Circolare INPS
In vigore
Circolare INPS 107/2025
Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2025
Riferimento normativo
Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2025
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 02/07/2025 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 107
E, per conoscenza,
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Amministrazione
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.1
OGGETTO: Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli
professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2025
SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano gli importi dei contributi obbligatori
dovuti, per l’anno 2025, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli
imprenditori agricoli professionali.
INDICE
1. Contribuzione IVS
2. Contribuzione di maternità
3. Contribuzione INAIL
4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate)
5. Tabelle contributi anno 2025
6. Modalità di pagamento
1. Contribuzione IVS
La contribuzione IVS dovuta dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli
professionali è determinata applicando le aliquote di finanziamento al reddito convenzionale
individuato in base alla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito indicate nella
“Tabella D” allegata alla legge 2 agosto 1990, n. 233, rimodulate a partire dal 1° luglio 1997
dal decreto legislativo 16 aprile 1997, n. 146, e convertite in euro, come da circolare n. 83 del
23 aprile 2002.
Il reddito convenzionale per ciascuna fascia è determinato, ai sensi dell’articolo 7 della legge n.
233/1990, moltiplicando il reddito medio convenzionale giornaliero - stabilito annualmente con
decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sulla base della media delle retribuzioni
medie giornaliere degli operai agricoli - per il numero di giornate indicate nella citata “Tabella
D”, in corrispondenza della fascia di reddito in cui si colloca l’azienda.
Per l’anno 2025 il predetto reddito giornaliero, stabilito con decreto del Direttore Generale per
le Politiche previdenziali del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 10 giugno 2025, è
fissato nella misura pari a 65,19 euro.
Le aliquote di finanziamento da applicare al suddetto reddito sono state rideterminate
dall’articolo 24, comma 23, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, che ha disposto:“Con effetto dal 1°
gennaio 2012 le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo dei
lavoratori coltivatori diretti, mezzadri e coloni iscritti alla relativa gestione autonoma dell'INPS
sono rideterminate come nelle Tabelle B e C di cui all'Allegato n. 1 del presente decreto”.
Tali aliquote sono applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2013 a tutti i lavoratori iscritti alla
Gestione autonoma coltivatori diretti, coloni e mezzadri ai sensi dell’articolo 2, comma 68, della
legge 28 giugno 2012, n. 92.
Si riportano di seguito le tabelle B e C dell’allegato 1 del decreto-legge n. 201/2011.
Tabella B – Aliquota di finanziamento
Zona normale Zona svantaggiata
Anno Maggiore di 21 anni Minore di 21 anni Maggiore di 21 anni Minore di 21 anni
2012 21,6% 19,4% 18,7% 15,0%
2013 22,0% 20,2% 19,6% 16,5%
2014 22,4% 21,0% 20,5% 18,0%
2015 22,8% 21,8% 21,4% 19,5%
2016 23,2% 22,6% 22,3% 21,0%
2017 23,6% 23,4% 23,2% 22,5%
2018 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
2019 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
2020 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
2021 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
2022 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
2023 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
2024 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
2025 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
Tabella C – Aliquota di computo
Anni Aliquota di computo
2012 21,6%
2013 22,0%
2014 22,4%
2015 22,8%
2016 23,2%
2017 23,6%
2018 24,0%
2019 24,0%
2020 24,0%
2021 24,0%
2022 24,0%
2023 24,0%
2024 24,0%
2025 24,0%
Le aliquote da applicare, pertanto, ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli
professionali per l’anno 2025 sono quelle stabilite, a decorrere dall’anno 2018, senza
distinzione né di ubicazione né di giovane età, pari alla misura del 24,00%.
Le aliquote di finanziamento sono comprensive del contributo addizionale del 2%, previsto
dall’articolo 12, comma 4, della legge n. 233/1990.
Alla contribuzione così determinata si aggiunge il contributo addizionale per ogni giornata di
iscrizione di cui al primo comma dell’articolo 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160,
rideterminato annualmente nella misura prevista dall’articolo 22 della medesima legge. Per
l’anno 2025 il contributo è pari a 0,80 euro, calcolato nel limite massimo di 156 giornate annue
per ciascuna unità attiva.
Continuano ad applicarsi, anche per l’anno 2025, le disposizioni di cui all’articolo 59, comma
15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, che consentono ai lavoratori autonomi con più di
sessantacinque anni di età, titolari di pensione calcolata con il sistema retributivo o con il
sistema misto presso le gestioni dell’Istituto, di richiedere la riduzione del 50% dei contributi
dovuti. Si richiamano, a tale proposito, i chiarimenti e le indicazioni fornite con le circolari n. 69
del 26 marzo 1998 e n. 138 del 25 giugno 1998.
2. Contribuzione di maternità
Per l’anno 2025 il contributo annuo ai fini della copertura degli oneri derivanti dalle prestazioni
di maternità resta fissato nella misura di 7,49 euro ed è dovuto per ciascuna unità iscritta alla
Gestione dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri come disposto dell’articolo 82 del decreto
legislativo 26 marzo 2001, n. 151
3. Contribuzione INAIL
Essendo stato raggiunto l’aumento dei contributi, previsto dall’articolo 28 del decreto legislativo
23 febbraio 2000, n. 38, per il quinquennio 2001 – 2005, e fermo restando quanto stabilito
dagli articoli 257 e 262 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, recante “Testo unico delle
disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
professionali”, il contributo di cui all’articolo 4 della legge 27 dicembre 1973, n. 852, dovuto
per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti,
mezzadri e coloni, per l’anno 2025, resta fissato nella misura capitaria annua di:
768,50 euro (per le zone normali);
532,18 euro (per i territori montani e le zone svantaggiate).
Il decreto 24 settembre 2024 del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il
Ministro dell'Economia e delle finanze ha fissato nella misura pari al 14,80% la riduzione dei
premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
disposti dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Tale riduzione deve
essere applicata alle aziende individuate ed elencate nei tracciati trasmessi dall’INAIL.
4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate)
Al fine dell’individuazione delle aree in argomento, nei confronti delle categorie dei coltivatori
diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali, occorre fare riferimento all’articolo
9 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per i territori montani, e all’articolo 15 della legge 27
dicembre 1977, n. 984, per le zone agricole svantaggiate.
5. Tabelle contributi anno 2025
Nell’Allegato n. 1 alla presente circolare sono riportate le tabelle con le aliquote in vigore per
l’anno 2025 e gli importi della contribuzione da versare per le categorie interessate.
6. Modalità di pagamento
Il pagamento della contribuzione deve essere effettuato in quattro rate utilizzando il modello
F24.
Le indicazioni per il pagamento mediante i modelli F24 saranno disponibili nel “Cassetto del
contribuente”.
I termini di scadenza per il pagamento sono il 16 luglio 2025, il 16 settembre 2025, il 17
novembre 2025 e il 16 gennaio 2026.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
ALLEGATO 1
Allegato n. 1
Territori
Contributo Zone normali montani
e
zone
svantaggiate
1) Assicurazione IVS + addizionale IVS
Legge 233/90 24% 24%
2) Addizionale IVS Legge 160/75 € 0,80 € 0,80
3) Indennità gravidanza e puerperio € 7,49 € 7,49
4) Assicurazione INAIL € 768,50 € 532,18
LEGENDA
Per la determinazione dei contributi di cui al punto 1 le relative percentuali sono
calcolate in riferimento al “reddito medio convenzionale” che per l’anno 2025 è pari a
€ 65,19.
L’addizionale fissa giornaliera di € 0,80 del punto 2 è calcolata nel limite massimo di
n. 156 giornate annue.
I punti 3 e 4 rappresentano, rispettivamente, il contributo in cifra fissa pro-capite per
l’assicurazione obbligatoria gravidanza/puerperio e per l’INAIL.
Gli imprenditori agricoli professionali (IAP) sono tenuti al pagamento dei contributi per
l’assicurazione contro l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, di cui ai punti 1 e 2 e al
pagamento dei contributi per gravidanza e puerperio, di cui al punto 3, con esclusione
della quota capitaria annua per l’assicurazione INAIL di cui al punto 4.
CD/CM
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI – zone normali
ANNO 2025
CD/CM
FASCIA 1 € 3.341,50
FASCIA 2 € 4.155,07
FASCIA 3 € 4.968,65
FASCIA 4 € 5.782,22
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI – zone montane e svantaggiate
ANNO 2025
CD/CM
FASCIA 1 € 3.105,18
FASCIA 2 € 3.918,75
FASCIA 3 € 4.732,33
FASCIA 4 € 5.545,90
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2025
Ultrasessantacinquenni pensionati – Zone normali
CD/CM
FASCIA 1 € 2.058,75
FASCIA 2 € 2.465,53
FASCIA 3 € 2.872,32
FASCIA 4 € 3.279,10
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2025
Ultrasessantacinquenni pensionati - Zone montane e svantaggiate
CD/CM
FASCIA 1 € 1.822,43
FASCIA 2 € 2.229,21
FASCIA 3 € 2.636,00
FASCIA 4 € 3.042,78
IAP
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2025
IAP
FASCIA 1 € 2.573,00
FASCIA 2 € 3.386,57
FASCIA 3 € 4.200,15
FASCIA 4 € 5.013,72
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2025
Ultrasessantacinquenni pensionati
IAP
FASCIA 1 € 1.290,25
FASCIA 2 € 1.697,03
FASCIA 3 € 2.103,82
FASCIA 4 € 2.510,60
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