Decreto Legislativo Non_Fiscale

Decreto Legislativo 36/2013

Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia concernenti il trasferimento del "Castello di Udine". (13G00078)

Pubblicato: 11/04/2013 In vigore dal: 18/03/2013 Documento ufficiale

Quali sono le modalità e gli effetti del trasferimento del Castello di Udine dalla Repubblica alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia secondo il Decreto Legislativo 36/2013?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 36/2013 disciplina il trasferimento del bene immobile denominato "Castello di Udine" dallo Stato alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, in attuazione dello Statuto speciale della Regione. Il trasferimento è stato reso possibile dall'istituzione di un Fondo presso il Ministero dell'economia e delle finanze con uno stanziamento di 130.000 euro annui a partire dal 2013, come previsto dalla Legge di stabilità 2013. La norma prevede inoltre che la Regione sia autorizzata a trasferire successivamente il bene al Comune di Udine, creando così una catena di trasferimenti che consente il passaggio della proprietà dal livello statale a quello locale. Il trasferimento diventa effettivo dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna del bene, momento in cui si perfeziona il passaggio di proprietà e responsabilità gestionale. Questo decreto rappresenta un'applicazione concreta del principio di autonomia regionale e della devoluzione di competenze territoriali previste dallo Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia.

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Riferimento normativo

DECRETO LEGISLATIVO 18 marzo 2013, n. 36

Testo normativo

DECRETO LEGISLATIVO n. 36/2013 # DECRETO LEGISLATIVO 18 marzo 2013, n. 36 ## Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia concernenti il trasferimento del "Castello di Udine". (13G00078) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Vista la legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 , che ha approvato lo Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1975, n. 902 , di adeguamento ed integrazione delle norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio , ai sensi dell' articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 . Visto l' articolo 1, comma 298, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 , recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2013, con il quale è stato istituito un Fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, con uno stanziamento di 130.000 euro annui a decorrere dall'anno 2013, finalizzato a consentire il trasferimento alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia del bene denominato "Castello di Udine"; Sentita la Commissione paritetica prevista dall'articolo 65 dello Statuto speciale; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 26 febbraio 2013; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, di concerto con i Ministri per i beni e le attività culturali e dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Trasferimento di beni 1. È trasferito alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia il bene denominato: "Castello di Udine", come individuato nell'allegato A). 2. La Regione è autorizzata a trasferire al Comune di Udine il bene di cui al comma 1. 3. Il trasferimento di cui ai commi 1 e 2 decorre dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna del bene. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1085, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti qui trascritti. Note alle premesse: L' art. 87 della Costituzione , comma quinto , conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.La legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 1° febbraio 1963, n. 29. Il decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1975, n. 902 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 3 marzo 1976, n. 57. Il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 febbraio 2004, n. 45. Il testo dell' art. 1, comma 298, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2012, n. 302, è il seguente: «298. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un fondo, con uno stanziamento di 130.000 euro annui a decorrere dall'anno 2013, finalizzato a consentire il trasferimento alla Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia del bene denominato "Castello di Udine".». L'articolo 65 dello statuto speciale della regione Friuli Venezia Giulia è il seguente: «Art. 65. - Con decreti legislativi, sentita una Commissione paritetica di sei membri, nominati tre dal Governo della Repubblica e tre dal Consiglio regionale, saranno stabilite le norme di attuazione del presente Statuto e quelle relative al trasferimento all'Amministrazione regionale degli uffici statali che nel Friuli-Venezia Giulia adempiono a funzioni attribuite alla Regione.».

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Il Decreto Legislativo 36/2013 riguarda il trasferimento di beni culturali e patrimonio immobiliare secondo le norme di attuazione dello Statuto speciale regionale. La normativa è rilevante per questioni di competenze amministrative, devoluzione di beni pubblici, finanziamento statale e gestione del patrimonio culturale a livello regionale e comunale. Amministratori pubblici, enti locali e consulenti in diritto amministrativo consultano questa norma per comprendere le modalità di trasferimento di proprietà tra diversi livelli di governo.

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