Circolare INPS In vigore

Circolare INPS 143/2019

Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2020

Pubblicato: 20/11/2019 In vigore dal: 20/11/2019 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2020

Testo normativo

Direzione Generale Roma, 21/11/2019 Ai Dirigenti centrali e territoriali Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e territoriali delle Aree dei professionisti Al Coordinatore generale, ai coordinatori centrali e ai responsabili territoriali dell'Area medico legale Circolare n. 143 E, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo di Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati n.2 OGGETTO: Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2020 INDICE Premessa 1.Principali innovazioni per l’anno 2020 2. Le linee guida gestionali per l’anno 2020 2.1. Adeguamento regolamentazione interna 2.2. Condivisione delle informazioni 2.3. Dialogo con i cittadini 2.4. Miglioramento dell'efficacia dei sistemi di accertamento, riscossione e lotta all'evasione contributiva 2.5. Sostegno alle fasce più deboli 2.6. Conto assicurativo dipendenti pubblici 2.7. Cura del cliente interno 2.8. Estensione dei servizi di Welfare per i dipendenti pubblici 2.9. Partecipazione alla rete di sicurezza sociale internazionale 2.10. Verso un nuovo modello culturale: Work-life-balance e benessere organizzativo 2.11. Le modalità di attuazione delle linee guida gestionali 3. Il processo di programmazione e budget delle Strutture centrali 3.1. Obiettivi attribuiti a specifiche Direzioni centrali 3.2. I Programmi Operativi 3.3. Le Attività Istituzionali 3.4. Rilevazione dei fabbisogni di risorse umane ed economiche 3.5. Obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse 3.5.1. Le risorse umane: obiettivo di efficienza 3.5.2. Le risorse economiche: obiettivo di efficienza 3.6. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione per le Strutture centrali 3.7. Obiettivi di gestione della spesa e razionalizzazione logistica 3.7.1. Gestione della spesa per le Strutture centrali 3.7.2. Razionalizzazione logistica 4. Il processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali 4.1. Il fabbisogno di risorse umane e la programmazione delle leve gestionali 4.2. Il Piano di produzione 4.3. Gli obiettivi di smaltimento delle giacenze 4.4. Gli obiettivi di qualità ed efficacia 4.5. Gli obiettivi di efficienza 4.5.1. Impiego delle risorse umane 4.5.2. Produttività 4.5.3. Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle Strutture provinciali 4.5.4. Piani delle attività della Direzione regionale/DCM 4.6. I Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento 4.7. Gestione della spesa per le Strutture territoriali 4.8. Monitoraggio incassi per VMC 4.8.bis Gestione dei ricorsi DICA presso le Direzioni regionali/DCM e presso le Direzioni centrali di prodotto 4.9. Il Piano di razionalizzazione logistica 4.10. Il Conto Economico di CdR 4.10.1. L’indicatore di redditività 4.10.2. La struttura dei costi del Conto economico 4.10.3. Gli indicatori economici della gestione 4.10.4. Lo straordinario come componente dei costi totali di funzionamento 4.11. L’indicatore dei costi standard 4.11.1. Fabbisogno per straordinario 4.12. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione per le Strutture territoriali 5. Il processo di programmazione e budget 5.1. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget 5.2. Gli strumenti per la programmazione delle Attività Istituzionali e dei Programmi Operativi delle Strutture centrali 5.3. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali 5.4. Gli strumenti di programmazione delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano Premessa Con la Relazione Programmatica (deliberazione n. 12 del 29 maggio 2019) il Consiglio di indirizzo e vigilanza ha determinato le linee strategiche e di indirizzo per le attività dell’Istituto per il triennio 2020-2022, in conformità agli indirizzi di Governo in materia di politica economica e finanziaria ed alle risultanze dei dati occupazionali ed economici sulla base dello scenario macroeconomico ed istituzionale. Successivamente, nell’ambito delle direttive strategiche indicate dal Consiglio di indirizzo e vigilanza, con determinazione n. 116 del 18 ottobre 2019, l’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione ha elaborato le linee guida gestionali per l’anno 2020. Le nuove linee guida ivi individuate sono: 1. Adeguamentoregolamentazione interna; 2. Condivisione delle informazioni; 3. Dialogo con i cittadini; 4. Miglioramento dell'efficacia dei sistemi di accertamento, riscossione e lotta all'evasione contributiva; 5. Sostegno alle fasce più deboli; 6. Conto assicurativo dipendenti pubblici; 7. Cura del cliente interno; 8. Estensione dei servizi di Welfare per i dipendenti pubblici; 9. Partecipazione alla rete di sicurezza sociale internazionale; 10. Verso un nuovo modello culturale: work-life-balance e benessere organizzativo. Ad ogni linea guida gestionale sono state associate delle attività di carattere progettuale o istituzionale, caratterizzate da un output oggettivo e misurabile, che saranno oggetto di periodica rendicontazione, finalizzata anche a dar conto al CIV dell’attuazione delle linee strategiche oggetto della Relazione Programmatica emanata con la citata deliberazione n. 12/2019. In coerenza con i predetti atti di programmazione strategica, con la presente circolare si avvia il processo di programmazione e budget, che vedrà coinvolti i centri di responsabilità centrali e territoriali per la definizione dei piani di attività e di impiego delle risorse e che si concluderà con l’adozione del Piano della Performance 2020-2022. La presente circolare è stata redatta sulla base dell’ordinamento vigente di cui alla determinazione presidenziale n. 110/2016 e successive modifiche. Pertanto, gli obiettivi indicati nel documento potranno subire modifiche in considerazione dell’entrata a regime del nuovo Ordinamento delle funzioni centrali e territoriali di cui alla determinazione n. 119 del 25 ottobre 2019. 1. Principali innovazioni per l’anno 2020 Il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, nel 2020, sarà caratterizzato dalla continuità rispetto a quello utilizzato nel 2019. Le innovazioni introdotte nel corso del 2019, coerenti con le modifiche del 2018, hanno consentito di orientare ulteriormente il sistema verso l’utenza, attraverso la riduzione dei tempi di erogazione di alcune prestazioni (ad esempio, ricostituzioni delle pensioni del settore privato, comprese quelle inerenti le prestazioni di invalidità civile, domande di NASPI) ed un maggior presidio dei canali telematici di dialogo con l’utenza, sia professionale sia ordinaria. È stato, inoltre, rafforzato sia il collegamento fra gli obiettivi della dirigenza e quelli del personale, nonché l’aggancio degli obiettivi della dirigenza che opera presso la Direzione generale con quelli dei dirigenti assegnati alle Strutture territoriali. Infine, per i professionisti e medici, è stata ribadita la separatezza della misurazione, coerentemente con l’autonomia funzionale riconosciuta dall’articolo 27 del Regolamento di Organizzazione vigente. Le principali innovazioni riguarderanno, in particolare, i seguenti aspetti: A) Sistema di misurazione per il personale inquadrato nelle aree funzionali A, B e C: per tenere conto di elementi sopravvenuti che possano meglio rappresentare la complessità ambientale e sociale, vengono attualizzati, dopo due anni dall’introduzione, i cluster delle Strutture di produzione che hanno consentito di fissare gli obiettivi di efficacia in modo maggiormente aderente alla complessità ambientale delle varie Strutture. In particolare si è proceduto come di seguito indicato: Complessità organizzativa: attualizzazione dei volumi di produzione al 31 luglio 2019; Complessità del contesto ambientale: i valori vengono assegnati secondo la seguente tabella, introducendo, rispetto a quelli attualmente in uso, un ulteriore valore: Valore A Sedi con Indice di complessità elevata Valore B Sedi con Indice di complessità media Valore C Sedi con Indice di complessità medio-bassa Agli indicatori utilizzati per il calcolo della complessità ambientale è stato aggiunto quello relativo al numero di domande di Reddito di cittadinanza ogni 1000 abitanti. Si è proceduto anche alla suddivisione delle 11 filiali delle Direzioni di coordinamento metropolitano (DCM) di Roma e Napoli utilizzando appositi indicatori. Saranno altresì riviste le quote di personale in produzione neutralizzate, ai fini del calcolo della produttività della struttura, in quanto assorbite dall’attività di consulenza e informazione all’utenza; B) Sistema di misurazione della Dirigenza: saranno previsti specifici obiettivi per i dirigenti con incarico presso le Direzioni Regionali/DCM e presso le Direzioni centrali di prodotto inerenti le fasi procedimentali dei ricorsi amministrativi di rispettiva competenza; sarà inoltre introdotto un obiettivo di incasso sulle fatture inviate ai datori di lavoro per visite mediche di controllo da loro richieste. Nella struttura degli obiettivi dei dirigenti con incarico presso le Direzioni centrali, saranno reintrodotti obiettivi collegati alla realizzazione dei Programmi Operativi, purché i risultati siano oggettivamente rendicontabili. Saranno altresì valorizzati obiettivi istituzionali, strettamente collegati alle specifiche funzioni di competenza in continuità con quanto stabilito già dal SMVP e dal Piano della Performance 2019/2021. Infine gli obiettivi specifici di Ente, di cui all’articolo 5 del decreto legislativo n. 150/2009 e ss.mm.ii., saranno individuati in coerenza con i contenuti delle linee guida gestionali sopra richiamate. C) Obiettivi di impiego delle Risorse: saranno confermati gli obiettivi già previsti per il 2019, salvo quanto di seguito previsto per il parametro della presenza; D) Indice di giacenza: saranno confermati i criteri di determinazione degli obiettivi inseriti per il 2019; E) Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P.: taleindicatore, per il 2020, mirerà al consolidamento del sistema di misurazione mettendo a confronto i volumi di produzione con i valori di natura economico–finanziaria, dando particolare rilievo a tutte le attività connesse al settore Entrate; F) Coordinamenti professionali e medici: gli obiettivi verranno attualizzati, proseguendo il percorso iniziato nel 2018 e rafforzando l’autonomia di misurazione e valutazione. 2. Le linee guida gestionali per l’anno 2020 Come accennato in premessa, si riporta di seguito l’elenco delle linee guida gestionali di cui alla determinazione n. 116/2019. 2.1. Adeguamento regolamentazione interna In tale ambito sono ricomprese 4 linee programmatiche contraddistinte dal codice ICM (Istituto che cambia per migliorare), 2 linee programmatiche contraddistinte dal codice T (Tutele) e 1 linea con codice S (Solidarietà). È una linea che presenta carattere di trasversalità rispetto all’insieme delle attività dell’Istituto e parte dalla necessità di adeguare la regolamentazione interna che sovraintende al suo funzionamento per rispondere al mutato quadro normativo, risolvere criticità e accompagnare l’evoluzione dell’assetto organizzativo. Sulla base di tali indirizzi sono stati sviluppati alcuni progetti ed attività a valenza strategica/istituzionale che potranno garantire, nel medio periodo, il conseguimento degli effetti auspicati. Per il dettaglio delle attività si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1. 2.2. Condivisione delle informazioni La seconda linea guida accorpa tutte quelle linee strategiche che hanno come fattore comune l’esigenza di rafforzare la circolarità e condivisione delle informazioni, sia verso l’interno che verso l’esterno dell’Ente, mirando da un lato a garantire “l’esercizio informato” delle funzioni istituzionali, dall’altro a rendere sempre più agevole l’accesso ai dati statistici elaborati per il proprio funzionamento interno, per finalità di studio e ricerca. In tale ambito sono ricomprese 5 linee programmatiche contraddistinte dal codice ICM (lstituto che cambia per migliorare) e 1 linea programmatica contraddistinta dal codice T (Tutele). Come per la precedente linea, anche in questo caso sono state sviluppate alcune attività progettuali/istituzionali che potranno garantire, nel medio periodo, i risultati attesi (cfr. Allegato 1 - Tabella 1). 2.3. Dialogo con i cittadini La mission dell’Istituto rimarca il suo ruolo di garante della coesione sociale del nostro Paese. In tale contesto, la tempestività e la qualità nell’erogazione delle prestazioni, in un’ottica di crescente proattività, sono condizioni imprescindibili per una corretta dialettica con l’utenza e gli stakeholders. La parte centrale delle attività riconducibili a questa linea si realizza con l’attuazione del nuovo assetto organizzativo dell’Istituto e l’implementazione del modello di servizio utente-centrico, che ha come obiettivo quello di gestire l’utenza per segmenti con bisogni omogenei; di pari passo si procede ad una reingegnerizzazione di processi e sistemi informativi, coerenti con la logica sopra esposta. In tale Linea sono ricomprese 5 linee programmatiche contraddistinte dal codice ICM (lstituto che cambia per migliorare) e 2 linee programmatiche contraddistinte dal codice T (Tutele). Anche in tale ambito sono state sviluppate alcune attività progettuali/istituzionali che potranno garantire, nel medio periodo, i risultati attesi. Per il dettaglio si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1, come già per le precedenti linee guida. 2.4. Miglioramento dell'efficacia dei sistemi di accertamento, riscossione e lotta all'evasione contributiva Il quarto ambito operativo accorpa le linee strategiche che vanno da E.2 a E.6. Il codice E si riferisce all’Equità e si propone di garantire pari condizioni ai soggetti sul mercato, attraverso un omogeneo flusso del gettito. Le attività da realizzare per conseguire tale obiettivo passano per il potenziamento delle attuali funzioni di gestione delle denunce contributive e dei controlli, migliorando così anche le previsioni di gettito da iscrivere nei bilanci preventivi delle singole gestioni e in quello dell’Istituto. Questo consentirà una riduzione degli accantonamenti necessari a copertura della inesigibilità dei crediti. Un sistema di monitoraggio delle riscossioni da accertamento di vigilanza, in sinergia con INL, consentirà il consolidamento delle metodologie e delle procedure automatizzate di contrasto alla simulazione dei rapporti di lavoro finalizzata alla indebita fruizione di prestazioni previdenziali e la rilevazione della congruenza tra accertato e riscosso. Per il dettaglio delle attività progettuali/istituzionali si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1, mentre per quanto attiene alla programmazione delle risorse da impiegare in tali attività la procedura sarà la medesima descritta nei precedenti paragrafi. 2.5. Sostegno alle fasce più deboli L’assistenza alle fasce più deboli fa dell’Istituto il punto di riferimento nel “sostegno alle fasce deboli”. In tale linea guida sono state raggruppate 6 delle 9 linee strategiche triennali del CIV, caratterizzate dal codice “Solidarietà” (S). In primo piano, i progetti tesi ad efficientare l’iter di erogazione di tutte le misure a sostegno delle fasce più deboli, individuando le soluzioni alle criticità riscontrate, superabili anche con modifiche normative. Non minore rilievo assume l’Invalidità Civile, nel cui ambito l’Istituto sta portando avanti un grande sforzo organizzativo ed informatico per far fronte ad un carico di lavoro crescente, in forza del passaggio all’INPS delle funzioni di accertamento sanitario in diverse Regioni. Sono state incluse in questa linea guida anche due linee strategiche del CIV (T.5 e T.7) afferenti alla CIGO e al FIS. Per il dettaglio delle attività progettuali/istituzionali si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1, mentre per quanto attiene alla programmazione delle risorse da impiegare in tali attività la procedura sarà la medesima descritta nei precedenti paragrafi. 2.6. Conto assicurativo dipendenti pubblici La sesta linea guida accorpa due sole linee strategiche (T.2 e T.9), che negli ultimi anni stanno assumendo un rilievo strategico primario, anche per la complessità dell’ambito relativo al “conto assicurativo pubblico”, che presenta criticità di non semplice e rapida soluzione. Le due Direzioni centrali competenti porteranno avanti attività progettuali volte al rilascio dell’estratto conto certificativo, attraverso lo sviluppo di un nuovo applicativo. Per il dettaglio delle attività progettuali/istituzionali si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1, mentre per quanto attiene alla programmazione delle risorse da impiegare in tali attività la procedura sarà la medesima descritta nei precedenti paragrafi. 2.7. Cura del cliente interno La settima linea guida include due linee (ICM.4 e ICM.19), che indicano un obiettivo di cambiamento interno, attraverso un importante investimento sulla formazione e sulla logistica. Per il dettaglio delle attività progettuali/istituzionali si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1. 2.8. Estensione dei servizi di Welfare per i dipendenti pubblici In questo ottavo ambito confluiscono due linee contraddistinte dal codice S (Solidarietà), che si propongono di colmare le disparità di trattamento tra dipendenti pubblici e superare le difficoltà di condivisione delle informazioni. Da una parte si punta ad una condivisione delle banche dati tra soggetti che operano nella rete del Welfare, dall’altra ci si pone come obiettivo quello di pervenire ad un ampliamento dell’accesso al Fondo gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Per il dettaglio delle attività progettuali/istituzionali si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1), mentre per quanto attiene alla programmazione delle risorse da impiegare in tali attività la procedura sarà la medesima descritta nei precedenti paragrafi. 2.9. Partecipazione alla rete di sicurezza sociale internazionale La nona linea include una sola linea strategica, proiettata verso la collaborazione internazionale con altri sistemi di sicurezza sociale. L’attività prevista ha ad oggetto uno studio di fattibilità finalizzato a valutare l’adesione dell’Istituto all’ISSA. Per il dettaglio delle attività progettuali/istituzionali si rinvia all’Allegato 1 - Tabella 1, mentre per quanto attiene alla programmazione delle risorse da impiegare in tali attività la procedura sarà la medesima descritta nei precedenti paragrafi. 2.10. Verso un nuovo modello culturale: Work-life-balance e benessere organizzativo La decima linea gestionale tende all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico ed al miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi. Tale obiettivo non può prescindere dalla creazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità, di benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione, attraverso lo sviluppo di un nuovo modello culturale e la diffusione degli strumenti di Work-life balance. L’Attività Istituzionale che nel 2020 perseguirà questo obiettivo è l’adozione dell’aggiornamento del "Piano delle azioni positive" ai sensi della direttiva n. 2/2019 del Ministro per la Pubblica amministrazione e del Sottosegretario delegato alle pari opportunità. 2.11. Le modalità di attuazione delle linee guida gestionali Ad ogni linea guida gestionale sono associate le attività progettuali o istituzionali collegate alla realizzazione della stessa, secondo quanto riportato nella determinazione n. 116/2019. Nella Tabella 1 dell’Allegato 1 alla presente circolare sono riportati i Progetti e le Attività Istituzionali collegati alla singola linea guida gestionale e le linee strategiche del CIV di cui costituiscono attuazione. Nella Tabella 2 dello stesso allegato sono altresì riportati gli altri Progetti ancora in corso di attuazione, elaborati anche sulla base delle linee strategiche emanate dal CIV per gli anni 2018 e 2019. Per quanto riguarda i Progetti collegati all’attuazione di linee strategiche del CIV, in sede della consueta consuntivazione trimestrale, particolare attenzione sarà dedicata al collegamento tra attività realizzate e linea del CIV da attuare. A tal fine è stato predisposto un apposito sistema di reportistica per dare evidenza allo stato di avanzamento delle attività progettuali ed istituzionali realizzate per dare attuazione alle linee strategiche del CIV. 3. Il processo di programmazione e budget delle Strutture centrali Il Piano 2020 per le Strutture centrali sarà articolato secondo i seguenti obiettivi, che si andranno ad aggiungere agli obiettivi specifici di Ente: 1. obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse umane, secondo i parametri già in uso; 2. obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse economiche con riferimento alla gestione del budget delle voci di costo discrezionali (straordinari e turni, missioni); 3. ulteriori obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse economiche e patrimoniali (gestione della spesa per le Direzioni centrali titolari dei capitoli, razionalizzazione logistica); 4. indicatore sintetico di produttività e di qualità delle aree di produzione livello nazionale; 5. indice di giacenza (valore nazionale); 6. obiettivi collegati all’indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione IEEP). 3.1. Obiettivi attribuiti a specifiche Direzioni centrali Agli obiettivi sopra esplicitati se ne affiancheranno altri che riflettono attività proprie di alcune Strutture centrali. 3.2. I Programmi Operativi Anche per l’anno 2020, la Programmazione sarà effettuata utilizzando il modulo di SAP BPC (Business Planning and Consolidation), nel quale saranno precaricati i Programmi Operativi ed i Progetti in cui si articolano. Ciascun CdR titolare di Progetto avvierà il processo di programmazione con l’individuazione delle Strutture centrali da coinvolgere nella realizzazione dello stesso, proponendo una possibile articolazione degli Interventi da attuare. Completate tutte le proposte progettuali collegate al singolo Programma operativo, il sistema attiverà la fase successiva, nella quale alle Strutture centrali perverranno le proposte di Intervento formulate dai vari CdR. Successivamente, ciascuna Struttura centrale, assegnataria dell’Intervento, provvederà ad indicare l’area dirigenziale responsabile, le date di inizio e di fine dell’intervento e l’output collegato all’intervento, quantificando le risorse umane ed economiche da impiegare nello stesso. Per tutte le Strutture centrali non coinvolte nella realizzazione dei Programmi Operativi, la programmazione riguarderà esclusivamente le Attività Istituzionali di competenza. 3.3. Le Attività Istituzionali Per ogni Struttura della Direzione generale, in funzione sia dell’ordinamento dei servizi che degli specifici ordini di servizio, sono state individuate le Attività Istituzionali (AI) proprie di ogni CdR. Nel caso in cui tale corrispondenza non sia più attuale, le Strutture di Direzione generale provvederanno a darne opportuna comunicazione alla Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione. Tale modifica avviene ad inizio anno, per garantire continuità alle AI oggetto di programmazione annuale. Per il 2020, tale revisione sarà, comunque, obbligatoria una volta completata l’attuazione del nuovo assetto organizzativo di cui alla determinazione n. 119/2019. 3.4. Rilevazione dei fabbisogni di risorse umane ed economiche Ciascuna Struttura centrale dovrà programmare per ogni Attività Istituzionale e, in una fase successiva, per ogni Intervento collegato al Progetto/Programma Operativo, l’impiego di risorse umane ed economiche necessarie per la realizzazione della specifica attività. Per le risorse umane il fabbisogno dovrà essere espresso in termini di unità ABC medie annuali equivalenti (FTE). Per le risorse economiche il fabbisogno dovrà essere espresso in termini di: - straordinario (numero di ore su base annua); - turni (in euro); - missioni (numero di giorni missione); - timesheet (numero di ore su base annua). Il fabbisogno di risorse umane ed economiche per la realizzazione degli Interventi collegati ai Programmi Operativi dovrà essere considerato come un “di cui” del fabbisogno totale rilevato per le Attività Istituzionali. I fabbisogni saranno oggetto di valutazione di congruità economica rispetto agli indicatori di impiego delle risorse da parte della Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione e di compatibilità finanziaria da parte della Direzione centrale Risorse umane. 3.5. Obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse Gli obiettivi di efficienza si articoleranno come di seguito riportato: efficienza di impiego delle risorse umane; efficienza di impiego delle risorse economiche. 3.5.1. Le risorse umane: obiettivo di efficienza Per quanto riguarda l’impiego delle risorse umane, per l’anno 2020 sarà confermato il seguente parametro di congruità: Parametro della presenza: % presenza (unità disponibili al netto dello straordinario, del time sheet, della formazione e delle ore di maggiore presenza non retribuita e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale)/forza equivalente (FTE), al netto delle assenze non retribuite e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale: valore obiettivo: maggiore o ugualeall’84% a livello di CdR. 3.5.2. Le risorse economiche: obiettivo di efficienza Le voci di costo discrezionali considerate e collegate al budget delle Strutture centrali saranno: compensi per il lavoro straordinario del personale: sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di Direzione generale in ore, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il budget di spesa, espresso in euro di spesa annua; compensi per i turni del personale: sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di Direzione generale in euro, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il budget di spesa, espresso in euro di spesa annua; missioni (Italia ed Estero): sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di Direzione generale in giorni di missione, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il budget di spesa, espresso in euro di spesa annua; impiego di personale di altre Strutture/aree dirigenziali dell’Istituto (timesheet): il timesheet rappresenta le ore che il personale presta temporaneamente presso altre Strutture dell’Istituto, differenti da quelle ordinarie, registrate nella Struttura di competenza. I valori di budget economico, programmati con l’avvio della circolare e riferiti allo straordinario, turni e missioni, saranno presi a riferimento per l’assegnazione degli obiettivi 2020. Eventuali richieste integrative in corso d’anno non incideranno sulla modifica degli obiettivi assegnati. 3.6. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione per le Strutture centrali L’indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. è collegato ad alcuni valori che hanno riflessi in termini di bilancio, generati direttamente dalle attività delle Strutture di produzione. L’esecuzione di tali attività è direttamente collegata alle iniziative gestionali che l’Istituto intraprende per l’accertamento dei contributi e il controllo della sussistenza e permanenza del diritto alle prestazioni sia di carattere previdenziale che assistenziale. La mancata o parziale attivazione di tali iniziative può comportare per l’Istituto maggiori uscite, relativamente a prestazioni indebitamente percepite dai beneficiari, o minori entrate, per effetto della evasione o elusione contributiva da parte dei soggetti contribuenti. Ciò premesso, gli elementi per il 2020 che comporranno il valore finanziario in materia sia di contributi che di prestazioni, in termini di maggiori entrate o di minori uscite, saranno composti come di seguito esposto: per i contributi, le attività produttive direttamente collegabili al valore finanziario generato saranno riconducibili ai seguenti gruppi: - l’attività di accertamento contributivo, in fase di gestione delle denunce del soggetto contribuente, sia per gli errori formali che sostanziali, e in fase di accertamento ispettivo e documentale; - l’attività connessa agli ECA, cioè alla verifica della correntezza e correttezza degli adempimenti contributivi di tutti i datori di lavoro iscritti alla Gestione dipendenti pubblici, che si sostanzia nei seguenti adempimenti: sistemazione dei versamenti anomali e loro corretta attribuzione; rilevazione delle partite a credito dell’Istituto per insoluti da trasferire al sistema contabile; attivazione del recupero coattivo dei crediti fino alla trasmissione all’Agente della Riscossione; - l’accertamento di benefici in sede di pensione; - l’attività di gestione dei riscatti e delle ricongiunzioni; per le prestazioni, le grandezze prese in esame faranno riferimento ai seguenti gruppi: - l’attività di liquidazione delle prestazioni (prestazioni pensionistiche, prestazioni a sostegno del reddito, prestazioni assistenziali), rappresentata in termini di liquidazione di interessi legali per ritardata erogazione delle prestazioni e ha valore negativo; - l’attività di accertamento delle prestazioni indebitamente erogate ed il recupero delle relative somme; - minori prestazioni da vigilanza; - l’azione surrogatoria nei confronti di terzi per le prestazioni di invalidità e malattia. L’obiettivo prevede un incremento del 2% all’Area Entrate rispetto ai valori-obiettivo 2019, confermando l’incremento nell’attività di accertamento contributi avviato negli anni precedenti. A tutte le Strutture centrali ed alle singole aree manageriali sarà assegnato, quale obiettivo IEEP 2020, il totale nazionale dei valori, ad eccezione di quelle Strutture che assumeranno, quale valore dell’indicatore, quello di riferimento di specifica competenza. Per consentire una maggiore flessibilità gestionale, lo scostamento rispetto all’obiettivo sarà valutato, anziché sulle singole voci assegnate, sul saldo complessivo di tutte le voci di specifica competenza. Nella tabella seguente si riportano le voci relative agli obiettivi IEEP che le singole Strutture centrali con competenze specifiche dovranno conseguire. Struttura Centrale Obiettivo 2020 Indicatore Efficacia Economico-Finanziaria della produzione (I.E.E.P.) Direzione Centrale Entrate e recupero crediti Accertamento contributi in fase gestione flussi Accertamento contributi da DMV, da vigilanza ispettiva e documentale Accertamento ECA Annullamento prestazioni da vigilanza ispettiva e documentale Direzione Centrale Pensioni Riscatti e ricongiunzioni Accertamento benefici in sede di pensione e TFS Interessi legali da prestazioni previdenziali Accertamento prestazioni pensionistiche indebite Azioni surrogatorie Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Interessi legali Recupero prestazioni indebite Azioni surrogatorie Direzione centrale Sostegno alla non autosufficienza, Interessi legali invalidità civile e altre prestazioni Accertamento prestazioni indebite Azioni surrogatorie Coordinamento Generale Medico Legale Azioni surrogatorie Coordinamento Generale Legale Azioni surrogatorie 3.7. Obiettivi di gestione della spesa e razionalizzazione logistica Anche per l’anno 2020 vengono assegnati gli obiettivi finalizzati al miglioramento della gestione della spesa ed alla realizzazione degli Interventi previsti dal Piano di razionalizzazione logistica. 3.7.1. Gestione della spesa per le Strutture centrali Alle Direzioni centrali responsabili di budget di spesa (Direzione centrale Risorse umane, Direzione centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile ed altre prestazioni, Direzione centrale Ammortizzatori sociali, Direzione centrale Acquisti ed appalti, Direzione centrale Patrimonio e archivi) sarà attribuito il seguente specifico obiettivo inerente la gestione della spesa: Verifica di congruità dei fabbisogni ed assegnazione delle risorse: la Direzione centrale responsabile non può procedere all’assegnazione del budget di spesa in misura superiore al + 5% del fabbisogno di risorse economiche congruito per l’intera regione a livello di capitolo di spesa. Pertanto, l’assegnazione delle risorse finanziarie dovrà essere in linea con i fabbisogni economici congruiti (programmazione e successivi forecast) e non potrà comunque superarli in misura maggiore al +5%. Nella rendicontazione finale di esercizio, nelle risorse economiche congruite saranno considerate, ai fini della verifica del parametro suddetto, le somme assegnate per ripianare le risorse già utilizzate dalle Strutture territoriali, comprese quelle contabilizzate sui conti di transito e quelle afferenti al pagamento di importi relativi agli anni precedenti. 3.7.2. Razionalizzazione logistica Alla Direzione centrale Patrimonio e archivi sarà attribuito lo specifico obiettivo inerente il completamento dei piani di razionalizzazione logistica previsti per il 2020. Gli effetti del completamento dei piani saranno valutati, anche in termini di minori costi, nell’ambito degli indicatori di gestione e degli indicatori dei fabbisogni standard. Per gli Interventi previsti si fa rinvio al paragrafo 4.9. 4. Il processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali La programmazione delle Strutture territoriali per l’anno 2020 sarà incentrata su: 1. smaltimento delle giacenze e raggiungimento di flussi produttivi che garantiscano la correntezza; 2. obiettivi connessi al Controllo Processo Produttivo; 3. miglioramento della qualità del servizio; 4. indicatore di Efficaciaeconomico-finanziaria della produzione (I.E.E.P); 5. obiettivi di Razionalizzazione logistica; 6. indicatori di gestione ed indicatori dei fabbisogni standard. 4.1. Il fabbisogno di risorse umane e la programmazione delle leve gestionali Una delle finalità principali del processo di programmazione e budget è quella di definire il fabbisogno di risorse umane collegato al Piano di produzione. Il processo che condurrà alla definizione del fabbisogno dovrà essere articolato nelle seguenti fasi: - dimensionamento del carico di lavoro, attraverso l’applicazione degli obiettivi di qualità e di indice di giacenza sui volumi complessivi determinati dalla stima del pervenuto (domande di servizio e gestione flussi) e dalla ricognizione delle giacenze (relative sia alle pratiche già inserite nelle procedure di gestione che a quelle ancora da inserire); - determinazione del fabbisogno di risorse umane: la copertura del carico di lavoro per linea di servizio/area di attività deve essere tale da garantire la congruità a livello di Direzione provinciale, attraverso l’applicazione degli appositi parametri di impiego delle risorse umane; - programmazione delle leve gestionali: dalla comparazione del fabbisogno di risorse umane con la previsione di consistenza media annua del personale per linea di servizio/area di attività, deve scaturire la programmazione delle leve gestionali, in particolare: mobilità interna alla Direzione provinciale/Filiale, anche attraverso la programmazione di appositi percorsi formativi per l’allineamento delle competenze; sussidiarietà interna, attraverso il ricorso alla potenzialità produttiva delle Agenzie e/o alle altre Strutture di Direzione provinciale/Filiale; sussidiarietà interprovinciale, da programmare nell’ambito della Direzione regionale; Progetti Regionali di Miglioramento, da programmare per il recupero della correntezza nelle aree critiche, applicando i criteri previsti dalla circolare n. 89/2014; sussidiarietà interregionale; poli specialistici regionali, dove concentrare alcune lavorazioni in sussidiarietà che richiedono specifiche competenze; impiego di lavoro straordinario, con particolare riferimento alle aree di produzione. 4.2. Il Piano di produzione Il piano dovrà garantire il raggiungimento della piena conformità dei processi di produzione, assicurando la correntezza delle lavorazioni delle domande pervenute ed una parallela azione di riduzione delle giacenze. Dovrà altresì tenere conto dell’apporto graduale dovuto all’ingresso delle nuove risorse assunte alla fine del corrente anno. 4.3. Gli obiettivi di smaltimento delle giacenze Anche per il 2020, gli obiettivi vengono fissati in base alla clusterizzazione (se una Struttura consegue un indice inferiore a quello di cluster deve confermare il risultato; in caso contrario si attribuisce il valore medio di cluster come obiettivo). Viene tuttavia fissato un valore ottimale, anche per le Altre Aree, per l’Area Controllo flussi e per la nuova Area Gestione Conto Assicurativo Individuale, inserita in attuazione della circolare n. 76/2018. Pertanto, qualora una Struttura raggiungerà quel livello ottimale, alla stessa non sarà imposto un obiettivo di indice di giacenza inferiore. ualoraQualora comunque conseguisse un indice inferiore beneficerebbe di uno scostamento positivo. I valori individuati quali ottimali sono: • Area prestazioni e Servizi: 30 giorni; • Altre Aree: 70 giorni; • Area Flussi: 65 giorni; • Area Gestione Conto Assicurativo Individuale: 75 giorni. Per l’indice di deflusso, il valore obiettivo è confermato uguale o superiore a 1 per tutte le aree. 4.4. Gli obiettivi di qualità ed efficacia Il sistema di rilevazione della qualità inciderà sia sull’incentivo ordinario sia sull’incentivo speciale. Lo scostamento di riferimento, così come calcolato nell’ambito del Cruscotto direzionale, sarà rappresentato dallo scostamento dell’indicatore sintetico di qualità delle aree di produzione, per l’incentivo ordinario, rispetto al budget e, per l’incentivo speciale, rispetto all’anno precedente. Tale modalità sarà applicata a tutte le Strutture organizzative ed alle Agenzie di produzione (prestazioni, flussi, complesse, territoriali). La qualità del servizio sarà misurata attraverso indicatori sintetici di qualità ottenuti attraverso la ponderazione degli indicatori elementari. I valori obiettivo per l’anno 2019 saranno determinati su ciascun indicatore elementare e su ciascuna Struttura organizzativa sulla base dei seguenti criteri: se il valore consuntivato nell’anno 2019 è migliore rispetto alla media del cluster di appartenenza, tale valore viene confermato come valore obiettivo 2020; se il valore consuntivato nell’anno 2019 è peggiore rispetto alla media del cluster di appartenenza, il valore obiettivo dovrà essere almeno pari al valore medio conseguito nel cluster di appartenenza riferito al 2019. I nuovi cluster, descritti nel precedente paragrafo 1, lett. A), sono riassunti nella tabella del successivo paragrafo 4.5.1. in quanto rilevanti anche per l’obiettivo di impiego di risorse nelle aree di supporto. Il criterio sopra illustrato viene modificato per l’applicazione di 3 clausole di graduazione del principio di miglioramento continuo, previste per le ipotesi in cui sia stato raggiunto – sul singolo indicatore – un “Livello ottimale” sia per l’opposta ipotesi in cui il dato consuntivo dell’indicatore elementare per la Struttura sia molto lontano dalla media di cluster o dall’obiettivo di budget predefinito (c.d. “Miglioramento massimo”) e per “Adeguare gli obiettivi di budget”,a livello di indicatori elementari nel caso di Strutture con produzione molto superiore a quella media del cluster. Le regole sopra illustrate, ove compatibili, saranno utilizzate per la determinazione degli obiettivi dei professionisti (legali e medici) presenti sul territorio, facendo riferimento ai cluster regionali già in uso, come di seguito indicato: per l’incentivazione speciale, si farà riferimento allo scostamento rispetto all’anno precedente dell’indicatore sintetico di efficacia di area professionale (legale o medico legale); per la retribuzione di risultato, rientrerà nella struttura degli obiettivi anche lo scostamento rispetto all’anno precedente degli indicatori sintetici di efficacia ed efficienza di area professionale. 4.5. Gli obiettivi di efficienza Vengono fissati i seguenti indicatori ed obiettivi. 4.5.1. Impiego delle risorse umane Gli obiettivi di impiego delle risorse saranno articolati nei seguenti indicatori: percentuale impiego nelle aree di produzione (personale ABC presente nelle aree di produzione/totale personale ABC presente della Direzione provinciale/Filiale). L’obiettivo, per consentire maggiore flessibilità gestionale, viene regionalizzato. Nel contempo esso viene differenziato fra le varie Direzioni regionali/DCM, valutati i dati storici, per tener conto dei differenti volumi di contenzioso giudiziario, come di seguito riportati: Struttura produttiva Obiettivo DCM Roma e Napoli 82% Campania, Calabria, Puglia e Sicilia 83% Basilicata 84% Lazio e Nazionale 86% Tutte le altre strutture 87% percentuale impiego nelle aree di supporto: la percentuale di impiego è suddivisa rispetto ai seguenti quattro raggruppamenti: 1. Cluster M2B-M3B impiego risorse = 6,2%; 2. Cluster P2A-P2B-P2C impiego risorse = 6,7%; 3. Cluster impiego risorse P3A - P3B –P3C = 7,6%; 4. Cluster impiego risorse P4A - P4B – P4C= 8,6%. CLUSTER SEDI FM Napoli centro FM Area N. Camaldoli Vomero Cluster M2B FM Roma sud ovest Eur FM Roma nord ovest Flaminio FM Roma centro FM Area Nolana FM Area Flegrea Pozzuoli Cluster M3B FM Area Stabiese FM Sud est Casilino FM Roma Montesacro FM Roma Tuscolano DP Caserta DP Foggia Cluster P2A DP Lecce DP Cosenza DP Reggio Calabria DP Catania DP Messina DP Palermo DP Torino FM Milano Cluster P2B DP Genova DP Salerno DP Bari DP Taranto DP Cagliari DP Bergamo DP Brescia Cluster P2C DP Venezia DP Bologna DP Firenze DP Frosinone DP Latina Cluster P3A DP Chieti DP Avellino DP Brindisi DP Catanzaro DP Agrigento DP Trapani DP Bolzano DP Padova Cluster P3B DP Treviso DP Verona DP Perugia DP Sassari DP Monza DP Varese Cluster P3C DP Vicenza DP Modena DP Ancona DP Grosseto DP Rieti DP Viterbo DP Campobasso DP Isernia DP Benevento Cluster P4A DP Andria DP Matera DP Potenza DP Vibo Valentia DP Crotone DP Caltanissetta DP Enna DP Ragusa DP Siracusa DP Nuoro DP Oristano DP Rossano Calabro DP Alessandria DP Asti DP Cuneo DP Vercelli DP Aosta DP Mantova DP Pavia Cluster P4B DP Sondrio DP Imperia DP Savona DP Trento DP Rovigo DP Udine DP Pordenone DP Piacenza DP Arezzo DP Pisa DP Pistoia DP Siena DP Terni DP Ascoli Piceno DP Macerata DP Fermo DP L’Aquila DP Pescara DP Teramo DP Novara DP Verbano - Cusio - Ossola DP Biella DP Como DP Lecco DP Cremona DP Lodi DP La Spezia Cluster P4C DP Belluno DP Gorizia DP Trieste DP Ferrara DP Forlì DP Rimini DP Parma DP Ravenna DP Reggio Emilia DP Prato DP Livorno DP Lucca DP Massa Carrara DP Pesaro Percentuale di impiego di risorse umane nelle Direzioni regionali e di coordinamento metropolitano rispetto al totale delle risorse umane presenti nelle Strutture della Direzione regionale o di coordinamento metropolitano: tenendo conto del trend storico e per conseguire maggiore efficienza, per il 2020, gli obiettivi, espressi sempre in termini di presenza del personale appartenente alle aree A, B e C sono rideterminati come segue, all’interno dei cluster regionali: Cluster regionale 1: Valle d’Aosta, Umbria, Molise, Basilicata 9% Cluster regionale 2: Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Sardegna 7% Cluster regionale 3: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia; DCM Napoli, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia 5,5% Romagna, Toscana, DCM Milano. Lazio, Trentino Alto Adige 10% DCM Roma 4,5% Alla Direzione regionale Trentino Alto Adige viene attribuito un obiettivo del 10%, in considerazione delle competenze aggiuntive collegate al bilinguismo in provincia di Bolzano. Analogamente, alla Direzione regionale Lazio viene attribuito lo stesso obiettivo del 10% per la notevole incidenza delle competenze in materia di Gestione Patrimonio da Reddito, Strutture Sociali, in materia di Gestione Risorse e Patrimonio Strumentale relativamente alla fase transitoria di cui al paragrafo 1.3 della circolare n. 63/2018. Per motivazioni inverse, all’obiettivo della DCM di Roma è attribuito un valore del 4,5%. Il personale che sarà allocato presso i Coordinamenti Legali Regionali, di cui alla determinazione presidenziale n. 186/2017, non sarà conteggiato ai fini dell’indicatore in discorso. Parametro della presenza: % presenza (unità disponibili al netto dello straordinario, del time sheet, della formazione e delle ore di maggiore presenza non retribuita e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale)/forza equivalente (FTE), al netto delle assenze non retribuite e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale; valore obiettivo: almeno pari all’84% a livello di CdR. 4.5.2. Produttività Al fine di garantire l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane, attivando percorsi per l’omogenea distribuzione dei carichi di lavoro tra le Strutture di produzione e, all’interno delle stesse, tra le diverse aree di attività e linee di servizio, considerati i carichi di lavoro, per l’anno 2020, il parametro di congruità di impiego delle risorse umane rispetto ai carichi di lavoro è fissato in 124 punti omogeneizzati di produzione pro capite media mensile e l’analogo obiettivo di produttività sarà misurato esclusivamente a livello regionale/di direzione di coordinamento metropolitano. A livello provinciale, di agenzia e di linea di servizio, l’indicatore di produttività sarà mantenuto al fine di permettere una valutazione di congruità di impiego delle risorse umane. L’indicatore è calcolato al netto delle attività relative all’informazione ed alla consulenza espressa in termini di risorse disponibili (presenza), attraverso la seguente formula: Produttività = Totale produzione omogeneizzata nelle aree di produzionedella direzione regionale/direzione di coordinamento metropolitano, al netto della vigilanza ______________________________________________________________________________________________ Totale risorse umane (ABC) presenti nelle aree di produzione, al netto dell’attività di informazione e consulenza e di vigilanza Saranno fissati obiettivi intermedi trimestrali rilevanti al solo fine della determinazione della performance per gli acconti trimestrali di competenza. La valutazione del raggiungimento dell’obiettivo finale sarà comunque correlata al risultato consuntivo annuale in rapporto allo standard 124, come meglio precisato nella sottostante tabella: PRODUTTIVITA' AREE DI PRODUZIONE OBIETTIVO PESO % GENNAIO-MARZO 100 100%(*) GENNAIO-GIUGNO 108 100%(*) GENNAIO-SETTEMBRE 116 100%(*) GENNAIO-DICEMBRE 124 100% (*) Solo al fine della valutazione di performance riferita al periodo di riferimento (acconto) 4.5.3. Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle Strutture provinciali Per l’anno 2020 saranno previsti specifici parametri di assorbimento risorse per le attività di informazione e consulenza residuali rispetto ai prodotti consulenziali. I parametri saranno differenziati per i seguenti cluster: CLUSTER SEDI Cluster Milano, Milano Nord, Milano Centro, Milano Sud, Milano Est, Roma Eur, Roma Monteverde, Roma 1A Casilino Prenestino, Roma Tiburtino, Roma Flaminio, Roma Aurelio, Roma Tuscolano, Roma Montesacro, Napoli, Castellammare Di Stabia, Nola, Camaldoli, Pozzuoli Cluster Napoli Soccavo 1B Cluster Caserta, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Cosenza, Reggio Calabria, Catania, Messina, Palermo, Cagliari 2A Cluster Torino, Bergamo, Brescia, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Perugia 2B Cluster Cuneo, Bolzano, Frosinone, Latina, Chieti, Teramo, Brindisi, Foggia, Catanzaro, Agrigento, Sassari 3A Cluster Monza, Varese, Trento, Padova, Treviso, Vicenza, Udine, Forlì, Modena, Ancona 3B Cluster Asti, Aosta, Arezzo, Grosseto, Siena, Terni, Rieti, Viterbo, Roma, L'aquila, Pescara, Campobasso, 4A Isernia, Avellino, Benevento, Matera, Potenza, Vibo Valentia, Crotone, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani, Nuoro, Oristano Cluster Alessandria, Novara, Verbania, Vercelli, Biella, Como, Lecco, Cremona, Mantova, Lodi, Pavia, Sondrio, 4B Imperia, La Spezia, Savona, Belluno, Rovigo, Gorizia, Trieste, Pordenone, Ferrara, Rimini, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Prato, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Fermo, Andria Cluster Torino Nord, Collegno, Sesto S. Giovanni, Legnano, Ostia, Civitavecchia, Pomezia, Aversa, Nocera 5A Inferiore, Palermo Sud Cluster Moncalieri, Ivrea, Pinerolo, Sestri Levante, Sestri Ponente, Mestre, San Donà di Piave, Imola, Cesena, 5B Empoli, Piombino, Città di Castello, Cassino, Tivoli, Sulmona, Avezzano, Battipaglia, Casarano, Lamezia Terme, Rossano Calabro, Sciacca, Noto, Iglesias, Olbia Cluster Alba, S. Paolo, Lingotto, Chiari, Crema, Seregno, Conegliano, Dolo, Legnago, Schio, Pontedera, 6A Terracina, Vasto, Napoli Centro, Costiero Vesuviana ,Torre del Greco, Pomigliano D'arco, Afragola Napoli-Nord, Giugliano, Molfetta, Ostuni, Cerignola, San Severo, Nardò, Tricase, Manduria, Castellaneta, Martina Franca, Melfi, Lagonegro, Castrovillari, Palmi, Locri, Caltagirone, S. Agata Di Militello, Quartu S. Elena Cluster Sampierdarena, Merano, Portogruaro 6B Cluster Saluzzo, Mondovì, Orbassano, Treviglio, Desenzano, Manerbio, Vigevano, Voghera, Busto Arsizio, 7A Gorgonzola, Bollate, Rho, Baggio Lorenteggio, Melzo, Magenta, Parabiago, Camposampiero, Piove di Sacco, Cittadella, Badia Polesine, Caprino Veronese, Villafranca Veronese, Bassano del Grappa, Monfalcone, Cervignano Friuli, Codigoro, Carpi, Fidenza, Lugo, Montevarchi, Sesto Fiorentino, Firenze Sud-Est Cecina, Viareggio, Montecatini Terme, Foligno, Spoleto, S. Benedetto Tronto, Civitanova Marche, Fano, Formia, Grottaferrata, Albano Laziale, Monterotondo, Lanciano, Giulianova, Nereto, Termoli, Ariano L., S. Giuseppe Vesuviano, S. Paolo, Putignano, Gioia del Colle, Altamura, Barletta, Francavilla Fontana, Manfredonia, Maglie, Campi Salentina, Gallipoli, Grottaglie, Policoro, Soverato, Paola, Scalea, Canicattì, Gela, Paternò, Adrano, Giarre, Mascalucia, S. Teresa Riva, Barcellona, Milazzo, Termini Imerese, Bagheria, Modica, Vittoria, Marsala, Castelvetrano, Sanluri Cluster Novi Ligure, Chieri, Ciriè, Terno D'isola, Villanuova Sul Clisi, Cantù, Vimercate, Desio, Cesano Maderno, 7B Gallarate, Brunico, Rovereto, Este, Adria, Montebelluna, Oderzo, S. Bonifacio, S. Giovanni in P., S. Lazzaro S., Casalecchio Di Reno, Savignano Rubicone Sassuolo, Faenza, Guastalla, Jesi, Senigallia, Colleferro, Palestrina, Agropoli, Ischia, Carbonara, Trani Cluster Casale Monferrato, Sarezzo, Montichiari, Iseo, Paderno Dugnano, Chiavari, Ventimiglia, Sanremo, 8A Sarzana, Morciano Di Romagna, Novafeltria, Pontassieve, Orbetello, Gubbio, Orvieto, Narni, Fabriano, Tolentino, Poggio Mirteto, Civitacastellana, Agenzia Roma Centro, Montesilvano, Atri, Agnone, Telese, Sessa Aurunca , Scampia, Lucara, Galatina, Villa d'Angri, Tropea, Cirò Marina, Caulonia , Melito Porto Salvo, Polistena, Villa San Giovanni, Licata, Acireale, Nicosia, Patti, Partinico, Augusta, Alcamo, Mazzara del Vallo, Lanusei, Macomer, Sorgono, Siniscola, Ozieri, Tempio Pausania, Alghero Ghilarza Cluster Acqui Terme, Nizza Monferrato, Carmagnola, Rivarolo, Bussoleno, Borgosesia, Verres, Clusone, Zogno, 8B Grumello del Monte, Romano di Lombardia, Breno, Erba, Merate, Casalmaggiore, Ostiglia, Castiglione delle Stiviere, Suzzara, S. Angelo Lodigiano, Codogno, Stradella, Luino, Tradate, Nervi, Albenga, Finale Ligure, Bressanone, Cles, Borgo Valsugana, Cavalese, Riva Del Garda, Agordo, Feltre, Pieve di Cadore, Castelfranco Veneto, Chioggia, Lonigo, Tolmezzo, S. Daniele, Spilimbergo, Budrio, Vergato, S. Giorgio di Piano, Pavullo nel Frignano, Mirandola Vignola, Castel S. Giovanni, Fiorenzuola D'arda, Castel.Vo Ne' Monti, Borgo S. Lorenzo, Scandicci, Castel.Vo Garfagnana, Aulla, Colle di Val D'elsa, Montepulciano, Todi, Castiglione del Lago, Amelia, Camerino, Fossombrone, Urbino, Sora, Anagni, Bracciano, Velletri, Penne, S. Angelo Lombardi, Piedimonte Matese, Sapri, Vallo della Lucania, Minori, Sala Consilina, Monopoli, Conversano, Murat, Canosa, Trebisacce, Petralia Soprana, Corleone, Misilmeri, Lentini, Assemini, Senorbì, Cagliari Mulinu, Carbonia Nelle more dell’attualizzazione anche dei cluster di consulenza e informazione con gli stessi criteri utilizzati per la revisione dei cluster di complessità ambientale, per consentire l'immediato avvio delle attività di programmazione, vengono provvisoriamente confermate le seguenti percentuali, già valorizzate per il SMVP del 2019: CLUSTER % RISORSE DISPONIBILI PER ATTIVITA’ DI SPORTELLO SEDI SU TOTALE RISORSE DISPONIBILI NELLE AREE DI SPORTELLO PRODUZIONE 1A 8,8% 1B 7,7% 2A 4,7% 2B 4,1% 3A 4,9% 3B 4,7% 4A 6,4% 4B 6,2% 5A 5,3% 5B 5,1% 6A 4,1% 6B 4,0% 7A 6,0% 7B 5,7% 8A 6,9% 8B 6,4% 4.5.4. Piani delle attività della Direzione regionale/DCM Oltre ai piani di produzione, le Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano predispongono appositi piani relativi alla programmazione delle attività in coerenza con le funzioni assegnate dall’Ordinamento dei servizi, attraverso le quali sono individuate responsabilità, valori obiettivo e risorse impiegate. I piani di attività devono indicare l’area dirigenziale responsabile, l’obiettivo assegnato all’area dirigenziale espresso attraverso un apposito indicatore ed un valore obiettivo, nonché le risorse umane ed economiche previste per il raggiungimento dell’obiettivo. I valori obiettivo riferiti alle attività specifiche (gestione patrimonio a reddito, strutture sociali, welfare, gestione beni strumentali, approvvigionamento beni e servizi ed esecuzione lavori) devono avere effetti sulle seguenti macro- grandezze: Qualità del servizio; Risparmi costi di gestione; Ottimizzazione delle risorse. Inoltre, poiché i piani regionali delle attività si caratterizzano per la loro continuità, l’indicatore utilizzato può essere espresso anche in termini di scostamento rispetto a quanto conseguito nell’esercizio precedente. 4.6. I Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento L’anno 2020 sarà caratterizzato dalla continuità delle attività oggetto dei Progetti di Miglioramento a rilevanza nazionale di cui alla circolare n. 81/2017, di seguito riportati: • Progetto per le Lavorazioni afferenti l’implementazione volontaria della posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici (P2); • Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni Gestione Dipendenti Pubblici (P3). Oltre ai Progetti Nazionali, le Strutture territoriali potranno avviare ulteriori Progetti di Miglioramento, che costituiscono la più efficace leva gestionale per la rimozione di fattori critici conclamati, che impediscono ad alcuni segmenti di produzione di essere ricondotti a regimi di correntezza ed entro le soglie di giacenza fissate dal Piano della Performance. Nel Piano della Performance 2020-2022 potranno essere attivati ulteriori Progetti Nazionali, ove opportuni, in relazione alle criticità residue rilevate con i dati produttivi consolidati nel 2019. 4.7. Gestione della spesa per le Strutture territoriali Alle Direzioni regionali e di coordinamento metropolitano sono attribuiti specifici obiettivi attinenti alla gestione della spesa ed all’efficienza nella regolare tenuta contabile. In particolare: a) Fabbisogni economici (I, II e III Forecast): scostamento massimo del +5% tra budget economico (forecast) e utilizzato (costi effettivi da SAP CO) da parte delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano a livello di capitolo di spesa. La corretta gestione della spesa impone, in corso d’anno, il necessario riallineamento del forecast alle reali esigenze, in considerazione anche degli effettivi utilizzi delle risorse. Pertanto un utilizzato che superi il +5% della previsione (forecast) comporterà una valutazione negativa in termini di performance; b) Fabbisogni economici (IV Forecast): scostamento massimo del +/-5% tra budget economico (forecast) e l’utilizzato (costi effettivi da SAP CO) da parte delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano a livello di capitolo di spesa. Quindi uno scostamento del 5% (in più o in meno) denota un’erronea previsione (forecast) con effetti negativi sui risultati di performance. Nella tabella di seguito riportata sono individuati i capitoli per i quali sarà effettuata (in occasione del I, II, III e IV Forecast) la valutazione sulla corretta riprogrammazione dei fabbisogni. Gruppo Capitoli Descrizione VDC INPS_PR_D 4U1102002 Compensi per lavoro straordinario e turni INPS_PR_D 4U1102005 Indennità e rimborso spese per missioni all'interno INPS_PR_D 4U1102028 Spese per l'erogazione dei buoni pasto al personale dipendente INPS_BS_V 4U1104052 Spese per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro e per i servizi finalizzati alla rimozione dei rischi INPS_BS_D 4U1206063 Borsa di studio per praticanti legali INPS_BS_D 5U1104001 Acquisto libri, pubblicazioni tecniche, quotidiani e riviste INPS_BS_D 5U1104005 Stampa modelli, acquisto carta, cancelleria e altro materiale di consumo INPS_BS_D 5U1104009 Manutenzione e noleggio impianti, macchine, apparecchiature sanitarie, mobilia e attrezzi ed altri beni mobili INPS_BS_D 5U1104012 Spese per illuminazione e forza motrice degli uffici INPS_BS_D 5U1104013 Spese per riscaldamento e condizionamento d'aria degli uffici INPS_BS_D 5U1104014 Spese di conduzione, pulizia, igiene e vigilanza per i locali adibiti ad uffici INPS_BS_D 5U1104015 Fitto di locali adibiti ad uffici INPS_BS_D 5U1104016 Spese di manutenzione ordinaria degli stabili strumentali di proprietà o presi in affitto INPS_BS_D 5U1104018 Spese di facchinaggio, trasporti e spedizioni varie INPS_BS_D 5U1104040 Stampati, nastri magnetici, pellicole ed altro materiale di consumo per la elaborazione automatica dei dati INPS_BS_D 5U1104057 Fitto di stabili adibiti ad uffici già di proprietà trasferiti al "FIP - Fondo immobili pubblici INPS_BS_D 5U1104072 Spese per i servizi di impiantistica degli stabili strumentali di proprietà o presi in affitto INPS_BS_D 5U1210001 Spese legali connesse al recupero dei crediti contributivi e alla concessione e al recupero prestazioni INPS_BS_D 8F1104015 Fitto Figurativo Locali ad uso Ufficio c) Corretta gestione del conto transitorio di Direzione regionale/DCM 1005: entro le scadenze previste dal calendario sulla rendicontazione, si dovrà procedere alla corretta attribuzione delle risorse economiche utilizzate e giacenti sul conto transitorio 1005 sulle Strutture territoriali di competenza. Sarà quindi oggetto di valutazione l’incidenza del 1005 sul totale delle spese di funzionamento. In occasione del I, II e III Forecast è tollerabile un valore giacente sul CIC 1005 non superiore al 3% del totale delle spese di funzionamento. Per quanto ovvio, al IV Forecast, il saldo sul 1005 deve essere pari a zero. 4.8. Monitoraggio incassi per VMC Com’è noto l’Istituto procede ad emettere fattura nei confronti delle aziende per il rimborso dell’attività dei medici relativamente alle VMC. L’elenco delle fatture emesse costituisce quindi un credito nei cui confronti deve essere avviata ogni tipo di azione che possa portare all’incasso dello stesso, anche al fine di evitare l’eventuale prescrizione. Per il 2020, congiuntamente agli indicatori di controllo della spesa, sarà inserito un nuovo indicatore (a livello regionale) che misurerà l’efficienza della Struttura nella capacità di incassare le fatture emesse (GPA00037 – SALDO). In fase di prima applicazione, l’obiettivo per il 2020 sarà quello di raggiungere, a consuntivo dell’esercizio 2020, almeno una percentuale del -4% rispetto al saldo risultante l’anno precedente. Tale obiettivo ha la funzione di incentivare le attività che mirano all’incasso delle fatture emesse favorendo, quindi, una corretta gestione dei flussi finanziari in entrata. 4.8.bis Gestione dei ricorsi DICA presso le Direzioni regionali/DCM e presso le Direzioni centrali di prodotto Un’efficace e tempestiva gestione del contenzioso amministrativo realizza effetti deflattivi sul contenzioso giudiziario. Per le Strutture produttive sono stati infatti introdotti, già nel 2018, indicatori di efficacia per meglio orientare l’azione gestionale. L’indicatore del Cruscotto Qualità relativo alla “Giacenza Ponderata dei Ricorsi”, introdotto col messaggio n. 1133/2018, viene esteso – relativamente alla misurazione della performance dirigenziale - al livello regionale/di coordinamento metropolitano ed alle Direzioni centrali di prodotto. Utilizzando lo stesso meccanismo di calcolo previsto nel richiamato messaggio, vengono fissati i seguenti obiettivi per il 2020: - Direzioni regionali/DCM: vengono misurati i ricorsi DICA giacenti presso le Direzioni regionali/DCM: Regione OBIETTIVO Regionale Abruzzo 115 Basilicata 161 Calabria 125 Campania 125 DCM MILANO 137 DCM NAPOLI 125 DCM ROMA 122 Emilia Romagna 140 Friuli Venezia Giulia 115 Lazio 105 Liguria 115 Lombardia 140 Marche 115 Molise 143 Piemonte 140 Puglia 98 Sardegna 100 Sicilia 125 Toscana 140 Trentino Alto Adige 161 Umbria 161 Veneto 140 - Direzioni centrali di prodotto: vengono misurati i ricorsi giacenti presso le Direzioni centrali di cui alla seguente tabella: Direzione Centrale OBIETTIVO Direzione centrale Ammortizzatori sociali 85 Direzione centrale Entrate e Recupero Crediti 113 Direzione centrale Pensioni 98 4.9. Il Piano di razionalizzazione logistica Il processo di razionalizzazione degli immobili strumentali è stato avviato con la determinazione commissariale n. 221/2009 che ha, fra l’altro, fissato le linee guida operative per la razionalizzazione logistica delle Strutture operative ed il parametro unico di 25 mq netti per unità lavorativa, da valutarsi a seconda della singola Struttura. Il piano è stato successivamente aggiornato dalle determinazioni n. 99/2012, n. 205/2012, n. 105/2014 e n. 120/2016, che hanno esteso il piano alle Agenzie, n. 170/2017, n. 9/2018 e, da ultimo, con la determinazione presidenziale n. 175 del 19 dicembre 2018. Gli effetti del completamento dei piani saranno valutati, anche in termini di minori costi, nell’ambito degli indicatori di gestione e degli indicatori dei fabbisogni standard. In attuazione dei piani elaborati dalle Direzioni regionali ed approvati, sono stati definiti gli obiettivi per il 2020. Gli obiettivi collegati al Piano di razionalizzazione logistica saranno misurati esclusivamente a livello regionale per tutte le Strutture organizzative coinvolte. Il numero di Interventi da realizzare potrà subire variazioni in occasione di eventuali modifiche dei piani di razionalizzazione logistica adottate con specifiche determinazioni presidenziali. Nella tabella è indicato l’intervento da realizzare nel 2020. Determinazione Strutture Direzione Tipo Indirizzo plesso Data Territoriali Provinciale/Agenzia Intervento realizzazione intervento 120/2016 Lombardia Mantova, Agenzia di Rilascio stabile Via Arnoldo 1133 31/12/2020 Ostiglia in locazione Mondadori 4.10. Il Conto Economico di CdR Nel Conto Economico di CdR confluiscono tutte le entrate/uscite correlate alle finalità istituzionali e i relativi rendimenti di gestione, nonché i costi e i ricavi. Il conto economico della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano è integrato con una serie di indicatori che consentono l’analisi integrata e multidimensionale della performance. 4.10.1. L’indicatore di redditività La struttura del Conto economico è articolata in due sezioni, in cui confluiscono tutte le entrate/uscite correlate alle finalità istituzionali e i relativi rendimenti di gestione (I.E.E.P.), nonché i costi e i ricavi. Il rapporto tra rendimenti e costi rappresenta l’indicatore di redditività: I.E.E.P. Indicatore di redditività = ----------------------------------------------- Costi di gestione totali Tale indicatore permette di osservare la capacità dell’Istituto di generare risorse all’interno di un ciclo di gestione. Rappresenta il “valore aggiunto” generato per ogni euro speso. Tanto maggiore è il valore-indicatore quanto migliore è la redditività. 4.10.2. La struttura dei costi del Conto economico La struttura dei costi del Conto economico riflette le componenti collegate alla responsabilità gestionale della dirigenza. L’articolazione principale dei costi fornisce una rappresentazione del consumo di risorse distinta tra i costi diretti collegati alla produzione in senso stretto e quelli indiretti relativi alle altre aree funzionali in cui si articola la Direzione regionale/di coordinamento metropolitano (funzioni di coordinamento, professionali e di staff). Un’ulteriore articolazione è rappresentata dalla distinzione tra costi discrezionali, cioè quei costi che sono nella disponibilità delle scelte gestionali della dirigenza, costi parametrici, cioè quei costi direttamente proporzionali alle attività ed ai volumi di produzione (ad esempio, le spese postali per invii agli assicurati) e, infine, costi vincolati, cioè quei costi che non sono direttamente connessi alle scelte gestionali della dirigenza. Tuttavia, anche i costi vincolati riflettono la capacità gestionale della direzione, in quanto tra questi la gran parte è amministrabile, in termini di destinazione dell’impiego, variandone quindi l’incidenza nel conto economico. Nell’ambito di ciascuna sezione di costo (diretti di produzione, indiretti di produzione e indiretti di CdR) il Conto economico presenta la seguente struttura: 2.4 Costi della produzione 2.4.1 Acquisto di Beni e Servizi altro 2.4.1.1 Costi vincolanti 2.4.1.2 Costi parametrici 2.4.1.3 Costi discrezionali 2.4.1.3.1 di cui: Costi discrezionali per immobili 2.4.1.3.1.1 Fitti 2.4.1.3.1.2 Utenze e Conduzione 2.4.1.3.1.3 Manutenzione 2.4.2 Personale 2.4.2.1 Costi vincolanti 2.4.2.2 Costi discrezionali 4.10.3. Gli indicatori economici della gestione Al fine di definire una migliore qualificazione degli orientamenti gestionali e degli eventuali interventi correttivi adottati sono stati individuati specifici indicatori economici della gestione, che si affiancano a quello della redditività. Nella tabella seguente sono riportati gli indicatori economici che saranno utilizzati per la misurazione e valutazione della performance a livello di Direzione regionale/di coordinamento metropolitano. INDICATORI ECONOMICI DELLA GESTIONE 1 I.E.E.P. per punto omogeneizzato 2 Costi diretti/Costi totali 3 Costo diretto della produzione/Costi totali 4 Costo del personale diretto di produzione/Costo del personale totale 5 Costi totali per punto omogeneizzato 1. Il primo indicatore (calcolato come rapporto tra I.E.E.P. e Produzione omogeneizzata lorda) rappresenta la quota di produzione (produzione lorda comprese le funzioni professionali) che genera valore. Con tale indicatore si evidenzia il valore generato dal punto omogenizzato di produzione lavorata da un determinato CdR. 2. Il secondo indicatore (Costi diretti di CdR/Costi totali di CdR) è un indicatore di efficienza economica della Regione/coordinamento metropolitano nel complesso. Tanto maggiore è il valore dell’indicatore tanto più è efficiente l’impiego delle risorse economiche nella sede Direzione regionale/DCM e quindi minore l’impiego delle stesse rispetto al totale delle risorse della Regione/coordinamento metropolitano.I costi diretti sono tutti i costi totali delle Direzioni provinciali e Filiali (in essi sono compresi anche quelli sostenuti dalla Direzione regionale/DCM a favore delle Direzioni provinciali/Filiali). 3. Il terzo indicatore(Costo diretto della produzione/Costi totali di CdR) rappresenta l’efficienza di impiego delle risorse economiche nei processi di supporto. Tanto maggiore è l’indicatore, tanto maggiore è l’impiego delle risorse economiche nei processi di produzione e quindi minore l’impiego delle risorse economiche nelle aree di supporto delle Direzioni provinciali/Filiali e della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano.I costi diretti della produzione sono tutti i costi totali della Direzione provinciale/Filiale e della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano imputabili alle aree di produzione. 4. Il quarto indicatore (Costo del personale diretto di produzione/Costo del personale totale) è analogo all’indicatore 3 (del quale ne rappresenta una parte), ma fa esclusivo riferimento all’efficiente impiego delle risorse umane. Tanto maggiore è l'indicatore tanto maggiore è l'efficienza di impiego del personale nelle aree di produzione. 5. Il quinto indicatore (Costi totali di CdR per punto omogeneizzato,calcolato come rapportoCosti totali/Produzione netta omogeneizzata, con esclusione delle funzioni professionali)rappresenta il costo elementare della produzione. Minore è il suo valore, maggiore è l'efficienza della produzione (ossia si produce ad un costo minore). 4.10.4. Lo straordinario come componente dei costi totali di funzionamento L’ammontare di straordinario programmato ad inizio di anno entra a far parte degli indicatori di gestione (è una componente del totale dei costi di funzionamento). Lo straordinario diventa elemento essenziale come leva gestionale al fine di facilitare l’abbattimento delle giacenze da parte delle Strutture territoriali. Proprio con tale finalità, anche per il 2020, ai fini degli indicatori di gestione, il fabbisogno espresso per straordinario all’inizio dell’anno sarà considerato come limite massimo di incidenza del fabbisogno sul totale dei costi di funzionamento. Nel caso che l’utilizzato in corso d’anno superi quello programmato, sarà neutralizzato, solo ai fini degli indicatori, l’eventuale eccedenza di importi rispetto al valore programmato. In tal modo le Strutture potranno, nei limiti del capitolo di spesa e senza riflessi ai fini della performance, utilizzare importi di straordinario maggiori di quelli programmati per aggredire situazioni critiche di giacenza. 4.11. L’indicatore dei costi standard Il sistema di definizione dei fabbisogni secondo la tipologia dei costi standard, per l’esercizio 2020, si articola in 3 livelli sulla base di indicatori economici elementari, ottenuti mediante specifici algoritmi tra i valori economici e i valori quantitativi risultanti dalle singole Strutture in esito alla fase di programmazione, unitamente anche ai valori obiettivo assegnati alle singole Strutture. I LIVELLO II LIVELLO III LIVELLO Sede Indice Sintetico Costo di Indicatori Indice Costi Standard Prodotto economici… > Indice Sintetico Costo per Indicatori Regione/Direzione coordinamento Immobili economici… metropolitano Indice Sintetico Costo per Indicatori Beni e Servizi economici… Cluster Indice Sintetico Costo per Indicatori Personale economici… L’aggregazione degli indicatori economici elementari avviene secondo specifiche modalità di "risalita" concorrendo alla determinazione degli indici di livello superiore, fino alla definizione dell'indice Costo Standard (I Livello), che rappresenta la valutazione sintetica di ogni singola Struttura. Il numero indice del Costo Standard è calcolato come rapporto derivante dall’indicatore risultante dalla programmazione dei fabbisogni della singola Struttura territoriale e l’indicatore medio del cluster di riferimento. Per il 2020 sarà introdotto, in via sperimentale e solo ai fini statistici, un nuovo indicatore che non inciderà sui risultati degli indicatori dei fabbisogni standard. Tale nuovo indicatore, calcolato a livello di Struttura regionale/DCM, (“indicatore di utilizzo degli spazi”), rapporta la superficie netta utile degli stabili ad uso strumentale occupati agli addetti (forza totale), ai fini della verifica del rispetto dei parametri di utilizzo di cui alla determinazione commissariale n. 221/2009. Tale indicatore potrà essere utilizzato come supporto per valutare eventuali ulteriori piani di ottimizzazione degli spazi delle Strutture territoriali. 4.11.1. Fabbisogno per straordinario Al fine di incentivare l’eliminazione delle giacenze, con effetti anche sul miglioramento della qualità percepita dall’utenza, anche per il 2020, l’indicatore del fabbisogno standard di straordinario sarà rapportato alla produzione (P.O. netta) prevista in fase di programmazione. La Sede, pertanto, per raggiungere gli obiettivi di produzione e/o di abbattimento della giacenza può utilizzare, se ritenuto necessario, la leva dello straordinario. In tal caso, l’indicatore sarà in relazione diretta con la produzione: maggiore sarà la produzione maggiore potrà essere l’utilizzo dello straordinario (in tal caso l’indicatore sarà sempre positivo anche se superiore al fabbisogno di straordinario richiesto in fase di programmazione). Di contro, in caso di produzione inferiore a quella programmata, l’indicatore, per essere positivo, dovrà avere un impiego di straordinario proporzionalmente inferiore alla produzione raggiunta. 4.12. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione per le Strutture territoriali L’indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione è articolato tra le singole Strutture territoriali. Anche per il 2020, in sede di definizione degli obiettivi dirigenziali, i Direttori regionali e di coordinamento metropolitano, anziché ripartire gli obiettivi di I.E.E.P. di competenza fra i Direttori e i dirigenti delle singole Direzioni provinciali/Filiali, possono assegnare, in base alle competenze collegate all’incarico, il complessivo obiettivo di Direzione regionale o di coordinamento metropolitano a tutti i dirigenti della regione o di coordinamento metropolitano, che in questo modo concorrono, solidalmente, al suo raggiungimento. Per consentire una maggiore flessibilità gestionale, lo scostamento rispetto all’obiettivo sarà valutato, ai fini della performance, anziché sulle singole voci assegnate sul saldo complessivo delle voci assegnate. 5. Il processo di programmazione e budget 5.1. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget Il processo di programmazione e budget per il 2020 prenderà avvio dalla data di pubblicazione della presente circolare, con l’apertura dei seguenti sistemi di programmazione: Piano Budget (per le Strutture territoriali); SAP BPC (per le Strutture centrali); SAS Workforce (per le Strutture territoriali); SAP BW (autofunzionamento). Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2020, il Direttore generale, con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità. 5.2. Gli strumenti per la programmazione delle Attività Istituzionali e dei Programmi Operativi delle Strutture centrali Per la programmazione sia delle Attività Istituzionali sia dei Programmi Operativi/Progetti/Interventi, le Strutture centrali dovranno accedere all’applicativo SAP BPC. Le modalità di programmazione sono descritte nell’Allegato n. 2 alla presente circolare (Istruzioni per il processo di programmazione e budget 2020). La programmazione si svolgerà secondo le seguenti fasi: 1. formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singola Attività Istituzionale nell’apposita scheda del modulo BPC; 2. definizione dell’anagrafica degli Interventi, attraverso il work-flow previsto dal nuovo modulo (SAP BPC), e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singolo Intervento. Tali fasi dovranno susseguirsi nel rispetto del seguente calendario: a. formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche su Attività Istituzionali, dal 21 novembre al 2 dicembre 2019; b. definizione dell’anagrafica degli Interventi e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche, dal 4 dicembre al 20 dicembre 2019. 5.3. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali Il processo di programmazione e budget per il 2020 per le Strutture territoriali si svolgerà con la seguente tempistica: a. l’elaborazione del Piano di produzione e impiego delle risorse umane dal 21 novembre al 5 dicembre 2019 (PB); b. l’elaborazione dei piani di sussidiarietà interagenzia e interprovinciale dal 21 novembre al 5 dicembre 2019; c. la rilevazione del fabbisogno di risorse economiche dal 21 novembre al 5 dicembre 2019 (SAS); d. l’elaborazione dei Piani delle attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano (auto funzionamento) dal 21 novembre al 5 dicembre 2019; e. l’elaborazione dei piani di sussidiarietà interregionale dal 12 dicembre al 20 dicembre 2019; f. verifiche di congruità economica e compatibilità finanziaria dal 7 gennaio al 27 gennaio 2020. Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2020, il Direttore generale, con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità. 5.4. Gli strumenti di programmazione delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano Programmazione dell’impiego delle risorse umane nel Piano di produzione (Piano Budget). All’applicativo Piano Budget si accede dalla pagina Intranet della Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione, attraverso il seguente percorso: “Servizi” > “Piano Budget”. “Piano Budget” è la procedura gestionale che, al pari di quella sino ad oggi gestita in Excel su un server locale, risponde alle esigenze dell’Istituto, in termini di programmazione e rilevazione dei dati di produzione e impiego delle risorse umane, di dotarsi di un nuovo sistema in grado di consentire le seguenti principali attività: programmazione dei dati di produzione e di impiego di risorse umane in modalità Bottom-Up (Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali, Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano); consolidamento dei dati di programmazione della produzione e dell’impiego di risorse umane in modalità Bottom-Up (Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali, Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano); gestione della sussidiarietà ai vari livelli: inter-agenzie (tra Agenzie appartenenti alla medesima Direzione provinciale), inter-provinciale e inter-regionale attraverso la ottimale allocazione della produzione eccedente le capacità delle Strutture territoriali; consuntivazione dei dati di produzione e impiego risorse umane in modalità Bottom-Up (Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali, Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano). Nell’ambito della gestione delle fasi di programmazione si riportano, di seguito, le principali funzioni messe a disposizione: Produzione: per visualizzare ed inserire i dati di programmazione della produzione per le Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni; Risorse Umane: per visualizzare ed inserire i dati di programmazione relativi alle risorse umane per le Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/ coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni; Sussidiarietà: per la visualizzazione e l’inserimento dei dati di programmazione relativi alla domanda e all’offerta di sussidiarietà per le Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni; Validazione Piano Budget: la funzionalità permette la validazione del piano budget chiuso e l’inoltro dello stesso alla Struttura sovraordinata di riferimento per la sua relativa validazione. La validazione avviene secondo i diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni. All’interno della sezione Intranet “Piano Budget” è possibile consultare tutta la manualistica di supporto per l’utilizzo dell’applicativo, nonché una breve guida di introduzione alla programmazione. Per le richieste di supporto tecnico è stata inoltre attivata la seguente casella di posta elettronica: supporto.pianobudget@inps.it. Programmazione dell’impiego delle risorse economiche (Rilevazione dei fabbisogni - Budget economico - SAS Workforce) Con riferimento alla rilevazione dei fabbisogni economici, le Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano dovranno programmare, nell’apposito form di SAS Workforce, l’impiego delle risorse economiche necessarie alla realizzazione delle attività 2020. Programmazione delle attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano (BW SEM scheda Piani di attività delle Direzioni regionali e/o di coordinamento metropolitano). Il Direttore Generale Gabriella Di Michele Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Allegato N.2 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 ALLEGATO 1 1 Tabella 1 Attività progettuali e istituzionali collegate alle Linee guida gestionali per l’anno 2020 (Allegato Determinazione n.116/2019) 2 Linea Guida 1 - Adeguamento regolamentazione interna Codice CdR responsabile ex obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' Det. Pres. 110/2016 CIV e s.m.i. Adozione del nuovo Regolamento di Amministrazione e Contabilità, anche per acquisire i rilevanti mutamenti normativi previsti dalle modifiche del Codice degli appalti. Ai fini della ICM.11 trasparenza è necessaria una nuova sperimentazione del Bilancio per Missioni e Programmi ed una tracciatura Attività Istituzionale 2020 con output: ridisegno del informatica di tutte le transazioni e della contrattualistica flusso di pianificazione e programmazione e dell’Istituto. DCAFSF adeguamento del Regolamento di Amministrazione e Contabilità vigente Adozione di un nuovo flusso di pianificazione e di programmazione che evidenzi risorse necessarie e risorse ICM.12 impiegate, costi e tempi, permettendo così, in sede di vigilanza di analizzare i risultati conseguiti e le eventuali criticità. 2019_1.1.1A.1 (Progetto in corso) "Aggiornamento Aggiornamento del “controllo di gestione” ai nuovi prodotti e dei criteri di attribuzione dei volumi di produzione alle ICM.13 attribuzione puntuale dei costi di funzionamento alle gestioni, gestioni e ai fondi per la ripartizione delle spese di DCPCG ai Fondi ed alla fiscalità generale. funzionamento". Output 2020: messa in esercizio del nuovo modello. Attività Istituzionale 2020: implementazione del Previsione che il Piano della Trasparenza e Anticorruzione Registro dei rischi, nell'ambito del PTPC 2020-2022, completi l’analisi di tutti i processi produttivi e che, l’aspetto con la mappatura di nuovi processi di competenza ICM.14 DC Audit “trasparenza” faccia parte integrante delle diverse dell'Istituto ritenuti esposti a rischio "corruzione". determinazioni che gli Organi dell’Istituto assumono. Ouput 2020: adeguamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione. 3 Linea Guida 1 - Adeguamento regolamentazione interna Codice CdR responsabile ex obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' Det. Pres. 110/2016 CIV e s.m.i. Predisposizione, nell’ambito delle verifiche trimestrali del Processo produttivo e del profilo finanziario, per le quali occorre garantire tempestività e l’aggiornamento dei contenuti, di una puntuale evidenza, anche: S.3.1 sui tempi di erogazione delle prestazioni; S.3.2 sulla qualità delle prestazioni, intesa anche come distribuzione percentuale dei tempi di lavorazione di tutte le Attività Istituzionale 2020 con output: S.3 domande pervenute incrociata con un indice di stratificazione aggiornamento dei contenuti delle verifiche trimestrali DCPCG delle giacenze; relativi all'andamento finanziario e produttivo . S.3.3 sul contenzioso, evidenziando le cause di soccombenza dell’Istituto con particolare riferimento a quelle di carattere seriale. Una particolare attenzione ed una peculiare articolazione dei dati andrà prevista per quanto riguarda l’invalidità civile e le prestazioni di cui alla legge n. 26/2019. Predisposizione, nell’ambito delle verifiche trimestrali del 2018_8.1.1F.1 (Progetto in corso) "Analisi Processo produttivo e dei profili finanziari, di una puntuale amministrativa, sviluppo e messa in produzione del evidenza dei costi diretti ed indiretti del contenzioso sostenuti sistema integrato di monitoraggio" propedeutico T.3 DCPCG per quelle casistiche in cui l’Istituto risulta a più riprese all'aggiornamento delle verifiche di andamento soccombente, nonché delle cause che ne hanno determinato produttivo. la soccombenza. Output 2020: sistema di monitoraggio. Revisione e aggiornamento del “Regolamento delle procedure del contenzioso” di cui alla determinazione presidenziale n. 195/2013, mediante concertazione tra gli Organi di vertice, al fine di agevolare le attività dei Comitati centrali e territoriali DCOSI Attività Istituzionale 2020 con output: elaborazione T.4 nella loro funzione di terzietà e di evitare il contenzioso DCSUTN nuovo “Regolamento delle procedure del contenzioso”. giudiziario. In tale ambito occorre una strutturazione delle articolazioni dell’avvocatura dell’Istituto per migliorare la gestione del contenzioso giudiziario, concorrendo al contenimento delle soccombenze e degli oneri conseguenti. 4 Linea Guida 2 - Condivisione delle informazioni CdR responsabile Codice ex Det. Pres. obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' 110/2016 e CIV s.m.i. Garanzia per gli Organi di vertice della possibilità di Attività Istituzionale 2020 con output: ICM.6 svolgimento informato dei propri compiti mediante predisposizione e diffusione sistemi di DCOSI l’accesso, costante ed immediato, ai dati necessari reportistica per gli Organi. Revisione del Regolamento in materia di “Criteri e modalità per la fruizione dei dati statistici ed Attività Istituzionale 2020 con output: elementari per finalità informative e scientifiche”, al elaborazione nuovo Regolamento in DC Studi e ICM.7 fine di consentire l’accesso, a parità di condizioni, ai materia di “Criteri e modalità per la Ricerche dati (open-data), spersonalizzati per le attività di fruizione dei dati statistici ed elementari studio e ricerca svolte dal mondo scientifico, per finalità informative e scientifiche” accademico e sociale. Ridisegno, in coerenza con il precedente obiettivo, delle attività di ricerca dell’Istituto, anche rivedendo le finalità e le opportunità sperimentate con il progetto VisitINPS, e prevedendo: Attività Istituzionale 2020 con output: DC Studi e · uno specifico piano della ricerca strutturato sulla ICM.8 elaborazione nuovo Regolamento Visitinps Ricerche base di indirizzi del CIV; Scholars. · la definizione di un comitato scientifico dell’INPS con la presenza di componenti espressi da ciascun Organo di vertice. 5 Linea Guida 2 - Condivisione delle informazioni Codice CdR responsabile ex obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' Det. Pres. 110/2016 CIV e s.m.i. Attività Istituzionale 2020 con output: supporto Previsione di strumenti strutturali attraverso i quali migliorare i tecnico-amministrativo ai Comitati centrali e territoriali flussi delle informazioni tra Comitati e CIV e tra Direzione finalizzato a definire le specifiche della strumentazione ICM.17 DCOSI Generale e CIV, al fine di consentire al Consiglio l’esercizio conoscitiva da mettere a disposizione. informato delle proprie funzioni. Output 2020: predisposizione e diffusione sistemi di reportistica per i Comitati centrali e territoriali. Individuazione di apposita sessione di confronto tra gli Organi di vertice che, fermo restando il costante confronto tra gli Attività Istituzionale 2020 con output: ICM.18 stessi, permetta di condividere i temi sui quali chiedere al DCSTUN calendarizzazione e svolgimento sessioni tra Organi. legislatore, in particolare ai fini della Legge di Bilancio e degli atti correlati, gli interventi legislativi. Attività Istituzionale 2020 con output: supporto Individuazione di modalità, sedi, e strumentazione conoscitiva tecnico-amministrativo ai Comitati centrali e territoriali di cui dovranno essere forniti i Comitati centrali e territoriali finalizzato a definire le specifiche della strumentazione T.10 per permettere agli stessi di svolgere le funzioni attribuite DCOSI conoscitiva da mettere a disposizione. dalla legge garantendo, altresì, agli stessi un adeguato Output 2020: predisposizione e diffusione sistemi di supporto consulenziale e segretariale. reportistica per i Comitati centrali e territoriali. 6 Linea Guida 3 - Dialogo con i cittadini Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Elaborazione di un progetto di riorganizzazione complessiva dell’Istituto, basato: - sulla centralità dell’utenza, realizzando l’offerta di servizi gestita in modo integrato per segmenti di utenza con bisogni Attività Istituzionale 2020 con output: messa in omogenei; esercizio della work area integrata; personalizzazione - sulla reingegnerizzazione di processi e sistemi informativi dell’area riservata my inps per segmenti di utenza. coerenti con la logica della centralità dell'utenza; Output: rilascio implementazioni procedurali. - sulla relazione con gli enti territoriali che concorrono alla DSU rete dei servizi di Welfare; ICM.1 Attività Istituzionale 2020 con output: DCOSI - sulla armonizzazione tra le strutture territoriali dell'Istituto e implementazione del modello di servizio utente- quelle delle altre PP.AA. centrico. In questo contesto le opportunità offerte dalle nuove assunzioni devono attuare un ridisegno delle presenze territoriali anche in Attività Istituzionale 2020 con output: attuazione rapporto ai mutamenti del mercato del lavoro e delle realtà socio- nuovo assetto organizzativo dell'Istituto. economiche nonché alla specificità qualitativa e quantitativa del bacino di utenza. Coerentemente devono essere rivisti il Regolamento di attuazione del decentramento territoriale di cui alla determinazione n.52/2018 e la determinazione n. 171/2018 Analisi condivisa tra gli Organi di vertice degli elementi che determinano le attuali criticità del sistema informatico anche alla luce dei nuovi compiti istituzionali. E’ così possibile programmare Attività Istituzionale 2020 con output: attivazione ICM.5 sviluppi dello stesso, degli applicativi che migliorino l’integrazione nuovo contratto ADM (Application development DCOSI e la facilità della navigazione e per un processo di Reverse management) per manutenzione e sviluppo software. engineering oltreché un incremento della connettività, individuando anche adeguate risorse economiche. 7 Linea Guida 3 - Dialogo con i cittadini Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Previsione che il Piano della comunicazione sia elaborato in modo da dare risposte alle complessive necessità comunicative Attività Istituzionale 2020 con output: elaborazione DC Relazioni ICM.15 dell’INPS, a sostegno delle campagne informative dell’Istituto e in Piano della Comunicazione esterne modo da prevedere modalità di rapporti condivisi tra gli Organi di vertice, con i mezzi di comunicazione, televisione e stampa, in conformità alle norme di legge. Attività Istituzionale 2020 con output: estensione a Rilevamento delle criticità, monitoraggio e verifica delle difficoltà tutto il territorio, a regime, dell'accesso esclusivo con incontrate dal personale addetto ai rapporti con il pubblico, ICM.20 prenotazione obbligatoria al servizio di informazione di DCOSI migliorando l’accoglienza dell’utenza, adottando idonei interventi I livello. di garanzia della sicurezza degli utenti e dei dipendenti. Garanzia che le comunicazioni istituzionali riportino l'esaustiva motivazione dei provvedimenti, con particolare attenzione a Attività Istituzionale 2020 con output: revisione T.6 quelli di rigetto delle prestazioni e a quelli relativi al recupero di delle comunicazioni dei provvedimenti, nei contenuti e somme indebitamente percepite nelle modalità; DC Relazioni Attività istituzionale 2020 con output: Concertazione tra gli Organi di vertice dell’Istituto in merito alle esterne DCOSI efficientamento del sistema di comunicazione digitale modalità di condivisione dei dati rilevanti e, relativamente alla con l'utenza, garantendo la multicanalità. ICM.9 comunicazione pubblica dell’INPS, l’utilizzo della multicanalità garantendo qualità, leggibilità e facilità di reperibilità delle informazioni nonché la loro esaustività. 8 Linea Guida 3 - Dialogo con i cittadini Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. 1. 2018_10.1.1D.1 (Progetto in corso) "Telematizzazione del TFR per i dipendenti pubblici e integrazione con la Previdenza complementare" . Output 2020: rilascio servizio di simulazione TFR per gli utenti. 2. Nuovo Progetto "Miglioramento dei contenuti della consulenza ai pensionati attraverso la reingegnerizzazione della struttura del database delle pensioni private e delle pensioni pubbliche, finalizzata al completamento e miglioramento della fruibilità delle informazioni e all'estensione ai pensionati pubblici del Integrazione di tutte le banche dati che possono concorrere alla fascicolo pensionistico del cittadino". definizione dei requisiti necessari per la erogazione delle T.8 Output: implementazione dei dati di archivio DC Pensioni prestazioni, al fine di accrescere la qualità delle tutele anche in propedeutica al rilascio del "fascicolo unico dei relazione ai diversi percorsi della vita lavorativa. dipendenti pubblici". 3. Nuovo Progetto "Omogeneizzazione del servizio di consulenza attraverso l'ampliamento di UNICARPE (contratto di espansione, calcolo assegno straordinario) ad uso degli operatori dell'Istituto e realizzazione di un servizio di simulazione che consenta agli intermediari autorizzati di erogare un servizio consulenziale di primo livello". Output: revisione delle regole tecniche e amministrative propedeutiche all'implementazione del software. 9 Linea Guida 4 - Miglioramento dell'efficacia dei sistemi di accertamento, riscossione e lotta all'evasione contributiva Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. 1. 2018_9.1.1B.1 (Progetto in corso) "Realizzazione di un sistema di monitoraggio delle riscossionida accertamento divigilanza documentale e vigilanza ispettiva". Output 2020: rilascio procedura di monitoraggio. 2. 2018_9.1.1D.1 (Progetto in corso) "Individuazione delle linee di attività ispettiva su PP.AA". Output 2020: inserimento Linee guida nel Piano di vigilanza. 3. 2018_9.1.1E.2 (Progetto in corso) "Due diligence dei soggetti contribuenti Enti pubblici diversi da Regioni e autonomie locali inquadrati con il codice statistico contributivo (CSC) 20101 e 20102". Output 2020: Potenziamento dell’efficacia delle attuali funzioni di circolare o msg. Hermes. vigilanza e dei controlli previsti, valorizzando ed 4. Nuovo Progetto "Attuazione delle Previsioni del Dlgs. n. 14/2019 integrando gli attuali sistemi informatici utilizzati per (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) attraverso lo sviluppo di le denunce contributive, anche attraverso la funzionalità preordinate a definire l'estratto debitorio complessivo del definitiva unificazione dell’applicativo per tutte le contribuente identificato per codice fiscale e ad efficientare il presidio dei gestioni previdenziali, ivi comprese quelle pubbliche. crediti da recuperare". Output 2020: Circolare o msg. Hermes. 5. 2018_9.1.1L.1 (Progetto in corso) "Evoluzione del controllo Occorre, altresì, prevedere, sempre con riferimento DC Entrate e E.2 incrociato Certificazione Unica/770/Uniemens per la rilevazione della all’attività di vigilanza, il miglioramento ed il Recupero crediti corretta contribuzione accreditata". Output 2020: sviluppo e rilascio monitoraggio trimestrale del gettito da iscrivere nei procedura. bilanci preventivi delle singole gestioni e in quello 6. 2018_9.1.1L.3 (Progetto in corso) "Strutturazione banca dati del dell’Istituto, del recupero crediti con l’evidenza di contratti collettivi nazionali finalizzata a favorire il controllo del rispetto quelli della PA, del rapporto tra accertato e riscosso degli obblighi contributivi attraverso lo sviluppo di procedure e dell’andamento del contenzioso di carattere automatizzate di controllo delle dichiarazioni contributive". Output 2020: strutturazione banca datie controllo del rispetto degli obblighicontributivi amministrativo. nell’ambito di uno specifico settore di attività. 7. 2018_9.1.1M.1 (Progetto in corso) "Sviluppo di un cruscotto per la Direzione Centrale finalizzato almonitoraggio complessivo dell'andamento dei flussi Uniemens". Output 2020: rilascio nuova procedura. 8. Nuovo Progetto “Controllo del rispetto degli obblighi contributivi attraverso la verifica nelle denunce UNIEMENS del rispetto dei minimali contrattuali, utilizzando la banca dati dei ccnl completata nel 2019 ” . Output: analisi amministrativa propedeutica al rilascio di un applicativo per l'analisi incrociata UNIEMENS-Minimali. 10 Linea Guida 4 - Miglioramento dell'efficacia dei sistemi di accertamento, riscossione e lotta all'evasione contributiva Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. 1. 2018_9.1.1H.1 (Progetto in corso) "Attività di controllo e verifica sulle agevolazioni fruite nell'ambito del regime dei minimi (in sinergia con agenzia delle entrate)." Output 2020: implementazione procedura artigiani e commercianti. 2. Nuovo Progetto "Sviluppo collegamento banca dati AGEA (Agenzia Consolidamento delle metodologie basate sull’analisi per le Erogazioni in Agricoltura) per acquisizione automatica dati e incrociata delle informazioni delle banche dati sviluppo controlli per l’inquadramento contributivo e la verifica del dell’Istituto con quelle delle altre Amministrazioni fabbisogno di manodopera delle imprese agricole". Output 2020: pubbliche, anche incrementando il ricorso all’utilizzo messaggio dell'Istituto e rilascio della procedura. DC Entrate e dei big data, analogamente alle esperienze di Recupero crediti E.3 prevenzione alla illegalità ed alle frodi. Al fine di 3. Nuovo Progetto "Miglioramento del processo di verifica del diritto DC Pensioni massimizzare le potenzialità di accertamento dei alle prestazioni erogate dall'INPS attraverso l'integrazione nelle fenomeni di indebita fruizione delle agevolazioni procedure di gestione delle prestazioni con i dati della banca dati ANS contributive, rivedere, previo accordo con le altre (Anagrafe Nazionale Studenti) di cui alla convenzione INPS-MIUR con amministrazioni, le attuali limitazioni nello scambio dei particolare riferimento ai corsi di studi universitari". Output 2020: dati. messaggio con implementazioni procedurali. 4. Nuovo Progetto "Miglioramento del processo di lavorazione delle domande di ricongiunzione ai sensi della Legge n. 45/1990 mediante la predisposizione di un testo di convenzione da sottoporre all'approvazione delle casse Professionali per l'acquisizione dei dati presenti negli archivi delle Casse/Enti". Output 2020: elaborazione convenzione. Consolidamento della rete del lavoro agricolo di Nuovo Progetto "Definizione di linee guida operative, organizzative e qualità e, in particolare, il ruolo dell’INPS in questo di coordinamento rivolte alle sezioni territoriali per un'efficace azione ambito attraverso l’evoluzione delle norme che sul territorio di contrasto all'evasione contributiva ed al caporalato, presiedono la partecipazione alla rete, ampliando la armonizzate con la proposta normativa elaborata dal gruppo 6 - Rete DC Entrate e E.4 platea dei partecipanti, sviluppando la formazione di del lavoro agricolo di qualità - del Tavolo del caporalato e il decreto Recupero crediti nuove sezioni territoriali al fine di ridurre l’elusione e interministeriale 4 luglio 2019". l’evasione contributiva e sostenere il lavoro agricolo Output 2020 : proposta normativa per rendere effettiva la funzionalità di qualità, che rispetta la legalità e contrasta sia il delle sezioni territoriali. lavoro nero che il caporalato. 11 Linea Guida 4 - Miglioramento dell'efficacia dei sistemi di accertamento, riscossione e lotta all'evasione contributiva Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Rapida ridefinizione e completamento degli atti di convenzionamento con i Fondi ed Enti bilaterali (compresi quelli di cui all’art. 27, comma 1, d.lgs. n. Attività Istituzionale 2020 con output: riesame, in raccordo anche 148/2015), che permettono di assicurare garanzie ai con altre Amministrazioni, di tutte le attività inerenti i rapporti con gli E.5 DCOSI lavoratori non altrimenti tutelati; i convenzionamenti Enti bilaterali. dovranno garantire, altresì, forme di riscossione che facilitino l’adesione ed assicurino all’Istituto le risorse a copertura della contribuzione figurativa. Attuazione di un processo sinergico tra le attività di verifica amministrativa, di vigilanza documentale dell’INPS e le attività ispettive affidate dal legislatore all’Ispettorato nazionale del lavoro (INL), attraverso Attività Istituzionale 2020 con output: iniziative per il DC Entrate e E.6 la predisposizione di un piano di lavoro annuale, la potenziamento della condivisione delle banche dati. Recupero crediti evidenziazione e la proposizione di soluzioni alle criticità operative riscontrate, anche con proposte di modifica legislativa, nonché la formazione in materia delle necessarie nuove assunzioni dedicate. 12 Linea Guida 5 - Sostegno alle fasce più deboli Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Valutazione del modello gestionale, applicato alla Nuovo Progetto "Processo di verifica del modello attuale di gestione prima fase di erogazione delle prestazioni di Reddito e delle domande e definizione di miglioramenti per determinare un Pensione di cittadinanza (RdC e PdC) al fine di DC Ammortizzatori S.1 modello prototipale standardizzato". Output 2020: Rilascio individuare gli aspetti negativi, quelli che vengono Sociali implementazioni dell'applicativo con messaggio. valutati positivamente ed applicabili, anche, per l’erogazione delle altre prestazioni. Sviluppo dell’analisi dei soggetti richiedenti, di quelli Nuovo Progetto "Sistema di monitoraggio dei dati di produzione beneficiari e, eventualmente, di quelli che intendono (soggetti, beneficiari, domande, spesa, periodo temporale…..) e rinunciare al RdC e PdC, per evidenziare connesse analisi statistiche per valutare il grado di efficacia delle DC Ammortizzatori S.2 contraddizioni e criticità valutando la necessità di tutele in relazione alla soglia di povertà. Sociali superarle con proposte, anche di carattere Output 2020: Rilascio dell'applicativo con messaggio normativo, da condividere con gli altri Organi di vertice Predisposizione di intese tra INPS e associazioni di rappresentanza delle istituzioni territoriali, al fine di Nuovo Progetto "Creazione e gestione di reti sinergiche integrate individuare modalità condivise per la gestione delle con le istituzioni territoriali coinvolte per garantire servisi più efficaci e DC Ammortizzatori S.5 reti integrate dei soggetti che operano per assicurare prossimi ai cittadini per le misure RdC e PdC." Sociali la protezione sociale, per accrescere efficacia ed Output 2020: procolli di intesa con i soggetti istituzionali individuati efficienza dei servizi, valorizzando la prossimità tra quelli a maggiore valore aggiunto. territoriale ed ottimizzando l’impiego delle risorse. Attività Istituzionale 2020 con output: espletamento delle Piena partecipazione dei medici INPS ai procedimenti procedure concorsuali per l'assunzione di medici di seconda fascia al S.7 giurisdizionali a cui sono chiamati ad assistere come CGML fine di garantire una maggiore partecipazione dei medici INPS ai consulenti tecnici di parte. procedimenti giurisdizionali in qualità di consulenti tecnici di parte. 13 Linea Guida 5 - Sostegno alle fasce più deboli Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. 2018_13.1.1A.1 (Progetto in corso)"Progettazione, Valutazione degli effetti delle Convenzioni programmazione ed attuazione di azioni finalizzate ad estendere sull’invalidità civile (CIC) e, in questo ambito, la manutenere e aggiornare l'accentramento delle funzioni di riconsiderazione e la semplificazione del procedimento accertamento dei requisiti sanitari in convenzione (CIC)". S.8 di riconoscimento dell’invalidità civile e della inabilità, Output 2020: estensione applicativo "portale del medico", con rilascio attualmente strutturato su più livelli di controllo, di nuove funzionalità finalizzate ad efficientare la programmazione garantendo la partecipazione dei medici INPS nelle delle attività medico-legali; estensione firma digitale alle procedure Commissioni mediche integrate. invalidità civile. DCSNA 2019_13.1.1A.1 (Progetto in corso) "Mappatura e Revisione delle domande di prestazione di invalidità reingegnerizzazione del processo invalidità civile con ottimizzazione civile in modo da acquisire, contestualmente, tutte le livelli di controllo relativamente alle domande d’indennità di informazioni utili per consentire l’erogazione delle accompagnamento ultra 65 anni, domande di assegno mensile (18/65 S.9 stesse, se riconosciute nonché la rivisitazione delle anni) e domande di pensione di inabilità (18/65 anni)". procedure di verbalizzazione al fine di renderle Output 2020: semplificazione fase concessoria 18/65enni, con leggibili all’utenza. possibilità di inserire, già in fase di prima istanza, i dati necessari per l'erogazione della prestazione. Istituzionalizzazione di un modello di comunicazione strutturata ai Comitati territoriali dei criteri concessori, dei dati delle domande di Cassa Attività Istituzionale 2020 con output: predisposizione e diffusione T.5 integrazione guadagni ordinaria (CIGO) pervenute e DCOSI sistemi di reportistica per i Comitati centrali e territoriali. le motivazioni degli eventuali rigetti, valorizzando, così, l’importanza dell’insediamento territoriale dell’Istituto rispetto ai contesti socio-economici. Adozione di tutte le iniziative da parte dell’Istituto Nuovo Progetto "Ottimizzazione delle procedure per il rilascio dei necessarie all’omogeneizzazione dell’operato in provvedimenti di concessione/autorizzazione del FIS nell’ottica di una materia di Fondo di integrazione Salariale (FIS) su standardizzazione dei provvedimenti e del loro inserimento nel sistema DC Ammortizzatori T.7 tutto il territorio nazionale, prevedendo la revisione di comunicazione epistolare". Sociali delle procedure relative alle Output 2020: messaggio di rilascio nuove funzionalità procedurali al concessioni/autorizzazioni, con le quali realizzare una fine di una maggiore celerità dell'iter autorizzativo. maggiore celerità dell’iter autorizzativo. 14 Linea Guida 6 - Conto assicurativo dipendenti pubblici Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV MODALITA' ATTUATIVA ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Soluzione delle criticità che non hanno consentito il completo popolamento del conto assicurativo per gli iscritti alla gestione pubblica uniformandolo a quello Nuovo Progetto "Normalizzazione con emissione ECOCERT dei conti della gestione privata, evidenziando le soluzioni assicurativi dei dipendenti iscritti a CPDEL, CPS, CPI e CPUG.” T.2 organizzative da attuare, al fine di consentire agli Output 2020: emissione di ecocert su richiesta dei lavoratori le cui DC Pensioni interessati di disporre, con l’estratto conto unificato, posizioni sono state normalizzate. DC Entrate e delle informazioni necessarie per le scelte di Nuovo Progetto "Normalizzazione delle giacenze di riscatti e Recupero crediti carattere pensionistico-previdenziale. ricongiunzioni dei dipendenti iscritti a CPDEL, CPS, CPI e CPUG" Output 2020: emissione di ecocert su richiesta dei lavoratori le cui Rilascio dell’estratto conto certificativo ai dipendenti posizioni sono state normalizzate. T.9 pubblici, come già avviene per gli iscritti all’AGO ai sensi dell’art. 54 della legge n. 88/1989. 15 Linea Guida 7 - Cura del cliente interno Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Adozione da parte degli Organi di vertice di tutte le iniziative necessarie nei confronti delle Istituzioni Attività Istituzionale 2020 con output: inserimento nel piano dirette all’approvazione di una norma che autorizzi triennale di investimento e disinvestimento, a partire dall’anno 2020, l’Istituto ad acquisire le proprie sedi con il gettito della previsione di acquisto di immobili da destinare a sedi con il DC Patrimonio e ICM.4 proveniente dalla vendita diretta del patrimonio da gettito proveniente dal vendita diretta del patrimonio a reddito a Archivi reddito anche al fine di rendere in tal modo possibile seguito dell’autorizzazione dei ministeri vigilanti del 17 giugno 2019 il rilascio, entro il 2022, di quelle sedi FIP non più prot. n. 11497. adeguate per dimensione e/o funzionalità e per la gravosità costi. Piano straordinario di formazione diretto anche a Attività Istituzionale 2020 con output: adeguamento del contenuto ICM.19 DC Risorse Umane rafforzare le competenze trasversali del personale. del Piano di formazione con la previsione di strumenti formativi idonei. 16 Linea Guida 8 - Estensione dei servizi di Welfare per i dipendenti pubblici Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Creazione di un “luogo” partecipato dalle parti sociali per la indicazione delle innovazioni in merito all’allargamento della platea dei beneficiari, della tipologia e misura delle prestazioni del Fondo Attività Istituzionale 2020 con output: elaborazione proposta DC Entrate e S.4 gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali normativa per estendere l’accesso al Fondo del Credito e Welfare a recupero crediti dei dipendenti pubblici. La omogeneizzazione della tutti i lavoratori pubblici iscritti alla gestione privata. contribuzione e delle prestazioni costituisce prioritaria linea di indirizzo. Condivisione delle banche dati, nel rispetto della privacy, tra tutte le amministrazioni deputate alla Attività Istituzionale 2020 con output: definizione di protocolli di S.6 DCOSI erogazione delle prestazioni, privilegiando i soggetti intesa per la condivisione di banche dati. della rete integrata che operano nel Welfare. 17 Linea Guida 9 - Partecipazione alla rete di sicurezza sociale internazionale Codice CdR responsabile obiettivo Descrizione obiettivo CIV ATTIVITA' ex Det. Pres. CIV 110/2016 e s.m.i. Incontro tra gli Enti italiani che aderiscono alla Associazione Internazionale di Sicurezza Sociale (ISSA) e la presidenza della stessa, al fine di definire, Attività Istituzionale 2020 con output: valutazione di fattibilità DC Studi e ricerche ICM.16 con una nuova convenzione, la riconferma della adesione ISSA DC Relazioni partecipazione dell’INPS, le presenze nelle esterne articolazioni dell’associazione e gli oneri finanziari conseguenti. Linea Guida 10 - Verso un nuovo modello culturale: Work-life-balance e benessere organizzativo CdR responsabile Descrizione ATTIVITA' ex Det. Pres. 110/2016 e s.m.i. L’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e il miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi non possono Attività Istituzionale 2020 con output: aggiornamento del "Piano prescindere dalla creazione di un ambiente di lavoro caratterizzato delle azioni positive" ai sensi della direttiva n. 2/2019 del Ministro per dal rispetto dei principi di pari opportunità, di benessere DCRU la Pubblica Amministrazione e del Sottosegretario delegato alle pari organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione, opportunità per la promozione delle pari opportunità nelle P.A . come pure dallo sviluppo e dalla diffusione degli strumenti di work- life balance 18 Tabella 2 Anagrafica completa Programmi Operativi e Progetti per l’anno 2020 19 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI AGGIORNAMENTO E MANUTENZIONE 'A REGIME' PROGRAMMA PERMANENTE DEI CONTENUTI INFORMATIVI DEL PORTALE: Direzione Centrale Direzione Centrale # 2017_3.1.3A DI GESTIONE CONTENUTI 2017_3.1.3A.1 INDIVIDUAZIONE CENTRI DI RESPONSABILITÀ, 01.01.2018 31.12.2020 Risorse Umane Risorse Umane (2019) PROCESSO DI AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI, ECC. REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE ANCHE IN RELAZIONE AI PROFILI PROFESSIONALI. REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI AGGIORNAMENTO E MANUTENZIONE 'A REGIME' DEI CONTENUTI INFORMATIVI DEL PORTALE: PROGRAMMA PERMANENTE Direzione Centrale INDIVIDUAZIONE CENTRI DI RESPONSABILITÀ, Direzione Centrale # 2017_3.1.3A DI GESTIONE CONTENUTI 2017_3.1.3A.2 01.01.2018 31.12.2020 Risorse Umane PROCESSO DI AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI, Risorse Umane (2019) ECC. CATALOGAZIONE DEI CONTENUTI INFORMATIVI IN RAPPORTO ALLE TEMATICHE E ALLE ESIGENZE FORMATIVE. DEFINIZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PIANO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE TECNICO\/INFORMATICHE FINALIZZATO AL PROGRESSIVO POTENZIAMENTO DELLA STRUTTURA POTENZIAMENTO DELLE Direzione Centrale INTERNA DCOSI, AL FINE DI RENDERE SEMPRE PIÙ COMPETENZE DELLE RISORSE Direzione Centrale 2019_IM.19 2018_1.1.1A Organizzazione e 2018_1.1.1A.1 AUTONOMA LA FUNZIONE INFORMATICA, 01.01.2018 31.12.2020 UMANE NELLA STRUTTURA Risorse Umane Sistemi informativi RIDUCENDO IL RICORSO A RISORSE ESTERNE, INFORMATICA CONTRIBUENDO A RIDURRE IL RISCHIO DI UTILIZZO IMPROPRIO DI FUNZIONI ISTITUZIONALI E DI INDEBOLIMENTO DELLE LEVE AUTONOME SIA DI GOVERNO CHE OPERATIVE. VERIFICA E COLLAUDO SISTEMA DI K.M., Direzione Centrale RILEVAZIONE DEI PROCESSI PER CATEGORIA, SULLA DCOSI- NUOVA ARCHITETTURA # 2018_3.1.1A Organizzazione e 2018_3.1.1A.1 BASE DELLA MAPPA DELLE PRESTAZIONI\/PROCESSI. Def.mon.sv.pr.prim. 01.01.2018 31.12.2020 INFORMATIVA Sistemi informativi (PROGETTO COLLEGATO A QUELLO DI INPS cont.ges,doc. INFORMA) 20 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) EVOLUZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO VERSO PIATTAFORME INDUSTRY STANDARD E PRIVATE\/HYBRID CLOUD. EROGAZIONE DI SERVIZI DEFINIZIONE DEL PIANO INTERNI E DI SUPPORTO ALLA FILIERA DEL WELFARE TRIENNALE Direzione Centrale ATTRAVERSO IL POLO TECNOLOGICO DEL SI.RE. DCOSI- Architetture 2019_IM.19 2018_3.1.1C DELL'INFORMATICA ED Organizzazione e 2018_3.1.1C.1 01.01.2018 31.12.2020 CANDIDATURA DELL'ISTITUTO QUALE POLO standard e TLC EVOLUZIONI DEL SISTEMA Sistemi informativi STRATEGICO NAZIONALE SECONDO LE LINEE GUIDA INFORMATIVO DELL'ISTITUTO DEL PIANO TRIENNALE AGID. REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI IT E ANALISI DEI POSSIBILI SCENARI. AMPLIAMENTO DEI CONTROLLI PER LA VERIFICA DEI REQUISITI SULLE PRESTAZIONI DA EROGARE. AMPLIAMENTO DEI SUPPORTO AI SISTEMI ANTIFRODE PER CONTROLLI SULLE Direzione Centrale L’INDIVIDUAZIONE DI SCENARI DI RISCHIO E LA DCOSI-Amortizzatori # 2018_3.1.1D PRESTAZIONI ATTRAVERSO Organizzazione e 2018_3.1.1D.1 SEGNALAZIONE AGLI OPERATORI DI SEDE DELLE 01.01.2018 31.12.2020 sociali L’INTEGRAZIONE DELLE Sistemi informativi DOMANDE CHE RICADONO IN DETTI SCENARI BANCHE DATI AMPLIAMENTO DEI SERVIZI CONNESSI CON LE PRESTAZIONE DI CIG E DISOCCUPAZIONE, FRUIBILI MEDIANTE DISPOSITIVI MOBILI REVISIONE DELLE MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE Direzione Centrale Direzione Centrale REVISIONE DEI PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLA ORGANIZZATIVA, CON Pianificazione e Pianificazione e # 2018_4.1.1C 2018_4.1.1C.1 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA, SIA PER LE 01.01.2018 31.12.2020 RIFERIMENTO ALLE Controllo di Controllo di STRUTTURE TERRITORIALI SIA PER QUELLE CENTRALI STRUTTURE TERRITORIALI E Gestione Gestione CENTRALI, TENUTO CONTO ANCHE DELLE INNOVAZIONI INTRODOTTE DAL D.LGS. 74 DEL 25/5/2017 21 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) COSTRUZIONE, MANUTENZIONE ED USO DI UN MODELLO DI MICROSIMULAZIONE DI TIPO TAX BENEFIT DI PERSONE E FAMIGLIE PER LA VALORIZZAZIONE DEL VALUTAZIONE D’IMPATTO, REDISTRIBUTIVO E DI PATRIMONIO INFORMATIVO Direzione Centrale Direzione Centrale 2019_IC.15 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.1 FINANZA PUBBLICA IN TEMA DI POLITICA 01.01.2018 31.12.2020 DELL'ISTITUTO A BENEFICIO Studi e Ricerche Studi e Ricerche ECONOMICA E SOCIALE, COMPRESE PRESTAZIONI DEI CITTADINI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI EROGATE DALL'ISTITUTO, CONTRIBUTI SOCIALI ED ENTRATE FISCALI OPERANTI SU PERSONE E FAMIGLIE DISINVESTIMENTO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DA REDDITO ATTRAVERSO LA VENDITA DIRETTA E IL PERSEGUIMENTO DI UNA CONFERIMENTO A FONDI DI INVESTIMENTO MAGGIORE EFFICACIA IMMOBILIARE COSTITUITI DA INVIMIT SGR SPA, IN OPERATIVA ED UNA Direzione Centrale ATTUAZIONE DELL'ART. 38 COMMA 2 DEL DL 50 Direzione Centrale 2019_IM.23 2018_5.1.1A MAGGIORE EFFICIENZA Patrimonio e 2018_5.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2020 2017 E DEL PIANO INVESTIMENTI E Patrimonio e Archivi ECONOMICA NELLA Archivi DISINVESTIMENTI ADOTTATO CON GESTIONE DEL PATRIMONIO DETERMINAZIONE PRESIDENZIALE N. 97 DEL IMMOBILIARE DA REDDITO 7/6/2017, SUBORDINATAMENTE ALLA PIENA OPERATIVITÀ DI QUEST'ULTIMO ADOZIONE DI POLITICHE DI PUBBLICIZZAZIONE DEL SINERGIE CON LE PP.AA. PER PATRIMONIO ARTISTICO-CULTURALE , ANCHE LA VALORIZZAZIONE DEL Direzione Centrale ATTRAVERSO LO SFRUTTAMENTO DELLE Direzione Centrale # 2018_5.1.1C 2018_5.1.1C.1 01.01.2018 31.12.2020 PATRIMONIO ARTISTICO- Relazioni Esterne OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLE NUOVE Relazioni Esterne CULTURALE TECNOLOGIE. REALIZZAIONE DI PERCORSI TRA LE OPERE D'ARTE DELL'ISTITUTO COLLEGAMENTO DEL PORTALE DI INPS INFORMA MIGLIORAMENTO DEGLI CON QUELLO INTERNET PER CONSENTIRE STRUMENTI A SUPPORTO L’AGGIORNAMENTO CONTESTUALE DEI Direzione Centrale DCOSI- DEGLI OPERATORI DEL CONTENUTI. L’INTERVENTO PRESUPPONE 2019_IM.20 2018_6.1.1A Organizzazione e 2018_6.1.1A.1 Def.mon.sv.pr.prim. 01.01.2018 31.12.2020 CONTACT CENTER E DELLE L’ADEGUAMENTO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI, Sistemi informativi cont.ges,doc. SEDI NEI RAPPORTI CON L’AGGIORNAMENTO DELLA MAPPA DELLE L'UTENZA ESTERNA PRESTAZIONI E DEI CONTENUTI INFORMATIVI GIÀ PRESENTI SUL PORTALE DI INPS INFORMA. 22 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) Direzione Centrale Direzione Centrale # 2018_6.1.1C EVOLUZIONE SOCIAL MEDIA 2018_6.1.1C.1 INCREMENTO PRESENZA SUI SOCIAL MEDIA 01.01.2018 31.12.2020 Relazioni Esterne Relazioni Esterne ATTIVAZIONE DI INIZIATIVE PER EVITARE IL RICORSO GESTIONE ATTIVITÀ Direzione Centrale Direzione Centrale # 2018_7.1.1A 2018_7.1.1A.1 A PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DIRETTO E 01.01.2018 31.12.2020 CONTRATTUALE E NEGOZIALE Acquisti e appalti Acquisti e appalti FRAZIONAMENTO DEI CONTRATTI MONITORAGGIO DEI CONTRATTI PER GLI ASPETTI MONITORAGGIO DEI Direzione Centrale Direzione Centrale # 2018_7.1.1B 2018_7.1.1B.1 ECONOMICO - PATRIMONIALI E CONGRUITÀ 01.01.2018 31.12.2020 CONTRATTI Acquisti e appalti Acquisti e appalti NORMATIVA Progetto di studio Progetto di studio per la per la prospettazione di prospettazione di ADOZIONE DI INIZIATIVE TESE strumenti di ANALISI DI SOLUZIONI OPERATIVE TESE strumenti di ALLA RIDUZIONE DEL innovazione anche ALL'INCREMENTO DEL PRESIDIO DELLE ATTIVITÀ innovazione anche 2019_S.7 2018_8.1.1C 2018_8.1.1C.1 01.01.2018 31.12.2020 CONTENZIOSO GIUDIZIARIO normativa tesi a PERITALI IN COLLABORAZIONE CON LE STRUTTURE normativa tesi a PER INVALIDITÀ CIVILE rimuovere il COMPETENTI rimuovere il fenomeno del fenomeno del contenzioso contenzioso medico- medico-legale legale Progetto di studio Progetto di studio per la per la prospettazione di prospettazione di ADOZIONE DI INIZIATIVE TESE strumenti di FORMULAZIONE DI PROPOSTE OPERATIVE TESE strumenti di ALLA RIDUZIONE DEL innovazione anche ALL'INCREMENTO DELLE FORME DI AUTOTUTELA IN innovazione anche # 2018_8.1.1C 2018_8.1.1C.2 01.01.2018 31.12.2020 CONTENZIOSO GIUDIZIARIO normativa tesi a COLLABORAZIONE CON LE STRUTTURE normativa tesi a PER INVALIDITÀ CIVILE rimuovere il COMPETENTI rimuovere il fenomeno del fenomeno del contenzioso contenzioso medico- medico-legale legale 23 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) Direzione Centrale Direzione Centrale ELABORAZIONE DI MODELLI ANALISI AMMINISTRATIVA, SVILUPPO E MESSA IN Pianificazione e Pianificazione e 2020_T.3 2018_8.1.1F DI RILEVAZIONE DEI COSTI 2018_8.1.1F.1 PRODUZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI 01.01.2018 31.12.2020 Controllo di Controllo di CONNESSI AL CONTENZIOSO MONITORAGGIO Gestione Gestione Direzione Centrale REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI MONITORAGGIO Direzione Centrale MONITORAGGIO 2020_E.2 2018_9.1.1B Entrate e Recupero 2018_9.1.1B.1 DELLE RISCOSSIONI DA ACCERTAMENTO DI Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 RISCOSSIONI DA VIGILANZA crediti VIGILANZA DOCUMENTALE E VIGILANZA ISPETTIVA crediti Direzione Centrale Direzione Centrale MONITORAGGIO DELLE SVILUPPO DI UN SISTEMA DI RILEVAZIONE DELLA # 2018_9.1.1C Entrate e Recupero 2018_9.1.1C.1 Entrate e Recupero 01.01.2018 30.06.2020 SOSPENSIONI CORRETTEZZA DELLE SOSPENSIONI VERSO ADR crediti crediti Direzione Centrale Direzione Centrale LINEE ATTIVITÀ ISPETTIVA INDIVIDUAZIONE DELLE LINEE DI ATTIVITÀ 2020_E.2 2018_9.1.1D Entrate e Recupero 2018_9.1.1D.1 Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 PP.AA. ISPETTIVA SU PP.AA. crediti crediti DUE DILIGENCE DEI SOGGETTI CONTRIBUENTI "ENTI Direzione Centrale Direzione Centrale PUBBLICI" DIVERSI DA REGIONI E AUTONOMIE 2020_E.2 2018_9.1.1E REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA Entrate e Recupero 2018_9.1.1E.2 Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 LOCALI INQUADRATI CON IL CODICE STATISTICO crediti crediti CONTRIBUTIVO (CSC) 20101 E 20102 Direzione Centrale Direzione Centrale DECENTRAMENTO DELLE # 2018_9.1.1F Entrate e Recupero 2018_9.1.1F.1 DECENTRAMENTO DELLE RILEVAZIONI CONTABILI Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 RILEVAZIONI CONTABILI crediti crediti Direzione Centrale ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VERIFICA SULLE Direzione Centrale INCREMENTO VERIFICHE 2020_E.3 2018_9.1.1H Entrate e Recupero 2018_9.1.1H.1 AGEVOLAZIONI FRUITE NELL'AMBITO DEL REGIME Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 AGEVOLAZIONI crediti DEI MINIMI(IN SINERGIA CON AGENZIA ENTRATE) crediti 24 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) REALIZZAZIONE SISTEMA DEFINIZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO AL FINE CONTROLLO Direzione Centrale Direzione Centrale DI POTENZIARE LE VERIFICHE IN MERITO ALLA # 2018_9.1.1I AUTOMATIZZATO DEI Entrate e Recupero 2018_9.1.1I.1 Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 PERMANENZA DEI REQUISITI DI ISCRIVIBILITÀ ALLE REQUISITI PER ARTIGIANI E crediti crediti GESTIONI ARTIGIANI E COMMERCINATI COMMERCIANTI EVOLUZIONE DEL CONTROLLO INCROCIATO INTEGRAZIONE DEL SISTEMA Direzione Centrale Direzione Centrale CERTIFICAZIONE UNICA\/770\/UNIEMENS PER LA 2020_E.2 2018_9.1.1L DEI CONTROLLI SULLE Entrate e Recupero 2018_9.1.1L.1 Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 RILEVAZIONE DELLA CORRETTA CONTRIBUZIONE CONTRIBUZIONI crediti crediti ACCREDITATA STRUTTURAZIONE BANCA DATI DEL CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI FINALIZZATA A FAVORIRE IL INTEGRAZIONE DEL SISTEMA Direzione Centrale Direzione Centrale CONTROLLO DEL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI 2020_E.2 2018_9.1.1L DEI CONTROLLI SULLE Entrate e Recupero 2018_9.1.1L.3 Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 CONTRIBUTIVI ATTRAVERSO LO SVILUPPO DI CONTRIBUZIONI crediti crediti PROCEDURE AUTOMATIZZATE DI CONTROLLO DELLE DICHIARAZIONI CONTRIBUTIVE SVILUPPO DI UN CRUSCOTTO PER LA DIREZIONE Direzione Centrale Direzione Centrale REALIZZAZIONE CRUSCOTTO CENTRALE FINALIZZATO AL MONITORAGGIO 2020_E.2 2018_9.1.1M Entrate e Recupero 2018_9.1.1M.1 Entrate e Recupero 01.01.2018 31.03.2020 DENUNCE CONTRIBUTIVE COMPLESSIVO DELL'ANDAMENTO DEI FLUSSI crediti crediti UNIEMENS Direzione Centrale POTENZIAMENTO SISTEMA DI ACQUISIZIONE DEI Direzione Centrale IMPLEMENTAZIONE SISTEMA # 2018_9.1.1N Entrate e Recupero 2018_9.1.1N.1 REDDITI ANTE LIQUIDAZIONE AGENZIA DELLE Entrate e Recupero 01.01.2018 31.12.2020 ACQUISIZONE REDDITI crediti ENTRATE crediti MIGLIORAMENTO DELLA RAPPRESENTAZIONE ON LINE AL CITTADINO DELLE Direzione Centrale Direzione Centrale # 2018_10.1.1B RAPPRESENTAZIONE DEL 2018_10.1.1B.1 POSIZIONI DEBITORIE ANCHE AI FINI DELLA 01.01.2018 31.12.2020 Pensioni Pensioni DEBITO PREVIDENZIALE GESTIONE DEL SOVRAINDEBITAMENTO 25 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) TELEMATIZZAZIONE DEL TFR PER I DIPENDENTI AZIONI VOLTE AL Direzione Centrale PUBBLICI E INTEGRAZIONE CON LA PREVIDENZA Direzione Centrale 2020_T.8 2018_10.1.1D MIGLIORAMENTO DELLA 2018_10.1.1D.1 01.01.2018 31.12.2020 Pensioni COMPLEMENTARE. ATTIVAZIONE DI UN SERVIZIO DI Pensioni QUALITÀ DEI SERVIZI OFFERTI SIMULAZIONE DEL TFR PER GLI UTENTI Direzione Centrale REDDITO/PENSIONE DI CITTADINANZA: SVILUPPO E Direzione Centrale GESTIONE AMMORTIZZATORI 2019_S.1 2018_11.1.1A Ammortizzatori 2018_11.1.1A.3 IMPLEMENTAZIONE PROCEDURE IN ATTUAZIONE Ammortizzatori 01.01.2019 31.12.2020 SOCIALI sociali ALLE RECENTI DISPOSIZIONI NORMATIVE. sociali PIANO COORDINATO DI INTERVENTI SUL INTERVENTI PER RIDURRE IL CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO IN MATERIA DI Direzione Centrale Direzione Centrale CONTENZIOSO CIGO AL FINE DI CONSEGUIRE UNA RIDUZIONE 2019_T.10 2018_11.1.1B Ammortizzatori 2018_11.1.1B.1 Ammortizzatori 01.01.2018 31.12.2020 AMMINISTRATIVO STUTTURALE DELLO STESSO, TRAMITE L'ADOZIONE sociali sociali DERIVANTE DALLA CIGO DI MISURE VOLTE ALLA PREVENZIONE E ALLA DEFLAZIONE. SEMPLIFICAZIONE DELLE DOMANDE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI E REVISIONE DEI PROVVEDIMENTI DI CONCESSIONE O REIEZIONE DELLE RICHIESTE, CON MOTIVAZIONI STRUTTURARE OPPORTUNAMENTE IN BASE ALLE CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA: - ADEGUAMENTO ALLA SEMPLIFICAZIONE DELLE DOMANDE DI CIG EVOLUZIONE NORMATIVA Direzione Centrale ORDINARIA CON PRECOMPILAZIONE DATI 2019_T.8 -T.9 DEGLI APPLICATIVI DCOSI-Amortizzatori 2018_11.1.1C Organizzazione e 2018_11.1.1C.1 DISPONIBILI NELLA PIATTAFORMA UNIEMENS. - 01.01.2018 31.12.2020 - T.10 - T.11 INFORMATICI E sociali Sistemi informativi PREDISPOSIZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI SEMPLIFICAZIONE DELLE CONCESSIONE E REIEZIONE CIG ORDINARIA CON DOMANDE DI PRESTAZIONE MOTIVAZIONI STRUTTURATE IN BASE ALLE CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA. - REVISIONE NELL’OTTICA DI UNA SEMPLIFICAZIONE E UNA MAGGIORE UNIFORMITÀ DELLE DOMANDE DI ACCESSO ALLA PRESTAZIONE ASSEGNO ORDINARIO A CARICO DEI DIVERSI FONDI DI SOLIDARIETÀ. 26 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) EVOLUZIONE DISCIPLINA AMMINISTRATIVA E POTENZIAMENTO PROCEDURALE PER UNA GESTIONE UNICA DELLE DELL'INTEGRAZIONE TRA Direzione Centrale Direzione Centrale VMC, ANCHE DEI DIPENDENTI PUBBLICI. POLO # 2018_12.1.1A PROCEDURE, BANCHE DATI E Ammortizzatori 2018_12.1.1A.1 Ammortizzatori 01.01.2018 31.12.2020 UNICO MEDICINA FISCALE(SUBORDINATO SISTEMA INFORMATIVO sociali sociali ALL’EMANAZIONE DEL DECRETO DELEGATO EX CONTABILE D.LGS N. 124/2005) STUDIO DI FATTIBILITÀ PER Direzione Centrale RAZIONALIZZAZIONE E INTEGRAZIONE DELLE Direzione Centrale L'EVOLUZIONE, LA Sostegno alla non PROCEDURE SANITARIE E AMMINISTRATIVE PER Sostegno alla non RAZIONALIZZAZIONE ED 2019_S.3 2017_9.1.2B autosufficienza, 2017_9.1.2B.1 SVILUPPARE LA DIGITALIZZAZIONE DEL PROCESSO autosufficienza, 01.01.2018 31.12.2020 ARMONIZZAZIONE DEL invalidità civile e DELL'INVALIDITÀ CIVILE E IMPLEMENTAZIONE DELLE invalidità civile e NUOVO SISTEMA altre prestazioni BANCHE DATI INV-CIV ( DB INTEGRATO). altre prestazioni INFORMATIVO DELL'INPS ADOZIONE DI TUTTE LE INIZIATIVE DIRETTE AD PROGETTAZIONE, PROGRAMMAZIONE ED ESTENDERE ALL'INTERO Direzione Centrale Direzione Centrale ATTUAZIONE DI AZIONI FINALIZZATE AD TERRITORIO NAZIONALE Sostegno alla non Sostegno alla non ESTENDERE, MANUTENERE E AGGIORNARE 2020_S.8 2018_13.1.1A L'ESPERIENZA POSITIVA autosufficienza, 2018_13.1.1A.1 autosufficienza, 01.01.2018 31.12.2020 L'ACCENTRAMENTO DELLE FUNZIONI DI DELL'ACCENTRAMENTO invalidità civile e invalidità civile e ACCERTAMENTO DEI REQUISITI SANITARI IN NELL'INPS DELLE FUNZIONI DI altre prestazioni altre prestazioni CONVENZIONE. ACCERTAMENTO DEI REQUISITI SANITARI PROMUOVERE INIZIATIVE AMPLIAMENTO DELLE MODALITÀ DI VOLTE ALLA DIFFUSIONE PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI PRESTAZIONI Direzione Centrale DELLE PRESTAZIONI RIVOLTE ALLE CATEGORIE PIÙ DEBOLI (ES: HCP-LTC- DCOSI-Conv.soggetti # 2018_14.1.1A Organizzazione e 2018_14.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2020 CREDITIZIE E SOCIALI CASE DI RIPOSO ECC) ANCHE NEL RISPETTO DELLA priv.e profes. Sistemi informativi ATTRAVERSO I CANALI DEGLI NORMATIVA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI INTERMEDIARI PERSONALI OTTIMIZZAZIONE DEL PROCESSO DI GESTIONE RIPROGETTAZIONE DEL PROCESSO DI GESTIONE Direzione Centrale Direzione Centrale DELLE PRESTAZIONI DELLA PRESTAZIONE MUTUI IPOTECARI CON Sostegno alla non Sostegno alla non CREDITIZIE FINALIZZATO PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE FASI DI 2019_S.9 2018_14.1.1B autosufficienza, 2018_14.1.1B.1 autosufficienza, 01.01.2018 31.12.2020 ALL'EFFICIENTAMENTO RISCOSSIONE, CONTABILIZZAZIONE, invalidità civile e invalidità civile e OPERATIVO ED AL MONITORAGGIO DELLE MOROSITÀ E RECUPERO altre prestazioni altre prestazioni MONITORAGGIO DELLE CREDITI. MOROSITÀ 27 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) COSTRUZIONE DI UN INDICE DI AFFIDABILITÀ AZIENDALE ANCHE ATTRAVERSO LO SCAMBIO DI DATI TRA ENTI Direzione Centrale ASSISTENZA NELL’ANALISI DEI COMPORTAMENTI DI Direzione Centrale 2019_E.10 2019_9.1.1A 2019_9.1.1A.1 01.01.2019 31.12.2021 NELL’AMBITO DELLA Studi e Ricerche IMPRESE E LAVORATORI Studi e Ricerche CONVENZIONE “SOLUZIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO” (SOSE) COSTRUZIONE DI UN INDICE DI AFFIDABILITÀ AZIENDALE STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LA COSTRUZIONE DI ANCHE ATTRAVERSO LO UNA BANCA DATI INTEGRATA CON INFORMAZIONI SCAMBIO DI DATI TRA ENTI Direzione Centrale FISCALI E CONTRIBUTIVE DI VARIE FONTI Direzione Centrale 2019_E.10 2019_9.1.1A 2019_9.1.1A.2 01.01.2019 31.12.2021 NELL’AMBITO DELLA Studi e Ricerche NELL’AMBITO DELLA CONVENZIONE SOSE E Studi e Ricerche CONVENZIONE “SOLUZIONI DEFINIZIONE DI INDICATORI DI AFFIDABILITÀ PER IL SISTEMA ECONOMICO” CONTRIBUTIVA PER LE IMPRESE ITALIANE (SOSE) MAPPATURA E REINGEGNERIZZAZIONE DEL MAPPATURA E Direzione Centrale PROCESSO INVALIDITÀ CIVILE CON OTTIMIZZAZIONE Direzione Centrale REINGEGNERIZZAZIONE Sostegno alla non LIVELLI DI CONTROLLO RELATIVAMENTE ALLE Sostegno alla non DELL'INTERO PROCESSO CON 2020_S.9 2019_13.1.1A autosufficienza, 2019_13.1.1A.1 DOMANDE D’INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO autosufficienza, 01.01.2019 31.12.2020 OTTIMIZZAZIONE LIVELLI DI invalidità civile e ULTRA 65 ANNI, DOMANDE DI ASSEGNO MENSILE invalidità civile e CONTROLLO (INVALIDITÀ altre prestazioni (18/65 ANNI) E DOMANDE DI PENSIONE DI altre prestazioni CIVILE) INABILITÀ (18/65 ANNI) STUDIO DI UNA NUOVA Direzione Centrale AGGIORNAMENTO DEI CRITERI DI ATTRIBUZIONE Direzione Centrale ATTRIBUZIONE DELLE SPESE Pianificazione e DEI VOLUMI DI PRODUZIONE ALLE GESTIONI E A I Pianificazione e 2020_ICM.13 2019_1.1.1A 2019_1.1.1A.1 01.01.2019 31.12.2020 DI FUNZIONAMENTO IN BASE Controllo di FONDI PER LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE DI Controllo di AI VOLUMI DI PRODUZIONE Gestione FUNZIONAMENTO Gestione AGGIORNAMENTO DEL DATASET SULLA VALORIZZAZIONE DEL PIATTAFORMA VISITINPS SCHOLARS, CON I DATI PATRIMONIO INFORMATIVO Direzione Centrale RELATIVI AGLI ESTRATTI ASSICURATIVI. Direzione Centrale 2019_IC.9 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.3 01.01.2019 31.12.2020 DELL'ISTITUTO A BENEFICIO Studi e Ricerche IMPLEMENTAZIONE DI UN DATASET RELATIVO ALLA Studi e Ricerche DEI CITTADINI DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI STORICI DELL'ISTITUTO 28 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) CREAZIONE DI UNA BANCA DATI INTEGRATA CON VALORIZZAZIONE DEL INFORMAZIONI RIGUARDANTI PRODOTTI E SERVIZI PATRIMONIO INFORMATIVO Direzione Centrale Direzione Centrale 2019_IC.9 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.4 ASSISTENZIALI DI PERTINENZA DELL’ISTITUTO A 01.01.2019 31.12.2020 DELL'ISTITUTO A BENEFICIO Studi e Ricerche Studi e Ricerche BENEFICIO DELLE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI DELLE DEI CITTADINI COMPETENTI STRUTTURE CENTRALI REALIZZAZIONE DI FILE CAMPIONARI DI DATI ELEMENTARI PER LA RICERCA IN FORMATO ANONIMO E RELATIVI AI PRINCIPALI FENOMENI VALORIZZAZIONE DEL RILEVATI DAGLI ARCHIVI DELL’ISTITUTO, QUALI Coordinamento PATRIMONIO INFORMATIVO Direzione Centrale LAVORATORI, PENSIONI, PRESTAZIONI A SOSTEGNO 2019_IC.9 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.5 Generale Statistico 01.01.2019 31.12.2020 DELL'ISTITUTO A BENEFICIO Studi e Ricerche DEL REDDITO E IMPRESE (FILE STANDARD). NELLA Attuariale DEI CITTADINI PREPARAZIONE DEI FILE STANDARD SI FARÀ RIFERIMENTO ALLE METODOLOGIE ADOTTATE DALL’ISTAT IN MATERIA DI TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEI DATI EFFICIENTAMENTO DEL PROCESSO DI VERIFICA DEL MODELLO ATTUALE DI SISTEMA DI EROGAZIONE GESTIONE DELLE DOMANDE E DEFINIZIONE DI Direzione Centrale Direzione Centrale DELLE NUOVE MISURE DI MIGLIORAMENTI PER DETERMINARE UN MODELLO 01/01/202 2020_S.1 2020_5.1.1.A Ammortizzatori 2020_5.1.1.A.1 Ammortizzatori 31/12/2021 CONTRASTO ALLA POVERTÀ PROTOTIPALE STANDARDIZZATO. RILASCIO 0 sociali sociali REDDITO DI CITTADINANZA E IMPLEMENTAZIONI DELL'APPLICATIVO CON PENSIONE DI CITTADINANZA MESSAGGIO EFFICIENTAMENTO DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEI DATI DI SISTEMA DI EROGAZIONE PRODUZIONE (SOGGETTI, BENEFICIARI, DOMANDE, Direzione Centrale Direzione Centrale DELLE NUOVE MISURE DI SPESA, PERIODO TEMPORALE…..) E CONNESSE 01/01/202 2020_S.2 2020_5.1.1.A Ammortizzatori 2020_5.1.1.A.2 Ammortizzatori 31/12/2021 CONTRASTO ALLA POVERTÀ ANALISI STATISTICHE PER VALUTARE IL GRADO DI 0 sociali sociali REDDITO DI CITTADINANZA E EFFICACIA DELLE TUTELE IN RELAZIONE ALLA SOGLIA PENSIONE DI CITTADINANZA DI POVERTÀ. EFFICIENTAMENTO DEL SISTEMA DI EROGAZIONE CREAZIONE E GESTIONE DI RETI SINERGICHE Direzione Centrale Direzione Centrale DELLE NUOVE MISURE DI INTEGRATE CON LE ISTITUZIONI TERRITORIALI 01/01/202 2020_S.5 2020_5.1.1.A Ammortizzatori 2020_5.1.1.A.3 Ammortizzatori 31/12/2021 CONTRASTO ALLA POVERTÀ COINVOLTE PER GARANTIRE SERVISI PIÙ EFFICACI E 0 sociali sociali REDDITO DI CITTADINANZA E PROSSIMI AI CITTADINI PER LE MISURE RDC E PDC. PENSIONE DI CITTADINANZA 29 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) ADEGUAMENTO ALLA OTTIMIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER IL EVOLUZIONE NORMATIVA RILASCIO DEI PROVVEDIMENTI DI DEGLI APPLICATIVI Direzione Centrale Direzione Centrale CONCESSIONE/AUTORIZZAZIONE DEL FIS 01/01/202 2020_T.7 2020_5.1.1.B INFORMATICI E Ammortizzatori 2020_5.1.1.B.1 Ammortizzatori 31/12/2020 NELL'OTTICA DI UNA STANDARDIZZAZIONE DEI 0 SEMPLIFICAZIONE DELLE sociali sociali PROVVEDIMENTI E DEL LORO INSERIMENTO NEL DOMANDE DI PRESTAZIONE SISTEMA DI COMUNICAZIONE EPISTOLARE (2018_11.1.1C). ATTUAZIONE DELLE PREVISIONI DEL DLGS. N. 14/2019 (CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA) ATTRAVERSO LO SVILUPPO DI Direzione Centrale Direzione Centrale FUNZIONALITÀ PREORDINATE A DEFINIRE 01/01/202 2020_E.2 2020_4.1.1.D REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA Entrate e Recupero 2020_4.1.1.D.1 Entrate e Recupero 31/12/2020 L'ESTRATTO DEBITORIO COMPLESSIVO DEL 0 crediti crediti CONTRIBUENTE IDENTIFICATO PER CODICE FISCALE E AD EFFICIENTARE IL PRESIDIO DEI CREDITI DA RECUPERARE CONTROLLO DEL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI INTEGRAZIONE DEL SISTEMA Direzione Centrale CONTRIBUTIVI ATTRAVERSO LA VERIFICA DALLE Direzione Centrale 01/01/202 2020_E.2 2020_4.1.1.A DEI CONTROLLI SULLE Entrate e Recupero 2020_4.1.1.A.1 DENUNCE UNIEMENS DEL RISPETTO DEI MINIMALI Entrate e Recupero 31/12/2022 0 CONTRIBUZIONI crediti CONTRATTUALI, UTILIZZANDO LA BANCA DATI DEI crediti CCNL COMPLETATA NEL 2019 SVILUPPO COLLEGAMENTO BANCA DATI AGEA PER Direzione Centrale ACQUISIZIONE AUTOMATICA DATI E SVILUPPO Direzione Centrale INCREMENTO VERIFICHE 01/01/202 2020_E.3 2020_4.1.1.B Entrate e Recupero 2020_4.1.1.B.1 CONTROLLI PER L’INQUADRAMENTO Entrate e Recupero 31/12/2021 AGEVOLAZIONI 0 crediti CONTRIBUTIVO E LA VERIFICA DEL FABBISOGNO DI crediti MANODOPERA DELLE IMPRESE AGRICOLE DEFINIZIONE DI LINEE GUIDA OPERATIVE, ORGANIZZATIVE E DI COORDINAMENTO RIVOLTE ALLE SEZIONI TERRITORIALI PER UN'EFFICACE AZIONE SUL TERRITORIO DI CONTRASTO RIDUZIONE ELUSIONE ED Direzione Centrale Direzione Centrale ALL'EVASIONE CONTRIBUTIVA ED AL CAPORALATO, 01/01/202 2020_E.4 2020_4.1.1.C EVASIONE DI CONTRIBUTI Entrate e Recupero 2020_4.1.1.C.1 Entrate e Recupero 31/12/2020 ARMONIZZATE CON LA PROPOSTA NORMATIVA 0 NELL'AGRICOLTURA crediti crediti ELABORATA DAL GRUPPO 6 -RETE DEL LAVORO AGRICOLO DI QUALITÀ- DEL TAVOLO DEL CAPORALATO E DEL DECRETO INTERMINISTERIALE 4 LUGLIO 2019 30 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) DEFINIZIONE DI UN CRONOPROGRAMMA DELLE SISTEMAZIONI DEGLI NORMALIZZAZIONE CON EMISSIONE ECOCERT DEI Direzione Centrale Direzione Centrale 01/01/202 2020_T.2 - T.9 2020_6.1.1.A ESTRATTI CONTO UNIFICATI 2020_6.1.1.A.1 CONTI ASSICURATIVI DEI DIPENDENTI ISCRITTI 31/12/2022 Pensioni Pensioni 0 ANCHE AI FINI DEL RILASCIO A CPDEL, CPS, CPI E CPUG GRADUALE DELL’ECOCERT NEL TRIENNIO 2020-2022. POTENZIAMENTO DELL'INTEGRAZIONE TRA PROCEDURE, BANCHE DATI E MIGLIORAMENTO DEI CONTENUTI DELLA SISTEMA INFORMATIVO CONSULENZA AI PENSIONATI ATTRAVERSO LA CONTABILE PER REINGEGNERIZZAZIONE DELLA STRUTTURA DEL L'EVOLUZIONE, LA DATABASE DELLE PENSIONI PRIVATE E DELLE RAZIONALIZZAZIONE ED Direzione Centrale Direzione Centrale 01/01/202 2020_T.8 2020_3.1.1.B 2020_3.1.1.B.1 PENSIONI PUBBLICHE, FINALIZZATA AL 31/12/2021 ARMONIZZAZIONE DEL Pensioni Pensioni 0 COMPLETAMENTO E MIGLIORAMENTO DELLA SISTEMA INFORMATIVO FRUIBILITÀ DELLE INFORMAZIONI E ALL'ESTENSIONE DELL'INPS VERSO UNA PIÙ AI PENSIONATI PUBBLICI DEL FASCICOLO AMPIA OFFERTA DI SERVIZI PENSIONISTICO DEL CITTADINO CONSULENZIALI IN UNA LOGICA DI CENTRALITÀ DELL'UTENZA. POTENZIAMENTO DELL'INTEGRAZIONE TRA PROCEDURE, BANCHE DATI E SISTEMA INFORMATIVO OMOGENEIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA CONTABILE PER ATTRAVERSO L'AMPLIAMENTO DI UNICARPE L'EVOLUZIONE, LA (CONTRATTO DI ESPANSIONE, CALCOLO ASSEGNO RAZIONALIZZAZIONE ED Direzione Centrale STRAORDINARIO) AD USO DEGLI OPERATORI Direzione Centrale 01/01/202 2020_T.8 2020_3.1.1.B 2020_3.1.1.B.2 01/01/2022 ARMONIZZAZIONE DEL Pensioni DELL'ISTITUTO E REALIZZAZIONE DI UN SERVIZIO DI Pensioni 0 SISTEMA INFORMATIVO SIMULAZIONE CHE CONSENTA AGLI INTERMEDIARI DELL'INPS VERSO UNA PIÙ AUTORIZZATI DI EROGARE UN SERVIZIO AMPIA OFFERTA DI SERVIZI CONSULENZIALE DI PRIMO LIVELLO". CONSULENZIALI IN UNA LOGICA DI CENTRALITÀ DELL'UTENZA. 31 Descrizione Programma CDR Responsabile CDR Responsabile Obiettivo CIV Codice PO Codice PR Descrizione Progetto (PR) Data Inizio Data Fine Operativo (PO) PO (PR) ELABORAZIONE ED ATTUAZIONE DI INIZIATIVE MIGLIORAMENTO DEL PROCESSO DI VERIFICA DEL DIRETTE A VALORIZZARE DIRITTO ALLE PRESTAZIONI EROGATE DALL'INPS SINERGIE CON ALTRE ATTRAVERSO L'INTEGRAZIONE NELLE PROCEDURE Direzione Centrale Direzione Centrale 01/01/202 2020_E.3 2020_4.1.1.E ISTITUZIONI PER IL 2020_4.1.1.E.1 DI GESTIONE DELLE PRESTAZIONI CON I DATI DELLA 31/12/2020 Pensioni Pensioni 0 POTENZIAMENTO BANCA DATI ANS DI CUI ALLA CONVENZIONE INPS- DELL'ANALISI INCROCIATA MIUR CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI CORSI DI DELLE INFORMAZIONI DELLE STUDI UNIVERSITARI BANCHE DATI. ELABORAZIONE ED ATTUAZIONE DI INIZIATIVE MIGLIORAMENTO DEL PROCESSO DI LAVORAZIONE DIRETTE A VALORIZZARE DELLE DOMANDE DI RICONGIUNZIONE AI SENSI SINERGIE CON ALTRE DELLA LEGGE N. 45/1990 MEDIANTE LA Direzione Centrale Direzione Centrale 01/01/202 2020_E.3 2020_4.1.1.F ISTITUZIONI PER IL 2020_4.1.1.F.1 PREDISPOSIZIONE DI UN TESTO DI CONVENZIONE 31/12/2020 Pensioni Pensioni 0 POTENZIAMENTO DA SOTTOPORRE ALL'APPROVAZIONE DELLE CASSE DELL'ANALISI INCROCIATA PROFESSIONALI PER L'ACQUISIZIONE DEI DATI DELLE INFORMAZIONI DELLE PRESENTI NEGLI ARCHIVI DELLE CASSE/ENTI BANCHE DATI. ELABORAZIONE ED ATTUAZIONE DI PIANI ED INIZIATIVE DIRETTI A Direzione Centrale NORMALIZZAZIONE DELLE GIACENZE DI RISCATTI E Direzione Centrale MIGLIORARE IL LIVELLO DEL 01/01/202 2020_T.2 - T.9 2020_6.1.1.B Entrate e Recupero 2020_6.1.1.B.1 RICONGIUNZIONI DEI DIPENDENTI ISCRITTI A CPDEL, Entrate e Recupero 31/12/2020 POPOLAMENTO DEL CONTO 0 crediti CPS, CPI E CPUG crediti ASSICURATIVO PER GLI ISCRITTI ALLE GESTIONI DEI LAVORATORI PUBBLICI. 32 ALLEGATO 2 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 ALLEGATO 2 Istruzioni per il processo di programmazione e budget 2020 1 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 1 PROGRAMMAZIONE E BUDGET DELLE STRUTTURE CENTRALI .............................................. 3 1.1 LA PROGRAMMAZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI .......................................................... 3 2 PROGRAMMAZIONE E BUDGET DELLE STRUTTURE TERRITORIALI ...................................... 4 2.1 IL PIANO DI PRODUZIONE ...................................................................................................... 4 2.2 PIANI DI ATTIVITÀ DELLA DIREZIONE REGIONALE/DIREZIONE DI COORDINAMENTO METROPOLITANO ................................................................................................................... 4 2.3 LA RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI ECONOMICI (APPLICATIVO SAS-FM WORKFORCE) .................... 5 2.3.1 PROGRAMMAZIONE FABBISOGNI ECONOMICI .............................................................. 5 2.3.2 PROGRAMMAZIONE “FABBISOGNI DIREZIONE GENERALE” ............................................ 7 2.3.3 FABBISOGNI ECONOMICI .......................................................................................... 7 2.3.3.1 FABBISOGNI ECONOMICI E PIANO TRIENNALE DEI LAVORI ....................................... 7 2.3.3.2 STRUTTURE SOCIALI ............................................................................................. 7 2.3.3.3 VISITE MEDICHE DI CONTROLLO ............................................................................ 8 2.3.3.4 ANAGRAFICA LINEA DI PRODOTTO/SERVIZIO .......................................................... 8 2.3.3.5 REPORT DI SAS-FM ............................................................................................... 8 2.4 PROCEDURA PIANO BUDGET ................................................................................................... 9 3 FASI E CALENDARIO DELLA PROGRAMMAZIONE ................................................................. 9 4 PREDISPOSIZIONE ED INVIO DELLE RISULTANZE .............................................................. 9 2 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 Con riferimento alla Circolare relativa al processo di programmazione e budget per l’anno 2020, si forniscono di seguito le istruzioni operative per la programmazione dei programmi operativi, delle risorse umane ed economiche (fabbisogni) e della produzione. 1 Programmazione e budget delle Strutture centrali 1.1 La programmazione dei Programmi Operativi Negli esercizi precedenti sono stati avviati “Programmi Operativi pluriennali” che, per l’esercizio 2020, dovranno essere riprogrammati sulla base dell’andamento delle attività avviate o concluse nonché delle nuove esigenze emerse nel corso del 2019. A questi si aggiungono i nuovi Programmi operativi ed i Progetti definiti per il triennio 2020-2022. Il processo di programmazione e budget porterà alla definizione dei piani di attività (Interventi) e dei relativi piani di impiego delle risorse umane ed economiche, per il raggiungimento degli obiettivi attesi. Per quanto riguarda le risorse umane ed economiche, la programmazione effettuata a livello di ogni singolo Intervento sarà un “di cui” delle risorse programmate sulle attività istituzionali. Per tutte le strutture centrali non coinvolte nella realizzazione dei Programmi Operativi, la programmazione riguarderà esclusivamente l’impiego delle risorse per le attività istituzionali di competenza. L’attività di programmazione sia delle attività istituzionali che dei Programmi Operativi sarà effettuata nell’applicativo SAP BPC (“Business Planning and Consolidation”). Nel sistema, saranno precaricati i nuovi Programmi/Progetti individuati per il triennio 2020-2022 (Allegato 1 - tabella 1) ed i Programmi Operativi/Progetti definiti nelle annualità precedenti e non ancora conclusi (Allegato 1 - tabella 2). Ciascun CdR titolare di Progetto avvierà il processo di programmazione inserendo, per i nuovi progetti le informazioni relative all’articolazione della proposta progettuale (data inizio e fine; beneficio atteso; descrizione indicatore - output; valori attesi nell’arco temporale individuato). I benefici del progetto devono essere collegati esclusivamente a:  obiettivi di efficacia e miglioramento dei servizi;  obiettivi di efficienza economica e/o di impiego risorse;  obiettivi collegati all’Indicatore di Efficacia Economico finanziaria della Produzione. Il CdR responsabile di progetto procederà ad individuare le strutture centrali da coinvolgere nella realizzazione dello stesso, proponendo una possibile articolazione degli Interventi da attuare. 3 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 Definite le proposte progettuali collegate al singolo Programma operativo, il CdR responsabile di Programma operativo terminerà la prima fase di programmazione e si darà avvio ad un workflow informativo e gestionale che consentirà alle strutture coinvolte di visualizzare le proposte di Intervento formulate attraverso la ricezione di email generate dal sistema. Ciascuna struttura centrale provvederà ad indicare l’area dirigenziale responsabile, le date inizio e fine dell’Intervento, l’output collegato all’Intervento, quantificando le risorse umane ed economiche da impiegare nello stesso. Il CdR assegnatario dell’Intervento avrà anche possibilità di modificare l’articolazione dello stesso. Allo scopo, sono stati individuati ed inseriti a sistema degli indicatori-tipo di output di intervento anch’essi precaricati, che dovranno essere usati in via esclusiva, e che indicheranno la documentazione che obbligatoriamente le Strutture dovranno allegare al termine dell’arco temporale definito dalla “data fine intervento”, al fine di certificare la percentuale di raggiungimento dell’obiettivo attestata nella scheda di consuntivazione. Il modulo di SAP BPC, in logica di workflow, consente di gestire e tracciare, anche attraverso l’allegazione di documentazione esplicativa, il processo di negoziazione degli Interventi. Il sistema rende, altresì, disponibile una reportistica di supporto, che consente di monitorare lo stato di attuazione dell’intero processo di programmazione. 2 Programmazione e budget delle Strutture territoriali 2.1 Il piano di produzione Si è provveduto ad attualizzare i dati di produzione del mese di settembre 2019 a dicembre 2019. La programmazione deve essere effettuata a livello di singolo codice modello e, a risalita, per codice prodotto, gruppo e Area. Il piano dovrà, inoltre, assicurare il raggiungimento della piena conformità dei processi di produzione e deve essere gestito nel contesto della produzione in conformità alle previsioni della circolare 141/2015. 2.2 Piani di attività della Direzione regionale/Direzione di coordinamento metropolitano Oltre ai piani di produzione, le Direzioni regionali/DCM predispongono appositi piani relativi alla programmazione delle attività in coerenza con le funzioni assegnate dall’Ordinamento dei servizi, attraverso le quali sono individuate responsabilità, valori obiettivo e risorse impiegate. 4 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 I piani di attività devono indicare l’area dirigenziale responsabile, l’obiettivo assegnato all’area dirigenziale espresso attraverso un apposito indicatore ed un valore obiettivo, nonché le risorse umane ed economiche previste per il raggiungimento dell’obiettivo. I valori obiettivo riferiti alle attività specifiche (gestione patrimonio a reddito, strutture sociali, welfare, gestione beni strumentali, approvvigionamento beni e servizi ed esecuzione lavori) devono avere effetti sulle seguenti macro-grandezze:  Qualità del servizio;  Risparmi costi di gestione;  Ottimizzazione delle risorse. Inoltre, poiché i piani regionali delle attività si caratterizzano per la loro continuità, l’indicatore utilizzato può essere espresso anche in termini di scostamento rispetto a quanto conseguito nell’esercizio precedente. 2.3 La rilevazione dei fabbisogni economici (Applicativo SAS-FM Workforce) La rilevazione dei fabbisogni per l’anno 2020 è elaborata dalle Direzioni regionali/Direzioni di coordinamento metropolitano ed è consolidata a livello nazionale dalle Direzioni centrali responsabili dei budget di spesa, per le verifiche di compatibilità finanziaria, e dalla Direzione Centrale Pianificazione e controllo di gestione per le verifiche di congruità economica. Il processo di rilevazione dei fabbisogni è funzionale alla definizione del Budget economico del Centro di responsabilità che rappresenta il riferimento per l’impiego delle risorse di natura economica e, pertanto, non deve intendersi quale formale attribuzione di risorse finanziarie alle Strutture interessate. I valori individuati dei fabbisogni costituiscono, in via presuntiva, lo stanziamento economico individuabile per l’esercizio finanziario 2020. Si precisa che i suddetti importi ricomprendono anche le somme utilizzate a livello centrale per l’acquisizione di beni e servizi mediante l’espletamento di gare “aggregate a livello nazionale”, ma di competenza economica delle strutture territoriali. 2.3.1 Programmazione Fabbisogni economici La previsione dei fabbisogni economici delle Strutture territoriali, Regionali e Direzioni di Coordinamento Metropolitano dovrà essere acquisita sulla base della propria competenza di utilizzo, cioè su ogni struttura del territorio appartenente alla Regione o Direzione di Coordinamento Metropolitano pertanto non dovrà quindi essere inserita solo a livello regionale, ma effettuata a livello di sub-struttura territoriale. 5 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 Le sedi provinciali/agenzie dovranno acquisire, sui “FORM” abilitati dall’amministratore di sistema, il fabbisogno necessario. È di competenza della Regione/Direzioni di Coordinamento Metropolitano approvare o respingere il form di una sede, in caso di approvazione il form non potrà più essere modificato dalla Sede Territoriale. L’applicativo SAS utilizza le quantità con valori positivi e non negativi come previsto per SAP. L’inserimento dei valori di programmazione afferenti alle risorse economiche e le risorse umane delle Strutture territoriali, Regionali e Direzioni di Coordinamento Metropolitano avverrà nella Versione V0 - Anno 2020. Gli utenti avranno a disposizione i seguenti Form di inserimento: Utenti Regionali/DCM:  “Fabbisogni per Sede – Regione”  “Fabbisogni per Sede – Sedi DR” per effettuare eventuali rettifiche o inserimenti a livello provinciale.  “Fabbisogni per Immobile – Regione” Utenti Provinciali:  “Fabbisogni per sede – Sede”  “Fabbisogni per Immobile – Sede” La programmazione relativa ai costi di funzionamento degli immobili strumentali dovrà avvenire per “sede” e per “singolo immobile”. L’anagrafica degli immobili riporta la situazione esistente nel sistema GE.M.PI - alla data del 24 ottobre 2019 e relativa alle sole sedi “vigenti”. La programmazione di fabbisogni per gli immobili censiti, successivamente alla data del 24 ottobre 2019 dovrà avvenire sugli immobili presenti nella Sede di appartenenza. Relativamente all’alimentazione dei fabbisogni “automatici”, i prezzi unitari necessari a valorizzare in modo omogeneo i fabbisogni di tutta la Regione/Direzione di coordinamento metropolitano sono riepilogati nella tabella sottostante. 6 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 In merito alla programmazione dello straordinario, si raccomanda che l’FTE per straordinario programmato su PB, ai fini della produzione, sia in linea con quanto acquisito nei moduli presenti in SAS-FM Per la razionalizzazione logistica possono essere programmate solo le risorse stanziate con Determinazione Presidenziale di approvazione del Piano operativo Regionale (POR). 2.3.2 Programmazione “Fabbisogni Direzione Generale” I fabbisogni economici necessari per la gestione degli immobili utilizzati dalla Direzione generale, ma ubicati sul territorio delle Regioni/DCM (Strutture autorizzata dalla Direzione Generale) dovranno essere acquisiti nei seguenti FORM: “Fabbisogni per sede DG Regione” che permette l’inserimento del fabbisogno relativo al capitolo di natura economica 5u1208005, Tributi diversi; “Fabbisogni per immobile DG Regione” che permette l’inserimento dei fabbisogni economici relativi ai capitoli inerenti la logistica. A supporto delle attività di rilevazione è presente il “Report Fabbisogni DC (2020)”. 2.3.3 Fabbisogni economici 2.3.3.1 Fabbisogni economici e Piano triennale dei lavori Nell’elaborazione dei fabbisogni economici si raccomanda di riportare valori che siano in linea con quelli espressi nel PTL 2.3.3.2 Strutture sociali L’Istituto nell’anno 2019 (messaggio Hermes 4837 del 28/12/2018) ha istituito nuovi capitoli e voci di spesa specifici per la gestione delle Strutture sociali; pertanto la programmazione 2020, per le suddette strutture, dovrà essere effettuata sui capitoli sotto riportati. 3U1205110 Prestazioni di natura sociale erogate dalla Residenza Diamond (gestione GPJ) 3U1205113 Prestazioni di natura sociale erogate dai Convitti di proprietà (gestione GPW) 3U1205114 Prestazioni di natura sociale erogate dal Liceo della Comunicazione (gestione GPW) 7 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 3U1205115 Prestazioni di natura sociale erogate dalle Case albergo (gestione GPW) 3U1205116 Prestazioni di natura sociale erogate dalle Case del maestro (gestione INA) 2.3.3.3 Visite mediche di controllo Su alcuni specifici capitoli si conferma, anche per la programmazione 2020, che la previsione dei fabbisogni sarà effettuata dalla Direzione centrale ammortizzatori sociali. Le voci di spesa interessate sono:  3U121002702 spese per visite mediche disposte per iniziativa dell’Istituto per lavoratori del settore privato;  3U121004401 spese per visite mediche richieste dalle pubbliche amministrazioni;  3U121004402 spese per visite mediche disposte di iniziativa dell’istituto in ambito pubblico. La ripartizione dei suddetti fabbisogni economici verrà acquisita, in procedura SAS-FM, a chiusura del ciclo di Programmazione dalla scrivente Direzione e sarà visibile nel “Report Totale Funzionamento (Anno 2020)”. Le Strutture Territoriali potranno programmare il fabbisogno economico solo sulla voce di spesa 3U121002701 “Spese per visite mediche richieste dai datori di lavoro privati e pubblici”. 2.3.3.4 Anagrafica linea di prodotto/servizio In SAS-FM sono state riportate nei FORM l’articolazione delle linee di prodotto/servizio esistenti in Piano Budget. L’anagrafica è distinta tra quella riferita alle sedi territoriali e quella riferita alle DR/DCM 2.3.3.5 Report di SAS-FM A supporto delle attività di rilevazione sono presentì i seguenti Report:  “Report Fabbisogni – Regione”: riporta tutta la programmazione espressa dalla DR e DCM (economica, logistica, automatici, ecc.);  “Report Totale Funzionamento – Regione”: riporta tutti i fabbisogni, comprensivi anche delle voci parametriche e vincolate. 8 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2020 Si rimanda ai manuali pubblicati nel portale DCPCG, per tutti i dettagli relativi al corretto utilizzo dell’applicativo è reperibile seguendo il percorso Intranet > Direzione centrale Pianificazione e Controllo di Gestione > Documentazione > SAS Workforce 2.4 Procedura Piano Budget In fase di programmazione, su Piano Budget si procederà all’inserimento delle quantità (giorni, ore, produzione lorda omogeneizzata, sussidiarietà) necessarie allo svolgimento delle attività. Le Direzioni provinciali e Filiali Metropolitane dovranno acquisire su “Piano Budget” versione 2020 lo “straordinario” inserendo nelle apposite celle, attraverso la specifica funzione “Risorse-anno corrente Piano-Inserimento”, l’equivalente in FTE delle ore di straordinario (es. l’equivalente di 1 persona è pari a 1.872 ore). 3 Fasi e calendario della programmazione Le fasi e la tempistica di programmazione sono indicate nella circolare La Direzione Centrale Pianificazione e controllo di gestione effettuerà le verifiche di congruità sui carichi di lavoro, sulle risorse umane ed economiche programmate. 4 Predisposizione ed invio delle risultanze A conclusione del processo di programmazione e budget la Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione procede al controllo, all’aggregazione e alla formalizzazione finale al Direttore Generale della proposta degli obiettivi e deli budget economico. Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2020, il Direttore generale, con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità. 9

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