Circolare INPS In vigore

Circolare INPS 62/2020

Nuovo Regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, al Fondo Credito ex IPOST e alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM. Modalità di presentazione della domanda di piccolo prestito, di prestito pluriennale per la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e della domanda di prestito small per la Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM

Pubblicato: 26/05/2020 In vigore dal: 26/05/2020 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Nuovo Regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, al Fondo Credito ex IPOST e alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM. Modalità di presentazione della domanda di piccolo prestito, di prestito pluriennale per la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e della domanda di prestito small per la Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM

Testo normativo

Direzione Centrale Credito Welfare e Strutture Sociali Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 27/05/2020 Ai Dirigenti centrali e territoriali Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e territoriali delle Aree dei professionisti Al Coordinatore generale, ai coordinatori centrali e ai responsabili territoriali dell'Area medico legale Circolare n. 62 E, per conoscenza, Al Presidente Al Vice Presidente Ai Consiglieri di Amministrazione Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo di Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati n.1 OGGETTO: Nuovo Regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, al Fondo Credito ex IPOST e alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM. Modalità di presentazione della domanda di piccolo prestito, di prestito pluriennale per la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e della domanda di prestito small per la Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono chiarimenti in merito alle modalità di presentazione della domanda di piccolo prestito e di prestito pluriennale da parte degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e della domanda di prestito small degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM, previste dal nuovo “Regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, al Fondo Credito ex IPOST e alla Gestione Magistrale ex ENAM”. Modalità di presentazione della domanda di piccolo prestito, di prestito pluriennale e di prestito small per la Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM. INDICE 1. Premessa 2. Modalità di presentazione della domanda degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali 3. Modalità di presentazione della domanda di prestito small degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM 4. Abilitazioni ai servizi telematici 1. Premessa Dal 1° maggio 2020 è entrato in vigore il “Regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, al Fondo Credito ex IPOST e alla Gestione Magistrale ex ENAM”, adottato con determinazione presidenziale n. 8 del 13 febbraio 2019, successivamente modificato con determinazioni dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione n. 20 del 17 aprile 2019 e n. 117 del 24 ottobre 2019. Con tale Regolamento si è voluto uniformare l’erogazione dei prestiti agli iscritti alle Gestioni ex INPDAP, ex ENAM ed ex IPOST confluite nell’Istituto, attualizzandone e definendone i requisiti, i criteri e le modalità di riconoscimento degli stessi, mantenendo le finalità solidaristiche della prestazione. In particolare, con l’adozione del Regolamento in oggetto sono state introdotte misure dirette a semplificare e a rendere più agevole l’accesso ai prestiti, elevandone gli importi concedibili, nonché ad uniformare la vigente normativa regolamentare e statutaria in materia di prestiti per rispondere alle numerose richieste di miglioramento del servizio del “credito” provenienti dagli iscritti alle Gestioni e dalle altre Amministrazioni. Tra le novità di rilievo introdotte dal nuovo Regolamento si evidenziano quelle relative all’introduzione di norme di semplificazione, di ulteriori motivazioni a sostegno delle richieste di finanziamento e la previsione del prestito small per gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM, la cui domanda deve essere presentata per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza. Alle domande di prestito presentate a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo Regolamento saranno applicate le ritenute individuate con la determinazione presidenziale n. 7 del 13 febbraio 2019. Tale determinazione ha infatti previsto, per tutte le Gestioni interessate, a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo Regolamento, una ritenuta per le spese di amministrazione unificata nella misura dello 0,50%, nonché un’unica tabella di determinazione della misura del premio compensativo per i rischi dell’operazione, secondo le aliquote previste per le diverse classi di età alla scadenza del finanziamento. 2. Modalità di presentazione della domanda degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali Per quanto riguarda gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali in attività di servizio, la presentazione della domanda dovrà avvenire per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza del richiedente. Per le Amministrazioni il cui personale è gestito tramite la piattaforma “NoiPA”, nonché per gli Enti in cooperazione applicativa con l’Istituto, rimangono confermate le consuete modalità multicanale di presentazione delle domande, che l’INPS ha realizzato in relazione alle diverse tipologie dimensionali e tecnologiche delle Amministrazioni iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici. Per questi Enti, le richieste di piccolo prestito dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il canale dedicato. Per le Amministrazioni il cui personale non è gestito tramite la citata piattaforma “NoiPA” e per le domande di prestito pluriennale, le istanze dovranno essere presentate con le modalità di seguito indicate. Nello specifico, il dipendente che intende richiedere un prestito deve accedere alla propria area riservata nella procedura “Credito in un Click”, utilizzando i servizi resi disponibili sul sito internet www.inps.it, seguendo il percorso “Home” > “Prestazioni e Servizi” > “Tutti i servizi” e selezionando il servizio “Domanda piccolo prestito iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” ovvero “Domanda prestito pluriennale iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”. In questa fase si otterrà un codice di sicurezza che dovrà essere fornito agli uffici del proprio Ente preposti all’acquisizione della pratica di prestito. Gli Enti pubblici possono poi acquisire la domanda di prestito pluriennale o di piccolo prestito, per conto del dipendente che ne ha fatto richiesta, specificando il codice di sicurezza da questi fornito. Il codice di sicurezza avrà validità fino al momento in cui l’operatore dell’Ente finalizzerà la domanda. Nelle fasi successive, qualora l’iscritto abbia necessità di richiedere una correzione all’Ente, dovrà accedere alla propria area riservata per ottenere un nuovo codice di sicurezza e dovrà trasmetterlo all’Ente, unitamente alla richiesta di correzione. L’accesso ai servizi di acquisizione delle domande di prestito è riservato agli operatori dell’Ente abilitati e in possesso delle credenziali di accesso al servizio, che possono essere ottenute trasmettendo, via PEC, alla Direzione Provinciale/Filiale metropolitana/Polo credito regionale competente per l’Amministrazione/Ente dichiarante l’apposito modulo di richiesta di abilitazione ai servizi telematici debitamente compilato, allegato alla presente circolare (“Mod.AbilPIN_GDP”). Il modulo medesimo è anche scaricabile dal sito Internet dell’Istituto seguendo il percorso “Home” > “Prestazioni e Servizi” > “Tutti i moduli”. La domanda di prestazione, una volta acquisita dall’operatore dell’Ente abilitato, è disponibile per il cittadino richiedente per la successiva integrazione e il conseguente inoltro alla Struttura territoriale competente alla lavorazione. A tal fine, il cittadino richiedente accede ai servizi on line “Credito in un click” del sito Internet dell’Istituto, seguendo il percorso “Home” > “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” e scegliendo dall’elenco alfabetico dei servizi la domanda per la singola tipologia di prestito da richiedere. Per l’accesso al servizio scelto occorre disporre di una delle seguenti tipologie di credenziali: - PIN dispositivo rilasciato dall’INPS; - SPID di livello 2 o superiore; - Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE); - Carta Nazionale dei Servizi (CNS). 3. Modalità di presentazione della domanda di prestito small degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM Tra le novità introdotte dal nuovo Regolamento si evidenzia quella relativa all’introduzione del prestito small per gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM. In particolare, tale tipologia di prestito, che sostituisce quello disciplinato con il precedente Regolamento, può essere richiesta dagli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM in attività di servizio, che non abbiano in corso il piccolo prestito con la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e, in particolare: 1. dagli insegnanti e dai dirigenti scolastici con contratto a tempo indeterminato, in servizio presso scuole primarie e scuole dell’infanzia statali; 2. dagli insegnanti a tempo determinato delle scuole primarie e delle scuole dell’infanzia statali, dagli insegnanti IRC, dagli insegnanti delle scuole primarie parificate, nonché dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti delle scuole dell’infanzia gestite dai Comuni o da Enti morali, iscritti a domanda e dopo almeno cinque anni continuativi di contribuzione. Con riferimento al prestito small il nuovo Regolamento dispone che la relativa domanda deve essere presentata dagli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM per il tramite delle Amministrazioni di competenza. In conseguenza di tali disposizioni regolamentari tutte le scuole primarie e dell’infanzia in indirizzo sono tenute, a partire dal 1° maggio 2020, ad inoltrare le domande di prestito small presentate dagli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM, accedendo al servizio telematico messo a disposizione dall’INPS sul proprio sito Internet, seguendo il percorso “Home” > “Prestazioni e Servizi” > “Tutti i servizi” e selezionando dall’elenco alfabetico il servizio “Domanda prestito SMALL per gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale”. Le modalità di accesso al servizio e di rilascio delle credenziali, necessarie agli operatori individuati dalle Amministrazioni datrici di lavoro degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale, sono quelle descritte al precedente paragrafo 2 della presente circolare con riferimento alle Amministrazioni iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici. Anche le modalità di accesso ai servizi “Credito in un click”, da parte del cittadino richiedente la prestazione ai fini della validazione e dell’invio telematico della domanda alla Struttura territoriale competente per la lavorazione, sono le stesse di cui al paragrafo 2 della presente circolare. 4. Abilitazioni ai servizi telematici Si rappresenta che tutte le abilitazioni, già concesse agli operatori delle Amministrazioni di appartenenza degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, saranno confermate fino al prossimo 30 giugno 2020 e che, entro il 1° luglio 2020, dovranno essere rinnovate utilizzando il modulo di richiesta di abilitazione ai servizi telematici allegato alla circolare (Mod. AbilPIN_GDP). Il modulo debitamente compilato e sottoscritto, corredato dai documenti di riconoscimento dei firmatari, deve essere scansionato e inviato all’indirizzo PEC (reperibile su www.inps.it > “Contatti > “Le sedi Inps”) della Direzione provinciale/Filiale metropolitana/Polo credito regionale competente per l’Ente dichiarante indicato sulla denuncia Uniemens Lista PosPA. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 1 DICHIARO di essere già in possesso di: 3 PIN dispositivo 3 SPID (almeno di Livello 2) 3 CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e che le notizie da me fornite rispondono a verità, consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e falsità in atti (artt. 46, 47, 71, 75 e 76 D.P.R. 445/2000). 1 CHIEDO l'abilitazione ai seguenti servizi telematici dell’Inps (spuntare i servizi richiesti): Denunce contributive e versamenti 3 Visualizzazione versamenti Ente 3 Visualizzazione note di debito Ente 3 Visualizzazione piani di ammortamento Ente 3 Compilazione manuale DMA - UNIEMENS Lista PosPa 3 Visualizzazione DMA - UNIEMENS Lista PosPa Contribuzione figurativa 3 Accredito contribuzione figurativa LSU autofinanziati Prestiti, riscossione crediti, gestione TFR/TFS 3 Domanda di Piccolo Prestito e Prestito Pluriennale 3 Riscossione crediti (profilo amministratore) 3 Gestione Riscatti ai fini TFR/TFS Stato 3 Rivalse Enti TFR/TFS 3 Comunicazione di cessazione ai fini TFS in qualità di: 3 Dipendente dell'Ente 3 Intermediario abilitato (Consulente del lavoro, Commercialista ed esperto contabile, Avvocato) 1 RICONOSCO che l’utilizzo delle credenziali, che consentono anche l'accesso ai servizi INPS per il cittadino, è strettamente personale e non delegabile e che tutte le richieste di consultazione e/o inoltro di dati saranno imputate a me medesimo, esclusa ogni eccezione per qualsiasi uso improprio o delegato, anche in relazione ad eventuali responsabilità civili e penali. 1 ALLEGO copia del mio documento di riconoscimento in corso di validità. Data _ _ _ _ _ _ _ Firma del richiedente _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Io sottoscritto/a Cognome _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Nome _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ , in qualità di: 3 Legale Rappresentante 3 facente funzioni del Legale Rappresentante dell’Amministrazione/Ente _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ (indicare la denominazione) Codice Fiscale |_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _|_ _| Progressivo |_ _|_ _|_ _|_ _|_ _| 1 AUTORIZZO la concessione dell'abilitazione al richiedente. 1 ALLEGO copia del mio documento di riconoscimento in corso di validità. Data _ _ _ _ _ _ _ Firma del Legale Rappresentante/facente funzioni _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ OLLOCOTORP Mod. AbilPIN_GDP COD. RA012 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Richiesta di abilitazione ai servizi telematici - Gestione Dipendenti Pubblici - 1/2 Denunce contributive e versamenti, contribuzione figurativa, prestiti, riscossione crediti, gestione TFR/TFS Il modulo debitamente compilato e sottoscritto, corredato dai documenti di riconoscimento dei firmatari, va scansito e inviato all'indirizzo PEC (reperibile su www.inps.it > Contatti > Le sedi Inps) della Direzione provinciale/Filiale metropolitana competente per l'Ente dichiarante indicato sulla denuncia Uniemens Lista PosPA. 1 Io sottoscritto/a COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO NUMERO RILASCIATO DA SCADENZA Mod. AbilPIN_GDP COD. RA012 Richiesta di abilitazione ai servizi telematici - Gestione Dipendenti Pubblici - 2/2 Denunce contributive e versamenti, contribuzione figurativa, prestiti, riscossione crediti, gestione TFR/TFS Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 L’Inps, in qualità di Titolare del trattamento, con sede legale in Roma, via Ciro il Grande, n. 21, la informa che i dati personali forniti nell’ambito del procedimento che la riguarda, compresi quelli di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento UE, sono trattati in osservanza dei presupposti e nei limiti stabiliti dal Regolamento UE medesimo e dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così come modificato e integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, al fine di definire la domanda e svolgere le eventuali altre funzioni istituzionali ad essa connesse o per garantire il rispetto di obblighi di legge. Il trattamento dei suoi dati personali potrà avvenire mediante l’utilizzo di strumenti informatici, telematici e manuali, con logiche strettamente correlate alle finalità per le quali sono raccolti, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza nel rispetto delle indicazioni previste dal Regolamento UE, a partire da quanto indicato agli artt. da 5 a 11, e sarà svolto da dipendenti dell’Istituto appositamente autorizzati ed istruiti. Solo eccezionalmente, i suoi dati potranno essere conosciuti e trattati da soggetti che, nel fornire specifici servizi o svolgere attività strumentali per conto dell’INPS, operano in qualità di Persone autorizzate o Responsabili del trattamento designati dall’Istituto, nel rispetto e con le garanzie a tale scopo indicate dal Regolamento UE. Nei casi previsti da disposizioni legislative o, se previsto per legge, di regolamento e nel rispetto dei limiti dagli stessi fissati, i dati personali possono essere comunicati dall’INPS ad altri soggetti pubblici o privati che operano in qualità di autonomi Titolari del trattamento, nei limiti strettamente necessari e per la sola finalità per cui si è proceduto alla comunicazione. La diffusione dei dati forniti è possibile solo su espressa previsione di legge o, se previsto per legge, di regolamento. Il conferimento dei dati non indicati con asterisco è obbligatorio, poiché previsto dalle leggi, dai regolamenti o dalla normativa comunitaria, che disciplinano la prestazione e gli adempimenti ad essa connessi; la mancata fornitura dei dati richiesti può comportare impossibilità o ritardi nella definizione dei procedimenti, oltre che, in taluni casi individuati dalla normativa di riferimento, anche l’applicazione di sanzioni. Alcuni trattamenti effettuati dall’Inps, per le finalità elencate in precedenza, possono prevedere il trasferimento dei dati personali all’estero, all’interno e/o all’esterno dell’Unione Europea. Qualora ciò sia necessario, l’Inps nel garantire il rispetto del Regolamento UE (art. 45), procede al trasferimento dei dati soltanto verso quei Paesi che garantiscono un adeguato livello di protezione degli stessi. Nei casi previsti, lei ha il diritto ad opporsi al trattamento o ad ottenere dall’Inps, in qualunque momento, l'accesso ai dati personali che la riguardano, la rettifica o la cancellazione degli stessi e la limitazione del trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento). L'apposita istanza può essere presentata all'INPS tramite il Responsabile della protezione dei dati all’indirizzo: INPS - Responsabile della Protezione dei dati personali, Via Ciro il Grande, n. 21, cap. 00144, Roma; posta elettronica certificata: responsabileprotezionedati.inps@postacert.inps.gov.it. Qualora ritenga che il trattamento di dati personali che la riguardano sia effettuato dall’Inps in violazione di quanto previsto dal Regolamento UE, ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77 del Regolamento UE) o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 Regolamento UE). Ulteriori informazioni in ordine al trattamento dei suoi dati e ai diritti che le sono riconosciuti possono essere reperiti sul sito istituzionale www.inps.it, “Informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti dell’INPS, ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679”, oppure sul sito www.garanteprivacy.it del Garante per la protezione dei dati personali.

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