Decisione (UE) 2023/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023 relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dalla Spagna — EGF/2022/003 ES/Alu Ibérica
Qual è l'importo e le modalità di mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro in relazione al caso Alu Ibérica?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2023/1022 autorizza la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per un importo di 1.275.000 EUR a favore della Spagna, in seguito a una domanda presentata il 30 novembre 2022 relativa ai licenziamenti presso l'azienda Alu Ibérica LC S.L. Il FEG è uno strumento di solidarietà dell'Unione europea che fornisce assistenza ai lavoratori collocati in esubero a causa di significativi eventi di ristrutturazione, aiutandoli a reinserirsi rapidamente nel mercato del lavoro con occupazione dignitosa e sostenibile. La domanda spagnola è stata ritenuta conforme a tutti i requisiti previsti dal regolamento (UE) 2021/691, in particolare all'articolo 13, che stabilisce le condizioni per l'accesso al finanziamento. L'importo stanziato rappresenta un contributo in conto capitale e di pagamento nel bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2023, con applicazione immediata a decorrere dal 10 maggio 2023.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2023/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023 relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dalla Spagna — EGF/2022/003 ES/Alu Ibérica
EN: Decision (EU) 2023/1022 of the European Parliament and of the Council of 10 May 2023 on the mobilisation of the European Globalisation Adjustment Fund for Displaced Workers following an application from Spain – EGF/2022/003 ES/Alu Ibérica
Testo normativo
25.5.2023
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 137/21
DECISIONE (UE) 2023/1022 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 10 maggio 2023
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro a seguito di una domanda presentata dalla Spagna — EGF/2022/003 ES/Alu Ibérica
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2021/691 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) e che abroga il regolamento (UE) n. 1309/2013
(
1
)
, in particolare l’articolo 15, paragrafo 1, primo comma,
visto l’accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l’introduzione di nuove risorse proprie
(
2
)
, in particolare il punto 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG) mira a dimostrare solidarietà e promuovere un’occupazione dignitosa e sostenibile nell’Unione offrendo assistenza ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in caso di eventi di ristrutturazione significativi e sostenendoli affinché ritornino quanto prima a un’occupazione dignitosa e sostenibile.
(2)
Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 186 milioni di EUR (a prezzi 2018), come disposto dall’articolo 8 del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio
(
3
)
.
(3)
Il 30 novembre 2022 la Spagna ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione a casi di espulsione dal lavoro nell’impresa Alu Ibérica LC S.L. in Spagna. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all’articolo 8, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/691. La domanda è conforme alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario a valere sul FEG, come disposto all’articolo 13 del regolamento (UE) 2021/691.
(4)
È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 1 275 000 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Spagna.
(5)
Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell’Unione per l’esercizio 2023, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro è mobilitato per erogare l’importo di 1 275 000 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
. Essa si applica a decorrere dal 10 maggio 2023.
Fatto a Strasburgo, il 10 maggio 2023.
Per il Parlamento europeo
La presidente
R. METSOLA
Per il Consiglio
Il presidente
J. ROSWALL
(
1
)
GU L 153 del 3.5.2021, pag. 48
.
(
2
)
GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 28
.
(
3
)
Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 (
GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 11
).
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Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è il principale strumento comunitario per supportare i lavoratori espulsi dal lavoro in caso di ristrutturazioni significative, con un limite annuale massimo di 186 milioni di EUR. Consulenti del lavoro e responsabili delle risorse umane devono conoscere il regolamento (UE) 2021/691 per accedere ai finanziamenti destinati a misure di riqualificazione, reddito di transizione e servizi di collocamento. La decisione si applica specificamente ai casi di licenziamento collettivo e riguarda sia i dipendenti che i lavoratori autonomi, rappresentando un aspetto rilevante della politica sociale e occupazionale dell'UE.
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