Circolare INPS
In vigore
Circolare INPS 118/2019
Istituzione presso la Direzione provinciale di Viterbo del “Polo nazionale Guardia di Finanza”
Riferimento normativo
Istituzione presso la Direzione provinciale di Viterbo del “Polo nazionale Guardia di Finanza”
Testo normativo
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione
Direzione Centrale Risorse Umane
Direzione Centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidita' civile e altre
prestazioni
Direzione Servizi agli Utenti
Roma, 14/08/2019 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 118
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
OGGETTO: Istituzione presso la Direzione provinciale di Viterbo del “Polo
nazionale Guardia di Finanza”
SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le novità che, a far data dal 1°
settembre 2019, discendono dall’attuazione del Protocollo d’intesa tra l’INPS
e la Guardia di Finanza, con il quale è stato istituito il “Polo nazionale
Guardia di Finanza” presso la Direzione provinciale di Viterbo.
INDICE
Premessa
1. Costituzione del “Polo nazionale Guardia di Finanza”
2. Competenze del “Polo nazionale Guardia di Finanza”
2.1 Gestione della posizione assicurativa
2.2 Gestione delle prestazioni creditizie
2.3 Prestazioni pensionistiche e previdenziali
2.3.1 Gestione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, computo,
contribuzione volontaria e contribuzione figurativa
2.3.2 Riscatto ai fini TFS
2.3.3 Definizione del primo pagamento dei trattamenti pensionistici
2.3.4 Prima liquidazione e riliquidazione TFS (indennità di buonuscita)
2.3.5 Competenze della Filiale metropolitana di Roma Tuscolano
3. Gestione richieste LineaINPS e attività di consulenza
4. Ricorsi amministrativi
Premessa
Gli appartenenti alla Guardia di Finanza sono iscritti alla Cassa per i trattamenti pensionistici
dei dipendenti dello Stato (CTPS) e al Fondo di previdenza dei dipendenti statali (Enpas).
Relativamente ai finanzieri in servizio il Corpo ha operato da tempo la scelta di centralizzare le
relative attività di gestione amministrativa presso il Centro Informatico Amministrativo
Nazionale della Guardia di Finanza (di seguito CIAN), che opera nella regione Lazio, a Roma,
presso il quale è già avvenuta la sperimentazione dell’utilizzo della procedura Passweb.
Ciò premesso, in ottica di collaborazione e in aderenza al dettato normativo di cui all'articolo
15, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, che consente alle amministrazioni pubbliche
di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di
interesse comune, con la determinazione dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di
Amministrazione (ex D.I. 14/03/2019) n. 66 del 28 giugno 2019 è stato approvato lo schema
di protocollo d’intesa tra l’Istituto e il Corpo della Guardia di Finanza per lo svolgimento di
attività di collaborazione in materia di gestione della posizione assicurativa, erogazione delle
prestazioni pensionistiche e previdenziali, nonché delle prestazioni creditizie.
Successivamente, il 29 luglio 2019, i vertici dell’Istituto e della Guardia di Finanza hanno
sottoscritto il Protocollo in questione che, fra l’altro, prevede la costituzione nell’ambito della
Direzione regionale Lazio, presso la Direzione provinciale di Viterbo, dello specifico “Polo
nazionale Guardia di Finanza”.
1. Costituzione del “Polo nazionale Guardia di Finanza”
Il “Polo nazionale Guardia di Finanza” è istituito presso la Direzione provinciale di Viterbo con
decorrenza 1° settembre 2019 (di seguito c.d. data di subentro).
La gestione, il coordinamento ed il controllo del suddetto Polo sono affidati alla Direzione
regionale INPS Lazio.
Con la medesima decorrenza vengono, pertanto, istituiti presso la Sede di Viterbo, nell’ambito
dell’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali, i seguenti due specifici moduli organizzativi:
Linea di prodotto servizio “Polo gestione posizione assicurativa-gestione piccoli prestiti e
prestiti pluriennali Guardia di Finanza”;
Linea di prodotto servizio “Polo prestazioni pensionistiche e previdenziali”.
Ai suddetti moduli organizzativi sono attribuite le competenze di seguito descritte nel paragrafo
2, che potranno essere successivamente implementate a seguito della valutazione degli esiti
disponibili al termine del periodo di avvio.
Per l’istituzione dei due nuovi moduli organizzativi, considerata la numerosità degli iscritti
appartenenti alla Guardia di Finanza e il correlato carico di lavoro, sono assegnate due ulteriori
posizioni organizzative alle Strutture territoriali della Direzione regionale Lazio, presso la
Direzione provinciale di Viterbo.
Con decorrenza del 1° settembre 2019 la Direzione centrale Organizzazione e sistemi
informativi provvederà ad apportare le dovute modifiche ed integrazioni nel modulo OM di
SAP.
2. Competenze del “Polo nazionale Guardia di Finanza”
Le competenze in materia di prestazioni pensionistiche, previdenziali e creditizie sono assunte
dal “Polo nazionale Guardia di Finanza” a decorrere dalla data di subentro del 1° settembre
2019.
2.1 Gestione della posizione assicurativa
L’assunzione delle competenze, così come di seguito specificato, riguarderà tutti gli assicurati
appartenenti alla Guardia di Finanza che, alla data del 1° settembre 2019, non risulteranno
aver presentato all’INPS domanda di prestazioni pensionistiche, ovvero cessino dal servizio o
presentino domanda di riscatto ai fini TFS successivamente alla predetta data.
Conseguentemente, rimangono in capo a tutte le altre Strutture sul territorio, secondo l’attuale
criterio generale di competenza dell’Istituto, le lavorazioni delle posizioni assicurative per le
quali è stata presentata apposita domanda di pensione o altra prestazione pensionistica in
vigenza o di riscatto ai fini TFS, entro il 31 agosto 2019.
Le Strutture territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla Sede Polo dei
fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a
far data dal 1° settembre 2019.
La competenza del Polo si estende a tutte le attività che afferiscono al processo di
sistemazione della Posizione assicurativa.
Sono di competenza del Polo le seguenti attività di produzione relative alle posizioni degli
iscritti Guardia di Finanza:
- memorizzazione del fascicolo;
- correzione della posizione assicurativa;
- sistemazione della Posizione Assicurativa;
- RVPA (Richieste di variazione Posizione Assicurativa).
Sono altresì di competenza del Polo la Predisposizione PA per prestazioni pensionistiche in
vigenza e la Predisposizione PA per Pensioni. La Predisposizione della PA è attivata dalla
richiesta della prestazione. Le Linee Memorizzazione e Sistemazione (se non già effettuate)
saranno attivate dall’operatore del Polo. La Certificazione PA ai fini della prestazione e i dati di
Ultimo Miglio possono essere effettuati dall’operatore SIN del Polo o dall’operatore Datore di
Lavoro. Quest’ultimo, nello svolgimento delle attività, dovrà attenersi alle indicazioni di cui alla
circolare n. 26/2019.
Si specifica, infine, che sarà cura del Polo richiedere, ove necessario, alle Strutture territoriali i
fascicoli delle posizioni assicurative interessate dalle operazioni in argomento.
2.2 Gestione delle prestazioni creditizie
Sono polarizzate le attività connesse alle richieste di prestazioni creditizie presentate a
decorrere dal 1° settembre 2019 e relative ai piccoli prestiti e prestiti pluriennali, compresa la
gestione delle relative trattenute e ammortamenti, anche per i prestiti già erogati ed in corso
di ammortamento.
Restano in carico alle Strutture sul territorio le domande pervenute entro il 31 agosto 2019,
comprese eventuali domande di riesame e i ricorsi amministrativi sulle stesse; le suddette
Sedi, compatibilmente con i carichi di lavoro, avranno cura di definire quanto prima le
giacenze. Le Strutture sul territorio garantiranno, in ogni caso, e relativamente alla tipologia di
prodotti creditizi oggetto di polarizzazione, la presa in carico di eventuale documentazione
trasmessa dagli utenti o di istanze di chiarimenti o consulenza, da inoltrare all’indirizzo
istituzionale della Direzione provinciale di Viterbo, indicando nell’oggetto “piccolo
prestito/prestito pluriennale Finanzieri” e segnalando all’interno dell’e-mail i riferimenti
dell’utente (numero di cellulare ed indirizzo email/PEC).
2.3 Prestazioni pensionistiche e previdenziali
L’assunzione delle competenze, così come di seguito specificato, riguarderà tutti gli assicurati
appartenenti alla Guardia di Finanza che, alla data del 1° settembre 2019, non risulteranno
aver presentato all’INPS domanda di prestazioni pensionistiche, ovvero cessino dal servizio o
presentino domanda di riscatto ai fini TFS successivamente alla predetta data.
Conseguentemente, rimangono in capo a tutte le altre Strutture sul territorio, secondo l’attuale
criterio generale di competenza dell’Istituto, le lavorazioni delle prestazioni pensionistiche per
le quali è stata presentata apposita domanda di pensione o altra prestazione pensionistica in
vigenza o di riscatto ai fini TFS entro il 31 agosto 2019.
Le Strutture territoriali dovranno provvedere alla sollecita definizione delle istanze di
riconoscimento di periodi utili ai fini pensionistici (quali le domande di riscatto, ricongiunzione,
computo, ecc.) presentate entro la data del 31 agosto 2019.
Le Strutture territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla Sede Polo dei
fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a
far data dal 1° settembre 2019.
La presentazione alla Sede Polo della domanda di pensione dalla data di subentro accentra
presso lo stesso Polo anche le pregresse istanze di prestazioni pensionistiche giacenti presso le
Strutture territoriali alla data del 31 agosto 2019.
2.3.1 Gestione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini
pensionistici, computo, contribuzione volontaria e contribuzione figurativa
La competenza del Polo è relativa alle attività di definizione delle domande di riscatto e
ricongiunzione ai fini pensionistici, computo, contribuzione volontaria, contribuzione figurativa
ecc. nonché le rilavorazioni e le gestioni degli esiti e degli scarti per le istanze presentate a
partire dal 1° settembre 2019.
2.3.2 Riscatto ai fini TFS
La definizione dei riscatti ai fini TFS, per i modelli di domanda (PR1) presentati a decorrere dal
1° settembre 2019, viene accentrata presso la Direzione provinciale di Viterbo, che provvederà
alla definizione ed emissione del relativo provvedimento, oltre alla gestione degli esiti della
comunicazione e della successiva notifica all’Amministrazione.
I modelli di domanda di riscatto (PR1), inviati dal CIAN entro il 31 agosto 2019, continueranno
ad essere gestiti dalle Direzioni provinciali secondo il precedente criterio di competenza in base
alla sede di servizio dell’iscritto.
2.3.3 Definizione del primo pagamento dei trattamenti pensionistici
La definizione dei trattamenti pensionistici diretti e indiretti relativi a domande presentate
all’Istituto a far tempo dal 1° settembre 2019 viene accentrata presso la Direzione provinciale
di Viterbo, che provvederà alla definizione e liquidazione del primo pagamento di pensione.
Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del
pensionato, per le ricostituzioni a qualsiasi titolo, compresa la definizione della domanda di
pensione di privilegio, la liquidazione della pensione di reversibilità e i successivi adempimenti
relativi alla gestione della partita di pensione (assegno nucleo familiare, variazione ufficio
pagatore, cessione del quinto, pignoramenti, ecc.).
Le domande di pensione dirette ed indirette pervenute entro il 31 agosto 2019 continueranno
ad essere gestite dalle Direzioni provinciali secondo il generale criterio di competenza in base
alla sede di servizio dell’iscritto.
2.3.4 Prima liquidazione e riliquidazione TFS (indennità di buonuscita)
La definizione delle prime liquidazioni del trattamento di fine servizio (indennità di buonuscita)
spettanti al personale cessato dal servizio con decorrenza 1° settembre 2019 viene accentrata
presso la Direzione provinciale di Viterbo, che provvederà alla liquidazione e al pagamento
della prestazione di fine servizio, sia in unica soluzione che ratealmente.
La definizione delle richieste di quantificazione TFS ai fini della cessione della prestazione del
personale cessato dal servizio con decorrenza 1° settembre 2019 è, parimenti, accentrata
presso la suddetta Direzione provinciale.
Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del
pensionato, per le riliquidazioni di tali pratiche.
2.3.5 Competenze della Filiale metropolitana di Roma Tuscolano
Si precisa che resta in carico alla Filiale metropolitana di Roma Tuscolano la definizione dei
trattamenti di fine servizio (prime liquidazioni e riliquidazioni), nonché la gestione delle
richieste di quantificazione ai fini TFS, per cessazioni intervenute prima della data di subentro
del Polo.
3. Gestione richieste LineaINPS e attività di consulenza
Per quanto riguarda le modalità di gestione delle richieste LineaINPS e dell’attività di
consulenza (procedura Agenda appuntamenti), si fa riserva di fornire istruzioni in merito con
successivo messaggio.
4. Ricorsi amministrativi
I ricorsi in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e trattamenti di fine
servizio aventi ad oggetto provvedimenti emanati a partire dal 1° settembre 2019 dal Polo
nazionale Guardia di Finanza della Direzione provinciale di Viterbo - pervenuti alle Strutture
territorialmente competenti in base alla residenza del ricorrente - dovranno essere trasferiti,
attraverso l’apposita funzione della procedura RiOL (“cambio sede”), all’U.O. “Gestione Ricorsi
Amministrativi - Controllo Prestazioni” della Direzione provinciale di Viterbo. Quest’ultima ne
effettuerà la presa in carico e ne completerà l’acquisizione nella procedura informatica
Dicaweb.
Conformemente al modello di gestione del contenzioso amministrativo di cui alle circolari n.
132/2011, n. 151/2013 e 155/2013, l’istruttoria sarà assicurata dalle LPS “Polo gestione
posizione assicurativa-gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali GdF” e “Polo prestazioni
pensionistiche e previdenziali” della Direzione provinciale di Viterbo. Il successivo iter di
definizione sarà gestito secondo le disposizioni generali già vigenti in materia di ricorsi
amministrativi di competenza degli Organi centrali e si concluderà con l’invio della
comunicazione dell’esito al ricorrente da parte della suddetta U.O. “Gestione Ricorsi
Amministrativi-Controllo Prestazioni”.
Invece, i ricorsi amministrativi - in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e
trattamenti di fine servizio – aventi ad oggetto provvedimenti emanati in data anteriore al 1°
settembre 2019 dalle Strutture territoriali resteranno a carico delle relative U.O. “Gestione
organizzativa Ricorsi Amministrativi/Controllo prestazioni”, che provvederanno alla loro
lavorazione secondo le consuete modalità.
I ricorsi amministrativi - avverso i provvedimenti in materia di prestazioni creditizie emanati a
partire dal 1° settembre 2019 dal Polo nazionale presso la Direzione provinciale di Viterbo -
saranno gestiti direttamente dal Polo medesimo. Al riguardo si precisa, infatti, che la
competenza a decidere i ricorsi degli iscritti alla specifica Gestione unitaria è del Direttore
regionale (art. 30 del vigente Regolamento), e quindi, per i ricorsi in argomento, del Direttore
regionale Lazio.
I ricorsi dovranno essere presentati dai ricorrenti alla Direzione regionale Lazio; la LPS “Polo
gestione posizione assicurativa-gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali GdF” della
Direzione provinciale di Viterbo ne curerà l’istruttoria affinché il ricorso possa essere deciso dal
Direttore regionale Lazio.
Sarà cura della Direzione regionale medesima comunicare all’interessato l’esito del ricorso con
lettera raccomandata AR/PEC.
Per i ricorsi amministrativi aventi ad oggetto provvedimenti in materia di prestazioni creditizie,
emanati anteriormente alla costituzione del “Polo nazionale Guardia di Finanza” dalle Strutture
sul territorio, restano vigenti le precedenti disposizioni.
Nel caso in cui le istanze di riesame e/o i ricorsi amministrativi relativi a provvedimenti in
materia di prestazioni creditizie venissero erroneamente trasmessi dagli interessati tramite il
canale telematico RiOL, le competenti unità organizzative presso le Sedi riceventi avranno cura
di “rinviarli” a RiOL per trasmissione non valida, comunicando al ricorrente che - benché il
canale telematico utilizzato non sia corretto – il riesame/ricorso è preso in carico dall’Istituto e
trasferito alla competente Direzione regionale, sulla base della data del provvedimento.
Conseguentemente, il riesame/ricorso e la relativa documentazione - comunque pervenuti via
RiOL - dovranno essere trasmessi alla suddetta Struttura per la relativa lavorazione.
Il Direttore generale vicario
Vincenzo Damato
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Circolare INPS 118/2019 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Prova gratis Vai alla dashboardNormative correlate
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…
Circolare INPS 52/2026
Convenzione fra l'INPS e CONFIMPRENDITORI (CONFIMPRENDITORI) per la riscossione…
Circolare INPS 51/2026
Benefici fiscali previsti dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2…
Circolare INPS 50/2026
Convenzione tra l’INPS, l’INL, la Regione Sicilia, la Regione Friuli-Venezia Gi…
Circolare INPS 48/2026
Convenzione fra l'INPS e il sindacato di categoria rappresentativo dei medici d…
Circolare INPS 49/2026
Eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Regione …
Altre normative del 2019
Riscatto di periodi non coperti da contribuzione (cosiddetta "pace contributiva"), ai sen…
Interpello AdE 10
Piani attestati di risanamento – art. 67, co. 3, lett. d), del R.D. n. 267 del 1942 – art…
Interpello AdE 267
Strumenti finanziari dotati di diritti patrimoniali rafforzati (Carried interest) e PIR A…
Interpello AdE 124
Cambio valute estere del mese di luglio 2019
Provvedimento AdE 1756730
Cambio valute estere del mese di agosto 2019
Provvedimento AdE 1860152