Decisione (UE) 2023/1461 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 2023 relativa alla fornitura di assistenza macrofinanziaria alla Repubblica di Macedonia del Nord
Decisione (UE) 2023/1461 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 2023 relativa alla fornitura di assistenza macrofinanziaria alla Repubblica di Macedonia del Nord
EN: Decision (EU) 2023/1461 of the European Parliament and of the Council of 12 July 2023 providing macro-financial assistance to the Republic of North Macedonia
Testo normativo
17.7.2023
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 180/1
DECISIONE (UE) 2023/1461 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 12 luglio 2023
relativa alla fornitura di assistenza macrofinanziaria alla Repubblica di Macedonia del Nord
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 212, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria
(
1
)
,
considerando quanto segue:
(1)
Le relazioni tra l'Unione e la Repubblica di Macedonia del Nord ("Macedonia del Nord") continuano a svilupparsi nel quadro dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra
(
2
)
("accordo di stabilizzazione e di associazione"). I negoziati di adesione tra l’Unione e la Macedonia del Nord sono stati avviati il 19 luglio 2022.
(2)
L'economia della Macedonia del Nord ha fortemente risentito della recessione del 2020 causata dalla pandemia di COVID-19 e della recente crisi energetica. Tali circostanze hanno contribuito all'ingente fabbisogno di finanziamento del paese, al deterioramento della posizione esterna e al crescente fabbisogno di bilancio.
(3)
Il governo della Macedonia del Nord ha dimostrato un forte impegno a favore dell’attuazione di ulteriori riforme, concentrate sui settori strategici chiave individuati nelle conclusioni comuni del dialogo economico e finanziario tra l'UE e i Balcani occidentali e la Turchia del 24 maggio 2022 tra cui ambiti fondamentali quali il sistema giudiziario, la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, il buon governo e lo Stato di diritto.
(4)
La Macedonia del Nord ha portato a termine con successo l'operazione di assistenza macrofinanziaria nel contesto della pandemia di COVID-19 a norma della decisione (UE) 2020/701 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
3
)
, avendo realizzato tutte le azioni di riforma concordate con l'Unione nel protocollo d'intesa di cui a tale decisione.
(5)
Nell’aprile 2022 il governo della Macedonia del Nord e il Fondo monetario internazionale (FMI) hanno raggiunto un accordo tecnico su una linea precauzionale e di liquidità di 24 mesi per un importo massimo di 530 000 000 EUR, che ha ricevuto l'approvazione ufficiale del consiglio esecutivo dell'FMI il 22 novembre 2022. Il programma dell'FMI mira ad attenuare il peggioramento della situazione esterna, sostenere il risanamento di bilancio e accelerare le riforme strutturali in una serie di settori, tra cui la politica fiscale e gli investimenti pubblici.
(6)
In considerazione dell’aggravarsi della situazione e delle prospettive economiche, nell'aprile 2022 la Macedonia del Nord ha presentato all'Unione una prima richiesta di assistenza macrofinanziaria per integrare il programma del FMI. Tuttavia, la Commissione ha tenuto in sospeso tale richiesta, perché all'epoca l'economia del paese dimostrava ancora una relativa resilienza ed erano disponibili altre opzioni di finanziamento per soddisfare il fabbisogno di finanziamenti esterni del 2022. Il governo della Macedonia del Nord ha rinnovato la richiesta di assistenza macrofinanziaria nell'ottobre 2022.
(7)
Poiché la Macedonia del Nord è un paese candidato e ha iniziato i negoziati di adesione, è considerato ammissibile a ricevere l'assistenza macrofinanziaria dall'Unione.
(8)
L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord dovrebbe essere uno strumento finanziario eccezionale di sostegno non vincolato e non specifico alla bilancia dei pagamenti, destinato a coprire il fabbisogno immediato di finanziamenti esterni della Macedonia del Nord e che dovrebbe sostenere l'attuazione di un programma strategico che preveda energiche misure di aggiustamento e di riforma strutturale immediate volte a migliorare a breve termine la situazione della bilancia dei pagamenti della Macedonia del Nord.
(9)
Poiché la bilancia dei pagamenti della Macedonia del Nord evidenzia tuttora un ingente fabbisogno residuo di finanziamenti esterni, oltre quello coperto dalle risorse messe a disposizione dall'FMI, l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord è considerata, nelle attuali circostanze eccezionali, una risposta appropriata alla richiesta del paese di sostegno per la stabilizzazione della sua economia, congiuntamente al programma dell'FMI. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione andrebbe a sostenere la stabilizzazione economica e il programma di riforme strutturali della Macedonia del Nord, integrando le risorse messe a disposizione nel quadro dell'accordo finanziario con l'FMI.
(10)
L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe promuovere il ripristino della sostenibilità della situazione finanziaria esterna della Macedonia del Nord, contribuendo così allo sviluppo economico e sociale.
(11)
L’assistenza macrofinanziaria dell’Unione dovrebbe andare di pari passo con le operazioni di sostegno al bilancio nell'ambito dello strumento di assistenza preadesione a norma del regolamento (UE) 2021/1529 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
4
)
.
(12)
La determinazione dell'importo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord dovrebbe basarsi su una valutazione quantitativa del fabbisogno residuo di finanziamenti esterni della Macedonia del Nord e tiene conto della capacità del paese di autofinanziarsi con risorse proprie, in particolare con le riserve internazionali di cui dispone. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord dovrebbe integrare i programmi e le risorse messi a disposizione dall'FMI e dalla Banca mondiale. La determinazione dell'importo dell'assistenza dovrebbe tenere conto anche dei previsti contributi finanziari dei donatori multilaterali e della necessità di garantire un'equa ripartizione degli oneri tra l'Unione e gli altri donatori, nonché della precedente mobilitazione nella Macedonia del Nord degli altri strumenti finanziari esterni dell'Unione e del valore aggiunto dell'intervento complessivo dell'Unione nella Macedonia del Nord.
(13)
La Commissione dovrebbe garantire che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord sia conforme, sotto il profilo giuridico e sostanziale, ai principi fondamentali, agli obiettivi dei vari settori dell’azione esterna, alle misure adottate in tali settori e con altre politiche pertinenti dell'Unione.
(14)
L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe sostenere la politica esterna dell'Unione nei confronti della Macedonia del Nord. La Commissione e il servizio europeo per l'azione esterna dovrebbero lavorare a stretto contatto durante l'intera operazione di assistenza macrofinanziaria al fine di coordinare la politica esterna dell'Unione e garantirne la coerenza.
(15)
È opportuno che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sostenga l'impegno della Macedonia del Nord nei confronti dei valori condivisi con l'Unione, tra cui la democrazia, lo Stato di diritto, il buon governo, il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà, nonché il suo impegno nei confronti dei principi di un commercio aperto, disciplinato da regole ed equo.
(16)
La concessione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe essere subordinata alla condizione preliminare del rispetto da parte della Macedonia del Nord di meccanismi democratici effettivi, compreso un sistema parlamentare multipartitico, dello Stato di diritto e dei diritti umani. È inoltre opportuno che gli obiettivi specifici dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione rafforzino l'efficienza, la trasparenza e la rendicontabilità dei sistemi di gestione delle finanze pubbliche, nonché la governance e la vigilanza del settore finanziario, nella Macedonia del Nord e che promuovano riforme strutturali volte a favorire una crescita sostenibile ed inclusiva, la creazione di posti di lavoro dignitosi e il risanamento di bilancio. La Commissione dovrebbe controllare regolarmente il rispetto da parte della Macedonia del Nord di tali condizioni preliminari e il conseguimento di tali obiettivi.
(17)
Per assicurare una tutela efficace degli interessi finanziari dell'Unione connessi alla sua assistenza macrofinanziaria, la Macedonia del Nord dovrebbe adottare misure appropriate in materia di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità relativa a tale assistenza. Inoltre è opportuno prevedere che la Commissione conduca dei controlli, la Corte dei conti conduca delle verifiche contabili, e la Procura europea eserciti le proprie competenze in merito all'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord.
(18)
L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord lascia impregiudicati i poteri del Parlamento europeo e del Consiglio in quanto autorità di bilancio.
(19)
Gli importi dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord fornita sotto forma di prestiti dovrebbero essere coerenti con gli stanziamenti di bilancio definiti nel quadro finanziario pluriennale.
(20)
È opportuno che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord sia gestita dalla Commissione. Al fine di garantire che il Parlamento europeo e il Consiglio possano seguire l'attuazione della presente decisione, la Commissione dovrebbe informarli periodicamente in merito agli sviluppi relativi a tale assistenza e fornire loro i documenti pertinenti.
(21)
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione della presente decisione. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
5
)
.
(22)
L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord dovrebbe essere soggetta a condizioni di politica economica, da definire in un protocollo d'intesa. Al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione e per ragioni di efficienza, la Commissione dovrebbe essere autorizzata a negoziare tali condizioni con le autorità della Macedonia del Nord sotto la supervisione del comitato dei rappresentanti degli Stati membri conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011. A norma di tale regolamento si dovrebbe fare ricorso alla procedura consultiva, come regola generale, in tutti i casi diversi da quelli previsti da detto regolamento. Considerato l'impatto potenzialmente rilevante di un'assistenza di oltre 90 000 000 EUR, si dovrebbe ricorrere alla procedura d'esame come specificato nel regolamento (UE) n. 182/2011 per le operazioni al di sopra di tale soglia. In considerazione dell'importo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Macedonia del Nord, si dovrebbe fare ricorso alla procedura d'esame per l'adozione del protocollo d'intesa e per qualsiasi riduzione, sospensione o annullamento di tale assistenza.
(23)
In considerazione dell'importo limitato dell'assistenza finanziaria, ossia 100 000 000 EUR, della sua natura
una tantum
e del calendario auspicato per l'erogazione, un approccio di finanziamento back-to-back garantirà operazioni di assunzione di prestiti più flessibili ed efficienti rispetto alla strategia di finanziamento diversificata. Di conseguenza, in via eccezionale, la Commissione dovrebbe finanziare le rate del prestito sul mercato dei capitali back-to-back piuttosto che mediante la strategia di finanziamento diversificata di cui all'articolo 220 bis del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
6
)
. È pertanto opportuno finanziare l'assistenza macrofinanziaria alla Macedonia del Nord mediante singole operazioni finanziarie,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. L'Unione mette a disposizione della Macedonia del Nord assistenza macrofinanziaria per un importo massimo di 100 000 000 EUR (“assistenza macrofinanziaria dell’Unione”) al fine di sostenere la stabilizzazione economica della Macedonia del Nord e un programma sostanziale di riforme. L'intero importo dell’assistenza è erogato sotto forma di prestiti. L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è subordinata all'adozione del bilancio dell'Unione per l'anno in questione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio. L'assistenza contribuisce a coprire il fabbisogno della bilancia dei pagamenti della Macedonia del Nord individuato nel programma dell'FMI.
2. Al fine di finanziare il prestito la Commissione è autorizzata a prendere in prestito, per conto dell'Unione, i fondi necessari sui mercati dei capitali o presso istituzioni finanziarie e a prestare alla Macedonia del Nord i corrispondenti importi alle condizioni applicabili all'assunzione dei prestiti. La durata massima dei prestiti è in media di 15 anni.
3. L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è gestita dalla Commissione in linea con gli accordi o le intese tra l'FMI e la Macedonia del Nord, nonché con i principi e gli obiettivi fondamentali di riforma economica stabiliti nell'accordo di stabilizzazione e di associazione.
La Commissione informa periodicamente il Parlamento europeo e il Consiglio in merito all'evoluzione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, compresi i relativi esborsi, e fornisce a tempo debito i documenti pertinenti a tali istituzioni.
4. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è messa a disposizione per un periodo di due anni e mezzo a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del protocollo d'intesa di cui all'articolo 3, paragrafo 1.
5. Qualora, nel corso del periodo di erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, il fabbisogno di finanziamento della Macedonia del Nord diminuisca radicalmente rispetto alle previsioni iniziali, la Commissione, deliberando secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 7, paragrafo 2, riduce l'importo dell'assistenza, la sospende o la cancella.
Articolo 2
1. La concessione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è subordinata alla condizione preliminare del rispetto da parte della Macedonia del Nord di meccanismi democratici effettivi, compreso un sistema parlamentare multipartitico, dello Stato di diritto e dei diritti umani.
2. La Commissione monitora il rispetto della Macedonia del Nord della condizione preliminare di cui al paragrafo 1 durante l'intero ciclo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione.
3. I paragrafi 1 e 2 del presente articolo si applicano conformemente alla decisione 2010/427/UE del Consiglio
(
7
)
.
Articolo 3
1. La Commissione concorda con le autorità della Macedonia del Nord, secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 7, paragrafo 2, le condizioni di politica economica e le condizioni finanziarie, chiaramente definite e incentrate sulle riforme strutturali e sulla solidità delle finanze pubbliche, alle quali deve essere subordinata l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. Tali condizioni di politica economica e condizioni finanziarie sono stabilite in un protocollo d’intesa comprensivo di un calendario per il loro soddisfacimento. Tali condizioni di politica economica e le condizioni finanziarie sono coerenti con gli accordi o con le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 3, compresi i programmi di aggiustamento macroeconomico e di riforma strutturale attuati dalla Macedonia del Nord con il sostegno dell'FMI.
2. Le condizioni di cui al paragrafo 1 mirano, in particolare, a rafforzare l'efficienza, la trasparenza e la rendicontabilità dei sistemi di gestione delle finanze pubbliche nella Macedonia del Nord, anche ai fini del ricorso all'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. Nella definizione delle misure di politica si tengono inoltre in debita considerazione i progressi conseguiti sul piano dell'apertura reciproca dei mercati, dello sviluppo di un commercio disciplinato da regole ed equo, nonché di altre priorità della politica esterna dell'Unione. La Commissione controlla regolarmente i progressi della Macedonia del Nord compiuti nel conseguimento di tali obiettivi.
3. Le condizioni finanziarie dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sono stabilite in dettaglio in un accordo di prestito da concludere tra la Commissione e la Macedonia del Nord.
4. La Commissione verifica a intervalli regolari che le condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 3, continuino ad essere soddisfatte, verificando anche che le politiche economiche della Macedonia del Nord siano in linea con gli obiettivi dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. Ai fini di tale verifica la Commissione opera in stretto coordinamento con l'FMI e con la Banca mondiale e, ove necessario, con il Parlamento europeo e il Consiglio.
Articolo 4
1. Alle condizioni di cui al paragrafo 3, la Commissione mette a disposizione l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione in due rate di uguale importo.
2. Per gli importi dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è prevista una dotazione, ove richiesto, ai sensi del regolamento (UE) 2021/947 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
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)
.
3. La Commissione decide di versare le rate a condizione che siano rispettate tutte le condizioni seguenti:
a)
la condizione preliminare di cui all'articolo 2, paragrafo 1;
b)
un bilancio costantemente soddisfacente dell'attuazione di un programma strategico che preveda energiche misure di aggiustamento e di riforma strutturale, sostenuto da un accordo di credito non cautelare con l'FMI;
c)
l'attuazione soddisfacente delle condizioni di politica economica e delle condizioni finanziarie concordate nel protocollo d'intesa.
4. Il versamento della seconda rata non è effettuato, in linea di principio, prima di tre mesi dal versamento della prima rata.
5. Qualora le condizioni di cui al paragrafo 3 non siano soddisfatte, la Commissione sospende temporaneamente o annulla l'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. In tali casi, comunica al Parlamento europeo e al Consiglio le ragioni della sospensione o dell'annullamento.
6. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è erogata alla Banca nazionale della Macedonia del Nord. Alle condizioni che saranno concordate nel protocollo d'intesa, tra cui la conferma del fabbisogno residuo di finanziamento di bilancio, i fondi dell'Unione possono essere trasferiti al ministero delle Finanze come beneficiario finale.
Articolo 5
1. Le operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti relative all'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sono effettuate in euro utilizzando una data di valuta identica e non comportano trasformazione delle scadenze a carico dell'Unione, né espongono l’Unione a rischi di cambio o di tasso d'interesse o ad altri rischi commerciali.
2. Se le circostanze lo consentono, e qualora la Macedonia del Nord ne faccia richiesta, la Commissione può adottare le disposizioni necessarie per garantire che nelle condizioni del prestito sia inserita una clausola di rimborso anticipato e che essa sia accompagnata da una clausola analoga nelle condizioni per le operazioni di assunzione del prestito.
3. Qualora le circostanze consentano un miglioramento del tasso di interesse sul prestito e la Macedonia del Nord ne faccia richiesta, la Commissione può decidere di procedere a un rifinanziamento della totalità o di parte dei prestiti iniziali o può procedere a una ristrutturazione delle relative condizioni finanziarie. Le operazioni di rifinanziamento o di ristrutturazione sono effettuate alle condizioni di cui ai paragrafi 1 e 4 e non comportano una proroga della scadenza dei prestiti assunti, né un aumento dell'ammontare del capitale non ancora rimborsato alla data delle operazioni di rifinanziamento o di ristrutturazione.
4. Tutte le spese sostenute dall'Unione in relazione alle operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti di cui alla presente decisione sono a carico della Macedonia del Nord.
5. La Commissione informa il Parlamento europeo e il Consiglio sull'andamento delle operazioni di cui ai paragrafi 2 e 3.
Articolo 6
1. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è fornita conformemente al regolamento (UE, Euratom) 2018/1046.
2. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è attuata in gestione diretta.
3. L'accordo di prestito da concludere con le autorità della Macedonia del Nord contiene tutte le disposizioni seguenti:
a)
assicurano che la Macedonia del Nord verifichi a cadenza regolare che i finanziamenti provenienti dal bilancio generale dell'Unione siano stati correttamente utilizzati, adotti misure atte a prevenire irregolarità e frodi e, qualora necessario, intraprenda azioni legali per il recupero dei fondi concessi ai sensi della presente decisione che sono stati oggetto di appropriazione indebita;
b)
assicurano la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, in particolare prevedendo misure specifiche di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità che riguardi l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, conformemente ai regolamenti (CE, Euratom) n. 2988/95
(
9
)
e (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio
(
10
)
e al regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
11
)
e, per gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata riguardante la Procura europea, conformemente al regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio
(
12
)
;
c)
autorizzano espressamente l'Ufficio europeo per la lotta antifrode a svolgere indagini, tra cui controlli e verifiche sul posto, comprese operazioni di informatica forense e colloqui;
d)
autorizzano espressamente la Commissione o i suoi rappresentanti a effettuare controlli, ivi inclusi controlli e verifiche sul posto;
e)
autorizzano espressamente la Commissione e la Corte dei conti a procedere a verifiche contabili durante e dopo il periodo di disponibilità dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, comprese le verifiche contabili documentali e sul posto, come le valutazioni operative;
f)
assicurano che l'Unione abbia diritto al rimborso anticipato del prestito qualora si riscontri che, in relazione alla gestione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, la Macedonia del Nord è stata coinvolta in atti di frode o di corruzione o in altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione;
g)
assicurano che tutti i costi sostenuti dall'Unione in relazione alle operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti di cui alla presente decisione sono a carico della Macedonia del Nord.
4. Prima dell'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione la Commissione analizza, per mezzo di una valutazione operativa, la solidità dei meccanismi finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni del paese che sono pertinenti ai fini dell'assistenza.
Articolo 7
1. La Commissione è assistita da un comitato. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.
Articolo 8
1. Entro il 30 giugno di ogni anno la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente, comprensiva della valutazione dell'attuazione. Tale relazione:
a)
esamina i progressi ottenuti nell'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione;
b)
valuta la situazione economica e le prospettive della Macedonia del Nord, nonché i progressi ottenuti nell'attuazione delle misure di politica di cui all'articolo 3, paragrafo 1;
c)
indica il legame tra le condizioni di politica economica definite nel protocollo d'intesa, i risultati economici e di bilancio del paese e le decisioni della Commissione di versare le rate dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione.
2. Entro due anni dalla scadenza del periodo di disponibilità di cui all'articolo 1, paragrafo 4, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione ex post, che analizza i risultati e l'efficienza dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione completata e in quale misura essa abbia contribuito agli obiettivi dell'assistenza.
Articolo 9
La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
Fatto a Strasburgo, il 12 luglio 2023
Per il Parlamento europeo
La presidente
R. METSOLA
Per il Consiglio
Il presidente
P. NAVARRO RÍOS
(
1
)
Posizione del Parlamento europeo del 13 giugno 2023 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale)] e decisione del Consiglio del 10 luglio 2023.
(
2
)
GU L 84 del 20.3.2004, pag. 13
.
(
3
)
Decisione (UE) 2020/701 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020, sulla fornitura di assistenza macrofinanziaria ai paesi partner dell'allargamento e del vicinato nel contesto della pandemia di Covid-19 (
GU L 165 del 27.5.2020, pag. 31
).
(
4
)
Regolamento (UE) 2021/1529 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 settembre 2021, che istituisce uno strumento di assistenza preadesione (IPA III) (
GU L 330 del 20.9.2021, pag. 1
).
(
5
)
Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (
GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13
).
(
6
)
Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (
GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1
).
(
7
)
Decisione 2010/427/UE del Consiglio, del 26 luglio 2010, che fissa l'organizzazione e il funzionamento del servizio europeo per l'azione esterna (
GU L 201 del 3.8.2010, pag. 30
).
(
8
)
Regolamento (UE) 2021/947 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 giugno 2021, che istituisce lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale – Europa globale, che modifica e abroga la decisione n. 466/2014/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (UE) 2017/1601 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio (
GU L 209 del 14.6.2021, pag. 1
).
(
9
)
Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità (
GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1
).
(
10
)
Regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (
GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2
).
(
11
)
Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 settembre 2013, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio (
GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1
).
(
12
)
Regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio, del 12 ottobre 2017, relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea ("EPPO") (
GU L 283 del 31.10.2017, pag. 1
).
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