Decisione UE In vigore

Decisione UE 1500/2023

Decisione (PESC) 2023/1500 del Consiglio del 20 luglio 2023 che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani

Pubblicato: 20/07/2023 In vigore dal: 20/07/2023 Documento ufficiale

Quali sono le misure restrittive imposte dall'UE con la Decisione 2023/1500 e contro chi sono dirette?

Spiegato da FiscoAI
La Decisione (PESC) 2023/1500 del Consiglio dell'Unione Europea del 20 luglio 2023 modifica il regime globale di sanzioni UE in materia di diritti umani, aggiungendo 12 persone fisiche e 5 entità giuridiche alla lista nera europea. Le sanzioni sono dirette contro funzionari russi e società tecnologiche ritenuti responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Russia. In particolare, la decisione colpisce: ufficiali della polizia di Mosca coinvolti nel monitoraggio e nella detenzione arbitraria di attivisti e giornalisti; personale penitenziario responsabile del trattamento del leader dell'opposizione Alexei Navalny; un agente dell'FSB coinvolto nell'avvelenamento di Vladimir Kara-Murza; società di riconoscimento facciale che hanno fornito tecnologia per la repressione. Le misure restrittive includono il congelamento dei beni, il divieto di transazioni finanziarie e il divieto di viaggio nell'UE per le persone fisiche. Le entità giuridiche sono sottoposte a congelamento dei fondi e divieto di operare nell'UE. La decisione si applica immediatamente a partire dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (20 luglio 2023) e rappresenta una risposta dell'UE alla repressione sistematica, alle sentenze politiche contro oppositori e all'uso di tecnologie di sorveglianza per controllare la popolazione civile.

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Riferimento normativo

Decisione (PESC) 2023/1500 del Consiglio del 20 luglio 2023 che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani EN: Council Decision (CFSP) 2023/1500 of 20 July 2023 amending Decision (CFSP) 2020/1999 concerning restrictive measures against serious human rights violations and abuses

Testo normativo

20.7.2023 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea LI 183/35 DECISIONE (PESC) 2023/1500 DEL CONSIGLIO del 20 luglio 2023 che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29, vista la decisione (PESC) 2020/1999 del Consiglio, del 7 dicembre 2020, relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani ( 1 ) , in particolare l'articolo 5, paragrafo 1, vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, considerando quanto segue: (1) Il 7 dicembre 2020 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2020/1999. (2) L'8 dicembre 2020 nella dichiarazione dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, a nome dell'Unione europea, relativa al regime globale di sanzioni dell'UE in materia di diritti umani, l'Unione e i suoi Stati membri hanno ribadito il loro forte impegno a favore della promozione e protezione dei diritti umani in tutto il mondo. Il regime globale di sanzioni dell'UE in materia di diritti umani sottolinea la determinazione dell'Unione a rafforzare il proprio ruolo nella lotta contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto il mondo. Far sì che tutti possano godere dei propri diritti umani è un obiettivo strategico dell'Unione. Il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e dei diritti umani è un valore fondamentale dell'Unione e della sua politica estera e di sicurezza comune. (3) L'Unione è preoccupata per il costante deterioramento della situazione dei diritti umani in Russia. La guerra di aggressione russa ingiustificata e non provocata nei confronti dell'Ucraina ha acuito la repressione interna in Russia, limitando drasticamente la libertà di opinione e di espressione e la libertà dei media e introducendo una censura di guerra. (4) L'Unione continua a condannare con fermezza il forte aumento della legislazione restrittiva e la repressione sistematica nei confronti della società civile e dei difensori dei diritti umani, nonché l'implacabile giro di vite contro i media indipendenti, singoli giornalisti, membri dell'opposizione politica e altre voci critiche. (5) L'Unione condanna fermamente la sentenza di matrice politica emessa da un tribunale di Mosca nei confronti di Alexei Navalny, politico dell'opposizione, attivista per la democrazia e acceso critico del Cremlino, condannato a 2,5 anni di carcere, e il prolungamento della condanna di altri nove anni. (6) L'Unione condanna fermamente la sentenza di matrice politica emessa da un tribunale di Mosca nei confronti di Vladimir Kara-Murza, politico dell'opposizione, attivista per la democrazia e acceso critico del Cremlino, condannato a 25 anni di carcere. (7) L'Unione esorta la Russia a rilasciare immediatamente e incondizionatamente tutte le persone detenute sulla base di accuse di matrice politica. (8) In tale contesto, dodici persone e cinque entità dovrebbero essere inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive di cui all'allegato della decisione (PESC) 2020/1999. (9) È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato della decisione (PESC) 2020/1999, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 L'allegato della decisione (PESC) 2020/1999 è modificato conformemente all'allegato della presente decisione. Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea . Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2023 Per il Consiglio Il presidente J. BORRELL FONTELLES ( 1 ) GU L 410 I del 7.12.2020, pag. 13 . ALLEGATO L'allegato della decisione (PESC) 2020/1999 è così modificato: 1) nell'elenco delle persone fisiche che figura alla sezione A («Persone fisiche») sono aggiunte le voci seguenti: Nomi (traslitterazione in caratteri latini) Nomi Informazioni identificative Motivi Data di inserimento nell'elenco «45. Oleg Anatolyevich BARANOV Олег Анатольевич БАРАНОВ (grafia russa) Cariche: capo della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca; tenente generale della polizia Data di nascita: 16.3.1969 Luogo di nascita: Potsdam, Germania Cittadinanza: russa Sesso: maschile Entità associate: direzione principale degli Affari interni della città di Mosca; Centro per la lotta all'estremi-smo; dipartimen-to delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca; NTechLab; Tevian Oleg Baranov è il capo della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca. In tale veste, controlla le forze di polizia, gli addetti alle indagini penali, i centri di detenzione, il Centro per la lotta all'estremismo e altre unità di contrasto a Mosca. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca, sotto il suo comando, ha monitorato e posto in detenzione arbitraria giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. Ha inoltre rintracciato e posto in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. A tal fine, ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale a Mosca quale strumento di repressione. Oleg Baranov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, e di violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023 46. Eduard Anatolyevich LYSENKO Эдуард Анатольевич ЛЫСЕНКО (grafia russa) Cariche: ministro del governo di Mosca; capo del dipartimento delle tecnologie dell'informa-zione della città di Mosca Data di nascita: 22.1.1975 Luogo di nascita: Yaroslavl, RSFS russa (ora Federazione russa) Cittadinanza: russa Sesso: maschile Persone associate: Natalia Sergunina Entità associate: dipartimento delle tecnologie dell'informa-zione della città di Mosca; direzione principale degli Affari interni della città di Mosca Eduard Lysenko è un ministro del governo di Mosca nonché il capo del dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca. Tale dipartimento sviluppa e utilizza il sistema di riconoscimento facciale a Mosca. Trasmette i dati raccolti mediante il sistema di riconoscimento facciale alle unità di contrasto della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca. La direzione in questione ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale quale strumento di repressione, in particolare a fini di monitoraggio e detenzione arbitraria di giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha utilizzato il sistema di riconoscimento facciale anche per rintracciare e porre in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Eduard Lysenko è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, e di violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023 47. Natalia Alekseevna SERGUNINA Наталья Алексеевна СЕРГУНИНА (grafia russa) Cariche: vicesindaco nel governo di Mosca; capo dell'apparato del sindaco e del governo di Mosca Data di nascita: 22.8.1978 Luogo di nascita: Mosca, RSFS russa (ora Federazione russa) Cittadinanza: russa Sesso: femminile Indirizzo: (ufficio) Voznesensky pereulok, 22, 125009 Mosca, Federazione russa Persone associate: Eduard Lysenko Entità associate: dipartimento delle tecnologie dell'informa-zione della città di Mosca; direzione principale degli Affari interni della città di Mosca Altre informazioni identificative: tel.: +74956298447 (ufficio) Natalia Sergunina è vicesindaco di Mosca. Il dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca, di cui è responsabile, sviluppa e utilizza il sistema di riconoscimento facciale a Mosca. Trasmette i dati raccolti mediante il sistema di riconoscimento facciale alle unità di contrasto della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale quale strumento di repressione, in particolare a fini di monitoraggio e detenzione arbitraria di giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha utilizzato il sistema di riconoscimento facciale anche per rintracciare e porre in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Natalia Sergunina è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, e di violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023 48. Dmitry Yurievich NOZHKIN Дмитрий Юрьевич НОЖКИН (grafia russa) Carica: capo del carcere IK-6 nella regione di Vladimir Data di nascita: 3.7.1981 Indirizzo: Suzdalskaya St., 2, 118, Vladimir, regione di Vladimir, Russia, 600009 Numero di identifica-zione fiscale: 583520944622 Dmitry Nozhkin è a capo della colonia penitenziaria IK-6 a Melekhovo, nella regione di Vladimir, dove il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny è detenuto da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono, tra l'altro, l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Dmitry Nozhkin è direttamente responsabile in quanto capo della struttura. Dmitry Nozhkin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari, nonché violazioni o abusi della libertà di opinione e di espressione. 20.7.2023 49. Yuri Alexandrovich FOMIN Юрий Александрович ФОМИН (grafia russa) Carica: vicecapo del carcere IK-6 nella regione di Vladimir Data di nascita: 28.8.1986 Indirizzo: Komsomolskaya St., 95/2, 13, Kovrov, regione di Vladimir, Russia, 601914 Yuri Fomin è uno dei vicecapi della colonia penitenziaria IK-6 a Melekhovo, nella regione di Vladimir, dove il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny è detenuto da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono, tra l'altro, l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Yuri Fomin è direttamente responsabile in quanto vicecapo della struttura. Yuri Fomin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari, nonché violazioni o abusi della libertà di opinione e di espressione. 20.7.2023 50. Danila Andreevich SINYUKHIN Данила Андреевич СИНЮХИН (grafia russa) Carica: vicecapo del carcere IK-6 nella regione di Vladimir Data di nascita: 8.8.1990 Indirizzo: Narodnaya St., 8, 91, Vladimir, regione di Vladimir, Russia, 600026 Danila Sinyukhin è uno dei vicecapi della colonia penitenziaria IK-6 a Melekhovo, nella regione di Vladimir, dove il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny è detenuto da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono, tra l'altro, l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Danila Sinyukhin è direttamente responsabile in quanto vicecapo della struttura. Danila Sinyukhin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari, nonché violazioni o abusi della libertà di opinione e di espressione. 20.7.2023 51. Anatoly Alekseevich GORSHKOV Анатолий Алексеевич ГОРШКОВ (grafia russa) Carica: vicecapo del carcere IK-6 nella regione di Vladimir Data di nascita: 6.5.1984 Indirizzo: Sergey Lazo St., 4/1, 75, Kovrov, regione di Vladimir, Russia, 601911 Anatoly Gorshkov è uno dei vicecapi della colonia penitenziaria IK-6 a Melekhovo, nella regione di Vladimir, dove il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny è detenuto da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono, tra l'altro, l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Anatoly Gorshkov è direttamente responsabile in quanto vicecapo della struttura. Anatoly Gorshkov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari, nonché violazioni o abusi della libertà di opinione e di espressione. 20.7.2023 52. Dmitry Ivanovich MAKORIN Дмитрий Иванович МАКОРИН (grafia russa) Carica: vicecapo del carcere IK-6 nella regione di Vladimir Data di nascita: 23.6.1984 Indirizzo: Dachny proezd, 3, apt. 3, Melehovo, regione di Vladimir, Russia Dmitry Makorin è uno dei vicecapi della colonia penitenziaria IK-6 a Melekhovo, nella regione di Vladimir, dove il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny è detenuto da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono, tra l'altro. l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Dmitry Makorin è direttamente responsabile in quanto vicecapo della struttura. Dmitry Makorin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari, nonché violazioni o abusi della libertà di opinione e di espressione. 20.7.2023 53. Mikhail Alekseevich NEIMOVICH Михаил Алексеевич НEИМОВИЧ (grafia russa) Carica: tenente all'interno del carcere IK-6 nella regione di Vladimir Data di nascita: 25.11.1997 Indirizzo: Muromskaya St., 9, 22, Kovrov, regione di Vladimir, Russia, 601909 Mikhail Neimovich è un tenente del servizio penitenziario federale russo presso la colonia penitenziaria IK-6 a Melekhovo, nella regione di Vladimir, dove il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny è detenuto da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono, tra l'altro, l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Mikhail Neimovich è direttamente responsabile. Mikhail Neimovich è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari, nonché violazioni o abusi della libertà di opinione e di espressione. 20.7.2023 54. Alexey Ivanovich GIRICHEV Алексей Иванович ГИРИЧЕВ (grafia russa) Cariche: (ex) capo a livello regionale del servizio penitenziario federale russo (FSIN) nella regione di Vladimir fino a marzo 2023; attualmente vicecapo dell'FSIN Data di nascita: 3.8.1975 Luogo di nascita: Kalach, distretto di Kalacheyevsky, oblast di Voronezh, RSFS russa (ora Federazione russa) Indirizzo: (precedentemente) Zoe Kosmodemyanskaya St., 5 Corps 1, 95, Kovrov, regione di Vladimir, Russia, 601911 Numero di identifica-zione fiscale: 382101379684 Aleksey Girichev è vicecapo del servizio penitenziario federale russo (FSIN), che detiene il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono, tra l'altro, l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Alexsey Girichev è direttamente responsabile in quanto vicecapo dell'FSIN. Alexsey Girichev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari. 20.7.2023 55. Arkady Alexandrovich GOSTEV Аркадий Александрович ГОСТЕВ (grafia russa) Carica: direttore dell'FSIN (ex viceministro dell'Interno, fino al 2021) Data di nascita: 11.2.1961 Luogo di nascita: distretto di Shatsky, regione di Ryazan, RSFS russa (ora Federazione russa) Indirizzo: lobachevskogo, 92-12, Mosca, 117453 N. di passaporto: 620120675 Arkady Gostev è direttore del servizio penitenziario federale russo (FSIN), che detiene il leader dell'opposizione politica russa Alexei Navalny da marzo 2022, quando è stato condannato. Navalny è stato sottoposto a diversi cicli di isolamento in una cella di punizione per oltre 100 giorni da agosto 2022, che hanno portato a un drastico peggioramento del suo stato di salute. I metodi adottati dall'amministrazione della colonia (che comprendono. tra l'altro, l'utilizzo di luci LED ad alta intensità) costituiscono pene crudeli, disumane o degradanti all'interno della colonia penitenziaria IK-6, delle quali Arkady Gostev è direttamente responsabile in quanto direttore dell'FSIN. Arkady Gostev è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari. 20.7.2023 56. Alexander Alexandrovitch SAMOFAL Александр Александрович САМОФАЛ (grafia russa) Carica: agente del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa Data di nascita: 23.8.1981 Luogo di nascita: Mosca, RSFS russa (ora Federazione russa) Indirizzo: (precedentemente) Military Unit 2568, FSB Border Service Academy, Golitsyno, Federazione russa Alexander Samofal è un agente del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa. In tale veste, è stato personalmente coinvolto in un'operazione dell'FSB finalizzata ad assassinare Wladimir Kara-Murza, esponente di spicco dell'opposizione russa, mediante l'uso di una neurotossina. L'avvelenamento quasi fatale ha danneggiato gravemente lo stato di salute di Kara-Murza, con ripercussioni negative sulla sua condizione fisica a lungo termine. Kara-Murza è un attivista di spicco dell'opposizione in Russia. Nel 2022 procedimenti giudiziari di matrice politica basati su false accuse sono stati avviati a carico di Kara-Murza, che aveva accusato il Cremlino di commettere crimini di guerra in Ucraina e aveva condannato pubblicamente l'aggressione russa. Nell'aprile 2023 è stato condannato a 25 anni di campo di lavoro/carcere ad alta sicurezza. I procedimenti giudiziari a suo carico hanno preso di mira il suo attivismo e sono serviti da simulacro di processo in Russia al fine di mettere a tacere le voci critiche nei confronti del regime al potere che si oppongono alla guerra di aggressione contro l'Ucraina. Alexander Samofal è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti. 20.7.2023». 2) Nell'elenco delle persone giuridiche, delle entità e degli organismi che figura alla sezione B («Persone giuridiche, entità e organismi») sono aggiunte le voci seguenti: Nome (traslitterazione in caratteri latini) Nome Informazioni identificative Motivi dell'inserimento nell'elenco Data di inserimento nell'elenco «16. Direzione principale degli Affari interni della città di Mosca Главное Управление Внутренних дел по городу Москве (grafia russa) Indirizzo: 127994, Mosca, 38 Petrovka St., Russia Telefono: +8 (495) 694-92-29 Sito web: https://77.xn--b1aew.xn--p1ai/ La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca comprende le forze di polizia, gli addetti alle indagini penali, i centri di detenzione, il Centro per la lotta all'estremismo e altre unità di contrasto a Mosca. È guidata da Oleg Baranov. Ha monitorato e posto in detenzione arbitraria giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. Ha inoltre rintracciato e posto in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. A tal fine, ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale a Mosca quale strumento di repressione. È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, e di violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023 17. Dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca Департамент Информационных Технологий города Москвы (grafia russa) Indirizzo: (legale) Russia, 123100 Mosca, 1-Y Krasnogvardeyskiy Proyezd, 21, bld 1; (effettivo) Russia, 105064 Mosca Yakovoapostol'skiy Pereulok, 12с1 Telefono: :+7 (495) 957-01-31 Fax: :+7 (495) 957-75-42 Email: dit@mos.ru Sito web: https://www.mos.ru/dit/ Il dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca sviluppa e utilizza il sistema di riconoscimento facciale a Mosca. Trasmette i dati raccolti mediante il sistema di riconoscimento facciale alle unità di contrasto della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale quale strumento di repressione, utilizzandolo per monitorare e porre in detenzione arbitraria giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha utilizzato il sistema di riconoscimento facciale anche per rintracciare e porre in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Il dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, e di violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023 18. Ntechlab Нтехлаб (grafia russa) Indirizzo: 127055, Russia, Mosca, Novolesnaya St., 2, prem. 1/3 (BC “Brigantina Hall”) Telefono: +7 (499) 110-22-54 Email: info@ntechlab.ru Sito web: https://ntechlab.ru/ NtechLab è una società tecnologica russa specializzata nel riconoscimento facciale che ha cooperato con il dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca nello sviluppo del sistema di riconoscimento facciale a Mosca. I dati raccolti mediante il sistema di riconoscimento facciale sono trasmessi alle unità di contrasto della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale quale strumento di repressione, utilizzandolo per monitorare e porre in detenzione arbitraria giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha utilizzato il sistema di riconoscimento facciale anche per rintracciare e porre in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. NtechLab è pertanto responsabile della fornitura di sostegno tecnico o materiale per gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, nonché per violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023 19. Tevian alias Tekhnologii Videoanaliza LLC ООО Технологии видеоанализа (grafia russa) Indirizzo: (legale) 119634 Mosca, Skulptora Mukhina St. 7, 1st floor, II, room 2B, Russia; (ufficio) 119048, Mosca, Efremova St., 10, building 2, Office 11, Russia Telefono: +7 (917) 531-86-41 Sito web: https://tevian.ai Email: info@tevian.ru; support@tevian.ai Tevian è una società tecnologica specializzata nel riconoscimento facciale che ha cooperato con il dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca nello sviluppo del sistema di riconoscimento facciale a Mosca. I dati raccolti mediante il sistema di riconoscimento facciale sono trasmessi alle unità di contrasto della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale quale strumento di repressione, utilizzandolo per monitorare e porre in detenzione arbitraria giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha utilizzato il sistema di riconoscimento facciale anche per rintracciare e porre in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Tevian è pertanto responsabile della fornitura di sostegno tecnico o materiale per gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, nonché per violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023 20. JSC Elektronnaya Moskva AO “Электронная Москва” (grafia russa) Indirizzo: (effettivo) 105064, Mosca, Nizhny Susalny pereulok, building 5, building 19, floor a1, room X, room 1 (legale) 105064, Mosca, Nizhny Susalny lane, 5, building 19, floor a1, room X, room 1 (postale) 107078, Mosca, P.O. Box 185 Telefono: +7 (495) 988-2270 Email: e-moskva@e-moskva.ru Sito web: https://www.e-moskva.ru/ N. INN 7707314029 Elektronnaya Moskva è una società di TIC istituita dal governo di Mosca. Ha organizzato gare d'appalto per la fornitura di software di riconoscimento facciale, che sono stati successivamente utilizzati per l'attuazione del sistema di riconoscimento facciale a Mosca. Il sistema di riconoscimento facciale a Mosca è stato sviluppato e utilizzato dal dipartimento delle tecnologie dell'informazione della città di Mosca. I dati raccolti mediante il sistema sono stati trasmessi alle unità di contrasto della direzione principale degli Affari interni della città di Mosca. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha fatto ricorso al sistema di riconoscimento facciale quale strumento di repressione, utilizzandolo per monitorare e porre in detenzione arbitraria giornalisti indipendenti e attivisti dell'opposizione che hanno partecipato a proteste pacifiche a favore di Alexei Navalny, contro la corruzione del governo della Russia e in opposizione all'invasione russa dell'Ucraina. La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha utilizzato il sistema di riconoscimento facciale anche per rintracciare e porre in detenzione le reclute che tentavano di sottrarsi alla mobilitazione per la guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Elektronnaya Moskva è pertanto responsabile della fornitura di sostegno tecnico o materiale per gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, nonché per violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione. 20.7.2023».

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La Decisione 2023/1500 riguarda sanzioni PESC (Politica Estera e di Sicurezza Comune), misure restrittive per violazioni dei diritti umani, congelamento dei beni, divieto di transazioni finanziarie e divieto di viaggio. È rilevante per chi opera in compliance internazionale, antiriciclaggio (AML), gestione delle liste di sanzioni dell'OFAC e dell'UE, e per le aziende che devono verificare i loro partner commerciali contro le liste nere europee. Professionisti di diritto internazionale, compliance officer e consulenti legali la consultano per questioni di embargo, responsabilità extraterritoriale e conformità alle sanzioni dell'Unione Europea.

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