziende.
Con successiva comunicazione si provvederà a fornire istruzioni per i settori non disciplinati
dalla presente circolare.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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ALLEGATO 1
Allegato n. 1
DECRETO-LEGGE 16 luglio 2020, n. 76
Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 16 luglio 2020, n. 178, S.O.
Art. 16-quater.
Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro
1. Nelle comunicazioni obbligatorie previste dalle disposizioni di cui all'articolo 6 del
decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, e nelle trasmissioni mensili di cui
all'articolo 44, comma 9, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, il dato relativo al contratto
collettivo nazionale di lavoro è indicato mediante un codice alfanumerico, unico per tutte
le amministrazioni interessate. Tale codice viene attribuito dal Consiglio nazionale
dell'economia e del lavoro (CNEL) in sede di acquisizione del contratto collettivo
nell'archivio di cui all'articolo 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936. La composizione
del codice è definita secondo criteri stabiliti dal CNEL d'intesa con il Ministero del lavoro
e delle politiche sociali e l'Istituto nazionale di previdenza sociale.
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