Decisione (UE) 2023/309 del Consiglio del 6 febbraio 2023 relativa alla nomina di tre membri e di un supplente del Comitato delle regioni, proposti dalla Repubblica italiana
Quali sono i criteri e le modalità per la nomina dei membri del Comitato delle regioni proposti dall'Italia secondo la Decisione UE 2023/309?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2023/309 del Consiglio del 6 febbraio 2023 disciplina la nomina di tre membri e un supplente del Comitato delle regioni su proposta della Repubblica italiana. Si applica al periodo fino al 25 gennaio 2025 (o al 31 maggio 2024 per alcuni incarichi) e riguarda rappresentanti di collettività regionali e locali che devono essere titolari di un mandato elettorale o politicamente responsabili dinanzi a un'assemblea eletta. La decisione sostituisce i rappresentanti che hanno cessato il mandato: Sergio Caci, Guido Castelli e Salvatore Domenico Antonio Pogliese, oltre al supplente Roberto Pella che si era dimesso. I nuovi nominati sono Lorenzo Galligani (Consigliere del Comune di Pistoia), Andrea Putzu (Consigliere della Regione Marche), Roberto Pella (Sindaco di Valdengo) come membri, e Antonio Decaro (Sindaco di Bari) come supplente. La decisione entra in vigore il giorno dell'adozione, garantendo la continuità della rappresentanza italiana nel Comitato fino alla scadenza naturale del mandato.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2023/309 del Consiglio del 6 febbraio 2023 relativa alla nomina di tre membri e di un supplente del Comitato delle regioni, proposti dalla Repubblica italiana
EN: Council Decision (EU) 2023/309 of 6 February 2023 appointing three members and an alternate member, proposed by the Italian Republic, of the Committee of the Regions
Testo normativo
10.2.2023
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 40/18
DECISIONE (UE) 2023/309 DEL CONSIGLIO
del 6 febbraio 2023
relativa alla nomina di tre membri e di un supplente del Comitato delle regioni, proposti dalla Repubblica italiana
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 305,
vista la decisione (UE) 2019/852 del Consiglio, del 21 maggio 2019, che determina la composizione del Comitato delle regioni
(
1
)
,
viste le proposte del governo italiano,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 300, paragrafo 3, del trattato, il Comitato delle regioni è composto da rappresentanti delle collettività regionali e locali che sono titolari di un mandato elettorale nell’ambito di una collettività regionale o locale, o politicamente responsabili dinanzi ad un’assemblea eletta.
(2)
Il 10 dicembre 2019 il Consiglio ha adottato la decisione (UE) 2019/2157
(
2
)
, relativa alla nomina dei membri e dei supplenti del Comitato delle regioni per il periodo dal 26 gennaio 2020 al 25 gennaio 2025. Il 6 ottobre 2021 il Consiglio ha adottato la decisione (UE) 2021/1834
(
3
)
, relativa alla nomina di sei membri e di quattro supplenti del Comitato delle regioni, proposti dalla Repubblica italiana.
(3)
Tre seggi di membro del Comitato delle regioni sono divenuti vacanti in seguito alla scadenza del mandato nazionale in virtù del quale è stata proposta la nomina del sig. Sergio CACI, del sig. Guido CASTELLI e del sig. Salvatore Domenico Antonio POGLIESE.
(4)
Un seggio di supplente del Comitato delle regioni è divenuto vacante in seguito alle dimissioni del sig. Roberto PELLA.
(5)
Il governo italiano ha proposto i seguenti rappresentanti di collettività regionali o locali che sono titolari di un mandato elettorale nell’ambito di una collettività regionale o locale quali membri del Comitato delle regioni per la restante durata del mandato, vale a dire fino al 25 gennaio 2025: il sig. Lorenzo GALLIGANI,
Consigliere del Comune di Pistoia
, e il sig. Andrea PUTZU,
Consigliere della Regione Marche
.
(6)
Il governo italiano ha proposto il sig. Roberto PELLA, rappresentante di una collettività locale che è titolare di un mandato elettorale nell’ambito di una collettività locale,
Sindaco del Comune di Valdengo (BI)
, quale membro del Comitato delle regioni fino al 31 maggio 2024.
(7)
Il governo italiano ha proposto il sig. Antonio DECARO, rappresentante di una collettività locale che è titolare di un mandato elettorale nell’ambito di una collettività locale,
Sindaco del Comune di Bari
, quale supplente del Comitato delle regioni fino al 31 maggio 2024,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Sono nominati al Comitato delle regioni i seguenti rappresentanti di collettività regionali o locali che sono titolari di un mandato elettorale:
a)
quali membri:
—
il sig. Lorenzo GALLIGANI,
Consigliere del Comune di Pistoia
, per la restante durata del mandato, vale a dire fino al 25 gennaio 2025,
—
il sig. Roberto PELLA,
Sindaco del Comune di Valdengo (BI)
, fino al 31 maggio 2024,
—
il sig. Andrea PUTZU,
Consigliere della Regione Marche
, per la restante durata del mandato, vale a dire fino al 25 gennaio 2025,
e
b)
quale supplente:
—
il sig. Antonio DECARO,
Sindaco del Comune di Bari
, fino al 31 maggio 2024.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 6 febbraio 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. ROSWALL
(
1
)
GU L 139 del 27.5.2019, pag. 13
.
(
2
)
Decisione (UE) 2019/2157 del Consiglio, del 10 dicembre 2019, relativa alla nomina dei membri e dei supplenti del Comitato delle regioni per il periodo dal 26 gennaio 2020 al 25 gennaio 2025 (
GU L 327 del 17.12.2019, pag. 78
).
(
3
)
Decisione (UE) 2021/1834 del Consiglio, del 6 ottobre 2021, relativa alla nomina di sei membri e di quattro supplenti del Comitato delle regioni, proposti dalla Repubblica italiana (
GU L 372 del 20.10.2021, pag. 11
).
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La Decisione UE 2023/309 regola la composizione del Comitato delle regioni secondo l'articolo 300 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, richiedendo che i rappresentanti siano titolari di mandato elettorale in collettività regionali o locali. Gli esperti di diritto amministrativo e gli enti locali consultano questa normativa per comprendere i criteri di eleggibilità, la durata del mandato e le procedure di sostituzione dei componenti, in conformità alle decisioni precedenti come la UE 2019/2157 e la UE 2021/1834.
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