Lavoro autonomo
Attivita' professionale o artistica esercitata abitualmente senza vincolo di subordinazione.
Definizione
Il reddito di lavoro autonomo e' quello derivante dall'esercizio abituale, anche non esclusivo, di arti e professioni. Si determina come differenza tra compensi percepiti (principio di cassa) e spese sostenute per l'attivita'.
Il professionista emette fattura con ritenuta d'acconto del 20% e addebita il contributo integrativo della cassa (4%) o il contributo INPS Gestione Separata. Puo' scegliere tra regime forfettario (se idoneo), semplificato o ordinario. Le spese deducibili includono: affitto studio, attrezzature, formazione, auto (20%), telefono (80%), spese di rappresentanza (1% dei compensi).
Esempio pratico
Un avvocato incassa compensi per 80.000 euro e sostiene spese per 20.000 euro. Reddito di lavoro autonomo: 60.000 euro, su cui pagare IRPEF progressiva e contributi alla Cassa Forense.
Voci correlate
Altre voci in Lavoro e Previdenza
Ultime normative correlate
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