Decreto del Presidente della Repubblica
Internazionale
Decreto del Presidente della Repubblica 822/1978
Attuazione della decisione del consiglio delle Comunita' europee relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunita' e dei regolamenti comunitari relativi al finanziamento della politica agricola comune, in applicazione dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1973, n. 1115. (Sesto provvedimento).
Quali sono le procedure di versamento delle "risorse proprie" alle Comunità europee secondo il DPR 822/1978 e come si gestiscono gli accertamenti di entrata nei mesi di novembre e dicembre?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 822/1978 disciplina le modalità operative per il versamento delle "risorse proprie" dell'Italia alle Comunità europee, in attuazione della decisione del Consiglio del 21 aprile 1970 sulla sostituzione dei contributi finanziari con risorse autonome. La normativa si applica a tutte le operazioni di spesa connesse con questi versamenti e riguarda principalmente l'amministrazione finanziaria dello Stato e gli enti gestori del bilancio pubblico. Il decreto prevede che gli accertamenti di entrata effettuati nei mesi di novembre e dicembre siano riferiti alla competenza dell'anno finanziario successivo, al fine di garantire una corretta imputazione temporale delle risorse. Nel caso in cui una quota non sia versata entro l'anno di accertamento, rimane acquisita al bilancio di quell'anno e può generare una corrispondente spesa nell'esercizio successivo mediante decreto del Ministro del Tesoro registrato dalla Corte dei Conti. La normativa prevede inoltre procedure specifiche per i versamenti anticipati richiesti dalla Commissione europea, con integrazione della dotazione di bilancio secondo le modalità della legge 468/1978.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 dicembre 1978, n. 822
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 822/1978
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 dicembre 1978, n. 822
## Attuazione della decisione del consiglio delle Comunita' europee
relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati
membri con risorse proprie delle Comunita' e dei regolamenti
comunitari relativi al finanziamento della politica agricola comune,
in applicazione dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1973, n. 1115.
(Sesto provvedimento).
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto l' art. 3 della legge 23 dicembre 1970, n. 1185 , in al quale il Governo è, fra l'altro delegato ad emanare le norme di attuazione della decisione del consiglio relativo alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità, adottata a Lussemburgo il 21 aprile 1970, e dei regolamenti comunitari relativi al finanziamento della politica agricola comune; Visto l' art. 1 della legge 26 novembre 1975, n. 748 con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 1979 il termine previsto dall' art. 3 della legge 23 dicembre 1970, n. 1185 ; Vista la decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità; Visto il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2891/77 del consiglio del 19 dicembre 1977 , recante applicazione della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità; Visto il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2892/77 del consiglio del 19 dicembre 1977 , per l'applicazione alle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 1971, n. 321 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1971, n. 1128 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre 1972, n. 853 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 luglio 1973, n. 532 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1974, n. 727 ; Sentita la Commissione parlamentare di cui all' articolo 4 della legge 23 dicembre 1970, n. 1185 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro del tesoro, di concerto con i Ministri degli affari esteri, delle finanze, dell'agricoltura e delle foreste, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero; Decreta: Art. 1 Alle operazioni di spesa connesse con il versamento delle "risorse proprie" alle Comunità europee, si applicano le procedure previste dall' art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 4 luglio 1973, n. 532 . Le somme accertate nei mesi di novembre e dicembre di ciascun anno finanziario a titolo di "risorse proprie" dallo Comunità europea si intendono riferite ai fini della correlativa spesa, alla competenza dell'anno finanziario successivo, salvo quanto previsto al successivo quarto comma. Qualora, in attuazione del precedente comma, una quota delle somme accertate nell'anno finanziario non sia stata versata alla Comunità entro lo stesso anno, tale quota rimane acquistata al bilancio in cui è stata accertata. Nel corso dell'anno finanziario successivo, a fronte di detto maggior accertamento di entrata, una corrispondente spesa può essere iscritta all'apposito capitolo di bilancio con decreto del Ministro del tesoro da sottoporre a registrazione della Corte dei Conti. Nel caso in cui, in attuazione del secondo paragrafo dell'art. 10 del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2891/77 del consiglio dal 19 dicembre 1977 venga richiesto dalla commissione delle Comunità europee al versamento anticipato di un mese delle risorse proprie diverse dalle risorse IVA e lo stesso comporti il pagamento di una quota aggiuntiva nell'esercizio finanziario, la dotazione del competente capitolo di spesa del bilancio dell'esercizio medesimo è integrata delle somme occorrenti, secondo la procedura prevista dall' art. 12, primo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 .
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Il DPR 822/1978 è il riferimento normativo per la gestione delle risorse proprie versate alle Comunità europee, con particolare attenzione ai regolamenti CEE 2891/77 e 2892/77 relativi al finanziamento della politica agricola comune e all'imposta sul valore aggiunto. Commercialisti e consulenti finanziari lo consultano per comprendere le procedure di accertamento e versamento delle entrate comunitarie, la competenza temporale degli esercizi finanziari e i meccanismi di integrazione di bilancio secondo la legge 468/1978.
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