Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 settembre 1973, n. 578, concernente modificazioni al regime fiscale dei prodotti petroliferi.
Quali modifiche apporta la Legge 733/1973 al regime fiscale dei prodotti petroliferi e quali sono le condizioni per ottenere il pagamento differito dell'imposta di fabbricazione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 733/1973 converte in legge il decreto-legge 578/1973, introducendo importanti modifiche al regime fiscale dei prodotti petroliferi e dei gas di petrolio liquefatti. La normativa si applica alle aziende titolari di impianti di raffinazione, trasformazione e distribuzione di tali prodotti. In primo luogo, la legge sostituisce la "soppressione" con la "sospensione" di determinate agevolazioni e estende i benefici ai natanti da pesca e alle attrezzature della piccola proprietà agricola, elevando i quantitativi previsti dalla legge 32/1973. La disposizione più rilevante riguarda il pagamento differito dell'imposta di fabbricazione: il Ministro delle finanze può autorizzare una dilazione fino a 180 giorni (comprensiva dei 30 giorni già previsti), con obbligo di pagamento degli interessi calcolati secondo un saggio annuale stabilito dal decreto ministeriale. Per accedere a questa agevolazione, le aziende devono presentare motivata richiesta e prestare idonea cauzione mediante deposito di titoli del debito pubblico, vincolo su rendita nominativa, o fidejussione di istituti di credito con specifici requisiti patrimoniali. La cauzione deve garantire l'importo dell'imposta, gli interessi e l'indennità di mora per eventuali ritardi di pagamento.
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Riferimento normativo
LEGGE 15 novembre 1973, n. 733
Testo normativo
LEGGE n. 733/1973
# LEGGE 15 novembre 1973, n. 733
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29
settembre 1973, n. 578, concernente modificazioni al regime fiscale
dei prodotti petroliferi.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Articolo unico È convertito in legge il decreto-legge 29 settembre 1973, n. 578 , recante modificazioni al regime fiscale di alcuni prodotti petroliferi con le seguenti modificazioni: All'articolo 1: al secondo comma, la parola: "soppressa", è sostituita con la seguente: "sospesa"; al terzo comma, le parole: "è aumentata da lire 3.254 a lire 5.040 per quinte.", sono sostituite con le seguenti: "è estesa ai natanti da pesca ed le attrezzature della piccola proprietà agricola. I quantitativi previsti dai punti a), b) e c) del numero 2) della lettera B) della tabella B) legata la legge 19 marzo 1973, n. 32 , sono elevati rispettivamente a litri 18, 14 e 11". Dopo l'articolo 1, è aggiunto il seguente: Art. 1 "Art. 2. - Il Ministro per le finanze, con proprio decreto emanato annualmente di concerto con i Ministri per il bilancio e la programmazione economica e per il tesoro, può autorizzare la concessione di una maggiore dilazione sino ad un massimo di centottanta giorni, comprensivo di quella prevista dall'articolo 1. Per il periodo di maggiore dilazione è dovuto il pagamento degli interessi. Il saggio dell'interesse è stabilito annualmente con il decreto di cui al precedente comma su conforme parere del CIPE". "Art. 3. - Le aziende titolari di impianti di raffinazione, di trasformazione o di distribuzione di prodotti petroliferi e di gas di petrolio liquefatti che intendono ottenere la maggiore dilazione di cui al precedente articolo 2 devono farne motivata richiesta al Ministero delle finanze. La concessione del pagamento differito, sia per il periodo di trenta giorni di cui al precedente articolo 1 sia per la maggiore dilazione prevista dal precedente articolo 2, è subordinata alla prestazione di apposita cauzione mediante deposito di titoli al portatore del debito pubblico, oppure mediante annotazione di vincolo sopra iscrizioni di rendita nominativa, ovvero a mezzo di fidejussione da parte di un istituto di credito di diritto pubblico o di una banca di interesse nazionale o di una azienda di credito ordinario avente un patrimonio, fra capitale versato e riserve, non inferiore a lire 300 milioni, o di una cassa di risparmio, di un monte di credito su pegno di prima categoria o di una banca popolare avente un patrimonio non inferiore a lire 100 milioni, nonchè da parte dell'Istituto di credito delle casse di risparmio italiane. La cauzione deve garantire l'importo dell'imposta di fabbricazione da dilazionare, i relativi interessi quando dovuti e la indennità di mora per l'eventuale ritardato pagamento"". Art. 5-ter. "L' articolo 5 della legge 28 marzo 1968, n. 393 , è soppresso". Art. 5-quater. "Il secondo comma dell'articolo 79 del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 , è sostituito dal seguente: "L'agevolazione del pagamento differito comporta lo obbligo del pagamento degli interessi, con esclusione dei primi trenta giorni, ed è accordata a condizione che a garanzia dei diritti doganali e dei relativi interessi sia prestata idonea cauzione. Il saggio dell'interesse è stabilito annualmente con il decreto di cui al precedente comma su conforme parere del CIPE"". Art. 5-quinquies. "Resta salva, nei casi di ammissione al pagamento differito dell'imposta di fabbricazione e dei diritti doganali, la possibilità di fruire dell'esonero dalla prestazione della cauzione, ai sensi, rispettivamente, dell' articolo 19 della legge 15 dicembre 1971, n. 1161 , e dell'articolo 90 del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 ". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 15 novembre 1973 LEONE RUMOR - COLOMBO - GIOLITTI - LA MALFA - TANASSI - DE MITA Visto, il Guardasigilli: ZAGARI (("L'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto per i carburanti agevolati per uso agricolo e per la pesca in acque interne è ridotta al 6 per cento fino al 31 dicembre 1975"))
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La Legge 733/1973 è il riferimento normativo per il regime fiscale dei prodotti petroliferi, imposta di fabbricazione, pagamento differito e dilazioni tributarie. Commercialisti e aziende del settore energetico la consultano per comprendere le agevolazioni fiscali, i requisiti di cauzione, gli interessi di dilazione e le esenzioni dalla prestazione di garanzia secondo le leggi 1161/1971 e il DPR 43/1973 in materia doganale.
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