Quali sono i costi base di produzione per gli immobili residenziali ultimati nel 1976 e 1977 secondo il DPR 1018/1978?
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Il DPR 1018/1978 stabilisce i costi base di produzione al metro quadrato per gli immobili adibiti ad uso abitativo, differenziando in base all'anno di ultimazione (1976 o 1977) e alla localizzazione geografica. La norma si applica alle costruzioni residenziali completate in questi due anni e riguarda principalmente proprietari, costruttori e amministrazioni pubbliche che devono determinare il valore catastale o fiscale degli immobili. Per le regioni centro-settentrionali (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e altre), il decreto fissa il costo in 285.000 lire al metro quadrato per il 1976 e 325.000 lire per il 1977. Questa differenziazione geografica rispecchia il principio già adottato dalla legge 392/1978 per gli immobili ultimati entro il 1975, escludendo dal calcolo i contributi di concessione per le costruzioni autorizzate prima della legge 10/1977.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 1978, n. 1018
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1018/1978
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 1978, n. 1018
## Determinazione del costo base di produzione per gli immobili adibiti
ad uso di abitazione, ultimati rispettivamente negli anni 1976 e
1977.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 22 della legge 27 luglio 1978, n. 392 ; Ritenuto che appare necessario fissare il costo base di produzione degli immobili adibiti ad uso di abitazione, in relazione sia alla data di ultimazione e sia alla ubicazione sul territorio nazionale; che per quanto riguarda la data di ultimazione, tale costo va fissato distintamente per gli anni 1976 e 1977; che, per quanto riguarda l'ubicazione, appare opportuno determinare il costo base, in analogia a quanto previsto dall'art. 14 della legge n. 392 per gli immobili ultimati entro il 31 dicembre 1975, in misura differenziata per le regioni del centro-nord e per quelle del sud; che, ai fini della determinazione del predetto costo base per le costruzioni ultimate negli anni 1976 e 1977, non si deve tener conto del contributo di concessione di cui al succitato art. 22, secondo comma, lettera b), in quanto trattasi di costruzioni autorizzate prima dell'entrata in vigore della legge 28 gennaio 1977, n. 10 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con quello di grazia e giustizia; Decreta: Art. 1 Il costo base di produzione a metro quadrato è determinato per le seguenti regioni centro-settentrionali: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio in L. 285.000 e in L. 325.000 per gli immobili ultimati rispettivamente negli anni 1976 e 1977.
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Il DPR 1018/1978 è il riferimento normativo per la determinazione del costo base di produzione immobiliare, applicabile a valore catastale, rendita catastale e tassazione immobiliare per il periodo 1976-1977. Commercialisti e periti immobiliari lo consultano per calcoli di plusvalenze immobiliari, determinazione della base imponibile per imposte di registro e per questioni relative a successioni ereditarie e donazioni di immobili residenziali.
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