Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 297/1950
Variazioni al bilancio per l'esercizio finanziario 1949-50, ai sensi dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sulla amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato (2° provvedimento).
Quali variazioni di bilancio sono state introdotte per l'esercizio finanziario 1949-50 con il DPR 297/1950?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 297/1950 è un decreto di variazione di bilancio dello Stato italiano per l'esercizio finanziario 1949-50, emanato dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro. Si applica agli stanziamenti di spesa di tre ministeri principali: Tesoro, Pubblica Istruzione e Lavori Pubblici. Il decreto introduce aumenti di spesa complessivi per oltre 17 miliardi di lire, destinati principalmente a coprire esigenze di personale, pensioni di guerra e stipendi nel settore dell'istruzione. Per il Tesoro, la maggior parte delle risorse (circa 10 miliardi) è destinata a pensioni per danni di guerra e eventi bellici posteriori al 1940, oltre a retribuzioni del personale non di ruolo. Per la Pubblica Istruzione, gli aumenti riguardano stipendi e assegni del personale docente e amministrativo, con quasi 7 miliardi di lire. Il Ministero dei Lavori Pubblici riceve 300 milioni per pensioni ordinarie. Questo provvedimento rappresenta il secondo atto di variazione di bilancio per quell'esercizio, adottato secondo le procedure previste dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 aprile 1950, n. 297
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 297/1950
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 aprile 1950, n. 297
## Variazioni al bilancio per l'esercizio finanziario 1949-50, ai sensi
dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n.
2440, sulla amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato (2° provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 5 agosto 1949, n. 604 e 31 ottobre 1949, nn. 780 e 785 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta dei Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Negli stati di previsione della spesa dei Ministeri sottoindicati, per l'esercizio finanziario 1949-50, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Ministero del tesoro Cap. n. 62. - Personale: stipendi ed assegni fissi........................................ L. 1.200.000 Cap. n. 135. - Retribuzioni, ecc. al perso- nale non di ruolo............................ L. 15.000.000 Cap. n. 180. - Retribuzioni ed altri assegni fissi al personale non di ruolo.............. " 9.000.000 Cap. n. 541. - Pensioni, ecc. a titolo di risarcimento dei danni di guerra, ecc........ " 2.372.000.000 Cap. n. 545. - Pensioni, ecc. per eventi bellici posteriori al 9 giugno 1940, ecc..... " 7.215.000.000 Cap. n. 546. - Pensioni, ecc. ai partigiani, ecc.......................................... " 505.700.000 Cap. n. 567. - Paghe agli operai, ecc....... " 2.000.000 --------------- TOTALE... L. 10.119.900.000 --------------- Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 37. - Spese per stipendi, assegni, ecc.......................................... L. 5.480.000.000 Cap. n. 124. - Scuole e corsi secondari di avviamento professionale. Stipendi, ecc............................... " 1.500.000.000 Cap. n. 180. - Accademie di belle arti, ecc. , mercedi al personale giornaliero, ecc...... " 1.138.500 --------------- TOTALE... L. 6.981.138.500 --------------- Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 33. - Pensioni ordinarie, ecc....... L. 300.000.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 aprile 1950 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: PICCIONI Registrato alla Corte dei conti, addì 6 giugno 1950 Atti del Governo, registro n. 33, foglio n. 77. - CARLOMAGNO
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Il DPR 297/1950 riguarda variazioni di bilancio dello Stato, stanziamenti di spesa pubblica e gestione del patrimonio secondo il regio decreto 2440/1923. È rilevante per chi studia la contabilità generale dello Stato, le pensioni di guerra, gli assegni al personale pubblico e la storia della finanza pubblica italiana nel dopoguerra. Amministratori pubblici e storici economici lo consultano per comprendere le politiche di spesa e le esigenze di bilancio nel periodo 1949-50.
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