Messaggio INPS
In vigore
Messaggio INPS 1645/2023
Telematizzazione del TFR per i dipendenti pubblici di cui al D.P.C.M. 20 dicembre 1999, e successive modificazioni
Riferimento normativo
Telematizzazione del TFR per i dipendenti pubblici di cui al D.P.C.M. 20 dicembre 1999, e successive modificazioni
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 08-05-2023
Messaggio n. 1645
Allegati n.1
OGGETTO: Telematizzazione del TFR per i dipendenti pubblici di cui al D.P.C.M.
20 dicembre 1999, e successive modificazioni
Con la circolare n. 185 del 14 dicembre 2021 è stato comunicato l’avvio del nuovo processo di
acquisizione dei dati giuridico-economici ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto
(TFR) dei dipendenti pubblici di cui al D.P.C.M. 20 dicembre 1999, e successive modificazioni,
per la completa integrazione con la Posizione Assicurativa dei dipendenti pubblici.
Con il presente messaggio, all’esito della fase di formazione e sperimentazione, si comunica
che la compilazione dell’“Ultimo miglio TFR” da parte dell’Ente datore di lavoro sostituisce i
modelli cartacei “TFR1” e “TFR2” costituendo, ad eccezione delle fattispecie di seguito
descritte, la modalità esclusiva per avviare il processo di sistemazione e certificazione della
Posizione assicurativa, propedeutica alla creazione della pratica di TFR.
In tema di esclusività del canale telematico, si ricorda che con la circolare n. 125 del 4
novembre 2022 è stato comunicato che, a decorrere dal 1° gennaio 2023, l’utilizzo degli
strumenti digitali è divenuto esclusivo, oltre che per il TFS, anche per il TFR dei dipendenti
pubblici. Rimane invariata la modalità di invio dei dati giuridico-economici necessari alla
liquidazione della prestazione per i rapporti di lavoro a tempo determinato del comparto Scuola
attraverso il flusso telematico MIUR/MEF.
Poiché l’invio dell’“Ultimo miglio TFR” è vincolato al caricamento della denuncia mensile che
contiene la causale di cessazione, è consentito, in via residuale, l’invio dei citati modelli
cartacei, per le seguenti fattispecie:
1) rapporti di lavoro cessati a seguito di “decesso” senza che sia possibile utilizzare la funzione
“Anticipo DMA” per la predisposizione dell’“Ultimo miglio TFR”;
2) rapporti di lavoro risolti per dimissioni volontarie senza diritto a pensione per i quali l’iscritto
ha chiesto la quantificazione ai fini della cessione.
È inoltre consentito l’invio del modello cartaceo “TFR2” per le comunicazioni di variazioni
contrattuali relative a pratiche TFR nello stato “pagata”, impiantate a seguito di trasmissione di
modello “TFR1”.
In caso di difficoltà operative nell’inserimento dell’“Ultimo Miglio” da parte dell’Ente datore di
lavoro è possibile consultare il “Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione
Assicurativa” allegato al presente messaggio (Allegato n. 1), nonché disponibile sul portale
istituzionale dell’INPS nella sezione “Dipendenti pubblici: servizi per amministrazioni, enti e
aziende”. Laddove tali difficoltà dovessero persistere, è possibile chiedere supporto alle
Strutture dell’INPS territorialmente competenti.
Per la segnalazione di problemi relativi all’inserimento dell’“Ultimo Miglio TFR” e al processo di
certificazione della Posizione assicurativa ai fini del TFR, gli Enti datori di lavoro e le Strutture
territoriali dell’INPS, possono avvalersi della seguente casella di posta elettronica:
SegnalazioniTFRPA-ApplicazioneCircolare185@inps.it
Si comunica, infine, che per i casi di cui agli elencati punti 1) e 2), con successivo messaggio
sarà comunicato il rilascio di una specifica funzione di “Anticipo DMA per TFR”.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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ALLEGATO 1
Manuale Integrato di gestione del
TFR con la Posizione Assicurativa
Circolare n.185 del 14-12-2021
v1.0 del 3 agosto 2022
Indice
1 Nuovo processo integrato tra la prestazione TFR e la Posizione Assicurativa 2
1.1 Inserimento dell’“Ultimo Miglio TFR” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
1.2 Richiesta predisposizione Posizione Assicurativa per la prestazione TFR . . . . . . . . . . 14
1.3 Predisposizione Posizione Assicurativa per la prestazione TFR . . . . . . . . . . . . . . . 15
1.4 Impianto pratica TFR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
1.5 Definizione pratica TFR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
1.6 Monitoraggio variazioni su Posizione Assicurativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
1.7 Attivazione riliquidazione della prestazione TFR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
1.8 Definizione riliquidazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
A Note di rilascio 19
A.1 Luglio 2022 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
1 | Nuovo processo integrato tra la prestazione TFR e la Posizione
Assicurativa
Il nuovo processo di telematizzazione del trattamento di fine rapporto (TFR) dei dipendenti pubblici
ha l’obiettivo di superare le criticit`a legate alla trasmissione da parte delle Amministrazioni dei modelli
“TFR1”/”TFR2”, riepilogativi dei servizi e delle retribuzioni utili alla definizione della prestazione, ed `e
stata, pertanto, sviluppata una modalit`a di acquisizione dei flussi di comunicazione dei dati giuridico-
economici necessari alla liquidazione del TFR ai sensi del D.P.C.M. 20 dicembre 1999, e successive
modificazioni. Tale procedura opera mediante l’utilizzo dei dati presenti nella banca dati Posizione
Assicurativa, alimentata dal flusso Uniemens – ListaPosPA, che garantisce la regolarit`a dei versamenti
contributivi.
Il nuovo processo integrato tra la prestazione TFR e la Posizione Assicurativa `e strutturato nelle seguenti
otto fasi:
■ Fase 1: Inserimento, da parte dell’Amministrazione datrice di lavoro, dell’“Ultimo Miglio TFR” a
ogni risoluzione del rapporto di lavoro;
■ Fase 2: Richiesta predisposizione Posizione Assicurativa per la prestazione TFR;
■ Fase 3: Predisposizione Posizione Assicurativa per la prestazione TFR;
■ Fase 4 : Impianto pratica TFR;
■ Fase 5 : Definizione pratica TFR;
■ Fase 6 : Monitoraggio variazioni su Posizione Assicurativa;
■ Fase 7 : Attivazione riliquidazione della prestazione TFR;
■ Fase 8 : Definizione riliquidazione della prestazione TFR.
1.1 | Inserimento dell’“Ultimo Miglio TFR”
Il processo `e attivato dall’inserimento su “Nuova Passweb” dell’“Ultimo Miglio TFR” da parte dell’Ammi-
nistrazione presso cui `e avvenuta la cessazione del rapporto di lavoro del dipendente. Tale “Ultimo Miglio
TFR” deve essere compilato sempre ad ogni cessazione, indipendentemente dalla presenza/assenza della
discontinuit`a del servizio.
Nell’“UltimoMiglioTFR”ildatoredilavorodeveindicareleinformazioninonprevistenelladenunciamen-
sile ListaPosPA e che risultano essere necessarie per l’erogazione del TFR. Prevede che l’Amministrazione
debba comunicare all’Istituto, ad ogni risoluzione del rapporto di lavoro, alcuni dati utili ai fini TFR non
presenti nella ListaPosPA. L’invio deve essere effettuato, sia per un periodo utile che non utile ai fini del
dirittoalTFR,anchequaloranonsiavenutamenolasoluzionedellacontinuita`dell’iscrizioneprevidenziale
conunaltrorapportodilavoro, conlastessaoaltraAmministrazioneiscrittaall’INPSaifiniprevidenziali.
L’inserimento dell’“Ultimo miglio TFR”, previsto esclusivamente per il regime “TFR” od “OPTANTE”1,
deve essere effettuato solo successivamente all’alimentazione in Posizione Assicurativa della denuncia
riferita al mese di cessazione. Il sistema “Nuova Passweb”, verificate le condizioni di discontinuit`a di
1RegimeprevistoperidipendentiinregimeTFScheaderisconoadunFondodiPrevidenzaComplementareNegoziale.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
iscrizione ai fini previdenziali, comunica all’applicativo di pagamento “SIN/TFR” l’esigenza di predisporre
una o piu` pratiche di TFR che si collocano automaticamente nel profilo “Assegnatore” di “Istruttoria
TFR”. Tale trasmissione `e opportunamente anticipata in presenza di “Domanda di quantificazione online
ai fini della cessione TFR” da parte dell’iscritto o di cessazione con causale “decesso” o “inabilit`a” (vedi
note di rilascio Luglio 2022 - A.1).
Il folder “dati utili” prevede l’inserimento da parte dell’Amministrazione datrice di lavoro delle seguenti
informazioni:
[a] data di decorrenza giuridica;
[b] data di decorrenza economica;
[c] flag “TFR anticipato dall’Amministrazione”;
[d] flag “Legge 3 agosto 2004, n. 206”.
L’inserimento dei dati utili di cui ai punti [a] e [b] `e obbligatorio. Il flag di cui al punto [c] deve essere
valorizzato qualora si tratti di un’Amministrazione che abbia anticipato all’iscritto la prestazione rispetto
ai tempi di erogazione previsti per l’INPS dalla normativa vigente. Conseguentemente, nel rispetto
dei suddetti termini di pagamento, l’importo complessivo del relativo TFR sar`a corrisposto al lordo
all’Amministrazione stessa. In ogni caso, `e necessario l’invio della procura irrevocabile alla riscossione
in favore dell’Amministrazione alla Struttura INPS competente per territorio, da parte dell’iscritto,
attraverso le consuete modalita`. Il flag di cui al punto [d] deve essere valorizzato nel caso in cui l’iscritto
benefici delle misure previste dalla legge 3 agosto 2004, n. 206, recante “Nuove norme in favore delle
vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”. In questo caso l’Amministrazione datrice di lavoro
dovr`a inoltrare l’attestazione della Prefettura alla Struttura INPS competente per territorio, attraverso
le consuete modalit`a. Il folder “dati retributivi” richiede l’inserimento di dati diversi in funzione della
durata del rapporto di lavoro. In particolare, non `e richiesto l’inserimento di alcun dato retributivo
qualora il periodo iniziale e il periodo finale del rapporto di lavoro comunicato con l’“Ultimo miglio TFR”
riguardi mesi interi e, pertanto, non siano presenti giorni per i quali sia necessario calcolare la retribuzione
“virtuale” da aggiungere alla retribuzione “valutabile”, vale a dire quella effettivamente corrisposta per
determinare la retribuzione “utile” ai fini del calcolo della prestazione in esame. Qualora, invece, la
decorrenza giuridica del mese iniziale e/o la data di cessazione del rapporto di lavoro comunicato con
l’“Ultimo miglio” determinino un periodo utile ai fini del diritto (almeno quindici giorni continuativi
nel mese) senza che sia coperto l’intero mese, `e richiesto l’inserimento del valore retributivo mensile
del rateo di tredicesima. L’informazione aggiuntiva, in tali fattispecie, prevede l’indicazione, da parte
dell’Amministrazione, dell’avvenuta corresponsione del rateo di tredicesima nel mese di dicembre o in
quello di cessazione e della relativa misura (“intera” o “parziale”, vale a dire intero rateo o rapportato ai
giorni di effettivo servizio).
Inoltre, nel caso in cui la ListaPosPA del primo mese di servizio presenti la “retribuzione valutabile”
pari a zero in quanto comunicata, per il criterio “di cassa”, nel mese di erogazione della retribuzione,
il sistema richiede nell’“Ultimo miglio TFR” l’inserimento di una ulteriore informazione denominata
“Importo retribuzione valutabile del primo mese di servizio”.
In presenza di risoluzione del rapporto di lavoro in una data compresa tra il primo e il quattordicesimo
giorno del mese (mese in tal caso non utile ai fini del diritto TFR), la “retribuzione valutabile” della
ListaPosPA di tale ultimo mese di servizio comprende, oltre al valore della retribuzione dell’ultimo mese,
anche i ratei di tredicesima precedenti e l’eventuale aggiunta di arretrati corrisposti per “cassa”.
In tale fattispecie l’“Ultimo miglio TFR” prevede l’inserimento dell’informazione “Tredicesima ed emolu-
menti valutabili arretrati per cassa”, dove l’Amministrazione datrice di lavoro deve indicare un valore
pari alla sola somma dell’importo dei ratei di tredicesima relativi ai mesi precedenti a quello di cessazione
e l’importo degli eventuali arretrati corrisposti per cassa nel mese di cessazione, escludendo, quindi, la
retribuzione valutabile relativa al mese non utile.
Nello specifico, l’ente datore di Lavoro deve inserire un Ultimo Miglio TFR per ogni rapporto
di lavoro concluso senza preoccuparsi della continuit`a/discontinuit`a con il rapporto di lavoro
successivo.
I passaggi per l’inserimento dell’Ultimo Miglio TFR sono i seguenti:
1. L’operatore di Ente accede al catalogo delle applicazioni disponibili e in particolare all’applicazione
“Nuova Passweb” da spalla sinistra (Fig. 1.1).
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
Figura 1.1: Accesso da spalla sinistra della scrivania virtuale.
2. Procede alla ricerca dell’iscritto tramite le funzionalita`di “Interrogazione” e quindi “Ricerca Iscritto”
ottenendo la specifica schermata di ricerca (Fig. 1.2). In tale schermata, inserendo il codice fiscale
o altre informazioni nei filtri e attivando il pulsante “Cerca” si ottiene, se i dati sono corretti, la
posizione desiderata.
Figura 1.2: Funzionalit`a di ricerca iscritto.
3. Dopo aver attivato la ricerca, selezionare la posizione che si desidera lavorare spuntando il checkbox
corrispondente (Fig. 1.3) ed attivare il pulsante “Richiesta Lav.”.
Figura 1.3: Selezione della posizione desiderata.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
4. L’attivazione del pulsante “Richiesta Lav.” porta ad una nuova finestra dove occorre selezionare
nella tendina della “Descrizione richiesta” la voce “Attivit`a di sevizio” e spuntare il checkbox
“Autoassegnazione”. E’ possibile inserire note per la coda di assegnatore/esecutore (Fig. 1.4).
Figura 1.4: Acquisizione Richiesta Lavorazione.
A questo punto si attiva il pulsante “Salva” che porta ad attivare una richiesta di lavorazione sulla
scrivania virtuale. Per uscire dall’applicazione e poter attivare la lavorazione su scrivania virtuale `e
necessario poi cliccare sull’icona della chiavetta in alto a destra.
5. Dopo essere atterrati nuovamente sulla schermata iniziale ed aver eseguito l’accesso alla scrivania
virtualel’operatore,traiprofilidisponibilida”NuovaPassWebperutentediEnte/Amministrazione”,
selezionailprofilo“Esecutore”. Inquestomodo`epossibilevisualizzarelapropriacodadilavorazione.
Per analizzare il dettaglio delle posizioni presenti sulla propria coda di lavorazione accedere al loro
interno cliccando sulla freccia rossa (Fig. 1.5).
Figura 1.5: Funzionalita` di visualizzazione dettagli per le posizioni disponibili sulla coda di lavorazione.
6. Accedendo al dettagli dei dati disponibili sulla posizione l’operatore visualizza la “Lista Richieste
Lavorazione” (Fig. 1.6 ).
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
Figura 1.6: Lista Richieste Lavorazione disponibile accedendo al dettaglio delle posizioni.
7. A questo punto l’operatore attiva la lista periodi di servizio dal menu` “Interrogazioni” quindi “Lista
Rapporti di Lavoro” e poi “Lista per Tipo Impiego e Iscrizione” (Fig. 1.7).
Figura 1.7: Percorso per “Lista per Tipo Impiego e Iscrizione”.
8. Verifica la presenza dei motivi di cessazioni per ogni cessazione di interesse relativo al suo Ente (Fig.
1.8) e provvede, per ciascuna data di cessazione, all’inserimento dell’Ultimo Miglio seguendo i passi
di seguito descritti.
Figura 1.8: Analisi dei periodi da rapporto di lavoro per individuare la presenza dei motivi di cessazioni.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
9. Per la consultazione, l’inserimento, la modifica e l’eliminazione dei dati relativi agli Ultimi Migli si
accede alla funzione “Lista Dati Integrativi” (Fig. 1.10), raggiungibile dal menu` “Interrogazioni”
(Fig. 1.9).
Figura 1.9: Accesso alla funzionalit`a ”Lista Dati Integrativi”.
Figura 1.10: Lista Dati Integrativi.
10. Per inserire un Ultimo Miglio TFR, utilizzare la funzione “Inserisci Dati Comuni” e selezionare per
il Tipo Prestazione “Trattamento di Fine Rapporto” (Fig. 1.11).
Figura 1.11: Inserimento Dati Ultimo Miglio.
11. Selezionando come “Tipo Prestazione” la voce “Trattamento di Fine Rapporto”, si attiva il campo
“Data riferimento”. Inserire l’ultimo giorno di servizio presso l’Ente di interesse, tale giorno `e
rappresentato in PassWeb dalla data fine dell’ultimo mese di servizio sul quale risulta anche presente
il corrispondente motivo di cessazione. Rispetto all’esempio citato in figura al passo 8 la data da
inserire `e il 30/04/2022. Per registrare l’inserimento dei dati indicati/compilati cliccare sul pulsante
“Salva” in alto a destra.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
ATTENZIONE!
[a] La procedura segnala un messaggio di errore:
■ se non `e presente sulla posizione assicurativa un periodo di servizio associato al
datore di lavoro di interesse (ossia l’Ente dell’utente connesso che sta provvedendo
all’inserimento dell’Ultimo Miglio);
■ se la data dell’ultimo giorno di servizio presso l’Ente, registrata in Passweb, non
corrisponde alla data di riferimento inserita dall’operatore nell’ Ultimo Miglio TFR.
[b] Nel caso di presenza di due o piu` periodi sovrapposti, aventi la stessa data fine, afferenti
a datori di lavoro diversi, la procedura propone una lista degli Enti identificati in modo
da scegliere su quale periodo inserire l’Ultimo Miglio.
12. A valle dell’operazione di salvataggio, la funzione “Lista Dati Integrativi” riporter`a alche il nuovo
Ultimo Miglio TFR appena inserito (Fig. 1.12).
Figura 1.12: Lista Dati Integrativi con il nuovo Ultimo Miglio TFR inserito.
13. Selezionare l’Ultimo Miglio TFR da compilare per ottenere il “Dettaglio dati integrativi”(Fig. 1.13).
Per un Ultimo Miglio TFR i dati richiesti si dividono in due sezioni:
[a] Dati Giuridici denominati Dati Utili ai fini TFR
[b] Dati Economici denominati Dati Retributivi utili al TFR
Figura 1.13: Dettaglio Dati Integrativi.
14. Per procedere all’inserimento dei dati, l’operatore deve attivare obbligatoriamente prima il link dei
“Dati Utili ai fini TFR” e successivamente il link dei “Dati Retributivi utili al TFR”.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
Figura 1.14: Maschera per l’inserimento dei Dati Utili ai fini TFR.
15. Attivando il primo link, il sistema tramite la maschera per l’inserimento dei dati utili ai fini TFR
(Fig. 1.14) richiede i seguenti dati:
■ Data Decorrenza Giuridica Regime TFR, relativo al rapporto di lavoro cessato con il
periodo collegato all’Ultimo Miglio TFR.
■ Decorrenza Economica, relativo al rapporto di lavoro cessato con il periodo collegato
all’Ultimo Miglio TFR che deve essere uguale o successiva alla Data Decorrenza Giuridica
Regime TFR.
Gli altri dati sono letti dell’ultimo periodo di servizio a cui l’Ultimo Miglio `e agganciato:
■ Data Cessazione;
■ Motivo Cessazione;
■ Contratto;
■ Qualifica.
16. L’Ente deve, solo nel caso in cui ne ricorrano le condizioni, selezionare le seguenti voci:
■ TFR anticipato dall’amministratore (selezionato = si; deselezionato = no);
■ Legge 206/2004 (selezionato = si; deselezionato = no).
Per salvare i dati l’operatore preme il pulsante “Salva”.
17. Successivamente si seleziona il link “Dati retributivi utili al TFR” e si attiva una maschera
che, in funzione della Data Decorrenza Giuridica, della Data Decorrenza Economica e della Data
Cessazione reperite dai Dati Utili TFR, configura una pagina di inserimento con la richiesta di
inserire tutte (o solo alcune) delle seguenti informazioni economiche:
■ Importo del rateo mensile di tredicesima teorica relativo al primo anno di servizio.
Oltre a digitare l’importo devono essere inserite a sistema le seguenti informazioni:
□ Rateo 13o corrisposto (SI/NO)
□ Modalit`a (PARZIALE/COMPLETA)
■ Importo del rateo mensile di tredicesima teorica relativo al mese di cessazione.
Oltre a digitare l’importo devono essere inserite a sistema le seguenti informazioni:
□ Rateo 13o corrisposto (SI/NO)
□ Modalit`a (PARZIALE/COMPLETA)
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
■ Importo tredicesima ed emolumenti valutabili arretrati per cassa. Tale informazione
`e richiesta solo nel caso di cessazione prima del quindicesimo giorno del mese.
■ Retribuzione valutabile del primo mese di servizio. Tale informazione `e richiesta solo
nel caso in cui questa non sia presente nella denuncia del primo mese di servizio.
Figura 1.15: Esempio 1 - Richiesta del solo rateo di tredicesima teorica del mese di cessazione.
Figura 1.16: Esempio 2 - Richiesta dell’importo dei ratei di tredicesima relativi al primo anno di servizio
e al mese di cessazione.
Per rapporti che iniziano ad inizio mese e terminano a fine mese il sistema non richiede alcuna
informazione aggiuntiva (Fig. 1.17). Compare quindi il messaggio:
“Per questo periodo di riferimento non devono essere inseriti i dati retributivi.”
In ogni caso potrebbe essere da valorizzare il campo ”retribuzione valutabile del primo mese di
servizio” laddove la retribuzione valutabile di tale primo mese, anche se decorrente da inizio mese,
sia pari a ”0”.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
Figura 1.17: Per rapporti che iniziano ad inizio mese e terminano a fine mese non sono richieste
informazioni aggiuntive.
18. Terminata l’acquisizione, l’operatore di Ente deve chiudere il proprio adempimento per consentire al
Validatore il controllo dei dati a la relativa certificazione.
Figura 1.18: Procedura di fine lavorazione.
L’operatore di Ente premendo il pulsante “Fine Lavorazione”(Fig. 1.18) passa il controllo al
Validatore (Fig. 1.19).
Figura 1.19: Coda di lavorazione profilo Validatore.
19. Il Validatore seleziona la posizione e visualizza la lista richieste (Fig. 1.20)
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
Figura 1.20: Lista Richieste Lavorazione.
20. Il Validatore deve selezionare, dal menu “Interrogazioni” la “Lista Dati Integrativi” (Fig. 1.21)per
procedere alla Certificazione dell’Ultimo Miglio TFR inserito dall’Operatore di Ente.
Figura 1.21: Lista Dati Integrativi.
21. A questo punto seleziona il Trattamento Fine Rapporto da certificare e visualizza la maschera con il
dettaglio dati integrativi (Fig. 1.22):
Figura 1.22: Dettaglio Dati Integrativi.
22. Il Validatore seleziona i “Dati Utili ai fini TFR” e premendo sulla “C” provvede alla procedura di
certificazione (Fig. 1.23).
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
Figura 1.23: Certificazione dei Dati Utili ai fini TFR.
23. Stessa cosa va fatta sui “Dati Retributivi”.
Figura 1.24: Lista Retribuzioni alla cessazione.
24. Alla fine si otterr`a la visualizzazione riportata in (Fig. 1.25).
Figura 1.25: Dettaglio Dati Integrativi dopo la Certificazione.
25. Terminata la certificazione, il Validatore attiva “Funzioni” → “Lista Richieste”. A questo punto
si seleziona l’attivit`a di servizio legata all’Ultimo Miglio in lavorazione e successivamente attiva
“Funzioni” → “Approva”.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
Figura 1.26: Lista Richieste Lavorazione.
26. Nel caso siano presenti periodi non certificati dell’Ente comparira` un messaggio che richiede la loro
certificazione prima di fare “Approva”. (“Funzioni” → “Certifica”).
Figura 1.27: Periodi da Rapporto di Lavoro.
1.2 | Richiesta predisposizione Posizione Assicurativa per la prestazione TFR
Terminata,dapartedell’Ente,l’attivita`diinserimentodell’UltimoMiglioTFR,latoINPSsiattiverannole
relative lavorazioni automatiche e manuali che porteranno alla definizione delle pratiche TFR da liquidare
o riliquidare.
In dettaglio, a seguito dell’inserimento dell’Ultimo Miglio TFR da parte dell’Ente, il sistema “Passweb”
rileva in automatico la presenza della discontinuit`a di iscrizione per notificarla al sistema di gestione
TFR. A seguito della notifica di discontinuit`a, l’operatore INPS attiva la richiesta di certificazione della
Posizione Assicurativa con riferimento all’intero periodo lavorativo oggetto di liquidazione del TFR.Tale
certificazione decorre dal 02/06/1999 o dal giorno di decorrenza del rapporto di lavoro relativo alla pratica
di TFR nello stato “pagata” immediatamente precedente al periodo denunciato con l’ultimo miglio. Si
tratta di una funzione che innesca un’attivita` di sistemazione della Posizione Assicurativa per il periodo di
interesse. Tale richiesta, una volta innescata, `e disponibile all’operatore di Sede nella coda “Assegnatore”
del sistema Nuova Passweb.
Durante l’attivita` di sistemazione della Posizione Assicurativa in carico all’operatore della Sede INPS, puo`
nascere l’esigenza di coinvolgere l’Ente datore di lavoro per verificare/certificare la Posizione Assicurativa
relativamente al periodo di interesse. L’operatore di Ente, in questa fase, puo` essere chiamato a modifica-
re/certificare periodi di servizio, inserire ulteriori Ultimi Migli TFR e modificare/cancellare Ultimi Migli
TFR precedentemente inseriti.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
PeravereunquadrodegliUltimiMigliTFRpresentisuunaposizioneassicurativa`epresenteunafunzione,
disponibile per la Sede e per l’Ente, che consente, all’interno di una posizione assicurativa, di evidenziare
periodi di servizio con cessazione senza Ultimo Miglio TFR associato.
Figura 1.28: Periodi Cessati Senza Ultimo Miglio TFR.
Perattivarlal’operatorediSedeodiEnteaccedealseguentemenu: Interrogazioni” → ”Lista rapporti
di lavoro” → “Lista periodi cessati senza UM TFR”. L’operatore di Ente puo` attivare il link sotto
la colonna “Inserisci UM TFR” per inserire l’Ultimo Miglio mancante per quella cessazione.
La Posizione Assicurativa `e soggetta a variazioni nel tempo, in particolare a seguito dell’alimentazione di
denunce ListaPosPa. L’alimentazione di una denuncia puo` eliminare o modificare periodi di servizio con
un conseguente impatto su Ultimi Migli TFR ad essi agganciati. In particolare se si modifica la data fine
delperiodoosicancellacompletamente,avremocheuneventualeUltimoMiglioTFR,associatoalperiodo
modificato, risulter`a “SCOLLEGATO” (Fig. 1.29). L’operatore ha a disposizione anche la seguente
funzione che consente di rilevare se a seguito delle modifiche della PA esistono Ultimi Migli scollegati:
“Interrogazioni”→“Lista rapporti di lavoro” → “Lista Ultimi Migli TFR Scollegati”.
Tutte le modifiche sulle posizioni certificate ai fini TFR sono notificate al sistema di gestione TFR che
provveder`a ad attivare nuovi processi di certificazione della Posizione Assicurativa.
Figura 1.29: Lista periodi cessati senza UM TFR.
1.3 | Predisposizione Posizione Assicurativa per la prestazione TFR
In sistema di gestione TFR attiva in automatico le richieste di predisposizione della Posizione Assicurativa
necessarie alla prestazione TFR. Tale richieste, una volta innescate, sono disponibili all’operatore di sede
INPS nella coda ”Assegnatore” del sistema ”Nuova Passweb”.
All’operatore di Sede `e affidato l’incarico di provvedere alla sistemazione della Posizione Assicurativa
relativamente al periodo assicurativo che deve essere oggetto di liquidazione del TFR; in particolare, il
medesimo dovra` assicurarsi che siano presenti per ciascun periodo tutte le informazioni di interesse per la
liquidazione del TFR, che sono di seguito sintetizzate:
■ la presenza della cassa previdenziale e il regime di fine servizio su tutti i periodi di interesse;
■ la presenza del motivo di cessazione del rapporto di lavoro e del rispettivo “Ultimo Miglio TFR” per
tutte le cessazioni presenti nel periodo di riferimento;
■ la presenza della retribuzione teorica tabellare TFR e la retribuzione valutabile ai fini del TFR sui
periodi di interesse;
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
■ la opportuna certificazione/validazione di tutti i periodi assicurativi di interesse.
GlielementidaverificareperunaefficacesistemazionedellaPosizioneAssicurativaaifinidellaliquidazione
del TFR sono descritti qui di seguito, essi si riferiscono:
■ sia alle informazioni dei flussi DMA/ListaPosPA con cui si alimenta la Posizione Assicurativa a
partire da Gennaio 2005;
■ sia alle informazioni previdenziali da sistemare in Posizione Assicurativa relativamente ai periodi
ante 2005.
A seguito delle previsioni contenute nell’articolo 44, comma 9, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, a decorrere dall’anno 2005, gli Enti
sostituti d’imposta devono trasmettere per via telematica la denuncia mensile analitica (DMA) all’Istituto,
indicando mensilmente i dati anagrafici, retributivi e contributivi dei propri dipendenti. La DMA`e quindi
confluita nel flusso Uniemens, sezione ListaPosPA, a far tempo dalle denunce mensili riferite al mese di
ottobre 2012 (cfr. la circolare n. 105/2012).
Allalucedellanuovamodalita`diacquisizionedeidatigiuridico-economici, ilflussoUniemens-ListaPosPA
`e lo strumento fondamentale di comunicazione degli elementi utili ai fini della visualizzazione del TFR
maturato e della successiva liquidazione.
Nello specifico si riepilogano, di seguito, gli elementi necessari ai fini TFR previsti nella ListaPosPA:
■ Regime fine servizio;
■ Retribuzione teorica tabellare TFR;
■ Retribuzione valutabile ai fini TFR;
■ Orario settimanale ridotto personale scolastico;
■ Orario settimanale completo personale scolastico;
■ Imponibile TFR e Contributo TFR;
■ Ulteriore elemento imponibile TFR e Contributo ulteriore elemento imponibile TFR;
■ Codice della gestione previdenziale.
Il “Regime di fine servizio”, prevede l’indicazione della posizione del lavoratore rispetto al regime delle
prestazioni di fine servizio. Pertanto, per la prestazione in esame pu`o essere valorizzato esclusivamente
con i regimi “Optante” o “TFR”.
La “Retribuzione teorica tabellare TFR”deveesseresemprevalorizzata, ancheinpresenzadiperiodi
non utili ai fini del diritto al TFR e/o con “Retribuzione valutabile ai fini TFR” pari a zero.
Alriguardosirammentacheilvaloredelcampocorrispondeallaretribuzionetabellaremensile,rapportata
al tipo di orario o di servizio part-time prestato e non `e prevista la decurtazione dell’importo relativo a
eventualigiornatediassenzanonretribuiteoparzialmenteretribuite,nonch´el’indicazionedellatredicesima
mensilit`a.
La“RetribuzionevalutabileaifiniTFR”contieneilvaloredellaretribuzioneeffettivamentecorrisposta
e rapportata al tipo di orario o di servizio part-time prestato. Deve essere ridotta dell’importo relativo a
eventuali giornate di assenza non retribuite e indicata per intero in caso di assenze parzialmente retribuite
relative a malattia, messa in disponibilita` e maternita` (cfr.,al riguardo, la circolare ex Inpdap n. 30/2002).
La tredicesima mensilit`a deve invece essere valorizzata nel mese di effettiva corresponsione (dicembre o
mese di cessazione).
L’imputazione della “Retribuzione valutabile” e dei relativi imponibili contributivi deve avvenire
secondo il principio di “cassa” (cfr. il messaggio n. 4450/2016); per i c.d. optanti l’importo complessivo
non pu`o in ogni caso essere superiore alla somma dell’imponibile TFS (Trattamento di fine servizio)
rapportato al 100% e dell’“Ulteriore elemento imponibile TFR” previsto dalla relativa contrattazione di
comparto (cfr. l’articolo 4 dell’Accordo collettivo nazionale quadro del 29 luglio 1999, avente ad oggetto
“Trattamento di fine rapporto e previdenza complementare per i dipendenti pubblici”).
Le informazioni “Orario settimanale ridotto personale scolastico” e “Orario settimanale com-
pleto personale scolastico” attengono ai supplenti della scuola con servizio ordinario. Devono essere
valorizzatesoltantoincasodiorarioridottorispettoaquellopieno,inserendoleoreeffettivamenteprestate
rispetto all’orario previsto a regime per l’insegnamento (cattedra) della disciplina di riferimento.
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L’“Imponibile TFR” contiene il valore all’80% della “retribuzione valutabile”, con il solo riferimento
alle voci retributive utili anche ai fini TFS (cfr. l’articolo 4 dell’Accordo collettivo nazionale quadro del 29
luglio 1999) e il relativo campo “Contributo TFR” prevede il versamento del contributo nella misura
del 6,10% o del 9,60% a seconda della gestione previdenziale di appartenenza (ex INADEL o ex ENPAS).
L’“Ulteriore elemento imponibile TFR” deve contenere l’esposizione nel valore del 100% delle voci
retributive previste quali utili, ai soli fini TFR, dalla contrattazione di comparto e la relativa informazione
“Contributo ulteriore elemento imponibile TFR” che indica il versamento del contributo nella
misura del 6,91%, pari all’aliquota di computo TFR (cfr. il messaggio n.2440/2019).
Gli elementi di ListaPosPA utili ai fini della determinazione del diritto e del calcolo del TFR sono acquisiti
nella Posizione Assicurativa e consultabili attraverso “Nuova Passweb”.
Le procedure per effettuare l’attivit`a di sistemazione della Posizione Assicurativa ai fini TFR sono le
seguenti:
■ dal 2 giugno 1999 al 30 settembre 2012 (al 31 dicembre 2013 per le sole Amministrazioni statali
centrali):
□ Flusso denuncia mensile analitica di cui alla circolare n. 105/2012 e flusso di rettifica di cui al
messaggio n. 2791/2017;
□ “PassWeb”;
■ dal 1° ottobre 2012 (dal 1° gennaio 2014 per le sole Amministrazioni statali centrali):
□ Flusso denuncia mensile analitica di cui alla circolare n. 105/2012 e flusso di rettifica di cui al
messaggio n. 2791/2017.
Si precisa che `e possibile la sistemazione dei conti assicurativi individuali per i periodi e con le modalit`a
indicate al presente paragrafo entro i limiti prescrizionali di cui all’articolo 3, comma 10-bis, della legge 8
agosto 1995, n. 335, cos`ı come modificato dall’articolo 11, comma 5, del decreto-legge 30 dicembre 2019,
n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.
L’operatore di Sede INPS termina l’attivit`a di sistemazione della Posizione Assicurativa utilizzando la
funzione “Fine Lavorazione” presente nel menu “Funzioni di Passweb”.
1.4 | Impianto pratica TFR
La quarta fase `e effettuata in modalit`a automatizzata dal sistema analizzando la Posizione Assicurativa
certificata e impiantando sulla Scrivania Virtuale dell’operatore TFR la/le pratiche di TFR conseguenti.
1.5 | Definizione pratica TFR
A seguito della predisposizione automatizzata della pratica TFR, l’operatore di Sede (ambito TFR)
prosegue con le consuete modalit`a di liquidazione della prestazione. In questa nuova modalit`a integrata
conlaPosizioneAssicurativaidatigiuridici/economicidiriferimentoperilcalcolodelTFRsonorecuperati
dalla Posizione Assicurativa e non sono pertanto modificabili dall’operatore TFR.
La pratica di TFR utilizza i dati giuridico-economici certificati in Posizione Assicurativa. Tali dati, una
voltaacquisitidalsistemadigestioneTFR,nonpossonoesserepiu`modificati/integratidall’operatoreTFR
e la loro eventuale variazione pu`o essere richiesta soltanto attraverso la ”Predisposizione della Posizione
Assicurativa ai fini del calcolo del TFR”.
Neconsegueche, perlepratichediTFRdefinitecolnuovosistema, l’attivazionedeiprocessidilavorazione
automaticaperilTFR`eesclusivamentedelegataallecomunicazionichepervengonodavariazioninotificate
a Posizione Assicurativa attraverso il flusso Uniemens - ListaPosPA o “Passweb”. Gli eventi che possono
generare una riliquidazione sono le variazioni, a qualsiasi titolo, che impattino su periodi di servizio con
iscrizione al TFR gi`a comunicati, sia su dati di “Ultimo miglio TFR” precedentemente comunicati.
A seguito di qualsiasi notifica da Posizione Assicurativa conseguente a una delle variazioni indicate, il
sistema di pagamento TFR richiamer`a anche i dati dal sistema di Previdenza complementare al fine di
verificare eventuali variazioni dell’aliquota di computo complessiva rispetto a quella destinata al Fondo
pensione.
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1.6 | Monitoraggio variazioni su Posizione Assicurativa
IperiodidiPosizioneAssicurativa,periqualisonostateprodottedellepratichediTFR,sarannomonitorati
dal sistema “Passweb” per rilevare eventuali modifiche sui dati determinate sia dall’alimentazione di
una denuncia a variazione, sia da modifiche effettuate sulla Posizione Assicurativa dall’operatore INPS o
dall’operatore di Ente. Il verificarsi di una modifica `e notificato in automatico dal sistema ”Passweb” al
sistema di gestione TFR.
1.7 | Attivazione riliquidazione della prestazione TFR
Con la notifica di una modifica sulla Posizione Assicurativa, il sistema di gestione TFR, in automatico,
analizza le variazioni comunicate e impianta una nuova pratica per la quale si proceder`a a richiedere un
nuovo processo di sistemazione della Posizione Assicurativa (ritorno alla Fase 3 (Paragrafo 1.3)).
1.8 | Definizione riliquidazione
L’operatore di Sede (ambito TFR) proceder`a alla definizione della riliquidazione della pratica TFR
ripercorrendo le fasi 4 e 5 (Paragrafo 1.4 e Paragrafo 1.5) descritte in precedenza e utilizzando come dati
giuridici/economici quelli della Posizione Assicurativa aggiornata.
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A | Note di rilascio
A.1 | Luglio 2022
Evoluzioni su Nuova Passweb con riferimento al TFR.
1. Inserimento anticipo DMA per periodi TFR, lato Ente, per iscritto deceduto in regime
TFR e OPTANTE
E` stato reso possibile procedere con l’inserimento dell’anticipo DMA per Posizioni con deceduto in
regime TFR o OPTANTE. Inoltre,`e sempre possibile l’inserimento dell’anticipo DMA nelle seguenti
fattispecie:
[a] Presenza del processo di certificazione ultimo miglio TFS
Caratteristiche della persona
■ Deceduto
■ Domanda di quantificazione/cessione del TFS
[b] Presenza della domanda di pensione o ricongiunzione in uscita.
2. Miglioramento della funzione Elimina Dati Comuni (ultimo miglio TFR)
Sono state apportate delle correttive alla funzione Elimina Dati Comuni per l’ultimo miglio TFR
allo scopo di assicurare l’eliminazione completa dei dati richiesti.
3. Gestione in fase di inserimento dell’ultimo miglio TFR dell’Ente confluito, Ente gestito
o stesso ente amministrazione ma diversa sede di servizio su data decorrenza economica
e data cessazione di un rapporto di lavoro
E` statamiglioratalafunzionediinserimentoultimomiglioTFR,utilizzatadall’operatorediente,per
la gestione dell’Ente confluito, dell’Ente gestito o dello stesso ente amministrazione ma con diversa
sedediserviziosulladatadecorrenzaeconomicadiunrapportodilavoroeladatadicessazionedello
stesso rapporto di lavoro. Tale modifica permette, nelle situazioni appena descritte, l’inserimento
dell’ultimo miglio TFR senza la visualizzazione del messaggio bloccante “Per tale data di decorrenza
economica non `e possibile inserire i dati utili poich´e sulla PA manca il periodo del primo mese di
servizio”.
4. Miglioramento della Funzione Fine Lavorazione a disposizione dell’Operatore di Ente e
della funzione “Approva” a disposizione del Certificatore di Ente.
La funzione Fine Lavorazione per l’operatore di Ente e la funzione “Approva” per il Certificatore di
Ente segnalano, con un messaggio bloccante, la presenza di un UM TFR non completo ossia senza
dati utili o senza dati retributivi nonch´e senza la loro certificazione.
5. Miglioramento del fine lavorazione del processo di certificazione ai fini TFR in carico
all’operatore di sede con verifica della completezza degli UM TFR inseriti dalla sede.
La funzione Fine Lavorazione segnala all’operatore, con un messaggio bloccante, la presenza di
ultimi migli TFR non completi ossia senza dati utili o senza dati retributivi.
6. Messaggio piu` chiaro per segnalare la impossibilit`a di inserimento dell’UM TFR.
E` stato migliorato il messaggio bloccante esposto nel caso in cui non risulta possibile inserire l’UM
TFR per una delle seguenti motivazioni: mancanza del motivo di cessazione sull’ultimo giorno di
servizio oppure indicazione nell’UM TFR di una data di riferimento (ossia data di cessazione) che
sulla posizione assicurativa non risulta tale.
7. Rivisitazione del controllo di obbligo della retribuzione teorica tabellare TFR sul primo
e sull’ultimo periodo indicato nell’UM TFR.
Il sistema presenta un messaggio rosso bloccante in mancanza di retribuzione teorica tabellare TFR
relativo al primo e/o all’ultimo mese di servizio solo se il primo e/o ultimo mese di servizio non sono
pieni. Laddove l’obbligo `e confermato, la “Retribuzione teorica tabellare TFR”, nei periodi della
posizioneassicurativa,deveesseresemprevalorizzata,ancheinpresenzadiperiodicon“Retribuzione
valutabile ai fini TFR” pari a zero.
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Manuale Integrato di gestione del TFR con la Posizione Assicurativa
8. Sulle funzioni di modifica e visualizzazione UM TFR sono state riviste le regole di
visualizzazione e attivazione dei campi previsti nella funzione di inserimento UM TFR.
Sono state migliorate le funzioni di modifica e visualizzazione dei dati retributivi dell’ultimo miglio
TFR: Il sistema visualizza anche i campi che sono stati, dall’operatore, valorizzati a zero in fase di
inserimento.
9. Possibilit`a di modifica la retribuzione teorica tabellare TFR per periodi post data
limite e provenienti da DMA.
E` statoresopossibileall’operatoredimodificare,suiperiodidellaPosizioneAssicurativa,ilvaloredella
retribuzione teorica tabellare TFR anche per periodi post data limite o provenienti da ListaPosPa.
In assenza di tale dato, essendo modificabile, non `e piu` necessario richiedere al Datore di Lavoro
l’invio di una denuncia a variazione (V1C5).
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