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Decisione UE 0054/2019

Decisione di esecuzione (EU) 2019/54 della Commissione, del 9 gennaio 2019, relativa alla validità di talune informazioni tariffarie vincolanti notificata con il numero C(2019) 142

Pubblicato: 09/01/2019 In vigore dal: 09/01/2019 Documento ufficiale

Quali sono i motivi per cui la Commissione europea ha revocato l'informazione tariffaria vincolante rilasciata dalla Polonia per la classificazione del solfato di disodio?

Spiegato da FiscoAI
La Decisione di esecuzione (EU) 2019/54 revoca un'informazione tariffaria vincolante (ITV) che la dogana polacca aveva rilasciato per classificare un prodotto di solfato di disodio anidro nel codice NC 2833 11 00. La Commissione ha ritenuto questa classificazione incompatibile con la nomenclatura combinata, in particolare con il codice NC 2530 90 00, sulla base del parere di classificazione approvato dal comitato del Sistema Armonizzato dell'OMD nel 2016. Il prodotto in questione è una polvere bianca ottenuta mediante raccolta meccanica di thenardite (solfato di disodio anidro) che si forma naturalmente all'aria aperta, quindi si trova allo stato greggio. La nota 1 del capitolo 25 della nomenclatura combinata esclude dalla classificazione solo la cristallizzazione provocata da processi artificiali, mentre in questo caso la cristallizzazione avviene naturalmente senza intervento umano, e il semplice pompaggio dell'acqua salata costituisce un mero trasporto, non una lavorazione. Per garantire uniformità nell'interpretazione internazionale del Sistema Armonizzato e coerenza con i pareri dell'OMD, l'autorità doganale polacca è stata obbligata a revocare l'ITV entro dieci giorni dalla notifica della decisione e a informarne i titolari.

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Riferimento normativo

Decisione di esecuzione (EU) 2019/54 della Commissione, del 9 gennaio 2019, relativa alla validità di talune informazioni tariffarie vincolanti [notificata con il numero C(2019) 142] EN: Commission Implementing Decision (EU) 2019/54 of 9 January 2019 concerning the validity of certain binding tariff information (notified under document C(2019) 142)

Testo normativo

14.1.2019 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 10/71 DECISIONE DI ESECUZIONE (EU) 2019/54 DELLA COMMISSIONE del 9 gennaio 2019 relativa alla validità di talune informazioni tariffarie vincolanti [notificata con il numero C(2019) 142] (Il testo in lingua polacca è il solo facente fede) LA COMMISSIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione ( 1 ) , in particolare l'articolo 34, paragrafo 11, e l'articolo 37, paragrafo 2, lettera a), previa consultazione del comitato del codice doganale, considerando quanto segue: (1) La decisione relativa all'informazione tariffaria vincolante (ITV) di cui all'allegato contiene una classificazione tariffaria incompatibile con la nomenclatura combinata (NC) di cui all'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio ( 2 ) . Nella fattispecie, detta ITV è incompatibile con le regole generali per l'interpretazione della NC e con il testo del codice NC 2833 11 00, in combinato disposto con la nota 1 del capitolo 25 della NC e con il testo del codice NC 2530 90 00. (2) La nota 1 del capitolo 25 della NC dispone che rientrano nelle voci di questo capitolo unicamente i prodotti allo stato greggio oppure i prodotti trattati con un numero limitato di altri procedimenti meccanici o fisici (esclusa la cristallizzazione), ma non i prodotti arrostiti, calcinati, risultanti da una miscela o che hanno subito una lavorazione superiore a quella indicata in ciascuna voce. (3) Il prodotto che rientra nella ITV di cui all'allegato, per le sue caratteristiche e proprietà oggettive, è identico al prodotto descritto nel parere di classificazione del comitato del SA dell'OMD 2530.90/2 come polvere bianca fluida contenente, in peso, oltre il 99,2 % di solfato di disodio anidro, ottenuta esclusivamente mediante la raccolta meccanica di thenardite (solfato di disodio anidro) formatasi naturalmente all'aria aperta sulla superficie della mirabilite (solfato decaidrato di disodio) e cristallizzata a partire dall'acqua salata naturale del lago a causa delle basse temperature invernali. Prima del condizionamento, il prodotto è setacciato con un setaccio avente un'apertura di maglia di 0,65 mm. In tale parere di classificazione del comitato del SA dell'OMD, il prodotto è classificato alla sottovoce 2530 90 del sistema armonizzato, che corrisponde alla sottovoce 2530 90 00 della nomenclatura combinata. (4) Tale prodotto, raccolto meccanicamente, si trova allo stato greggio. È chiaro dal testo della nota 1 del capitolo 25 che si esclude solamente la cristallizzazione provocata da un processo artificiale. Nel caso del prodotto in questione, la cristallizzazione avviene in maniera naturale senza intervento umano. Il pompaggio dell'acqua salata naturale da un lago all'altro (in cui avviene effettivamente la cristallizzazione) non può essere considerato lavorazione di una materia prima ai sensi della nota 1 del capitolo 25, in quanto di tratta di un mero processo di trasporto. Di conseguenza la classificazione tariffaria del prodotto stabilita nella ITV di cui all'allegato non è conforme al codice NC 2530 90 00, in particolare alla luce del parere di classificazione del comitato del SA dell'OMD 2530.90/2. (5) In virtù della decisione n. 87/369/CEE del Consiglio ( 3 ) , l'Unione è parte contraente della convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci (noto come sistema armonizzato o SA), elaborata dal Consiglio di cooperazione doganale (noto come Organizzazione mondiale delle dogane o OMD). Il comitato del SA dell'OMD approva i propri pareri di classificazione che in linea di principio costituiscono strumenti di orientamento per le misure tariffarie dell'Unione. (6) In occasione della sua 58 a sessione svoltasi in ottobre 2016, il comitato del SA ha approvato un parere di classificazione che classifica un prodotto identico al prodotto interessato dalla ITV di cui all'allegato nella sottovoce del sistema armonizzato 2530.90 (parere di classificazione 2530.90/2 del comitato del SA dell'OMD). (7) Con l'intento di garantire uniformità nell'interpretazione e nell'applicazione del sistema armonizzato a livello internazionale e considerando che la decisione è conforme alla formulazione della sottovoce 2530.90 del SA, l'Unione dovrebbe applicare tale parere di classificazione. (8) La comunicazione della Commissione in applicazione dell'articolo 34, paragrafo 7, lettera a), punto iii), del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle decisioni in materia di informazioni vincolanti adottate dalle autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomenclatura doganale (informazione 2017/C 128/01) ( 4 ) , elenca, fra gli altri, il parere di classificazione 2530.90/2 del comitato del SA dell'OMD. Di conseguenza le autorità doganali hanno l'obbligo di revocare le decisioni relative alle informazioni vincolanti se diventano incompatibili con l'interpretazione della nomenclatura doganale, fra l'altro, a seguito dei pareri di classificazione adottati dal Consiglio di cooperazione doganale. (9) Al fine di garantire una classificazione delle merci corretta e uniforme, la ITV di cui all'allegato dovrebbe essere revocata. L'autorità doganale che ha rilasciato l'informazione dovrebbe pertanto revocarla quanto prima possibile a seguito della notifica della presente decisione e notificare la revoca alla Commissione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 1.   L'informazione tariffaria vincolante di cui alla colonna 1 della tabella figurante nell'allegato, rilasciata dall'autorità doganale indicata nella colonna 2 per la classificazione tariffaria specificata nella colonna 3, è revocata in conformità del paragrafo 2. 2.   L'autorità doganale indicata nella colonna 2 della tabella figurante nell'allegato revoca l'informazione tariffaria vincolante di cui alla colonna 1 della medesima tabella e ne informa i titolari quanto prima possibile, e comunque entro dieci giorni dalla notifica della presente decisione. 3.   L'autorità doganale che revochi un'informazione tariffaria vincolante ed effettui la notifica a norma del paragrafo 2 ne informa la Commissione. Articolo 2 La Repubblica di Polonia è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 9 gennaio 2019 Per la Commissione, a nome del presidente Stephen QUEST Direttore generale Direzione generale della Fiscalità e unione doganale ( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 . ( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 ). ( 3 ) Decisione 87/369/CEE del Consiglio, del 7 aprile 1987, relativa alla conclusione della convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci e il relativo protocollo di emendamento ( GU L 198 del 20.7.1987, pag. 1 ). ( 4 ) GU C 128 del 22.4.2017, pag. 1 . ALLEGATO Informazione tariffaria vincolante — Numero di riferimento Autorità doganale Classificazione tariffaria 1 2 3 PL PL-WIT-2016-00758 Dyrektor Izby Administracji Skarbowej w Warszawie ul. Felińskiego 2 B 01-513 Warszawa [Varsavia, Polonia] 2833 11 00

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La revoca di informazioni tariffarie vincolanti è disciplinata dal Regolamento (UE) 952/2013 (Codice doganale dell'Unione) e riguarda la corretta classificazione delle merci secondo la nomenclatura combinata e il Sistema Armonizzato dell'OMD. Importatori, esportatori e consulenti doganali devono monitorare i pareri di classificazione dell'OMD e gli aggiornamenti della Commissione per verificare la validità delle ITV già rilasciate, poiché decisioni come questa possono invalidare classificazioni precedenti e richiedere adeguamenti nelle dichiarazioni doganali e nelle strategie di importazione.

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