Quali sono le modalità e gli importi del contributo statale alla Fondazione Asia-Europa secondo la Legge 117/2002?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 117/2002 autorizza il governo italiano a concedere un contributo volontario alla Fondazione Asia-Europa, un ente con sede a Singapore, per l'anno 2002. L'importo stanziato è di 1.177.522 euro, rappresentando una forma di finanziamento pubblico destinato a questa organizzazione internazionale. La norma è molto sintetica e si limita a due articoli essenziali che disciplinano l'erogazione del contributo e gli obblighi di rendicontazione. La Fondazione, quale beneficiaria del contributo, assume l'obbligo di presentare una relazione dettagliata al Ministero degli Affari Esteri, nella quale deve attestare le attività svolte e le spese effettivamente sostenute utilizzando i fondi pubblici italiani. Questo meccanismo di controllo rappresenta una forma di accountability tipica della spesa pubblica, garantendo la trasparenza nell'utilizzo delle risorse statali.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 giugno 2002, n. 117
Testo normativo
LEGGE n. 117/2002
# LEGGE 12 giugno 2002, n. 117
## Concessione di un contributo volontario alla Fondazione Asia-Europa,
con sede in Singapore.
Art. 1 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art 1. 1. È autorizzata la concessione di un contributo volontario, pari a 1.177.522 euro nell'anno 2002, alla Fondazione Asia-Europa, con sede in Singapore. 2. La Fondazione è tenuta a presentare al Ministero degli affari esteri una relazione attestante l'attività svolta e le spese sostenute con il contributo dello Stato italiano.
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La Legge 117/2002 riguarda contributi volontari dello Stato a enti internazionali e fondazioni estere, con particolare attenzione alla rendicontazione e al controllo della spesa pubblica. Commercialisti e consulenti che operano nel settore delle organizzazioni internazionali devono considerare gli obblighi di reporting verso il Ministero degli Affari Esteri e le modalità di tracciamento dei fondi pubblici. La norma si inserisce nel contesto della cooperazione internazionale e della gestione trasparente delle risorse destinate a enti con sede all'estero.
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