A) Nuove funzioni di simulazione per aziende ai fini del controllo dei limiti temporali CIGO e CIGS
B) Domande CIGO: eliminazione del file CSV e introduzione dell’elenco beneficiari da allegare all’istanza
A) Nuove funzioni di simulazione per aziende ai fini del controllo dei limiti temporali CIGO e CIGS
B) Domande CIGO: eliminazione del file CSV e introduzione dell’elenco beneficiari da allegare all’istanza
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 28-09-2018
Messaggio n. 3566
Allegati n.4
OGGETTO: A) Nuove funzioni di simulazione per aziende ai fini del controllo dei
limiti temporali CIGO e CIGS
B) Domande CIGO: eliminazione del file CSV e introduzione
dell’elenco beneficiari da allegare all’istanza
A) Nuove funzioni di simulazione per aziende ai fini del controllo dei limiti temporali
CIGO e CIGS
Dal 1° novembre 2018 sarà messo a disposizione delle aziende e consulenti un nuovo servizio
di simulazione del calcolo delle 52 settimane nel biennio mobile per la CIGO (art. 12 del D.Lgs.
n. 148/15) e del limite generale di 24 mesi (30 mesi per le imprese del settore edile e lapideo)
nel quinquennio mobile.
Inserendo il numero di matricola, l’identificativo dell’unità produttiva, la data iniziale di un
eventuale periodo da richiedere e il relativo numero di settimane, il predetto servizio fornirà
l’indicazione della capienza o meno di tali settimane entro i limiti di legge, in base ai dati
presenti negli archivi informatici dell’autorizzato[1] alla data dell’interrogazione.
Sarà possibile, inoltre, visionare il dettaglio delle settimane conteggiate nella simulazione.
Per la CIGO, qualora l’azienda riscontri che le settimane conteggiate non corrispondono a
quelle effettivamente fruite, si potrà indicare il dato del fruito in fase di invio della relativa
domanda di CIGO allegando alla stessa un’autocertificazione riepilogativa delle giornate
effettivamente fruite per i periodi precedentemente autorizzati.
Per ulteriori dettagli operativi, si invita a consultare la guida allegata al presente messaggio.
B) Domande CIGO: eliminazione del file CSV e introduzione dell’elenco beneficiari da
allegare all’istanza
Come preannunciato con il messaggio n. 2276/17, la continua evoluzione e implementazione
delle procedure informatiche consentirà, dal 1° novembre 2018, l’eliminazione del cosiddetto
file CSV (Allegato n. 3 alla circolare n. 197/15).
Le informazioni contenute nel predetto file, utili anche ai fini della verifica del rispetto del limite
di cui all’articolo 12, comma 5, del D.Lgs. n. 148/15 (1/3 delle ore lavorabili nel biennio
mobile), verranno infatti reperite dai dati forniti con i flussi Uniemens dei 6 mesi precedenti la
data di inizio del periodo di CIGO richiesto.
Nel solo caso in cui appaia superato il predetto limite di 1/3 e non risultino inviati o completi i
dati Uniemens dei 6 mesi precedenti la domanda, gli operatori di sede dovranno richiedere
all’azienda, ai sensi dell’articolo 11 del decreto 95442/2019, il citato file CSV per completare il
controllo ai fini di un eventuale motivato rigetto, totale o parziale (cfr. allegato tecnico),
dell’istanza.
Come già chiarito con il messaggio n. 1396/18, se l’azienda non riscontra la richiesta di
integrazione documentale entro il termine di 15 giorni o, comunque, entro la data di adozione
del provvedimento, di tale circostanza andrà dato atto nella determinazione di rigetto,
riportando gli estremi della comunicazione con la quale la Struttura territoriale ha trasmesso la
richiesta stessa.
Parallelamente all’eliminazione del file CSV, dal 1° novembre 2018 sarà obbligatorio indicare
con la domanda i nominativi dei lavoratori beneficiari, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del
D.Lgs. n. 148/15.
A tal fine è stata predisposta in procedura la possibilità di allegare l’elenco dei beneficiari sia in
formato XML che CSV in base ai nuovi tracciati forniti in allegato.
Per consentire alle aziende l’adeguamento del proprio software, nei primi sei mesi dalla
suddetta data di entrata in vigore dell’obbligo di invio della lista dei beneficiari sarà possibile
per le aziende stesse importare i codici fiscali dei beneficiari direttamente dal file CSV
conforme all’allegato 3 alla circolare n. 197/15 (cfr. istruzioni operative in allegato).
Si evidenzia che la mancata allegazione dell’elenco dei beneficiari non consentirà l’invio della
domanda.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
[1] La simulazione non tiene conto di periodi richiesti e ancora in istruttoria.
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
Allegato N.3
Allegato N.4
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 1
Le funzioni di simulazione per la CIG
1
Accesso alle funzionalità di simulazione
2
Le funzioni sono accessibili sulla CIG Ordinaria…
3
…tasto «simulazioni».
4
Controllo 52 settimane nel biennio mobile (CIGO)
5
Si seleziona il Tab «Settimane nel biennio mobile»,…
6
Si inserisce una matricola su cui si dispone di delega, quindi si seleziona una UP e …
7
…una data futura alla data corrente, …
8
… ed il numero di settimane di cui si pensa di fare richiesta. Infine si preme «Simula invio domanda».
9
Se ci sono più di 52 settimane autorizzate nel biennio mobile è segnalato il possibile superamento del limite.
10
Se ci sono meno di 52 settimane autorizzate nel biennio mobile è segnalato il non superamento del limite.
11
Premendo «Settimane contate nel biennio» si visualizzano le settimane autorizzate.
12
Premendo «Dettaglio settimane» si visualizzano le singole settimane delle domande autorizzate.
13
Controllo 24/30 mensilità nel quinquennio mobile
(CIGO + CIGS)
14
Si seleziona il Tab «Mesi nel quinquennio mobile»,…
15
Si inserisce una matricola su cui si dispone di delega, quindi si seleziona una UP, il tipo di domanda …
16
…una data futura alla data corrente, …
17
Se ci sono più di 24 mensilità autorizzate nel quinquennio mobile è segnalato il possibile superamento del limite.
18
Premendo «Mensilità contate nel biennio» si visualizzano i contatori delle mensilità autorizzate.
19
Premendo «Dettaglio domande nel quinquennio» si visualizzano le singole domande autorizzate.
20
ALLEGATO 2
Gestione dei beneficiari CIG
- Illustrazione funzionamento e FAQ -
• Illustrazione funzionamento
• FAQ – Frequently Asked Questions
1
Illustrazione funzionamento
Accesso alla funzione «Beneficiari».
2
Come si presenta quando si entra.
Le opzioni disponibili.
1 2
3 4
Opzione Descrizione
CSV UNICIGO E’ il formatodella circolare 197, Allegato3 degli addetti alla
UP. Contiene tutti i dati per il calcolo delle ore lavorabili tra
cui l’indicazione dei lavoratori interessati alla CIG.
XML E’ il «nuovo» formatoXML per la lista dei soli lavoratori
interessati alla CIG.
CSV E’ il «nuovo» formatoCSV per la lista dei soli lavoratori
interessati alla CIG.
Descrizione opzioni disponibili.
Esempio caricamento con «nuovo» formato.
3
IMPORTANTE. Per salvare il contenuto della lista è
necessario premere il tasto «Salva» e confermare.
5 6
7
4
Come si presenta la lista dopo il salvataggio
xxxxxxxxxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxxxxxxxxxx
E’ possibile variare i dati dei beneficiari con il tasto E’ possibile cancellare il beneficiario con il tasto
8 9
10
E’ possibile inserire un nuovo beneficiario con il tasto 5
XXXXXXXXXXXXX
YYYYYYYYYYYYYY
L’elenco si presenta così e salvando….
Se si carica un file CSV UNICIGO…
11 12
13 14
Attenzione!
Quando si caricano le liste da un file CSV
UNICIGO non è possibile apportare variazioni
alla lista.
XXXXXXXXXXXXX
YYYYYYYYYYYYYY
… si presenta così!
6
FAQ - Frequently Asked Questions
FAQ generali
Cos’è un file CSV?
Com’è fatto il file CSV con la lista beneficiari CIG?
Che regole seguire per compilare il CSV della lista beneficiari CIG?
Che dati ci sono sul CSV della lista beneficiari CIG?
Come leggere il contenuto del CSV della lista beneficiari CIG?
Che differenza c’è tra i due file CSV utilizzabili sulla CIG Ordinaria?
Cosa accade inserendo il CSV Unicigo in luogo del CSV con la lista beneficiari CIG?
Cosa accade inserendo il nuovo CSV in luogo di quello per calcolare le ore lavorabili?
Cos’è un file XML?
Cosa usare tra file CSV e file XML?
FAQ specifiche sugli errori
Si verifica l’errore: «numero di colonne presenti nel file inferiore a quanto richiesto».
Si verifica l’errore: «intestazione file non corretta».
Si verifica l’errore: «numero di colonne presenti nel file superiore a quanto richiesto».
Il programma segnala: «Alcuni nominativi presentano degli errori».
Non si caricano tutti i beneficiari presenti nel CSV.
Cos’è un file CSV?
Un file CSV è un formato di file basato su file di testo utilizzato per l'importazione ed
esportazione di una tabella di dati.
Non esiste uno standard formale che lo definisca, ma solo prassi più o meno
consolidate.
8
Com’è fatto il file CSV Inps per la lista dei beneficiari?
Il file CSV della lista dei beneficiari CIG è un file di testo dove la prima riga può essere la riga di intestazione, con i nomi dei dati
da utilizzare nelle righe successive.
RIGA DI
INTESTAZIONE
CARATTERE
SEPARATORE o
DELIMITATORE
Il file CSV della lista dei beneficiari CIG può anche non contenere la riga di intestazione. Le righe successive, una per ogni
beneficiario, devono contenere tutti i dati corrispondenti alla riga di intestazione separati dal carattere separatore «;» .
La riga di intestazione
può essere omessa
9
Che regole seguire per compilare il CSV della lista beneficiari CIG?
Di seguito le indicazioni per compilare il CSV della lista beneficiari CIG
• Se usata la prima riga di intestazione, non variarne il contenuto.
• I singoli dati di una riga devono essere terminati tutti da «;».
• Su ogni riga devono esserci sempre 8 «;».
• I campi non obbligatori vanno sempre riportati lasciandoli vuoti o con uno spazio bianco seguito da «;».
• Per il campo Comune e Nazione utilizzare le codifiche della Agenzia delle Entrate.
• Per separare giorno, mese ed anno sulla data di nascita usare sempre il carattere «/».
10
Che dati ci sono sul CSV della lista beneficiari CIG?
Nome del dato Formato Obbligatorietà Controlli
CodiceFiscale 16 caratteri alfanumerici SI Posizionali
[a-zA-Z]{6}[0-9l-np-vL-NP-V]{2}[a-zA-Z]{1}[0-9l-
np-vL-NP-V]{2}[a-zA-Z]{1}[0-9l-np-vL-NP-V]{3}[a-
zA-Z]{1}
Cognome Max 100 caratteri alfabetici SI
Nome Max 100 caratteri alfabetici SI
Sesso M o F SI
DataDiNascita dd/mm/aaaa SI
BelfioreComuneNascita 4 caratteri alfanumerici Solo se nato in Italia. Deve essere la codifica dell’Agenzia delle Entrate
del Comune di nascita.
ProviciaNascita 2 caratteri alfabetici Solo se nato in Italia. Deve essere la provincia italiana di nascita
CodiceCatastaleNazioneEstera 4 caratteri alfanumerici Solo se NON nato in Deve essere la codifica dell’Agenzia delle Entrate
Italia. della Nazione di nascita
11
Come leggere il contenuto del CSV della lista beneficiari CIG?
Il file CSV aperto con il programma Excel si presenta in questo modo.
Il file CSV aperto con Excel deve avere sempre 8 colonne.
Il file CSV aperto con un editore di testo come ad esempio «Blocco Note» o «WordPad» si presenta in questo modo.
Campo vuoto
Il file aperto con un editor di testo deve avere sempre 8 caratteri delimitatori «;» per ogni riga non vuota. I campi
non obbligatori vanno lasciati vuoti ma sempre delimitati da «;».
12
Che differenza c’è tra i due file CSV utilizzabili sulla CIG Ordinaria?
• Il file CSV conforme alla Circolare 197/2015 (in procedura chiamato CSV UNICIGO) ha come finalità
1) di rendere possibile il calcolo delle ore lavorabili per determinare quando è superato il limite di
1/3; 2) di individuare la lista dei beneficiari interessati (Interessato CIG = S).
• Il nuovo file CSV della lista beneficiari ha come finalità SOLO quella di comunicare l’elenco dei
beneficiari.
• I due file CSV hanno una struttura diversa ed hanno regole diverse di compilazione.
Struttura CSV per lista beneficiari
CodiceFiscale;Cognome;Nome;Sesso;DataDiNascita;BelfioreComuneNascita;ProvinciaNascita;CodiceCatastaleNazioneEstera;
Struttura CSV per calcolo ore lavorabili
Codice Fiscale Addetto (*);Codice Catastale Comune Domicilio (**);CAP Domicilio (**);Indirizzo Domicilio (**);Email (**);Telefono
(**);Mansione / Reparto;Qualifica (I/O/A/X) (*);Interessato CIG (*);Giorni di ferie da fruire dell’anno precedente ;E' stata
programmata riduzione di orario superiore a 50% nei 12 mesi precedenti. (Art. 8, c. 1) (*);Orario medio contrattuale effettuato sulla
UP riferito al semestre precedente.(1) (*) ;Percentuale media part-time (2) (*) ;Mesi di presenza sulla UP nel semestre precedente (3)
(*) ;Coefficiente di presenza;Totale ore lavorabili nel biennio mobile;1/3 ore lavorabili nel biennio mobile
13
Cosa accade inserendo il CSV UNICIGO in luogo del CSV con la lista beneficiari CIG?
Si seleziona il
«nuovo» formato
CSV per la lista dei
beneficiari
Il file CSV è nel
«vecchio» formato
(CSV Unicigo)
14
Cosa accade inserendo il nuovo CSV in luogo di quello per calcolare le ore lavorabili?
Si seleziona CSV Unicigo
(quello utilizzabile per
calcolare le ore lavorabili)
Il file selezionato
è quello con ill
«nuovo formato»
Il programma si
aspetta il CSV con
il «vecchio»
formato!
15
Cos’è un file XML?
XML (acronimo di Extensible Markup Language)è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti (linguaggio di Markup) e dati strutturati su
supporto digitale. Un linguaggio di markup è composto di istruzioni, definite tag o marcatori, che descrivono la struttura e la forma di un documento.
Un file XML è un documento scritto in linguaggio XML. Di seguito l’esempio di uno stralcio di file XML:
<anagraficaBeneficiario>
<codiceFiscale>MAIROS22S23X482X</codiceFiscale>
<nome>MARIA</nome>
<cognome>ROSSI</cognome>
<sesso>F</sesso>
<dataNascita>XXXX-XX-XX</dataNascita>
<infoLuogoNascita>
<italia>
<provincia>ME</provincia>
<codiceComune>I370</codiceComune>
</italia>
</infoLuogoNascita>
</anagraficaBeneficiario>
La struttura del documento XML è a sua volta descritta all’interno di un documento XSD, costituito da un elenco di dichiarazioni (markup declaration).
Anche XSD utilizza XML per descrivere la struttura del file XML: descrive cioè le regole di validazione del documento e permette di tipizzare i dati (intero,
stringa, ora, data ecc.). Di seguito una sezione del XSD corrispondente al file XML precedente:
<xs:element name="codiceFiscale" type="ben:TipoCodiceFiscale"/></xs:complexType>
…
<xs:simpleType name="TipoCodiceFiscale">
<xs:restriction base="xs:string">
<xs:pattern value="[a-zA-Z]{6}[0-9l-np-vL-NP-V]{2}[a-zA-Z]{1}[0-9l-np-vL-NP-V]{2}[a-zA-Z]{1}[0-9l-np-vL-NP-V]{3}[a-zA-Z]{1}"/>
</xs:restriction>
</xs:simpleType>
16
Cosa usare tra file CSV e file XML?
File XML e CSV sono entrambi uno strumento per importare ed esportare grandi quantità di dati.
Nel CSV le informazioni sui beneficiari sono distribuite su una riga ed i singoli dati separati da un carattere delimitatore.
Le regole per la compilazione non sono formalmente definite e le regole di validità sono quelle descritte sulla scheda “Che
dati ci sono sul CSV della lista beneficiari CIG».
Nel file XML la struttura del file è gerarchica e risponde a regole di correttezza strutturate e formali che si prestano ad
essere elaborate agevolmente da altri programmi. Per leggere il file XML i programmi hanno necessità del corrispondente
file XSD che ne definisce la struttura e consente di verificare la correttezza della struttura e dei dati contenuti nel file XML.
In conclusione il file CSV è più facilmente leggibile dall’operatore umano tramite un foglio elettronico e si presta anche ad
essere facilmente manipolato manualmente.
Il file XML hanno una maggiore versatilità per essere gestiti automaticamente dai programmi e si presta generalmente
meno alle manipolazioni manuali dell’utente.
17
Si verifica l’errore «numero di colonne presenti nel file inferiore a quanto richiesto»
Questo tipo di errore si presenta quando sulla prima riga del file CSV è stata inserita l’intestazione senza un campo o un delimitatore «;».
Manca il «;»
sull’ottavo campo
della prima riga
Manca il nome di un
campo intestazione
ed il «;»
Lo stesso errore si presenta se non viene usata la riga di intestazione e la prima riga di dati manca di un dato o di un «;» finale.
Manca il «;» sull’ottavo campo
della prima riga
18
Si verifica l’errore «intestazione file non corretta»
Questo tipo di errore si presenta quando sulla prima riga del file CSV è stata inserita una riga di intestazione che non
corrisponde a quella prevista:
CodiceFiscale;Cognome;Nome;Sesso;DataDiNascita;BelfioreComuneNascita;ProvinciaNascita;CodiceCatastaleNazioneEstera;
Ad esempio la seguente non è una intestazione ammessa in quanto «CodiceFiscale» è stato scritto staccato:
Codice Fiscale;Cognome;Nome;Sesso;DataDiNascita;BelfioreComuneNascita;ProvinciaNascita;CodiceCatastaleNazioneEstera;
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Il programma segnala: «Alcuni nominativi presentano degli errori».
Questo tipo di segnalazione si presenta quando sono state utilizzate delle codifiche inesistenti su una riga del CSV. Sono campi
codificati i seguenti:
Sesso
BelfioreComuneNascita;
ProvinciaNascita;
CodiceCatastaleNazioneEstera
xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx
xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx
Per questo tipo di segnalazione è possibile entrare in variazione (colonna «Correggi») del singolo beneficiario con il simbolo
ed inserire la codifica corretta oppure cancellare tutta la riga con .
20
Non si caricano tutti i beneficiari presenti nel CSV.
Il programma ignora le righe successive a quella del primo beneficiario che
• non riportano tutti gli otto campi separati da «;»;
• utilizzano separatori di giorni/mesi diversi da «/»
Per ogni riga ignorata il programma incrementa il contatore dei Nominativi scartati.
In questo caso ad esempio viene saltato il caricamento del quarto beneficiario perché manca il «;» finale relativo all’ottavo campo.
Manca il «;»
sull’ottavo campo
della prima riga
21
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