Quali sono le tariffe dei diritti di accesso alla borsa valori di Milano stabilite dal DPR 40/1984 e a chi si applicano?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 40/1984 modifica la tariffa dei diritti di ingresso alla borsa valori di Milano, stabilendo nuove misure a decorrere dal 1° gennaio 1984. Il decreto riguarda la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano, che riscuote questi diritti per il rilascio delle tessere personali di accesso ai recinti riservati della borsa. Le tariffe variano significativamente in base alla categoria professionale e al ruolo ricoperto: le figure apicali (osservatori, rappresentanti, direttori) pagano importi più elevati, mentre il personale operativo (commessi, portaordini) versa contributi inferiori. Il decreto introduce anche una distinzione tra operatori professionali (banche, agenti di cambio, commissionari) e pubblico, con quest'ultimo soggetto a una tariffa annuale di 50.000 lire o permessi giornalieri a 2.000 lire.
La normativa si inserisce in un quadro di regolamentazione dell'accesso ai mercati finanziari, prevedendo che ogni soggetto che intenda operare o accedere ai recinti della borsa debba essere munito di apposita tessera personale, come prescritto dalla Commissione nazionale per le società e la borsa. Le tariffe rappresentano un corrispettivo amministrativo per l'emissione e il mantenimento di questi accrediti, non una tassa vera e propria, e sono destinate alla Camera di Commercio milanese.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 febbraio 1984, n. 40
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 40/1984
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 febbraio 1984, n. 40
## Modificazione alla tariffa dei diritti di ingresso in borsa a favore
della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di
Milano.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 27 agosto 1905, n. 430 , con il quale venne approvata e resa esecutiva la tariffa dei diritti di borsa spettanti alla camera di commercio di Milano; Visti il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 1947, n. 161 e il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1959, n. 1343 , con i quali sono state apportate modifiche alla tariffa dei diritti di ingresso alla borsa valori di Milano; Vista la delibera n. 657 del 22 novembre 1983 , con la quale la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Milano ha richiesto, la modifica della tariffa dei diritti sopracitati; Vista la delibera n. 1 del 13 ottobre 1975 , con la quale la Commissione nazionale per le società e la borsa ha prescritto l'uso di apposita tessera personale per l'ingresso in borsa, ai sensi dell' art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1975, n. 138 ; Visti l' art. 25 del regio decreto 4 agosto 1913, n. 1068 , l' art. 7 del regio decreto 4 gennaio 1925, n. 29 e gli articoli 32, 53 e 80 del testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011 ; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Art. 1 Articolo unico A decorrere dal 1 gennaio 1984 la tariffa dei diritti spettanti alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Milano per il rilascio delle tessere di accesso nei recinti riservati della locale borsa valori è stabilita nella seguente misura: Banche: osservatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 150.000 sostituto osservatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 100.000 direttore, funzionari ed impiegati. . . . . . . . . . . . . L. 30.000 commessi e commessi portaordini . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 Agenti di cambio: impiegati e impiegati portaordini . . . . . . . . . . . . . L. 20.001 commessi e commessi portaordini . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 remissori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000 Commissionari: rappresentante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 150.000 impiegati ed impiegati portaordini. . . . . . . . . . . . . L. 25.000 commessi e commessi portaordini . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 remissori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000 Pubblico: tariffa annuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000 permessi giornalieri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 2.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 3 febbraio 1984 PERTINI GORIA Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 23 marzo 1984 Registro n. 12 Tesoro, foglio n. 311
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Il DPR 40/1984 disciplina le tariffe di accesso alla borsa valori di Milano ed è rilevante per operatori finanziari, agenti di cambio, commissionari e banche che necessitano di tessere di accesso ai recinti riservati. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per comprendere i costi amministrativi sostenuti dalle imprese finanziarie e le modalità di rilascio delle credenziali di borsa secondo la normativa sulla Commissione nazionale per le società e la borsa.
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