Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena. (13G00139)
Cosa stabilisce la Legge 94/2013 in materia di esecuzione della pena?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 94/2013 è una legge di conversione che trasforma in legge ordinaria il decreto-legge 78/2013, emanato il 1° luglio 2013 dal Governo. Si tratta di una normativa che introduce disposizioni urgenti relative all'esecuzione della pena, ovvero le modalità e le regole secondo cui le condanne penali vengono concretamente applicate nel sistema penitenziario italiano. La legge riguarda direttamente l'amministrazione della giustizia penale, gli istituti penitenziari e le modalità di espiazione delle pene detentive e non detentive. In pratica, il decreto-legge originario è stato sottoposto al Parlamento che lo ha approvato con modificazioni, conferendogli forza di legge ordinaria e quindi stabilità normativa. La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (10 agosto 2013), e le modifiche apportate dalla conversione hanno efficacia dalla medesima data, secondo quanto previsto dalla legge 400/1988 sulla disciplina dell'attività di Governo.
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Riferimento normativo
LEGGE 9 agosto 2013, n. 94
Testo normativo
LEGGE n. 94/2013
# LEGGE 9 agosto 2013, n. 94
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio
2013, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione
della pena. (13G00139)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78 , recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 9 agosto 2013 NAPOLITANO Letta, Presidente del Consiglio dei ministri Cancellieri, Ministro della giustizia Visto, il Guardasigilli: Cancellieri Avvertenza: Il decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 153 del 2 luglio 2013. A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio di Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 57.
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La Legge 94/2013 rappresenta il principale strumento normativo per comprendere le disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena nel sistema penale italiano. Magistrati, avvocati penalisti e operatori del diritto penitenziario la consultano per questioni relative all'espiazione delle condanne, alle modalità detentive e alle procedure di esecuzione delle sentenze penali. Il decreto-legge 78/2013 e la sua conversione sono fondamentali per chi opera nel settore della giustizia penale e dell'amministrazione penitenziaria.
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