Decisione (UE) 2023/1800 del Consiglio del Consiglio di comune accordo con il presidente della Commissione del 19 settembre 2023 relativa alla nomina di un membro della Commissione europea
Qual è la procedura per la nomina di un nuovo membro della Commissione europea in caso di dimissioni volontarie?
Spiegato da FiscoAI
La Decisione UE 2023/1800 disciplina la nomina di un membro della Commissione europea a seguito delle dimissioni volontarie di Mariya Gabriel, avvenute il 15 maggio 2023. Secondo l'articolo 246, secondo comma, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, il posto vacante deve essere coperto da un nuovo membro della medesima nazionalità per la restante durata del mandato. In questo caso specifico, il Consiglio dell'Unione europea, di comune accordo con il Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, ha nominato Iliana Ivanova (cittadina bulgara, come la Gabriel) per completare il mandato fino al 31 ottobre 2024. La procedura richiede il parere del Parlamento europeo e l'adozione formale da parte del Consiglio. La decisione entra in vigore il giorno stesso dell'adozione, garantendo la continuità operativa della Commissione e il rispetto del principio di rappresentanza nazionale negli organi dell'Unione.
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Riferimento normativo
Decisione (UE) 2023/1800 del Consiglio del Consiglio di comune accordo con il presidente della Commissione del 19 settembre 2023 relativa alla nomina di un membro della Commissione europea
EN: Council Decision (EU) 2023/1800 taken by common accord with the President of the Commission of 19 September 2023 appointing a Member of the European Commission
Testo normativo
21.9.2023
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 233/82
DECISIONE (UE) 2023/1800 DEL CONSIGLIO
del Consiglio di comune accordo con il presidente della Commissione
del 19 settembre 2023
relativa alla nomina di un membro della Commissione europea
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 246, secondo comma,
visto il parere del Parlamento europeo
(
1
)
,
considerando quanto segue:
(1)
Il 28 novembre 2019 il Consiglio europeo ha adottato la decisione (UE) 2019/1989
(
2
)
recante nomina della Commissione europea per il periodo fino al 31 ottobre 2024.
(2)
Con lettera del 15 maggio 2023 la sig.ra Ursula VON DER LEYEN, presidente della Commissione, ha informato il Consiglio che la sig.ra Mariya GABRIEL ha rassegnato le dimissioni da membro della Commissione.
(3)
A norma dell'articolo 246, secondo comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, il posto divenuto vacante a seguito di dimissioni volontarie deve essere coperto, per la restante durata del mandato del membro, da un nuovo membro della stessa nazionalità.
(4)
È pertanto opportuno procedere alla nomina di un nuovo membro della Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Di comune accordo con la sig.ra Ursula VON DER LEYEN, presidente della Commissione, il Consiglio nomina la sig.ra Iliana IVANOVA membro della Commissione per la restante durata del mandato, vale a dire fino al 31 ottobre 2024.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 19 settembre 2023
Per il Consiglio
Il presidente
P. NAVARRO RÍOS
(
1
)
Parere del 12 settembre 2023 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
(
2
)
Decisione (UE) 2019/1989 del Consiglio europeo, del 28 novembre 2019, recante nomina della Commissione europea (
GU L 308 del 29.11.2019, pag. 100
).
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La nomina di commissari europei è regolata dal Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e richiede il coinvolgimento del Consiglio, del Parlamento europeo e del Presidente della Commissione. Il principio della nazionalità del membro subentrante è fondamentale per mantenere l'equilibrio rappresentativo tra gli Stati membri. Questa procedura di sostituzione per dimissioni volontarie è distinta dalla nomina ordinaria della Commissione e segue iter accelerati per garantire la continuità istituzionale.
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