Concessione di un contributo straordinario di L. 20.000.000 a favore dell'Istituto elettrotecnico nazionale "Galileo Ferraris" di Torino, per l'esercizio finanziario 1948-49.
Quale contributo straordinario è stato concesso all'Istituto Galileo Ferraris di Torino con la Legge 372/1950?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 372/1950, promulgata il 12 maggio 1950, rappresenta un intervento straordinario dello Stato a favore dell'Istituto Elettrotecnico Nazionale "Galileo Ferraris" di Torino. La norma prevede l'erogazione di un contributo una tantum di 20 milioni di lire destinato all'esercizio finanziario 1948-49, quindi retroattivo rispetto alla data di promulgazione. Si tratta di un finanziamento pubblico diretto, approvato da entrambi i rami del Parlamento, finalizzato al sostentamento di un ente di ricerca e formazione nel settore elettrotecnico. Questo tipo di intervento rientra nelle politiche di ricostruzione e sviluppo del dopoguerra, quando lo Stato italiano investiva in infrastrutture scientifiche e tecnologiche. Per gli enti beneficiari, il contributo straordinario rappresentava una risorsa cruciale per continuare le attività di ricerca e didattica in un periodo di grave difficoltà economica nazionale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 12 maggio 1950, n. 372
Testo normativo
LEGGE n. 372/1950
# LEGGE 12 maggio 1950, n. 372
## Concessione di un contributo straordinario di L. 20.000.000 a favore
dell'Istituto elettrotecnico nazionale "Galileo Ferraris" di Torino,
per l'esercizio finanziario 1948-49.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È concesso un contributo straordinario di lire 20.000.000 (venti milioni) per l'esercizio finanziario 1948-49 all'istituto elettrotecnico nazionale "Galileo Ferraris" in Torino.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 372/1950 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 372/1950 riguarda i contributi straordinari e i finanziamenti pubblici a enti di ricerca, aspetti rilevanti per chi gestisce bilanci di istituti scientifici e deve tracciare le fonti di finanziamento statale. Commercialisti e revisori dei conti consultano normative di questo tipo per verificare la corretta contabilizzazione di sovvenzioni pubbliche, contributi non rimborsabili e finanziamenti destinati a esercizi precedenti.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.