Decreto del Presidente della Repubblica
Internazionale
Decreto del Presidente della Repubblica 100/1978
Norme dirette ad assicurare l'esecuzione degli obblighi derivanti dagli accordi Italo-Jugoslavi di Osimo del 10 novembre 1975 ed a consentire l'attuazione delle misure connesse.
Qual è lo scopo del DPR 100/1978 e quali territori interessano gli interventi previsti?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 100/1978 è un decreto attuativo della legge di ratifica degli Accordi di Osimo del 1975, sottoscritti tra Italia e Jugoslavia. Il decreto autorizza la realizzazione di infrastrutture e impianti economici nei territori di confine della regione Friuli-Venezia Giulia, al fine di potenziare l'attività economica nelle aree frontaliere. Si tratta di un provvedimento di natura amministrativa e territoriale, non fiscale, che consente al Governo di emanare norme necessarie per l'esecuzione degli obblighi internazionali derivanti dagli accordi bilaterali. Le opere autorizzate si aggiungono a quelle finanziate dalle singole amministrazioni locali attraverso i loro bilanci ordinari o leggi speciali. Il decreto rappresenta uno strumento di cooperazione transfrontaliera per lo sviluppo economico delle zone di confine, coinvolgendo il coordinamento tra il Ministero degli Affari Esteri e altri dicasteri competenti (Tesoro, Bilancio, Lavori Pubblici, Industria e Commercio).
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 marzo 1978, n. 100
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 100/1978
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 marzo 1978, n. 100
## Norme dirette ad assicurare l'esecuzione degli obblighi derivanti
dagli accordi Italo-Jugoslavi di Osimo del 10 novembre 1975 ed a
consentire l'attuazione delle misure connesse.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 14 marzo 1977, n. 73 , di ratifica ed esecuzione del trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, con allegati, nonchè dell'accordo tra le stesse parti, con allegati, dell'atto finale e dello scambio di note, firmati ad Osimo (Ancona) il 10 novembre 1975;. Considerato che ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 della citata legge il Governo è autorizzato all'emanazione di norme necessarie ad assicurare l'esecuzione degli obblighi derivanti dagli atti suddetti ed a consentire l'attuazione delle misure connesse occorrenti per il raggiungimento delle finalità indicate negli atti medesimi; Sentita la giunta regionale della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia; Udito il parere della Commissione parlamentare prevista dall'art. 3 della succitata legge n. 73 di ratifica; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro degli affari esteri di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, dei lavori pubblici, dell'industria, del commercio e dell'artigianato; Decreta: Art. 1 Al fine di realizzare le infrastrutture e gli impianti necessari al potenziamento dell'attività economica nei territori di confine nell'ambito della regione Friuli-Venezia Giulia, sono autorizzate, con riferimento agli accordi di cui all' art. 1 della legge 14 marzo 1977, n. 73 le opere indicate negli articoli seguenti in aggiunta a quelle che le singole amministrazioni interessate finanzieranno a carico degli stanziamenti dei loro stati di previsione della spesa o di leggi speciali.
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