Articolo 1, comma 251-bis, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, introdotto dall’articolo 1-bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126. Indennità pari al trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori cessati dalla NASpI nel 2020. Aree di crisi complesse della Regione Siciliana. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Articolo 1, comma 251-bis, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, introdotto dall’articolo 1-bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126. Indennità pari al trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori cessati dalla NASpI nel 2020. Aree di crisi complesse della Regione Siciliana. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 26/03/2021 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 51
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Vice Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.1
OGGETTO: Articolo 1, comma 251-bis, della legge 30 dicembre 2018, n. 145,
introdotto dall’articolo 1-bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n.
104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n.
126. Indennità pari al trattamento di mobilità in deroga per i
lavoratori cessati dalla NASpI nel 2020. Aree di crisi complesse della
Regione Siciliana. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono le istruzioni operative per la gestione
dell’indennità pari al trattamento di mobilità in deroga concessa ai lavoratori
delle aree di crisi industriale complessa della Regione Siciliana ai sensi
dell’articolo 1, comma 251-bis, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.
INDICE
1. Premessa e quadro normativo
2. Ambito di applicazione e beneficiari della prestazione
3. Calcolo della prestazione
4. Flusso di gestione finalizzato alla verifica della disponibilità finanziaria
5. Flusso di gestione dei decreti di concessione dell’indennità pari al trattamento di mobilità in
deroga
6. Istruzioni operative e modalità di pagamento
7. Monitoraggio
8. Cumulabilità e compatibilità
9. Istruzioni contabili
1. Premessa e quadro normativo
La legge 13 ottobre 2020, n. 126, in sede di conversione, ha introdotto l’articolo 1-bis nel
decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, che a sua volta inserisce, all’articolo 1 della legge 30
dicembre 2018, n. 145, il comma 251-bis, il quale prevede per i lavoratori delle aree di crisi
industriale complessa ubicate nel territorio della Regione Siciliana, i quali cessino di percepire
l'indennità di disoccupazione denominata NASpI nell'anno 2020, la possibilità di richiedere alla
Regione Siciliana l’indennità pari al trattamento di mobilità in deroga di cui al comma 251
dello stesso articolo, limitatamente al periodo compreso tra il 14 ottobre 2020 (data di entrata
in vigore della legge n. 126/2020) e il 31 dicembre 2020, per una spesa massima complessiva
pari a € 7,4 milioni. A tale indennità non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2, comma
67, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
La Regione Siciliana concede l'indennità di cui al citato comma 251-bis esclusivamente previa
verifica della disponibilità finanziaria da parte dell'INPS.
Con la presente circolare si forniscono istruzioni operative per la gestione delle domande di
indennità pari al trattamento di mobilità in deroga ai sensi dell’articolo 1, comma 251-bis,
della legge n. 145/2018, introdotto in sede di conversione del decreto-legge n. 104/2020 dalla
legge n. 126/2020.
2. Ambito di applicazione e beneficiari della prestazione
Come anticipato, l’indennità pari al trattamento di mobilità in deroga può essere decretata da
parte della Regione Siciliana, per un periodo massimo compreso tra il 14 ottobre 2020 e il 31
dicembre 2020, in favore dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa ubicate nel
proprio territorio, che cessino di percepire l'indennità di disoccupazione denominata NASpI
nell'anno 2020 medesimo.
L’indennità può essere concessa a tutti i lavoratori subordinati, con rapporto di lavoro sia a
tempo determinato che indeterminato, con qualifica di operaio, impiegato o quadro; sono
compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati.
3. Calcolo della prestazione
Su conforme indicazione ministeriale, la prestazione viene calcolata secondo le consuete
modalità della mobilità in deroga, considerando come riferimento la retribuzione percepita al
momento dell’ultima cessazione del rapporto di lavoro.
Si ricorda che gli importi massimi dell’indennità di mobilità, a cui fare riferimento per il calcolo
della prestazione, sono stati riportati nella circolare n. 48 del 14 marzo 2016.
Gli importi sono indicati, rispettivamente, al lordo e al netto della riduzione prevista
dall’articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, che attualmente è pari al 5,84 per cento:
Indennità di mobilità
Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.102,24 Basso 971,71 914,96
Superiore a 2.102,24 Alto 1.167,91 1.099,70
4. Flusso di gestione finalizzato alla verifica della disponibilità finanziaria
In analogia a quanto previsto dall’articolo 1, comma 253, ultimo periodo, per la prestazione di
cui al comma 251 del medesimo articolo della legge n. 145/2018, la Regione può concedere il
trattamento pari alla mobilità in deroga di cui al comma 251-bis del medesimo articolo nel
limite massimo di spesa, che ai sensi del comma 251-bis è pari a € 7,4 milioni per l’anno
2020, esclusivamente previa verifica della disponibilità finanziaria da parte dell’INPS.
Pertanto, in via preliminare rispetto all’accesso alla prestazione in parola, la Regione dovrà
richiedere, ai sensi dell’articolo 1, comma 253, della legge n. 145/2018, la “verifica della
disponibilità finanziaria”. A tal fine, la stessa dovrà inviare alla Direzione regionale INPS della
Sicilia, territorialmente competente, con posta certificata (PEC), le specifiche di cui
all’emanando decreto di concessione, contenenti l’elenco nominativo e i codici fiscali dei
lavoratori interessati, con specifica indicazione delle seguenti informazioni:
data di inizio dell’indennità concessa, che dovrà decorrere dal 14 ottobre 2020;
data di fine dell’indennità concessa, che dovrà essere al massimo pari al 31 dicembre
2020;
stima del costo prevista: l’importo medio mensile dell’indennità per l’anno 2020 è pari a €
1.929 comprensivo di copertura figurativa e ANF.
I suddetti dati dovranno essere utilizzati per l’accertamento della sostenibilità finanziaria
dell’indennità.
La documentazione di cui al punto precedente sarà oggetto di esame da parte della Direzione
regionale INPS della Sicilia, al solo fine della valutazione circa la sostenibilità finanziaria del
trattamento pari alla mobilità in deroga, sulla base delle risorse disponibili.
La Direzione regionale INPS della Sicilia, laddove riscontrasse incongruità nella
documentazione ricevuta, è tenuta a richiedere le necessarie integrazioni e/o variazioni alla
Regione Siciliana.
Il controllo sulla sostenibilità finanziaria sarà effettuato dall’Istituto seguendo l’ordine
cronologico di trasmissione delle singole relative richieste; non sarà possibile, quindi, prendere
in esame le richieste successive fino al completamento, con esito positivo, del suddetto iter.
Posto quanto sopra, rimane nei poteri della Regione Siciliana annullare, con comunicazione a
mezzo PEC, eventuali richieste di sostenibilità finanziaria che risultino non accoglibili o
incomplete, al fine di poter prendere in esame le richieste pervenute successivamente.
Nel caso in cui l’importo cumulato superi la somma complessiva a disposizione della Regione,
l’Istituto non procederà al rilascio del nulla osta sulla sostenibilità finanziaria, dandone
comunicazione alla Regione stessa, che conseguentemente potrà annullare la richiesta.
5. Flusso di gestione dei decreti di concessione dell’indennità pari al trattamento di
mobilità in deroga
La Regione Siciliana, ricevuta la valutazione positiva in ordine alla sostenibilità finanziaria da
parte dell’Istituto, a mezzo PEC, potrà procedere all’emanazione del decreto di concessione del
trattamento in parola.
La trasmissione all’INPS del decreto di concessione avverrà esclusivamente per il tramite del
Sistema Informativo Percettori (“SIP”), utilizzando il numero di decreto convenzionale
“30002”. In considerazione della necessità per l’Istituto di procedere con il monitoraggio delle
risorse erogate, non sarà consentito il pagamento di decreti inviati con modalità diverse.
Per permettere all’Istituto di effettuare il controllo sulla coerenza tra quanto decretato dalla
Regione e la sostenibilità finanziaria precedentemente valutata e comunicata alla medesima
Regione, verrà verificato che l’importo stimato del singolo decreto sia coerente con l’importo
complessivo a disposizione della Regione, seguendo l’ordine cronologico di trasmissione dei
singoli decreti.
Al fine di consentire tale controllo, ogni file xml inviato per il tramite della procedura “SIP”
dalla Regione dovrà contenere un unico decreto che fa riferimento al decreto convenzionale
“30002”, anche se riferito a più beneficiari; pertanto, non saranno consentiti invii in “SIP” di
file xml contenenti più decreti facenti riferimento al decreto convenzionale “30002”.
Successivamente all’invio in “SIP” del decreto di concessione, lo stesso sarà visibile,
preliminarmente, alla Direzione regionale INPS della Sicilia, che dovrà effettuare il controllo
sulla coerenza tra quanto decretato dalla Regione e la sostenibilità finanziaria precedentemente
comunicata dall’INPS.
Per effettuare tale controllo, la Direzione regionale INPS della Sicilia dovrà confrontare la stima
della spesa complessiva del decreto, calcolata direttamente dal “SIP”, con l’importo di
sostenibilità finanziaria precedentemente comunicato. Se tale confronto avrà esito positivo, la
medesima Direzione regionale procederà con la validazione in “SIP” del decreto trasmesso
dalla Regione Siciliana, rendendolo visibile a tutte le Strutture territoriali competenti per i
successivi adempimenti.
6. Istruzioni operative e modalità di pagamento
Il pagamento dell’indennità pari alla mobilità in deroga è subordinato alla presentazione da
parte del beneficiario di un’apposita domanda on-line di mobilità in deroga. Per erogare la
prestazione le Strutture territoriali, una volta ricevuta dalla Regione Siciliana la dichiarazione
contenente la volontà di avvalersi della norma in esame, dovranno inserire, nella procedura di
pagamento della prestazione, il codice intervento “193”.
L’operatore della Struttura territoriale competente dovrà prestare particolare attenzione nel
liquidare le prestazioni concesse per i lavoratori che hanno terminato la NASpI nell’anno 2020,
i cui nominativi sono rintracciabili nel “SIP” con l’indicazione, oltre al periodo concesso, anche
del decreto convenzionale “30002”.
Si ribadisce che sarà possibile procedere all’erogazione delle prestazioni solo ed
esclusivamente dopo aver ricevuto la trasmissione in “SIP” del relativo e specifico
provvedimento concessorio di competenza della Regione Siciliana, contenente i nomi dei
beneficiari e il periodo riconosciuto.
L’operatore della Struttura territoriale competente, come sopra anticipato, dovrà controllare
che il nominativo abbia cessato di percepire l’indennità di disoccupazione NASpI nell’anno
2020.
Nel caso in cui non sussista tale condizione, l’operatore non potrà procedere al pagamento
della prestazione e dovrà altresì darne riscontro alla Direzione regionale INPS della Sicilia, la
quale, a sua volta, provvederà a informare la Regione Siciliana che ha decretato la
prestazione, per i successivi adempimenti.
Si ricorda altresì che l’operatore della Struttura territoriale competente dovrà inserire
manualmente la data di decadenza, che dovrà coincidere con il giorno successivo alla data di
fine concessione del periodo decretato dalla Regione Siciliana.
Si rammenta, infine, che la percezione dei trattamenti in deroga dà titolo all’accredito della
contribuzione figurativa e al riconoscimento, ove spettante, dell’assegno per il nucleo familiare.
7. Monitoraggio
L’Istituto predisporrà in “SIP” delle schede di monitoraggio in cui sarà evidenziata, per la
Regione Siciliana, la stima degli importi dei decreti di concessione inviati in “SIP”, il cui
ammontare sarà basato sulla spesa complessiva del decreto, calcolata utilizzando come costo
medio mensile della prestazione la somma di € 1.929, comprensiva di oneri, moltiplicata per il
numero di mesi concessi.
8. Cumulabilità e compatibilità
In merito alla cumulabilità e alla compatibilità della prestazione in argomento si richiamano i
principi stabiliti per l’indennità di mobilità ordinaria. Si precisa che, laddove il beneficiario del
trattamento si rioccupi con un lavoro subordinato, a tempo determinato o a tempo parziale,
potrà operare solo la sospensione della prestazione e non lo “slittamento della data finale della
stessa” in quanto il termine della prestazione è già indicato nel decreto di concessione.
Non è possibile, infine, corrispondere l’indennità pari alla mobilità in deroga in forma anticipata
in unica soluzione, in quanto ciò non è previsto dalla norma in esame.
9. Istruzioni contabili
Ai fini delle rilevazioni contabili della misura prevista dall’articolo1, comma 251-bis, della legge
n. 145/2018, introdotto in sede di conversione del decreto-legge n. 104/2020 dalla legge n.
126/2020, nell’ambito della Gestione degli interventi assistenziali a sostegno delle gestioni
previdenziali (GIAS), contabilità separata GAU - Gestione degli oneri per il mantenimento del
salario, si istituisce il seguente conto:
- GAU30375 per il trattamento della mobilità in deroga e connessi ANF, corrisposti
direttamente ai lavoratori dipendenti da imprese operanti in un’area di crisi industriale
complessa della Regione Sicilia - articolo 1, comma 251-bis, della legge n. 145/2018,
introdotto in sede di conversione del decreto-legge n. 104/2020 dalla legge n. 126/2020.
L’onere sarà rilevato contabilmente in maniera automatizzata dalla procedura dei pagamenti
accentrati. Il conto di debito di riferimento da utilizzare in contropartita ai sopra riportati conti
di uscita sarà quello in uso GPA10052.
Eventuali recuperi di prestazioni indebitamente erogate andranno imputati al nuovo conto di
entrata:
- GAU24375 recuperi e re-introiti relativi al trattamento di mobilità in deroga e connessi
ANF, corrisposti direttamente ai lavoratori dipendenti da imprese operanti in un’area di crisi
industriale complessa della Regione Sicilia - articolo 1, comma 251-bis, della legge n.
145/2018, introdotto in sede di conversione del decreto-legge n. 104/2020 dalla legge n.
126/2020.
Detto conto sarà abbinato, nell’ambito della procedura “Recupero indebiti”, al già presente
codice di bilancio 1081 – indebiti relativi alle indennità di mobilità, da utilizzare anche ai fini
dell’eliminazione dei crediti divenuti inesigibili, da imputare questi ultimi al conto GPA00069.
Infine, con riferimento alle somme eventualmente non riscosse dai beneficiari, nonché alle
prestazioni e alle partite che a fine esercizio risultino da definire, si utilizzerà il conto già in uso
GPA10031, con codice di bilancio 3038 – somme non riscosse dai beneficiari – prestazioni
indennità di mobilità – GA.
Si riporta in allegato la variazione al piano dei conti (Allegato n. 1).
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 1
Allegato n. 1
VARIAZIONI AL PIANO DEI CONTI
Tipo variazione I
Codice conto GAU30375
Denominazione completa Oneri per il trattamento della mobilità in deroga e
connessi ANF, corrisposti direttamente ai lavoratori
dipendenti da imprese operanti in un’area di crisi
industriale complessa concessi dalla Regione Sicilia -
articolo 1, comma 251-bis, della legge n. 145/2018,
introdotto in sede di conversione del decreto-legge
n. 104/2020, dalla legge n.126/2020.
Denominazione abbreviata MOB.DER.ANF BENEF. REG.SICILIAART.1 C 251 BIS
l.145/18
Tipo variazione I
Codice conto GAU24375
Denominazione completa Entrate varie – Recuperi e re-introiti del trattamento
di mobilità in deroga e connessi ANF, corrisposto
direttamente ai lavoratori dipendenti da imprese
operanti in un’area di crisi industriale complessa
concessi dalla Regione Sicilia – articolo 1, comma
251-bis, della legge n.145/2018 introdotto in sede di
conversione del decreto-legge n. 104/2020, dalla
legge n.126/2020.
Denominazione abbreviata E.V.- REC.REINTR. MOB.DER.ANF. ART.1, C. 251
BIS - LEGGE 145/2018
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