Circolare INPS In vigore

Circolare INPS 146/2025

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo, in vigore alla data del 30 ottobre 2025, per la determinazione delle retribuzioni medie salariali

Pubblicato: 25/11/2025 In vigore dal: 25/11/2025 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo, in vigore alla data del 30 ottobre 2025, per la determinazione delle retribuzioni medie salariali

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Roma, 26/11/2025 Ai Dirigenti centrali e territoriali Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e territoriali delle Aree dei professionisti Al Coordinatore generale, ai coordinatori centrali e ai responsabili territoriali dell'Area medico legale Circolare n. 146 E, per conoscenza, Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Amministrazione Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo di Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati n.1 OGGETTO: Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo, in vigore alla data del 30 ottobre 2025, per la determinazione delle retribuzioni medie salariali SOMMARIO: Rilevazione delle retribuzioni medie provinciali dei lavoratori agricoli in vigore alla data del 30 ottobre 2025 operata dall’Istituto con la collaborazione delle Organizzazioni sindacali e datoriali firmatarie dei contratti provinciali e regionali, nonché dei rappresentanti delle Sedi circoscrizionali e delle Sedi INAIL per la determinazione annuale delle retribuzioni medie con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sentita la Commissione centrale di cui all’articolo 9-sexies, comma 3, del decreto-legge n. 510/1996, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 608/1996. INDICE Premessa 1. Indicazioni operative 2. Istruzioni operative per l’accesso ai contenuti dei link e l’utilizzo dei file Premessa Ai sensi della normativa che prevede l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 28 del D.P.R. 27 aprile 1968, n. 488, e di cui all’articolo 7 della legge 2 agosto 1990, n. 233, per i piccoli coloni e compartecipanti familiari, per gli iscritti alla Gestione speciale dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri, nonché per i coloni e mezzadri che richiedono il reinserimento nell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori, le Strutture territoriali annualmente procedono alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato, occupati nei vari settori in cui si articola l’attività del comparto agricolo. La rilevazione dovrà essere effettuata con riferimento alla data del 30 ottobre 2025, in conformità alla normativa e alle disposizioni contrattuali, secondo le indicazioni contenute nella circolare n. 190 del 31 dicembre 2002. 1. Indicazioni operative È affidato a ciascuna Direzione regionale/Direzione di coordinamento metropolitano il coordinamento dell'attività di rilevazione dei salari contrattuali di tutte le Province, nonché il controllo, sia di calcolo che di merito, dei dati rilevati dalle singole Strutture territoriali. Ciascuna Direzione regionale/Direzione di coordinamento metropolitano, inoltre, deve verificare che i dati relativi alla contrattazione integrativa regionale del settore idraulico-forestale e di quello cooperativistico siano rilevati, in tutte le Province, in maniera uniforme. Invece, è cura di ogni Direzione Provinciale verificare l’esistenza della contrattazione di secondo livello, sia essa provinciale e/o regionale, in vigore al 30 ottobre 2025, al fine di definire, entro i valori minimi e massimi fissati dalla contrattazione nazionale, i salari contrattuali effettivamente vigenti alla data della rilevazione per ogni provincia, settore e qualifica/area/livello. Si raccomanda alle Strutture territoriali di dare corso prontamente alle operazioni, affinché sia rispettata la programmazione delle ulteriori fasi del processo che si concluderà con la trasmissione delle rilevazioni al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per l’emanazione del decreto direttoriale. Considerato che l’insieme degli adempimenti deve essere portato a termine entro il 10 febbraio 2026, si raccomanda di contattare tempestivamente le Organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro del comparto. 2. Istruzioni operative per l’accesso ai contenuti dei link e per l’utilizzo dei file Per accedere ai file contenenti le tabelle destinate all’inserimento dei dati “A.ProvinciaGenerico – RM1 OTD 30 ottobre 2025.xls” e “A.ProvinciaGenerico – RM2 OTI 30 ottobre 2025.xls” è necessario cliccare sul seguente link o copiarlo e incollarlo nella barra degli indirizzi del browser Internet Explorer o Microsoft Edge: ftp://ftp.inps/applicazioni%20inps/Operai_Agricoli/ I file devono essere “salvati con nome” sul proprio dispositivo locale e rinominati in base alla Struttura di competenza, ad esempio, A.ProvinciaGenerico – RM1 OTD 30 ottobre 2025.xls in Agrigento – RM1 OTD 30 ottobre 2025.xls. Nella medesima directory sono, inoltre, disponibili i file relativi ai territori che presentano settori agricoli con particolarità specifiche, ossia la Regione Toscana, le Province di Aosta, Arezzo, Bolzano, Brescia, Mantova, Modena, Padova e Trento. Si precisa che nella Tabella di Riepilogo O.T.D. la riga A riporta in automatico il valore calcolato dalla tabella di ogni settore; la riga B visualizza l’incidenza percentuale di ogni settore; la riga C è ottenuta automaticamente, così come la retribuzione media giornaliera. Analogamente, nella Tabella di Riepilogo O.T.I. nella riga A sono automaticamente riportati i valori di ciascuna qualifica per ogni settore; la riga B visualizza l’incidenza percentuale; la riga C è calcolata determinando la retribuzione media giornaliera. Formule di controllo verificano la correttezza delle percentuali d’incidenza inserite, sia nelle tabelle dei diversi settori che in quelle di Riepilogo. Entro il 30 gennaio 2026 le Strutture territoriali preposte alla rilevazione dei salari contrattuali della provincia devono inviare tutta la documentazione relativa alle rilevazioni alle Direzioni regionali/Direzioni di coordinamento metropolitano; queste ultime, previa verifica, devono collocare i file compilati e la relativa documentazione scannerizzata nelle cartelle condivise denominate “Regione” o “Coordinamento Metropolitano” entro il 10 febbraio 2026. Le cartelle sono disponibili cliccando sui seguenti link o copiando e incollando il link di interesse nella barra degli indirizzi del browser Internet: \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Abruzzo \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Basilicata \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Calabria \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Campania \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\CMMilano \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\CMNapoli \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\CMRoma \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Emilia Romagna \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Friuli \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Lazio \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Liguria \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Lombardia \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Marche \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Molise \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Piemonte \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Puglia \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Sardegna \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Sicilia \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Toscana \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Trentino \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Umbria \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\V.Aosta \\filesrvp.servizi.inps\root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA\Veneto Infine, si rammenta che ai link suindicati possono accedere i referenti delle Direzioni regionali/Direzioni di coordinamento metropolitano già precedentemente autorizzati; pertanto, qualora fossero stati nominati nuovi referenti, i nominativi dei medesimi devono essere comunicati tempestivamente alla Direzione centrale Entrate ai fini dell’autorizzazione all’accesso. Il Direttore Generale Valeria Vittimberga ALLEGATO 1 ALLEGATO n. 1 CCNL OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI Minimi salariali mensili di area in vigore dall’1.1.2023 AREE PROFESSIONALI MINIMI AREA 1 1.389,15 AREA 2 1.266,90 AREA 3 944,62 Minimi salariali orari di area in vigore dall’1.1.2023 AREE PROFESSIONALI MINIMI SETTORE 1a 8,41 SETTORE 2a 7,71 SETTORE 3a 7,24 Scatti di anzianità LIVELLO IMPORTO 5 – SPECIALIZZATO SUPER 12,78 4 - SPECIALIZZATO 12,50 3 - QUALIFICATO SUPER 11,93 2 - QUALIFICATO 11,36 1 - COMUNE 9,89 CCNL COOPERATIVE E CONSORZI AGRICOLI Operai con rapporto di lavoro a tempo determinato Tabella delle retribuzioni giornaliere in vigore dall’1.05.2025 LIVELLO MINIMO 3°ELEMENTO TOTALE RETRIBUTIVO 30,44% SALARIO NAZIONALE NAZIONALE CONGLOBATO 3 71,14 21,65 92,79 4 66,14 20,13 86,27 5 62,90 19,15 82,05 6 61,08 18,59 79,67 7 56,67 17,25 73,92 Operai con rapporto di lavoro a tempo indeterminato Tabella delle retribuzioni mensili in vigore dall’1.05.2025 LIVELLO MINIMO CONTRATTUALE CONGLOBATO 3 1.849,52 4 1.719,73 5 1.635,38 6 1.588,01 1.473,36 7 Scatti di anzianità LIVELLO IMPORTO 3 12,20 4 11,93 5 11,39 6 10,85 7 9,44 CCNL OPERAI FORESTALI Operai con rapporto di lavoro a tempo determinato Tabella delle retribuzioni orarie in vigore dall’1.03.2023 LIVELLO MINIMO 3°ELEMENTO TOTALE RETRIBUTIVO 31,36% SALARIO NAZIONALE NAZIONALE CONGLOBATO 1 – COMUNE 7,41 2,32 9,73 2 - QUALIFICATO 8,02 2,52 10,54 3 – QUALIFICATO SUPER 8,22 2,58 10,80 4 – SPECIALIZZATO 8,59 2,69 11,28 5 – SPECIALIZZATO SUPER 9,13 2,86 11,99 Operai con rapporto di lavoro a tempo indeterminato Tabella delle retribuzioni mensili in vigore dall’ 1.3.2023 LIVELLO TOTALE NAZIONALE CONGLOBATO 1 – COMUNE 1.251,66 2 - QUALIFICATO 1.356,16 3 - QUALIFICATO SUPER 1.389,33 4 - SPECIALIZZATO 1.451,98 5 - SPECIALIZZATO SUPER 1.542,22 CONTRATTO NAZIONALE COOPERATIVE DI TRASFORMAZIONE Operai a tempo indeterminato Tabella delle retribuzioni mensili in vigore dall’ 1.1.2025 MINIMI AUMENTI NUOVI MINIMI LIVELLO ALL'1/1/2025 ALL'1/1/2025 DALL'1/1/2025 1S 2.569,39 100,73 2.670,12 1 2.234,22 87,59 2.321,81 2 1.843,27 72,26 1.915,53 3A 1.619,83 63,50 1.683,34 3 1.452,29 56,93 1.509,22 4 1.340,55 52,55 1.393,10 5 1.228,86 48,18 1.277,04 6 1.117,15 43,80 1.160,94 Operai a tempo determinato Tabella delle retribuzioni giornaliere e orarie in vigore dall’ 1.1.2025 NUOVI MINIMI NUOVI MINIMI MENSILI GIORNALIERI NUOVI MINIMI ORARI LIVELLO DALL'1/1/2025 DALL'1/1/2025 DALL'1/1/2025 1S 2.670,12 102,70 15,43 1 2.321,81 89,30 13,42 2 1.915,53 73,67 11,07 3A 1.683,34 64,74 9,73 3 1.509,22 58,05 8,72 4 1.393,10 53,58 8,05 5 1.277,04 49,12 7,38 6 1.160,94 44,65 6,71 (*) Le strutture territoriali dovranno tener conto anche degli incrementi aggiuntivi previsti dal Contratto. MOD. 1 R.M. - SETTORE TRADIZIONALE RETRIBUZIONI MEDIE O.T.D. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. Col. 3 Indicare gli importi giornalieri degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.25. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.I.P.L., indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Calcolare il valore del Terzo Elemento applicando agli importi delle Colonne 2 e 3 l’indice percentuale del 30,44%. Col. 5 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi delle Col. 2, 3 e 4. Col. 6 Indicare, per ogni parametro, l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale delle incidenze dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 7 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.5 gli indici percentuali di Col.6. Col. 8 Determinare la retribuzione giornaliera per ogni singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col.7. Col. 9 Indicare separatamente le percentuali di incidenza numerica degli ex “Qualificati” e degli ex “Qualificati Super” nonché degli ex “Specializzati” e degli ex “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati Super” = 100); Col.10 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.8 gli indici percentuali di Col.9. Col.11 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per i Comuni; Peso 2 per gli ex Qualificati/ex Qualificati super; Peso 3 per gli ex Specializzati/ex Specializzati Super). Col.12 Moltiplicare gli importi di Col.8 per i Comuni, ovvero di Col. 10 per i valori di Col.11; sommare detti importi e dividere il Totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore “tradizionale” sul complesso dell’attività agricola provinciale.” MOD. 2 RM - SETTORE TRADIZIONALE RETRIBUZIONI MEDIE O.T.I. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i CPL indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.I.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. I valori devono essere espressi in misura mensile. Col. 3 Indicare gli importi mensili degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.25. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il corrispettivo mensile in contanti, previsto dal C.P.L. per il caso in cui i generi in natura non vengano corrisposti. Col. 5 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il valore sostitutivo mensile dell’alloggio ed annessi per il caso di mancata concessione, sempre che il relativo elemento della retribuzione sia stabilito dal C.P.L. Col. 6 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica o parametro; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 7 Calcolare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di colonna 6 per le quote fisse mensili. Col. 8 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili delle Col. 2,3,4,5 e 7. Col. 9 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 8 per 12 e moltiplicando i risultati per 2. Col. 10 Sommare gli importi mensili relativi a ciascun parametro o qualifica delle Col. 8 e 9. Col. 11 Dividere gli importi mensili di Col.10 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro). Col. 12 Indicare per ogni parametro l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 13 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.11 gli indici percentuali di Col.12. Col. 14 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col. 13. - Indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore “tradizionale” sul complesso dell’attività agricola provinciale.” MOD. 1 R.M. - SETTORE FLOROVIVAISTICO RETRIBUZIONI MEDIE O.T.D. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. Col. 3 Indicare gli importi giornalieri degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.25. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L., indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Calcolare il valore del Terzo Elemento applicando alla somma degli importi delle Colonne 2 e 3 l’indice percentuale del 30,44%. Col. 5 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi delle Col. 2, 3 e 4. Col. 6 Indicare, per ogni parametro, l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale delle incidenze dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 7 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.5 gli indici percentuali di Col.6. Col. 8 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col.7. Col. 9 Indicare separatamente le percentuali di incidenza numerica degli ex “Qualificati” e degli ex “Qualificati Super” nonché degli ex “Specializzati” e degli ex “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati Super” = 100); Col. 10 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 8 gli indici percentuali di Col. 9. Col. 11 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per gli ex Comuni, Peso 2 per gli ex Qualificati, Peso 3 per gli ex Specializzati). Col. 12 Moltiplicare gli importi di Col.8 ovvero 10 per i valori di Col.11; sommare detti importi e dividere il Totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore florovivaistico sul complesso dell’attività agricola provinciale”. MOD. 2 RM - SETTORE FLOROVIVAISTICO RETRIBUZIONI MEDIE O.T.I. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. I valori devono essere espressi in misura mensile. Col. 3 Indicare gli importi mensili degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.25. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica o parametro; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di colonna 4 per le quote fisse mensili. Col. 6 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili delle Col. 2,3 e 5. Col. 7 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 6 per 12 e moltiplicando i risultati per 2. Col. 8 Sommare gli importi mensili relativi a ciascun parametro o qualifica delle Col. 6 e 7. Col. 9 Dividere gli importi mensili di Col. 8 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro). Col. 10 Indicare per ogni parametro l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 11 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 9 gli indici percentuali di Col. 10. Col. 12 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col. 11. - indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore florovivaistico sul complesso dell’attività agricola provinciale”. MOD. 1 R.M. - SETTORE COOPERATIVE RETRIBUZIONI MEDIE O.T.D. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Vanno riportati, per ciascuna qualifica gli importi del “minimo retributivo nazionale conglobato” di cui al predetto Contratto, espressi in misura giornaliera. Col. 2 Va calcolato, per ciascuna qualifica, l’importo del Terzo Elemento relativo al minimo contrattuale conglobato, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 30,44%. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale del salario nazionale (Col. 1+2). Col. 4 Indicare gli importi giornalieri del salario integrativo, previsto per ciascuna qualifica, desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.25. Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli importi del Terzo Elemento, relativo al salario integrativo, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 30,44%. Col. 6 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi delle colonne 3, 4 e 5; i totali rappresentano le retribuzioni contrattuali giornaliere. Col. 7 Indicare le percentuali di incidenza numerica dei “Qualificati” (Livello 6) e dei “Qualificati Super” (Livello 5), degli “Specializzati” (Livello 4) e degli “Specializzati Super” (Livello 3) relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” dei “Qualificati” + Incidenza numerica “%” dei “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli “Specializzati Super” = 100); Col. 8 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 6 gli indici percentuali di Col. 7. Col. 9 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato - Peso 1 per i Comuni (Livello 7); Peso 2 per i Qualificati (Livello 6)/Qualificati Super (Livello 5); Peso 3 per gli Specializzati (Livello 4)/Specializzati Super (Livello 3). Col.10 Moltiplicare gli importi di Col. 8, per i valori di Col. 9; sommare detti importi e dividere il totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - Indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore cooperative sul complesso dell’attività agricola provinciale. MOD. 2 R.M. - SETTORE COOPERATIVE RETRIBUZIONI MEDIE O.T.I. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Vanno riportati, per ciascuna qualifica, gli importi mensili del “minimo retributivo nazionale conglobato”. Col. 2 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’incremento di cui al CCNL. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale della retribuzione (Col. 1+2). Col. 4 Indicare gli importi mensili del salario integrativo, previsto per ciascuna qualifica, desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.25. Col. 5 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il corrispettivo mensile in contanti, previsto dal C.I.P.L., per il caso in cui i generi in natura non vengano corrisposti. Col. 6 Indicare, per ciascuna qualifica, il valore sostitutivo mensile dell’alloggio ed annessi nel caso di mancata concessione, sempre che il relativo elemento della retribuzione sia stabilito dal C.I.P.L. (i dati devono essere desunti dai contratti). Col. 7 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 8 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di Col. 7 per le quote fisse mensili. Col. 9 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col. 3, 4, 5, 6 e 8. Col. 10 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 9 per 12 e moltiplicando i risultati per 2. Col. 11 Sommare gli importi mensili relativi a ciascuna qualifica delle Col. 9 e 10. Col. 12 Dividere gli importi mensili di Col. 11 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro). - Indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore cooperative sul complesso dell’attività agricola provinciale.” MOD. 1 R.M. - SETTORE IDRAULICO-FORESTALE RETRIBUZIONI MEDIE O.T.D. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Va riportato per ciascuna qualifica l’importo del “minimo retributivo nazionale conglobato”. Col. 2 Va calcolato il Terzo Elemento sul “minimo retributivo nazionale conglobato”. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale della retribuzione giornaliera (retribuzione oraria per 6,5), previsto dall’anzidetto CCNL. Col. 4 Indicare in misura giornaliera gli importi relativi al salario integrativo regionale. Detta retribuzione giornaliera si calcola con il seguente procedimento (retribuzione oraria per 169:26). Per la Regione Sardegna, la retribuzione oraria si moltiplica per (156:26). Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica, il Terzo Elemento, relativo al salario integrativo regionale, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 31,36 %. Col. 6 Sommare gli importi delle Col. 3, 4 e 5: i totali rappresentano le retribuzioni contrattuali giornaliere di ciascuna qualifica. Col. 7 Indicare le percentuali di incidenza numerica degli “Specializzati” e degli “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli “Specializzati Super” = 100); Col. 8 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 6 gli indici percentuali di Col. 7. Col. 9 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per i Comuni; Peso 2 per i Qualificati/Qualificati Super; Peso 3 per gli Specializzati/Specializzati Super). Col. 10 Moltiplicare gli importi di Col. 6, ovvero 8, per i valori di Col. 9; sommare detti importi e dividere il totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - Indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore idraulico-forestale sul complesso dell’attività agricola provinciale.” MOD. 2 R.M. - SETTORE IDRAULICO-FORESTALE RETRIBUZIONI MEDIE O.T.I. Note esplicative per la compilazione Col. 1 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo del “minimo retributivo nazionale conglobato mensile”. Col. 2 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo mensile dell’aumento di cui al CCNL. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo mensile del salario nazionale. Col. 4 Indicare in misura mensile, per ciascuna qualifica, gli importi relativi al salario integrativo regionale. Col. 5 Indicare gli eventuali scatti di anzianità maturati; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 6 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli eventuali importi mensili relativi agli scatti di anzianità. Col. 7 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col.3, 4 e 6. Col. 8 I ratei relativi alla 13a ed alla 14a mensilità si ottengono dividendo il totale di Col. 7 per 12 e moltiplicando il risultato per 2. Col. 9 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col. 7 e 8. Col. 10 Dividere gli importi mensili di Col. 9 per 26 (n. medio convenzionale di giornate di lavoro). - Indicare nell’apposito campo l’indice percentuale di “incidenza del settore idraulico-forestale sul complesso dell’attività agricola provinciale.”

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