Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi derivanti da atti dell'Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano. (23G00080)
Quali sono le principali modifiche apportate dal Decreto-Legge 69/2023 alla disciplina bancaria in materia di depositi e procedure di insolvenza?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 69/2023 interviene sul Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) per adeguare la normativa italiana agli obblighi derivanti dall'Unione europea e risolvere procedure di infrazione pendenti. Le modifiche riguardano principalmente la disciplina dei depositi bancari e i meccanismi di intervento della Banca d'Italia in caso di inadempienza delle banche nel restituire i depositi. In particolare, viene introdotto un nuovo provvedimento (articolo 96-bis.2, comma 01) che consente alla Banca d'Italia di dichiarare l'inaccessibilità dei depositi quando una banca non è in grado di rimborsarli per cause connesse alla sua situazione finanziaria, entro cinque giorni lavorativi dall'accertamento dell'inadempimento. Questo provvedimento si applica quando non sussistono prospettive ragionevoli di ripristino rapido dell'accessibilità ai depositi. Le modifiche incidono anche sulla valutazione dei costi degli interventi di stabilizzazione bancaria, richiedendo che il calcolo consideri il recupero dei crediti del sistema di garanzia dei depositi sulla banca in liquidazione, e sulla compensazione tra depositi e debiti del correntista.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 13 giugno 2023, n. 69
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 69/2023
# DECRETO-LEGGE 13 giugno 2023, n. 69
## Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi derivanti da atti
dell'Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione
pendenti nei confronti dello Stato italiano. (23G00080)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 , 87 e 117 della Costituzione ; Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234 , recante «Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea» e, in particolare, l'articolo 37; Considerato che il numero complessivo delle procedure di infrazione avviate dalla Commissione europea nei confronti della Repubblica italiana è superiore alla media degli altri Stati membri dell'Unione europea comparabili con la Repubblica italiana e che, pertanto, è necessario adottare misure urgenti per ridurre il numero di dette procedure, nonchè per evitare l'applicazione di sanzioni pecuniarie ai sensi dell' articolo 260, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea ( TFUE ); Considerata, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di prevenire l'apertura di nuove procedure di infrazione o l'aggravamento di quelle esistenti, ai sensi degli articoli 258 e 260 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea ( TFUE ), attraverso l'immediato adeguamento dell'ordinamento nazionale agli atti normativi dell'Unione europea e alle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 7 giugno 2023; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, di concerto con i Ministri della giustizia, dell'economia e delle finanze, della salute, dell'università e della ricerca, dell'istruzione e del merito, dell'ambiente e della sicurezza energetica, dell'interno, del lavoro e delle politiche sociali, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per lo sport e i giovani e degli affari esteri e della cooperazione internazionale; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Modifiche al testo unico bancario. Caso EU Pilot 2021/10083/FISMA ((. Modifica al decreto-legge n. 73 del 2021 )) 1. Al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 74, dopo il comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente: «3-bis. Quando è disposta la sospensione di cui al comma 1, la Banca d'Italia effettua la valutazione di cui all'articolo 96-bis.2, comma 01, entro il termine ivi indicato, che decorre da quando la sospensione diventa efficace.»; b) all'articolo 96-bis, comma 1-bis: 1) alla lettera a), dopo le parole: «96-bis.2, rimborsi» sono inserite le seguenti: «in caso di provvedimento adottato ai sensi dell'articolo 96-bis.2, comma 01, o»; 2) alla lettera c), le parole: «se il costo dell'intervento non supera il costo che il sistema, secondo quanto ragionevolmente prevedibile in base alle informazioni disponibili al momento dell'intervento, dovrebbe sostenere per il rimborso dei depositi» sono sostituite dalle seguenti: «se, secondo quanto ragionevolmente prevedibile in base alle informazioni disponibili al momento dell'intervento, il costo di quest'ultimo non supera gli oneri che il sistema dovrebbe sostenere per il rimborso dei depositi al netto di quanto esso recupererebbe dalla banca in liquidazione per il credito di cui all'articolo 91, comma 1-bis, lettera b), (( numero 2) )) »; c) all'articolo 96-bis.1: 1) al comma 1, dopo le parole: « ((previsto dalla Sezione III)) » sono inserite le seguenti: « ((, o della banca per la quale)) è stato adottato il provvedimento di cui all'articolo 96-bis.2, comma 01»; 2) al comma 5, lettera c), le parole: «compensazione di eventuali debiti» sono sostituite dalle seguenti: «compensazione dell'ammontare complessivo del deposito con eventuali debiti» e dopo le parole: «si producono gli effetti del provvedimento» sono inserite le seguenti: «di cui all'articolo 96-bis.2, comma 01, o di quello»; d) all'articolo 96-bis.2: 1) al comma 1 è premesso il seguente: «01. Quando una banca si rende inadempiente all'obbligo di restituire i propri depositi per cause direttamente connesse con la sua situazione finanziaria, la Banca d'Italia verifica se la banca è al momento in grado di rimborsare i propri depositi o se ha la ragionevole prospettiva di ripristinare a breve l'accessibilità ai depositi stessi. Ove entrambe queste condizioni non risultino verificate, la Banca d'Italia lo dichiara con provvedimento adottato entro cinque giorni lavorativi dal momento in cui accerta l'inadempimento. Il provvedimento è pubblicato sul sito internet della Banca d'Italia e nella Gazzetta Ufficiale e i suoi effetti decorrono dal momento indicato dalla Banca d'Italia nel provvedimento stesso. Il provvedimento non è adottato se la Banca d'Italia ha già adottato la proposta di cui all'articolo 80, comma 1.»; 2) al comma 1, dopo le parole: «ai sensi dell'articolo 83, comma 1», ovunque ricorrano, sono inserite le seguenti: «, ovvero del provvedimento di cui al comma 01»; 3) al comma 4, dopo le parole: «gli effetti del provvedimento» sono inserite le seguenti: «di cui al comma 01 o di quello»; 4) al comma 5, le parole: «rimborsi effettuati, beneficiando della preferenza» sono sostituite dalle seguenti: «rimborsi effettuati. Quando la banca è in liquidazione coatta amministrativa, il credito dei sistemi di garanzia beneficia della preferenza». ((1-bis. All' articolo 11-octies, comma 2, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 , convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 , il secondo periodo è sostituito dai seguenti: "Nel rispetto del diritto dell'Unione europea, come interpretato dalle pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea, in caso di estinzioni anticipate dei contratti sottoscritti prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto continuano ad applicarsi, fatte salve le disposizioni del codice civile in materia di indebito oggettivo e di arricchimento senza causa, le disposizioni dell'articolo 125-sexies del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , vigenti alla data della sottoscrizione dei contratti; non sono comunque soggetti a riduzione le imposte e i costi sostenuti per la conclusione dei medesimi contratti. Ove non sia diversamente indicato dalle parti, la riduzione del costo totale del credito avviene in conformità al criterio del costo ammortizzato"))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 69/2023 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto-Legge 69/2023 è lo strumento normativo per l'adeguamento alle direttive europee in materia di depositi bancari, procedure di infrazione e protezione dei depositanti. Banchieri, consulenti legali e autorità di vigilanza lo consultano per comprendere i nuovi meccanismi di dichiarazione di inaccessibilità dei depositi, il ruolo della Banca d'Italia, i sistemi di garanzia dei depositi (SGDB), la liquidazione coatta amministrativa e i criteri di priorità creditoria nelle procedure concorsuali bancarie.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.