Circolare INPS
In vigore
Circolare INPS 132/2019
Istituzione presso la Direzione provinciale di Chieti del “Polo nazionale Esercito”
Riferimento normativo
Istituzione presso la Direzione provinciale di Chieti del “Polo nazionale Esercito”
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione
Direzione Centrale Risorse Umane
Direzione Centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidita' civile e altre
prestazioni
Direzione Servizi agli Utenti
Roma, 30/10/2019 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 132
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
OGGETTO: Istituzione presso la Direzione provinciale di Chieti del “Polo
nazionale Esercito”
SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le novità che, a far data dal 1°
novembre 2019, discendono dall’attuazione del Protocollo d’intesa tra l’INPS
e l’Esercito Italiano, con il quale è stato istituito il “Polo nazionale Esercito”
presso la Direzione provinciale di Chieti.
INDICE
Premessa
1. Costituzione del “Polo nazionale Esercito”
2. Competenze del “Polo nazionale Esercito”
2.1 Gestione della posizione assicurativa
2.2 Gestione delle prestazioni creditizie
2.3 Prestazioni pensionistiche e previdenziali
2.3.1 Gestione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, computo,
contribuzione volontaria e contribuzione figurativa
2.3.2 Riscatto ai fini TFS
2.3.3 Definizione del primo pagamento dei trattamenti pensionistici
2.3.4 Prima liquidazione e riliquidazione TFS (indennità di buonuscita)
3. Gestione richieste LineaINPS e attività di consulenza
4. Ricorsi amministrativi
Premessa
Il personale civile e militare appartenente all’Esercito Italiano è iscritto alla Cassa per i
trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS) e al Fondo di previdenza dei
dipendenti statali (ex ENPAS).
Relativamente al suddetto personale l’Esercito ha operato da tempo la scelta di centralizzare le
relative attività di gestione amministrativa presso il Centro Nazionale Amministrativo
dell’Esercito (di seguito CNA Esercito), che opera nella regione Lazio, a Roma, presso il quale è
già avvenuta la sperimentazione dell’utilizzo della procedura Passweb.
Ciò premesso, in ottica di collaborazione e in aderenza al dettato normativo di cui all'articolo
15, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, che consente alle amministrazioni pubbliche
di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di
interesse comune, con la determinazione dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di
Amministrazione (ex D.I. 14/03/2019) n. 80 del 17 luglio 2019 è stato approvato lo schema di
protocollo d’intesa tra l’Istituto e l’Esercito per lo svolgimento di attività di collaborazione in
materia di gestione del transito dalla posizione ausiliaria a quella di riserva, della posizione
assicurativa e delle prestazioni pensionistiche e previdenziali, nonché delle posizioni
previdenziali e delle prestazioni creditizie.
Successivamente, il 31 luglio 2019, i vertici dell’Istituto e dell’Esercito hanno sottoscritto il
Protocollo in questione che, fra l’altro, prevede la costituzione nell’ambito della Direzione
regionale Abruzzo, presso la Direzione provinciale di Chieti, dello specifico “Polo nazionale
Esercito”.
1. Costituzione del “Polo nazionale Esercito”
Il “Polo nazionale Esercito” è istituito presso la Direzione provinciale di Chieti con decorrenza
1° novembre 2019 (di seguito, data di subentro).
Con la medesima decorrenza vengono, pertanto, istituiti presso la Direzione provinciale di
Chieti, nell’ambito dell’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali, i seguenti due specifici moduli
organizzativi:
Linea di prodotto servizio “Polo gestione posizione assicurativa - prestazioni
pensionistiche in vigenza”;
Linea di prodotto servizio “Polo prestazioni pensionistiche e previdenziali - gestione piccoli
prestiti e prestiti pluriennali Esercito”.
Ai suddetti moduli organizzativi sono attribuite le competenze di seguito descritte nel paragrafo
2, che potranno essere successivamente implementate a seguito della valutazione degli esiti
disponibili al termine del periodo di avvio.
Per l’istituzione dei due nuovi moduli organizzativi, considerata la numerosità degli iscritti
appartenenti all’Esercito e il correlato carico di lavoro, sono assegnate due ulteriori posizioni
organizzative alle Strutture territoriali della Direzione regionale Abruzzo, presso la Direzione
provinciale di Chieti.
Con decorrenza del 1° novembre 2019 la Direzione centrale Organizzazione e sistemi
informativi provvederà ad apportare le dovute modifiche ed integrazioni nel modulo OM di
SAP.
2. Competenze del “Polo nazionale Esercito”
Le competenze in materia di prestazioni pensionistiche, previdenziali e creditizie sono assunte
dal “Polo nazionale Esercito” a decorrere dalla data di subentro del 1° novembre 2019.
L’assunzione delle competenze, così come di seguito specificato, riguarderà tutti gli assicurati
appartenenti all’Esercito che, alla data del 1° novembre 2019, non risulteranno aver
presentato all’INPS domanda di prestazioni pensionistiche, ovvero transiteranno dalla posizione
di ausiliaria a quella di riserva, o ai fini del trattamento di fine servizio, cessino dal servizio o
presentino domanda di riscatto ai fini TFS successivamente alla predetta data.
Conseguentemente, rimangono in capo a tutte le altre Strutture sul territorio, secondo l’attuale
criterio generale di competenza dell’Istituto, la definizione delle domande di pensione e delle
altre prestazioni pensionistiche in vigenza, la definizione dei trattamenti di fine servizio,
nonché la gestione delle richieste di quantificazione ai fini TFS, per cessazioni intervenute
prima della data di subentro del Polo, la definizione dei riscatti ai fini TFS, nonché la
definizione delle richieste di prestazioni creditizie con data di presentazione all’INPS anteriore
alla data di subentro.
Resta, inoltre, in carico alle suddette Strutture la gestione delle domande pervenute entro il 31
ottobre 2019, comprese eventuali domande di riesame sulle stesse, nonché delle altre
prestazioni non espressamente elencate nell’articolo 3 del Protocollo.
Le Strutture territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla Sede Polo dei
fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a
far data dal 1° novembre 2019.
2.1 Gestione della posizione assicurativa
La competenza del Polo si estende a tutte le attività che afferiscono al processo di
sistemazione della Posizione assicurativa.
Sono di competenza del Polo le seguenti attività di produzione relative alle posizioni degli
iscritti all’Esercito:
- memorizzazione del fascicolo;
- correzione della Posizione Assicurativa;
- sistemazione della Posizione Assicurativa;
- RVPA (Richieste di variazione Posizione Assicurativa).
Sono altresì di competenza del Polo la Predisposizione PA per prestazioni pensionistiche in
vigenza e la Predisposizione PA per Pensioni. La Predisposizione della PA è attivata dalla
richiesta della prestazione. Le Linee Memorizzazione e Sistemazione (se non già effettuate)
saranno attivate dall’operatore del Polo. La Certificazione PA ai fini della prestazione e i dati di
Ultimo Miglio possono essere effettuati dall’operatore SIN del Polo o dall’operatore Datore di
Lavoro. Quest’ultimo, nello svolgimento delle attività, dovrà attenersi alle indicazioni di cui alla
circolare n. 26/2019.
Si specifica, infine, che sarà cura del Polo richiedere, ove necessario, alle Strutture territoriali i
fascicoli delle posizioni assicurative interessate dalle operazioni in argomento.
2.2 Gestione delle prestazioni creditizie
Sono attribuite al Polo le attività connesse alle richieste di prestazioni creditizie presentate a
decorrere dal 1° novembre 2019 e relative a piccoli prestiti e prestiti pluriennali, compresa la
gestione delle relative trattenute e ammortamenti, anche per i prestiti già erogati ed in corso
di ammortamento.
Restano in carico alle Strutture sul territorio le domande pervenute entro il 31 ottobre 2019,
comprese eventuali domande di riesame delle stesse; tali Strutture, compatibilmente con i
carichi di lavoro, avranno cura di definire quanto prima le giacenze. Le Strutture sul territorio
garantiranno, in ogni caso, e relativamente alla tipologia di prodotti creditizi oggetto di
polarizzazione, la presa in carico di eventuale documentazione trasmessa dagli utenti o di
istanze di chiarimenti o consulenza, da inoltrare all’indirizzo istituzionale della Direzione
provinciale di Chieti, indicando nell’oggetto “piccolo prestito/prestito pluriennale Esercito” e
segnalando all’interno dell’e-mail i riferimenti dell’utente (numero cellulare ed indirizzo e-
mail/PEC).
2.3 Prestazioni pensionistiche e previdenziali
L’assunzione delle competenze, così come di seguito specificato, riguarderà tutti gli assicurati
appartenenti all’Esercito che, alla data del 1° novembre 2019, non risulteranno aver
presentato all’INPS domanda di prestazioni pensionistiche, ovvero cessino dal servizio o
presentino domanda di riscatto ai fini TFS successivamente alla predetta data.
Le Strutture territoriali dovranno provvedere alla sollecita definizione delle istanze di
riconoscimento di periodi utili ai fini pensionistici (quali le domande di riscatto, ricongiunzione,
computo, ecc.) presentate entro la data del 31 ottobre 2019.
Le Strutture territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla Sede Polo dei
fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a
far data dal 1° novembre 2019.
La presentazione alla Sede Polo della domanda di pensione dalla data di subentro accentra
presso lo stesso Polo anche le pregresse istanze di prestazioni pensionistiche giacenti presso le
Strutture territoriali alla data del 31 ottobre 2019.
2.3.1 Gestione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini
pensionistici, computo, contribuzione volontaria e contribuzione figurativa
Al Polo è viene attribuita la competenza relativa alle attività di definizione delle domande di
riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, computo, contribuzione volontaria, contribuzione
figurativa ecc., nonché le rilavorazioni e le gestioni degli esiti e degli scarti per le istanze
presentate a partire dal 1° novembre 2019.
2.3.2 Riscatto ai fini TFS
La definizione dei riscatti ai fini TFS, per i modelli di domanda (PR1) presentati a decorrere dal
1° novembre 2019, viene accentrata presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà
alla definizione ed emissione del relativo provvedimento, oltre alla gestione degli esiti della
comunicazione e della successiva notifica all’Amministrazione.
I modelli di domanda di riscatto (PR1), inviati dal CNA ESERCITO entro il 31 ottobre 2019,
continueranno ad essere gestiti dalle Direzioni provinciali secondo il precedente criterio di
competenza in base alla Sede di servizio dell’iscritto.
2.3.3 Definizione del primo pagamento dei trattamenti pensionistici
La definizione dei trattamenti pensionistici diretti e indiretti relativi a domande presentate
all’Istituto a far tempo dal 1° novembre 2019 viene accentrata presso la Direzione provinciale
di Chieti, che provvederà alla definizione e liquidazione del primo pagamento di pensione.
Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del
pensionato, per le ricostituzioni a qualsiasi titolo, compresa la definizione della domanda di
pensione di privilegio, la liquidazione della pensione di reversibilità e l’eventuale riliquidazione
a qualsiasi titolo, nonché i successivi adempimenti relativi alla gestione della partita di
pensione (assegno nucleo familiare, variazione ufficio pagatore, cessione del quinto,
pignoramenti, ecc.).
Le domande di pensione dirette ed indirette pervenute entro il 31 ottobre 2019 continueranno
ad essere gestite dalle Direzioni provinciali secondo il generale criterio di competenza in base
alla Sede di servizio dell’iscritto.
Il Polo è, inoltre, competente al pagamento, senza soluzione di continuità, della pensione
provvisoria al personale militare che transita dalla posizione ausiliaria a quella di riserva a
decorrere dalla data di subentro. La successiva gestione della partita di pensione, la
liquidazione della reversibilità e l’eventuale riliquidazione a qualsiasi titolo, continueranno ad
essere gestite dalla Struttura competente in base alla residenza del pensionato.
2.3.4 Prima liquidazione e riliquidazione TFS (indennità di buonuscita)
La definizione delle prime liquidazioni del trattamento di fine servizio (indennità di buonuscita)
spettanti al personale cessato dal servizio con decorrenza 1° novembre 2019 viene accentrata
presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà alla liquidazione e al pagamento della
prestazione di fine servizio, sia in unica soluzione che ratealmente.
La definizione delle richieste di quantificazione TFS ai fini della cessione della prestazione del
personale cessato dal servizio con decorrenza 1° novembre 2019 è, parimenti, accentrata
presso la suddetta Direzione provinciale.
Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del
pensionato, per le riliquidazioni di tali pratiche.
3. Gestione richieste LineaINPS e attività di consulenza
Per quanto riguarda le modalità di gestione delle richieste LineaINPS e dell’attività di
consulenza (procedura Agenda appuntamenti), si fa riserva di fornire istruzioni in merito con
successivo messaggio.
4. Ricorsi amministrativi
I ricorsi in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e trattamenti di fine
servizio aventi ad oggetto provvedimenti emanati a partire dal 1° novembre 2019 dal Polo
nazionale Esercito della Direzione provinciale di Chieti - pervenuti alle Strutture
territorialmente competenti in base alla residenza del ricorrente - dovranno essere
tempestivamente trasferiti, attraverso l’apposita funzione della procedura RiOL (“cambio
sede”), all’U.O. “Gestione Ricorsi Amministrativi - Controllo Prestazioni” della Direzione
provinciale di Chieti. Quest’ultima ne effettuerà la presa in carico e ne completerà
l’acquisizione nella procedura informatica Dicaweb.
Conformemente al modello di gestione del contenzioso amministrativo di cui alle circolari n.
132/2011, n. 151/2013 e 155/2013, l’istruttoria sarà assicurata dalle LPS “Polo gestione
posizione assicurativa-prestazioni pensionistiche in vigenza” e “Polo prestazioni pensionistiche
e previdenziali - gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Esercito” della Direzione
provinciale di Chieti. Il successivo iter di definizione sarà gestito secondo le disposizioni
generali già vigenti in materia di ricorsi amministrativi di competenza degli Organi centrali e si
concluderà con l’invio della comunicazione dell’esito al ricorrente da parte della suddetta U.O.
“Gestione Ricorsi Amministrativi-Controllo Prestazioni”.
Invece, i ricorsi amministrativi - in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e
trattamenti di fine servizio – aventi ad oggetto provvedimenti emanati in data anteriore al 1°
novembre 2019 dalle Strutture territoriali resteranno a carico delle relative U.O. “Gestione
organizzativa Ricorsi Amministrativi/Controllo prestazioni”, che provvederanno alla loro
lavorazione secondo le consuete modalità.
I ricorsi amministrativi - avverso i provvedimenti in materia di prestazioni creditizie emanati a
partire dal 1° novembre 2019 dal Polo nazionale presso la Direzione provinciale di Chieti -
saranno gestiti direttamente dal Polo medesimo. Al riguardo si precisa, infatti, che la
competenza a decidere i ricorsi degli iscritti alla specifica Gestione unitaria è del Direttore
regionale (art. 30 del vigente Regolamento), e quindi, per i ricorsi in argomento, del Direttore
regionale Abruzzo.
I ricorsi dovranno essere presentati dai ricorrenti alla Direzione regionale Abruzzo; la Linea di
prodotto servizio “Polo prestazioni pensionistiche e previdenziali - gestione piccoli prestiti e
prestiti pluriennali Esercito” della Direzione provinciale di Chieti ne curerà l’istruttoria affinché
il ricorso possa essere deciso dal Direttore regionale Abruzzo.
Sarà cura della Direzione regionale medesima comunicare all’interessato l’esito del ricorso con
lettera raccomandata AR/PEC.
Per i ricorsi amministrativi aventi ad oggetto provvedimenti in materia di prestazioni creditizie,
emanati anteriormente alla costituzione del “Polo nazionale Esercito” dalle Strutture sul
territorio, restano vigenti le precedenti disposizioni.
Nel caso in cui le istanze di riesame e/o i ricorsi amministrativi relativi a provvedimenti in
materia di prestazioni creditizie venissero erroneamente trasmessi dagli interessati tramite il
canale telematico RiOL, le competenti unità organizzative presso le Sedi riceventi avranno cura
di “rinviarli” a RiOL per trasmissione non valida, comunicando al ricorrente che - benché il
canale telematico utilizzato non sia corretto – il riesame/ricorso è preso in carico dall’Istituto e
trasferito alla competente Direzione regionale, sulla base della data del provvedimento
impugnato.
Conseguentemente, il riesame/ricorso e la relativa documentazione - comunque pervenuti via
RiOL - dovranno essere trasmessi alla suddetta Struttura per la relativa lavorazione.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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