Articolo 1-ter del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, come modificato dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178. Indennità pari all’ultima mobilità ordinaria percepita per i lavoratori della Regione Campania che hanno cessato la mobilità ordinaria dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Articolo 1-ter del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, come modificato dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178. Indennità pari all’ultima mobilità ordinaria percepita per i lavoratori della Regione Campania che hanno cessato la mobilità ordinaria dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 10/05/2021 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 76
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Vice Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.1
OGGETTO: Articolo 1-ter del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito,
con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, come
modificato dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178. Indennità pari
all’ultima mobilità ordinaria percepita per i lavoratori della Regione
Campania che hanno cessato la mobilità ordinaria dal 1° gennaio 2015
al 31 dicembre 2016. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono istruzioni operative per la gestione
dell’indennità concessa ai lavoratori della Regione Campania che hanno
cessato la mobilità ordinaria dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016.
INDICE
1. Premessa e quadro normativo
2. Ambito di applicazione e beneficiari della prestazione
3. Calcolo della prestazione
4. Flusso di gestione finalizzato alla verifica della disponibilità finanziaria
5. Flusso di gestione dei decreti di concessione dell’indennità pari all’ultima mobilità ordinaria
percepita
6. Istruzioni operative e modalità di pagamento
7. Monitoraggio
8. Cumulabilità e compatibilità
9. Istruzioni contabili
1. Premessa e quadro normativo
La legge 13 ottobre 2020, n. 126, in sede di conversione, ha introdotto l’articolo 1-ter nel
decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, che, come modificato dal comma 291 dell’articolo 1
della legge 30 dicembre 2020, n. 178, riconosce ai lavoratori della Regione Campania che
hanno cessato la mobilità ordinaria dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016, un'indennità
pari al trattamento dell'ultima mobilità ordinaria percepita, comprensiva della contribuzione
figurativa e degli assegni per il nucleo familiare (ANF), a decorrere dal 14 ottobre 2020 (data
di entrata in vigore della legge n. 126/2020) e fino al 31 dicembre 2021, per una spesa
massima di 23,3 milioni di euro, a valere sul Fondo per le esigenze indifferibili del Ministero
dell'Economia e delle finanze, di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014,
n. 190.
A tale indennità non si applicano le disposizioni relative all’anzianità aziendale di cui
all'articolo 2, comma 67, della legge 28 giugno 2012, n. 92[1].
In base al comma 3-bis del citato articolo 1-ter, ai suddetti lavoratori, dal 1° gennaio 2021,
devono essere applicate misure di politica attiva, individuate in un apposito piano regionale,
da comunicare al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e all'Agenzia nazionale per le
politiche attive del lavoro (ANPAL).
La Regione Campania concede l'indennità di cui all’articolo 1-ter, esclusivamente previa
verifica della disponibilità finanziaria da parte dell'INPS.
Con la presente circolare si forniscono le istruzioni operative per la gestione delle domande di
indennità pari al trattamento dell'ultima mobilità ordinaria percepita, comprensiva della
contribuzione figurativa e degli ANF.
2. Ambito di applicazione e beneficiari della prestazione
Come anticipato, l’indennità, pari al trattamento dell’ultima mobilità ordinaria percepita, può
essere decretata da parte della Regione Campania, per un periodo massimo compreso tra il
14 ottobre 2020 e il 31 dicembre 2021, in favore dei lavoratori che prestavano la propria
attività lavorativa presso unità produttive site nella Regione Campania, i quali abbiano
cessato la mobilità ordinaria dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016.
3. Calcolo della prestazione
La prestazione è pari al trattamento dell'ultima mobilità ordinaria percepita.
Si ricorda che gli importi massimi dell’indennità di mobilità, a cui fare riferimento per il calcolo
della prestazione, sono stati riportati nella circolare n. 48 del 14 marzo 2016.
Gli importi sono indicati, rispettivamente, al lordo e al netto della riduzione prevista
dall’articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, che attualmente è pari al 5,84 per cento:
Indennità di mobilità
Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.102,24 Basso 971,71 914,96
Superiore a 2.102,24 Alto 1.167,91 1.099,70
4. Flusso di gestione finalizzato alla verifica della disponibilità finanziaria
La Regione Campania può concedere il trattamento in argomento nel limite massimo di spesa
pari a 23,3 milioni di euro per gli anni 2020/2021, esclusivamente previa “verifica della
disponibilità finanziaria” da parte dell’INPS.
A tal fine, dovrà essere inviata apposita richiesta alla Direzione regionale INPS della
Campania, a mezzo posta elettronica certificata (PEC), con le indicazioni delle specifiche di cui
all’emanando decreto di concessione contenenti l’elenco nominativo e i codici fiscali dei
lavoratori interessati e specificando inoltre le seguenti informazioni:
data di inizio dell’indennità concessa, che dovrà al massimo decorrere dal 14 ottobre
2020;
data della fine dell’indennità concessa, che dovrà essere al massimo pari al 31 dicembre
2021;
stima del costo prevista: l’importo medio mensile dell’indennità è pari a 1.935 euro
comprensivo di copertura figurativa e ANF.
I suddetti dati dovranno essere utilizzati per l’accertamento della sostenibilità finanziaria
dell’indennità.
Dovrà altresì essere inviata la dichiarazione relativa all’esistenza del piano regionale con cui si
individuano le politiche attive del lavoro destinate ai beneficiari dell’indennità, applicate a far
data dal 1° gennaio 2021, comunicato al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e
all'ANPAL.
La documentazione di cui al punto precedente sarà oggetto di esame da parte della Direzione
regionale INPS della Campania al solo fine della valutazione circa la sostenibilità finanziaria
del trattamento pari all’ultima mobilità ordinaria, sulla base delle risorse disponibili.
La Direzione regionale INPS della Campania, laddove riscontrasse incongruità nella
documentazione ricevuta, è tenuta a richiedere le necessarie integrazioni e/o variazioni alla
Regione Campania.
Il controllo sulla sostenibilità finanziaria sarà effettuato dall’Istituto seguendo l’ordine
cronologico di trasmissione delle singole richieste; non sarà possibile, quindi, prendere in
esame le richieste successive fino al completamento, con esito positivo, del suddetto iter.
Nel caso in cui l’importo cumulato superi la somma complessiva a disposizione della Regione,
l’Istituto non procederà al rilascio del nullaosta sulla sostenibilità finanziaria, dandone
comunicazione alla Regione stessa, che conseguentemente potrà annullare la richiesta.
Posto quanto sopra, rimane nei poteri della Regione Campania annullare, con comunicazione
a mezzo PEC, eventuali richieste di sostenibilità finanziaria che risultino non accoglibili o
incomplete, al fine di poter prendere in esame le richieste pervenute successivamente.
5. Flusso di gestione dei decreti di concessione dell’indennità pari all’ultima mobilità
ordinaria percepita
La Regione Campania, ricevuta la valutazione positiva in ordine alla verifica della disponibilità
finanziaria da parte dell’Istituto, a mezzo PEC, potrà procedere all’emanazione del decreto di
concessione del trattamento in parola.
La trasmissione all’INPS del decreto di concessione avverrà esclusivamente per il tramite del
Sistema Informativo Percettori (“SIP”), utilizzando il numero di decreto convenzionale
“30003”. In considerazione della necessità per l’Istituto di procedere con il monitoraggio delle
risorse erogate, non sarà consentito il pagamento di decreti inviati con modalità diverse.
Per permettere all’Istituto di effettuare il controllo sulla coerenza tra quanto decretato dalla
Regione e la sostenibilità finanziaria precedentemente valutata e comunicata ai medesimi
soggetti, verrà verificato che l’importo stimato del singolo decreto sia coerente con l’importo
complessivo a disposizione della Regione, seguendo l’ordine cronologico di trasmissione dei
singoli decreti.
Al fine di consentire tale controllo, ogni file in formato xml inviato in “SIP” dalla Regione
dovrà contenere un unico decreto che fa riferimento al decreto convenzionale “30003”, anche
se riferito a più beneficiari; pertanto, non saranno consentiti invii in “SIP” di file xml
contenenti più decreti facenti riferimento al decreto convenzionale “30003”.
Successivamente all’invio in “SIP” del decreto di concessione, lo stesso sarà visibile,
preliminarmente, alla Direzione regionale INPS della Campania, che dovrà effettuare il
controllo sulla coerenza tra quanto decretato dalla Regione e la sostenibilità finanziaria
precedentemente comunicata dall’INPS.
Per effettuare tale controllo, la Direzione regionale INPS della Campania dovrà confrontare la
stima della spesa complessiva del decreto, calcolata direttamente dal “SIP”, con l’importo di
sostenibilità finanziaria precedentemente comunicato. Se tale confronto ha esito positivo, la
Direzione regionale procederà con la validazione in “SIP” del decreto trasmesso dalla Regione
Campania, rendendolo visibile a tutte le Strutture territoriali INPS competenti per i successivi
adempimenti.
6. Istruzioni operative e modalità di pagamento
Il pagamento dell’indennità pari all’ultima mobilità ordinaria percepita è subordinato alla
presentazione da parte del beneficiario di un’apposita domanda online di mobilità in deroga.
Per erogare le prestazioni le Strutture territoriali, una volta ricevuta dalla Regione la
dichiarazione contenente la volontà di avvalersi della norma in esame, dovranno inserire,
nella procedura di pagamento della prestazione, il codice intervento “194”.
L’operatore della Struttura territoriale competente dovrà tenere conto che l’indennità non è
compatibile con il Reddito di emergenza di cui all'articolo 82 del decreto-legge 19 maggio
2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e successive
modificazioni.
L’operatore dovrà altresì controllare che alla data di presentazione dell’istanza e per tutta la
durata della prestazione, il beneficiario non si trovi nelle seguenti condizioni:
essere titolare di un rapporto di lavoro dipendente;
essere titolare di pensione diretta o indiretta ad eccezione dell'assegno ordinario di
invalidità;
essere percettore dell'indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di
collaborazione coordinata e continuativa (DIS-COLL);
essere percettore di Reddito di cittadinanza, di cui al Capo I del decreto-legge 28
gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, o
delle misure aventi finalità analoghe di cui all'articolo 13, comma 2, del medesimo
decreto-legge;
aver percepito o essere percettore dell'indennità di disoccupazione denominata Nuova
prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI).
Nel caso in cui non siano soddisfatti i requisiti indicati, l’operatore non potrà procedere al
pagamento della prestazione e dovrà altresì darne riscontro alla Direzione regionale INPS
della Campania che, a sua volta, provvederà a informare la Regione Campania, per i
successivi adempimenti.
Si fa altresì presente che l’operatore della Struttura territoriale dovrà inserire manualmente la
data di decadenza, che dovrà coincidere con il giorno successivo alla data di fine concessione
del periodo decretato dalla Regione.
Si ricorda, infine, che la percezione del trattamento in oggetto dà titolo all’accredito della
contribuzione figurativa e al riconoscimento, ove spettante, dell’assegno per il nucleo
familiare.
7. Monitoraggio
L’Istituto predisporrà in “SIP” delle schede di monitoraggio in cui saranno evidenziate, per la
Regione Campania, la stima degli importi dei decreti di concessione inviati in “SIP”, basati
sulla spesa complessiva del decreto, calcolata utilizzando come costo medio mensile della
prestazione la somma di 1.935 euro, comprensiva di oneri, moltiplicata per il numero di mesi
concessi.
8. Cumulabilità e compatibilità
In merito alla cumulabilità e alla compatibilità della prestazione in argomento si richiamano i
principi stabiliti per l’indennità di mobilità ordinaria. Si precisa pertanto che, laddove il
beneficiario del trattamento si rioccupi con un contratto di lavoro subordinato, a tempo
determinato o a tempo parziale, potrà operare solo la sospensione della prestazione e non lo
“slittamento della data finale della stessa” in quanto il termine della prestazione è già indicato
nel decreto di concessione.
Non è possibile, infine, corrispondere l’indennità in forma anticipata in un’unica soluzione in
quanto non previsto dalla norma in esame.
9. Istruzioni contabili
Ai fini delle rilevazioni contabili della misura prevista dall’articolo 1-ter del decreto-legge n.
104/2020, modificato dall’articolo 1, comma 291 della legge n. 178/2020, nell’ambito della
Gestione degli interventi assistenziali a sostegno delle gestioni previdenziali (GIAS),
contabilità separata GAU - Gestione degli oneri per il mantenimento del salario, si istituisce il
seguente conto:
- GAU30282 per rilevare l’onere per le indennità, pari al trattamento dell’ultima mobilità
ordinaria percepita e connessi ANF, corrisposte direttamente ai lavoratori dipendenti da
imprese della Regione Campania - articolo 1 ter, del decreto-legge n. 104 del 14 agosto
2020, come modificato dall’art. 1, comma 291 della legge 30 dicembre 2020, n. 178.
L’onere sarà rilevato contabilmente in maniera automatizzata dalla procedura dei pagamenti
accentrati. Il conto di debito di riferimento da utilizzare in contropartita al sopra riportato
conto di uscita sarà quello in uso GPA10052.
Eventuali recuperi di prestazioni indebitamente erogate andranno imputati al nuovo conto di
entrata:
- GAU24282 recuperi e re-introiti relativi alle indennità, pari al trattamento dell’ultima
mobilità ordinaria percepita e connessi ANF, corrisposte direttamente ai lavoratori dipendenti
da imprese della Regione Campania - articolo 1 ter, del decreto-legge n. 104 del 14 agosto
2020, come modificato dall’art. 1, comma 291 della legge 30 dicembre 2020, n. 178.
Detto conto sarà abbinato, nell’ambito della procedura “Recupero indebiti”, al già presente
codice di bilancio 1081 – indebiti relativi alle indennità di mobilità, da utilizzare anche ai fini
dell’eliminazione dei crediti divenuti inesigibili.
Infine, con riferimento alle somme eventualmente non riscosse dai beneficiari, nonché alle
prestazioni e alle partite che a fine esercizio risultino da definire, si utilizzerà il conto
GPA10031, con codice bilancio in uso 3038 – somme non riscosse dai beneficiari – prestazioni
indennità di mobilità – GA.
Si riporta in allegato la variazione al piano dei conti (Allegato n. 1).
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
[1] L’articolo 2, comma 67, della legge n. 92/2012 stabilisce che: “Al fine di garantire criteri
omogenei di accesso a tutte le forme di integrazione del reddito, si applicano anche ai lavoratori
destinatari dei trattamenti di integrazione salariale in deroga e di mobilità in deroga, rispettivamente,
le disposizioni di cui all'articolo 8, comma 3, del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 maggio 1988, n. 160, e di cui all'articolo 16, comma 1, della legge 23
luglio 1991, n. 223”. Le disposizioni richiamate sono state abrogate e, in luogo del citato articolo 8,
comma 3, si applicano le disposizioni del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148, di riordino della disciplina
in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (cfr. l’art. 46, comma 5, del
D.lgs n. 148/2015).
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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ALLEGATO 1
Allegato n. 1
VARIAZIONI AL PIANO DEI CONTI
Tipo variazione I
Codice conto GAU30282
Denominazione completa Oneri per le indennità pari al trattamento dell’ultima
mobilità ordinaria e connessi ANF, corrisposte
direttamente ai lavoratori dipendenti da imprese
della Regione Campania - articolo 1 ter, del Decreto
legge 14 agosto 2020, n. 104, come modificato
dall’art. 1. comma 291 della Legge 30 dicembre
2020, n. 178
Denominazione abbreviata IND.MOB.ORD.ANF.CAMPANIAART.1,TER DL104/20
Validità/Movimentabilità 5/2021; M./P10
Tipo variazione I
Codice conto GAU24282
Denominazione completa Entrate varie – Recuperi e re-introiti delle indennità
pari al trattamento di mobilità ordinaria e connessi
ANF, corrisposte direttamente ai lavoratori
dipendenti da imprese della Regione Campania –
articolo 1 ter, del Decreto legge 14 agosto 2020, n.
104, come modificato dall’art. 1, comma 291 della
Legge n.178 del 30 dicembre 2020
Denominazione abbreviata E.V.- REC.REINTR. IND.MOB.CAMPANIA ART.1 TER,
D.L. 104/2020
Validità/Movimentabilità 05/2021; M./ P10
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