Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 2373/2023

Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità a sostegno di nuclei familiari in stato di bisogno. Carta dedicata a te. Articolo 1, commi 450 e 451, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, e decreto interministeriale MASAF-MEF del 18 aprile 2023, recante “Criteri di individuazione dei nuclei familiari in stato di bisogno, beneficiari del contributo economico previsto dall’articolo 1, commi 450 e 451 della legge 29 dicembre 2022 n. 197”. Rilascio di nuove funzionalità e proroga dei termini

Pubblicato: 25/06/2023 In vigore dal: 25/06/2023 Documento ufficiale

Quali sono le nuove funzionalità introdotte dall'INPS per la gestione della Carta solidale e quali sono i termini per il consolidamento delle liste dei beneficiari?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2373/2023 introduce tre nuove funzionalità per permettere ai Comuni di gestire in modo più flessibile le liste dei beneficiari della Carta solidale, uno strumento di sostegno economico destinato ai nuclei familiari in stato di bisogno per l'acquisto di beni di prima necessità. La prima funzione consente ai Comuni di "deselezionare" un beneficiario qualora verifichino l'assenza dei requisiti richiesti (ad esempio nuclei mendaci o percezione di misure incompatibili), rendendo disponibile la carta per altri beneficiari idonei. La seconda funzione permette il "trasferimento del nucleo" tra Comuni nel caso in cui l'INPS verifichi una diversa residenza rispetto a quella originaria, con controllo automatico sull'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR). La terza funzione consente al Comune di destinazione di "bloccare" il beneficiario trasferito se non in possesso dei requisiti richiesti.

Il termine per il consolidamento delle liste è stato prorogato fino alle ore 18:00 del 5 luglio 2023, mentre la funzione di trasferimento tra Comuni sarà disabilitata alle ore 19:00 del 4 luglio per consentire all'INPS di effettuare i controlli su ANPR. Successivamente, l'INPS procederà a una rielaborazione delle graduatorie per ogni Comune, applicando i criteri di priorità stabiliti dal decreto interministeriale MASAF-MEF del 18 aprile 2023, con pubblicazione delle nuove graduatorie entro il 7 luglio.

La nuova tempistica procedurale prevede che Poste Italiane riceva le liste entro l'8 luglio, restituisca i codici identificativi delle carte entro il 15 luglio, e che i Comuni comunichino ai beneficiari le modalità di ritiro presso gli Uffici postali a partire dal 18 luglio. Questo processo garantisce equità nel trattamento dei beneficiari, poiché i nuclei trasferiti da altri Comuni e aventi diritto per residenza possono sostituire beneficiari precedentemente selezionati, applicando i medesimi criteri di priorità che sarebbero stati utilizzati se fossero stati già presenti nella lista del Comune di effettiva residenza.

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Riferimento normativo

Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità a sostegno di nuclei familiari in stato di bisogno. Carta dedicata a te. Articolo 1, commi 450 e 451, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, e decreto interministeriale MASAF-MEF del 18 aprile 2023, recante “Criteri di individuazione dei nuclei familiari in stato di bisogno, beneficiari del contributo economico previsto dall’articolo 1, commi 450 e 451 della legge 29 dicembre 2022 n. 197”. Rilascio di nuove funzionalità e proroga dei termini

Testo normativo

Direzione Centrale Inclusione e Invalidita' Civile Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 26-06-2023 Messaggio n. 2373 OGGETTO: Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità a sostegno di nuclei familiari in stato di bisogno. Carta dedicata a te. Articolo 1, commi 450 e 451, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, e decreto interministeriale MASAF-MEF del 18 aprile 2023, recante “Criteri di individuazione dei nuclei familiari in stato di bisogno, beneficiari del contributo economico previsto dall’articolo 1, commi 450 e 451 della legge 29 dicembre 2022 n. 197”. Rilascio di nuove funzionalità e proroga dei termini 1. Premessa Si fa seguito ai messaggi n. 1958 del 26 maggio 2023 e n. 2188 del 13 giugno 2023 per comunicare che, in base ad alcune segnalazioni pervenute dai Comuni, è emersa l’esigenza di rendere più flessibili le modalità di gestione delle liste dei potenziali beneficiari del contributo da parte dei Comuni, al fine di garantire la piena attuazione delle finalità di sostegno del Fondo Alimentare. Il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, titolare della misura, INPS, ANCI e Poste Italiane, hanno concordato: a)la necessità del rilascio di alcune nuove funzionalità per la gestione, verifica e consolidamento delle liste dei beneficiari; b) la necessità di una nuova elaborazione della graduatoria, successivamente al consolidamento delle liste da parte dei Comuni; c) la necessità di una proroga dei termini di consolidamento delle liste. Nell’applicazione web disponibile per i Comuni nel portale dell’Istituto, www.inps.it, al seguente percorso > “INPS e i Comuni” > “Servizi al cittadino” > “Servizi” > “Carta solidale acquisti”), sono state, pertanto, introdotte le seguenti nuovi funzioni: 1. funzione di “deselezione beneficiario” e spostamento nella lista dei selezionabili (ossia non più tra i beneficiari selezionati dall’INPS), nel caso in cui l’operatore comunale valuti, per quanto verificabile dallo stesso Comune, che il nucleo familiare non abbia i requisiti richiesti dal decreto in oggetto per l’accesso al beneficio (ad esempio, nuclei mendaci, percezione di una misura comunale incompatibile, etc). Tale funzione ha l’effetto di rendere disponibile la carta precedentemente assegnata, consentendo di attribuirla ad altro beneficiario presente nella lista dei selezionabili. Il beneficiario deselezionato, invece, viene inserito in evidenza in testa alla lista dei selezionabili e sarà escluso dalla successiva rielaborazione della graduatoria descritta più avanti. La deselezione di un beneficiario può avvenire solo a seguito di verifica da parte del Comune dell’assenza del diritto al contributo, mentre devono essere mantenuti i criteri di priorità come indicati nel decreto sopra citato. A tale riguardo è richiesto l’inserimento, in apposito spazio, di una nota giustificativa dell’operazione in cui dovrà essere riportata la causa di esclusione; 2. funzione “trasferimento nucleo” che consente al Comune di selezionare il beneficiario per il quale ritenga non verificato il requisito della residenza nel proprio territorio. A seguito di questa selezione, per il nucleo familiare viene ripetuto dall’INPS il controllo sull’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), che può determinare i seguenti due esiti (visualizzabili nell’applicazione web dopo l’elaborazione): a. verifica di una diversa residenza del beneficiario che comporta il trasferimento dello stesso in testa alla lista dei selezionabili del Comune di effettiva residenza, etichettandolo e ponendolo in evidenza. Nel caso di disponibilità di carte, il nuovo Comune assegnatario del beneficiario trasferito potrà selezionarlo e inserirlo nella lista dei beneficiari; il beneficiario trasferito sarà oggetto, in ogni caso, di successiva rielaborazione. Pertanto, anche nel caso in cui il Comune di destinazione abbia, nel frattempo, proceduto al consolidamento delle liste, il beneficiario trasferito sarà ricompreso nella successiva rielaborazione; b. una conferma da ANPR della residenza originaria del beneficiario e, in conseguenza, il mantenimento dello stesso nella posizione originaria; 3. funzione blocca nucleo-trasferito che si attua mediante la funzione di “deselezione beneficiario” che consente al nuovo Comune di destinazione del beneficiario trasferito di escluderlo dalla successiva rielaborazione, nel caso valuti che non abbia i requisiti richiesti dal citato decreto per l’accesso al beneficio, con lo stesso effetto previsto al punto 1. Le istruzioni operative sono pubblicate nella procedura. 2. Proroga dei termini per il consolidamento delle liste dei beneficiari Le funzioni rilasciate e sopra descritte sono utilizzabili da tutti i Comuni, compresi quelli che, nel frattempo, hanno già proceduto al consolidamento delle liste, che saranno pertanto sbloccate. Al fine di garantire i descritti interventi da parte dei Comuni, è stata prevista la proroga del termine per il consolidamento delle liste dei beneficiari fino alle ore 18,00 del 5 luglio 2023. Si precisa che la sola funzione di “trasferimento nucleo” a un Comune diverso, verrà inibita alle ore 19,00 del 4 luglio per la necessità da parte di INPS di effettuare il controllo su ANPR relativo alla residenza e consentire al Comune di destinazione, entro il 5 luglio, la selezione e l’inserimento del soggetto trasferito nella lista dei beneficiari nell’ipotesi indicata al punto 2 ovvero il blocco del medesimo nell’ipotesi indicata al punto 3. Resta fermo che anche nel caso in cui il Comune di destinazione abbia, nel frattempo, proceduto al consolidamento delle liste, il beneficiario trasferito sarà ricompreso nella successiva rielaborazione. Tutte le ulteriori funzionalità saranno operative fino alle ore 18,00 del 5 luglio. Si ricorda ai Comuni di utilizzare il pulsante “Consolida liste beneficiari” solo dopo aver effettuato tutte le operazioni consentite. 3. Rielaborazione delle liste Alla scadenza del termine sopra indicato, l’INPS procederà a una rielaborazione delle liste e a rigenerare le graduatorie per ogni singolo Comune sulla base dei criteri di priorità stabiliti dal decreto. Ciascuna graduatoria verrà stilata tenendo conto delle seguenti posizioni: a. beneficiari selezionati dall’INPS; b. beneficiari selezionati dai Comuni; c. beneficiari nella lista selezionabili trasferiti da altri Comuni o riconfermati a seguito delle verifiche ANPR nel Comune originario e non bloccati con la funzione “blocca nucleo- trasferito”. Le posizioni non rientranti nei precedenti tre sottoinsiemi non verranno prese in considerazione ai fini delle nuove graduatorie. In tale fase di rielaborazione l’INPS non ripeterà i controlli sul diritto e sui requisiti (già verificati in precedenza). Si rappresenta che, a seguito delle nuove graduatorie, alcuni soggetti selezionati dai Comuni come beneficiari potrebbero essere esclusi per l’inserimento di nuovi beneficiari trasferiti da altri Comuni e aventi diritto in quanto residenti e in base ai criteri di priorità già individuati dal richiamato decreto. L’applicazione di tale regola risponde a criteri di equità dal momento che, se il beneficiario trasferito fosse stato già presente nella lista del Comune di effettiva residenza, sarebbe stato di diritto assegnatario della carta. 4. Nuova tempistica procedurale Si riporta di seguito la tempistica procedurale ridefinita sulla base del nuovo termine fissato per il consolidamento delle liste da parte dei Comuni: pubblicazione entro il 7 luglio nell’applicazione web delle graduatorie rielaborate per ciascun Comune; invio entro l’8 luglio delle liste da parte dell’INPS a Poste Italiane per le attività di competenza; restituzione entro il 15 luglio da Poste Italiane all’INPS delle liste complete dei codici identificativi delle carte associate a ciascun beneficiario; pubblicazione entro il 18 luglio nell’applicazione web delle liste definitive e complete dei codici carte assegnati; invio da parte dei Comuni, a decorrere da quest’ultima data, delle comunicazioni ai beneficiari del contributo, contenenti le indicazioni per il ritiro delle carte presso gli Uffici postali. Infine, si specifica che, in collaborazione con MASAF, ANCI e Poste Italiane, sono state rimodulate e pubblicate nell’applicazione web le FAQ relative alla misura in oggetto, che sono rese altresì disponibili alle Sedi INPS nella pagina della Direzione centrale Inclusione e invalidità civile del sito intranet, attraverso la news in home page o accedendo all’Area “Misure di inclusione sociale e contrasto alla povertà” nella sezione dedicata alla “Carta solidale acquisti beni di prima necessità – CSA”. Il Direttore Generale Vincenzo Caridi

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La Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità si applica secondo l'articolo 1, commi 450 e 451, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, e il decreto interministeriale MASAF-MEF del 18 aprile 2023, disciplinando l'individuazione dei nuclei familiari in stato di bisogno e i criteri di priorità per l'assegnazione del contributo economico. I Comuni, l'INPS, ANCI e Poste Italiane coordinano l'attuazione della misura attraverso verifiche su ANPR, deselezione beneficiari, trasferimenti tra Comuni e rielaborazione delle graduatorie secondo criteri di equità e priorità sociale.

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