Quali erano le finalità e l'importo totale del prelievo autorizzato dal DPR 527/1950 dal fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 527/1950 autorizza il prelievo di 17.457.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio dello Stato per l'esercizio finanziario 1949-50. Questo fondo rappresentava uno strumento di flessibilità di bilancio per fronteggiare esigenze non preventivate durante l'anno fiscale. Le risorse prelevate erano destinate a tre ministeri principali: il Tesoro, gli Affari Esteri e l'Interno, per coprire spese di varia natura. Nel Ministero del Tesoro, la maggior parte dei fondi era destinata a compensi per lavoro straordinario del personale, indennità agli addetti ai Gabinetti e premi di presenza, oltre a spese per studi sulla riforma burocratica. Il Ministero degli Affari Esteri riceveva 6.357.000 lire per spese nell'interesse delle collettività, mentre l'Interno otteneva 5.600.000 lire per spese confidenziali. Il decreto prevedeva che fosse presentato al Parlamento per la convalidazione, seguendo il procedimento costituzionale previsto dall'articolo 87 della Costituzione della Repubblica.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 giugno 1950, n. 527
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 527/1950
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 giugno 1950, n. 527
## Autorizzazione della prelevazione di L. 17.457.000 dal fondo di
riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1949-50.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 5 agosto 1949, n. 604, e 31 ottobre 1949, numeri 777 e 781 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stato di previsione della spesa del bilancio del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1949-50, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo 419 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1949-50, è autorizzata la prelevazione di L. 17.457.000, che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 332. - Compensi per lavoro straordinario al personale di ruolo, ecc.... L. 500.000 Cap. n. 335. - Compensi per lavoro straordinario al personale non di ruolo, ecc L. 1.000.000 Cap. n. 336. - Compensi speciali, ecc.... L. 200.000 Cap. n. 337. Indennita agli addetti ai Gabinetti................................... L. 1.300.000 Cap. n. 518-bis (di nuova istituzione sotto la nuova sottorubrica " Spesa per gli studi relativi al riordinamento dei servizi amministrativi e la riforma burocratica"). -Premio giornaliero di presenza al personale (art.8 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 19)...................... L. 180.000 Cap. n. 518-ter (di nuova istituzione). - Compensi per lavoro straordinario al personale (art. 1 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 19)........ L. 570.000 Cap. n. 518-quarter(di nuova istituzione) - Compensi speciali in eccedenza ai limiti stabiliti per il lavoro straordinario da corrispondersi al personale in relazione a particolari esigenze di servizio art. 6 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 19)............................... L. 500.000 Cap. n. 518-quinquies (di nuova istitu- zione). - Gettoni di presenza ai componenti di commissioni.............................. L. 600.000 Cap. n. 518-sexies (di nuova istituzione) - Indennita di missione e rimborso spese di trasporto................................... L. 400.000 Cap. n. 518-septies(di nuova istituzione) - Spese per l'acquisto di pubblicazioni e giornali.................................... L. 250.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 76. - Spese nell'interesse delle collettività, ecc........................... L. 6.357.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 68. - Spese confidenziali, ecc... L. 5.600.000 ---------------- Totale... L. 17.457.000 Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Caprarola, addì 19 giugno 1950 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: PICCIONI Registrato alla Corte dei conti, addì 25 luglio 1950 Atti del Governo, registro n. 34, foglio n. 75. - CARLOMAGNO
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Il DPR 527/1950 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato italiano nel dopoguerra per fronteggiare esigenze straordinarie. Commercialisti e esperti di contabilità pubblica lo consultano per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la ripartizione delle risorse tra capitoli di bilancio e i procedimenti di convalidazione parlamentare previsti dalla Costituzione.
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