Riscossione dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri sugli aeromobili. Innovazioni introdotte dalle previsioni di cui all’articolo 26 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti
Riscossione dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri sugli aeromobili. Innovazioni introdotte dalle previsioni di cui all’articolo 26 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Direzione Centrale Amministrazione Finanziaria e Servizi Fiscali
Roma, 15/02/2019 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 28
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.1
OGGETTO: Riscossione dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di
imbarco di passeggeri sugli aeromobili. Innovazioni introdotte dalle
previsioni di cui all’articolo 26 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n.
4. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti
SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono indicazioni in ordine alle innovazioni
introdotte dalle disposizioni di cui all’articolo 26 del decreto-legge 28 gennaio
2019, n. 4, che ha previsto, per l’anno 2019, una nuova ripartizione della
misura dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco
passeggeri di cui all’articolo 6-quater, comma 2, del decreto-legge 31
gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005,
n. 43.
INDICE
1. Premessa
2. Nuova ripartizione della misura dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di
imbarco di passeggeri per l’anno 2019. Regime transitorio
3. Istruzioni operative
4. Istruzioni contabili
1. Premessa
L’articolo 6-quater del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito con modificazioni dalla
legge 31 marzo 2005, n. 43, e ss.mm.ii., prevede che la riscossione dell'incremento
dell'addizionale comunale sui diritti d’imbarco dei passeggeri avvenga a cura dei gestori di
servizi aeroportuali, con le modalità in uso per la riscossione dei diritti di imbarco nei confronti
dei vettori aerei. Le somme riscosse dalle società di gestione aeroportuale devono essere
riversate all’Inps entro il mese successivo a quello di riscossione. Tali somme costituiscono
fonti di finanziamento per la Gestione del Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo
e del sistema aeroportuale e, altresì, per la Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno
alle gestioni previdenziali (GIAS).
Con il messaggio n. 98 dell’11 gennaio 2017 sono state fornite indicazioni in ordine alla misura
dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri in oggetto. Nello
specifico, nel citato messaggio è stato evidenziato che, per gli imbarchi relativi ai periodi
decorrenti dal mese di settembre 2016, sono dovuti all’Istituto da parte delle società di
gestione aeroportuale gli importi riscossi, a titolo di incremento dell’addizionale passeggeri,
pari a 3 euro a passeggero per il finanziamento del Fondo di solidarietà per il settore del
trasporto aereo e del sistema aeroportuale e pari a 2 euro destinati alla GIAS (cfr. art.
6-quater, comma 2, D.L. n. 7/2005 e art. 4, comma 75, L. n. 92/2012).
Si rammenta inoltre, per completezza, che ai sensi delle disposizioni di cui all’articolo 2, commi
47 e 48, della legge 28 giugno 2012, n. 92, l'incremento dell'addizionale comunale sui diritti
d'imbarco (pari a 3 euro) era destinato al citato Fondo di solidarietà per il settore del trasporto
aereo e del sistema aeroportuale unicamente fino al 31 dicembre 2018; invece, a decorrere dal
1° gennaio 2019, le maggiori somme derivanti dall'incremento dell'addizionale sarebbero
dovute affluire alla GIAS.
Infine, il comma 5 dell’articolo 13-ter del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito
con modificazioni dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, aveva previsto, per l’anno 2019, un nuovo
incremento pari a 0,32 euro ed il gettito addizionale, derivante da tale incremento, era
destinato a finanziare il Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo.
2. Nuova ripartizione della misura dell’incremento dell’addizionale
comunale sui diritti di imbarco di passeggeri per l’anno 2019. Regime
transitorio
Ciò premesso, con la presente circolare si rappresenta che l’articolo 26 del decreto-legge 28
gennaio 2019, n. 4, recante “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di
pensioni”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28 gennaio 2019, ha innovato l’assetto
sopra riportato.
Il suddetto articolo 26, rubricato “Fondo di solidarietà trasporto aereo”, ha, infatti, modificato
le previsioni citate in premessa, di cui all’articolo 2, comma 47, della legge n. 92/2012 e di cui
al comma 2 dell’articolo 6-quater del decreto-legge n. 7/2005, convertito con modificazioni
dalla legge n. 43/2005.
Nel dettaglio, è stato prorogato al 1° gennaio 2020 il termine a partire dal quale le maggiori
somme, derivanti dall'incremento dell'addizionale di cui al citato articolo 6-quater, comma 2,
verranno riversate alla GIAS.
Contestualmente, è stato introdotto, per l’anno 2019, un regime transitorio in ordine alla
destinazione della misura dell’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco
passeggeri di cui si tratta (pari a 3 euro). Tale regime transitorio implica che il medesimo
incremento venga riversato nella misura del cinquanta per cento alla GIAS; il rimanente
cinquanta per cento è destinato, viceversa, ad alimentare il predetto Fondo di solidarietà del
trasporto aereo.
Si rende noto, infine, che le disposizioni di cui all’articolo 26 del decreto-legge in epigrafe
hanno abrogato il comma 5 dell’articolo 13-ter del decreto-legge n. 113/2016 e ss.mm.ii., che
aveva previsto, come sopra riportato, per l’anno 2019, un ulteriore incremento pari a 0,32
euro.
Pertanto, in applicazione dell’impianto normativo vigente, per gli imbarchi relativi ai periodi
decorrenti da gennaio 2019 a dicembre 2019, le società di gestione aeroportuale riverseranno
all’Inps gli importi riscossi dai vettori aerei a titolo di incremento dell’addizionale passeggeri
pari a 5 euro a passeggero (1,5 euro per il finanziamento del Fondo di solidarietà del trasporto
aereo e 3,5 euro destinati alla GIAS).
Dal 1° gennaio 2020, terminato il periodo transitorio, il gettito addizionale derivante dal
predetto incremento – salvo modifiche che possano intervenire in sede di conversione del
decreto-legge in oggetto – sarà interamente destinato alla GIAS.
3. Istruzioni operative
Sul piano operativo, per la compilazione del flusso Uniemens, le società di gestione
aeroportuale proseguiranno ad esporre, quali importi a debito, le somme riguardanti gli
imbarchi relativi al periodo da gennaio 2019 utilizzando il codice “M402” già in uso, avente il
significato di “Incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri per il
versamento delle somme a debito relative ad imbarchi da luglio 2013 a dicembre 2015 e da
settembre 2016 (D.L. 7/2005 e L. 92/2012)”.
In particolare le società di gestione aeroportuale valorizzeranno nell’elemento
<AltrePartiteADebito> di <DenunciaAziendale> il codice causale “M402” e indicheranno
nell’elemento <SommaADebito> l’importo da versare.
Si tratta di tutte le somme riscosse dalle società di gestione aeroportuale nel mese per il quale
viene effettuata la denuncia mensile, relative ad imbarchi del periodo in trattazione,
corrispondenti a 5 euro dovuti per ogni imbarco.
4. Istruzioni contabili
Ai fini della rilevazione contabile delle somme riscosse a titolo di incremento dell’addizionale
comunale sui diritti d’imbarco si confermano i conti già in uso GVR24111 e GAU24111, la cui
denominazione verrà integrata con i nuovi riferimenti normativi.
La procedura informatica di ripartizione contabile dei DM imputerà le somme riscosse dalle
società di gestione dei servizi aeroportuali, valorizzate nel flusso Uniemens, codice “M402”, ai
conti sopra evidenziati, secondo le percentuali di rispettiva spettanza delle due gestioni.
Nell’allegato n. 1 è riportata la variazione al piano dei conti.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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