Interpello AdE In vigore

Interpello AdE 5256668/2014

Vidimazione dei registri dei volontari degli Enti Terzo Settore

Pubblicato: 04/07/2023 In vigore dal: 04/07/2023 Documento ufficiale

Gli enti del Terzo Settore devono pagare l'imposta di bollo per la vidimazione del registro dei volontari non occasionali?

Spiegato da FiscoAI
No, gli enti del Terzo Settore sono esentati dall'imposta di bollo per la vidimazione del registro dei volontari non occasionali. L'articolo 82, comma 5, del Codice del Terzo Settore (decreto legislativo 117/2017) prevede un'esenzione generale dall'imposta di bollo per tutti gli atti, documenti e istanze posti in essere o richiesti dagli enti del Terzo Settore, compresi le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici e le cooperative sociali. Questa esenzione si applica sia alla richiesta di vidimazione presentata al segretario comunale (o al notaio) sia al registro stesso una volta vidimato, indipendentemente dal fatto che sia cartaceo o informatico. La vidimazione del registro, pur essendo obbligatoria prima dell'utilizzo (deve essere numerato progressivamente e bollato da un pubblico ufficiale), non genera alcun onere fiscale per l'ente richiedente, poiché rientra nella categoria dei documenti esenti per gli enti del Terzo Settore.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Vidimazione dei registri dei volontari degli Enti Terzo Settore

Testo normativo

Divisione Contribuenti Direzione Centrale Persone fisiche, lavoratori autonomi ed enti non commerciali Risposta n. 333/2023 OGGETTO: Vidimazione dei registri dei volontari degli Enti Terzo Settore Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente QUESITO Il Comune istante, tenuto conto che l'articolo 3 del decreto del Ministero dello Sviluppo economico 6 ottobre 2021 ha previsto la predisposizione di un registro dei volontari non occasionali per gli enti del terzo settore che si avvalgono di volontari e che detto registro deve essere numerato e bollato da un notaio o da un pubblico ufficiale, chiede «di sapere se la domanda di vidimazione dei registri (...) nonché la vidimazione degli stessi da parte del segretario comunale sia assoggettata al pagamento dell'imposta di bollo». Al riguardo, precisa che secondo quanto chiarito dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali «il segretario comunale rientra nella succitata definizione di ''pubblico ufficiale'' ed è quindi tenuto alla vidimazione del detto registro». Pagina 2 di 5 SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE Il Comune ritiene che «sia la domanda di vidimazione dei registri di cui all'art. 3 del DM Ministero dello Sviluppo economico del 6.10.2021 che la vidimazione degli stessi da parte del segretario comunale sia assoggettata al pagamento dell'imposta di bollo di cui all'art. 1 Tabella A) d.P.R. 26.10.1972, n. 642 e ss.mm. ovvero: 1) € 16,00 per la richiesta; 2) € 16,00 ogni quattro facciate per il registro vidimato». PARERE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE L'articolo 4 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante il Codice del Terzo settore (di seguito CTS), rubricato ''Enti del Terzo Settore'', dispone al comma 1 che sono enti del Terzo settore: «le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale in forma d azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni e servizi, ed iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore». Il comma 5 dell'articolo 82 del predetto Codice (rubricato ''Disposizioni in materia di imposte indirette e tributi locali'') dispone l'esenzione dall'imposta di bollo per «Gli Pagina 3 di 5 atti, i documenti, le istanze, i contratti, nonché le copie anche se dichiarate conformi, gli estratti, le certificazioni, le dichiarazioni, le attestazioni e ogni altro documento cartaceo o informatico in qualunque modo denominato posti in essere o richiesti dagli enti di cui al comma 1», ovvero gli «enti del Terzo settore comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società». Ciò posto, il comma 1 dell'articolo 17 del CTS (rubricato ''Volontario e attività di volontariato'') dispone che «Gli enti del Terzo settore possono avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attività e sono tenuti a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale». Al riguardo, il decreto 6 ottobre 2021 emanato dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (rubricato ''Individuazione dei meccanismi assicurativi semplificati, con polizze anche numeriche, e disciplina dei relativi controlli''), all'articolo 3 dispone che gli enti del Terzo settore (che si avvalgono, ai sensi del citato articolo 17 del CTS, di volontari nello svolgimento delle proprie attività) «predispongono un registro dei volontari non occasionali e ne garantiscono la tenuta. Al fine di garantirne l'operatività, il registro prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio o da un pubblico ufficiale a ciò abilitato, che dichiara nell'ultima pagina il numero dei fogli che lo compongono». Sulla base di tali disposizioni, pertanto, i predetti Enti tenuti alla predisposizione del registro dei volontari non occasionali, prima di metterlo in uso devono procedere alla vidimazione dello stesso attraverso la numerazione progressiva in ogni pagina e la Pagina 4 di 5 bollatura in ogni foglio ad opera di un notaio o di un pubblico ufficiale a ciò abilitato, che dichiara nell'ultima pagina il numero dei fogli che lo compongono. Al riguardo, con nota prot. n. 12675 del 14 settembre 2022, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, competente in materia in base alle disposizioni del CTS, ha precisato che si può ritenere «il segretario comunale, in qualità di pubblico ufficiale, tuttora ricompreso a tutti gli effetti nel novero dei soggetti titolati alla vidimazione del registro dei volontari». Ciò posto, con riferimento ai quesiti prospettati, alla luce della formulazione dell'articolo 82, comma 5, del CTS sopra richiamato, si ritiene che la richiesta volta a ottenere la vidimazione del predetto registro, se presentata al segretario comunale da uno dei soggetti indicati al comma 1 del medesimo articolo 82, possa beneficiare del trattamento di esenzione dall'imposta di bollo. Analogamente, si ritiene che l'esenzione dall'imposta di bollo di cui al richiamato articolo 82, comma 5, possa trovare applicazione al registro, in quanto documento riconducibile ad «ogni altro documento cartaceo o informatico in qualunque modo denominato posti in essere o richiesti» da ETS riconducibili all'articolo 82, comma 1, del CTS. Il presente parere viene reso sulla base degli elementi e dei documenti presentati, assunti acriticamente così come illustrati nell'istanza, nel presupposto della loro veridicità e concreta attuazione nel contenuto. Pagina 5 di 5 LA DIRETTRICE CENTRALE (firmato digitalmente)

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Interpello AdE 5256668/2014 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

L'esenzione dall'imposta di bollo per gli enti del Terzo Settore è disciplinata dall'articolo 82 del Codice del Terzo Settore e riguarda tutti i documenti, le istanze e i registri richiesti da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e cooperative sociali. Commercialisti e consulenti fiscali devono considerare questa esenzione quando assistono enti non commerciali nella gestione amministrativa e nella vidimazione dei registri dei volontari, evitando di applicare tributi indiretti su tali adempimenti.

Normative correlate

Interpello AdE 9882828/2014
Trattamento fiscale delle borse di studio in favore di figli e orfani dei dipen…
Interpello AdE 146/2021
Nuovo Patent Box – art. 6 del d.l. n. 146 del 2021 – cumulo con credito d'impos…
Interpello AdE 13/2024
Concordato preventivo biennale – imprenditore individuale – acquisto d'azienda …
Interpello AdE 60/2024
Zone logistiche semplificate (ZLS) – credito d'imposta – art. 13 del d.l. n. 60…
Interpello AdE 446/2014
IRAP – artt. 5 e 11 del d.lgs. n. 446 del 1997 – società residente – costo del …
Interpello AdE 633/2014
Attività atte ad agevolare la partecipazione di clienti, soggetti passivi non r…
Interpello AdE 296/2006
Società agricola – determinazione del reddito imponibile su base catastale – ar…
Interpello AdE 9761612/2014
Riserve – distribuzione – presunzione di prioritaria distribuzione degli utili …

Altre normative del 2014

Chiarimenti sulla detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di appalto e su… Risoluzione AdE 9882824 Trattamento fiscale delle borse di studio in favore di figli e orfani dei dipendenti o pe… Interpello AdE 9882828 Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinc… Provvedimento AdE 9882810 IRAP – artt. 5 e 11 del d.lgs. n. 446 del 1997 – società residente – costo del personale … Interpello AdE 446 Attività atte ad agevolare la partecipazione di clienti, soggetti passivi non residenti, … Interpello AdE 633 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 unità per l’area dei funz… Provvedimento AdE 10 Riserve – distribuzione – presunzione di prioritaria distribuzione degli utili – riserve … Interpello AdE 9761612 Plusvalenza realizzata mediante vendita di un bene condominiale, all'interno di un edific… Interpello AdE 917

Altri Interpello AdE

IRES e IRAP – errori contabili rilevanti – costo – mancata rilevazione – art. 4 del d.lgs… 192/2025 Servizi di estetica – Soggetto tenuto alla documentazione delle operazioni e agli altri a… 127/2015 Nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati – Continuità del rapporto di … 209/2023 Incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero – Soggetti che han… 78/2020 Qualificazione fiscale di un trust statunitense ai sensi dell'articolo 37, comma 3, D.P.R… 600/2014 Regime di esenzione IVA per l'esecuzione di corsi di formazione e aggiornamento professio… 537/2014
Vedi tutti i Interpello AdE →