Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 novembre 1978, n. 693, recante norme in materia di imposta di registro per i contratti di locazione e sublocazione di immobili urbani.
Quali agevolazioni fiscali prevede la Legge 841/1978 per i contratti di locazione di immobili urbani in relazione all'imposta di registro?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 841/1978 converte in legge il decreto-legge 693/1978 e introduce norme specifiche sull'imposta di registro per i contratti di locazione e sublocazione di immobili urbani. La normativa si applica ai proprietari e ai locatari di immobili urbani che devono registrare contratti di affitto, interessando quindi sia persone fisiche che società immobiliari. In particolare, per l'anno 1978, la legge consente di pagare l'imposta di registro sul maggiore importo del canone (derivante dall'entrata in vigore della Legge 392/1978 sulla regolamentazione degli affitti) senza penalità, purché il versamento avvenga entro il 31 gennaio 1979. Nello stesso termine è possibile richiedere il rimborso della maggiore imposta già pagata rispetto a quella effettivamente dovuta. La norma prevede inoltre che il termine ordinario di 20 giorni per la registrazione degli atti rimane fermo, e disciplina il trattamento fiscale degli aggiornamenti e degli adeguamenti del canone durante l'annualità contrattuale, applicando le disposizioni del DPR 634/1972.
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Riferimento normativo
LEGGE 23 dicembre 1978, n. 841
Testo normativo
LEGGE n. 841/1978
# LEGGE 23 dicembre 1978, n. 841
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10
novembre 1978, n. 693, recante norme in materia di imposta di
registro per i contratti di locazione e sublocazione di immobili
urbani.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Articolo unico È convertito in legge il decreto-legge 10 novembre 1978, n. 693 , concernente norme in materia di imposta di registro per i contratti di locazione e sublocazione di immobili urbani con le seguenti modificazioni: All'articolo 1, secondo capoverso, le parole: del presente decreto sono sostituite con le seguenti: del decreto-legge 10 novembre 1978, n. 693 . Dopo l'art. 1 è aggiunto il seguente: Art. 1 Art. 1-bis. - Per l'anno 1978 l'imposta di registro relativa al maggiore importo del canone determinato a seguito dell'entrata in vigore della legge 27 luglio 1978, n. 392 , può essere assolto senza penalità purchè il pagamento avvenga entro il 31 gennaio 1979. Nello stesso termine può essere chiesto il rimborso della maggiore imposta pagata, rispetto a quella dovuta per la variazione del canone conseguente all'entrata in vigore della legge 27 luglio 1978, n. 392 . All'art. 2, primo comma, dopo le parole: deve essere versata entro tale data, sono aggiunte le seguenti: fatto salvo il normale termine di 20 giorni per la registrazione degli atti; Dopo l'art. 2 sono aggiunti i seguenti: Art. 2-bis. - Nelle ipotesi di aggiornamento od adeguamento del canone previste dalla legge 27 luglio 1978, n. 392 , verificatesi nel corso dell'annualità del contratto, si applica l' articolo 33 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 634 . Art. 2-ter. - Al sesto comma dell'articolo 55 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 634 , dopo le parole "l'altra parte contraente", sono aggiunte le seguenti: "anche in deroga all' articolo 8 della legge 27 luglio 1978, n. 392 ". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 23 dicembre 1978 PERTINI ANDREOTTI - MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
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La Legge 841/1978 è il riferimento normativo per l'imposta di registro sui contratti di locazione immobiliare, affrontando questioni di tassazione degli affitti, aggiornamento canoni e adeguamenti contrattuali in relazione alla Legge 392/1978. Commercialisti e consulenti tributari la consultano per gestire registrazione di atti, termini di versamento, rimborsi di imposte e coordinamento con le norme sulla regolamentazione degli affitti urbani.
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