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Circolare INPS 59/2023

Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2023

Pubblicato: 03/07/2023 In vigore dal: 03/07/2023 Documento ufficiale

Quali sono gli importi dei contributi obbligatori dovuti per l'anno 2023 dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali?

Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 59/2023 comunica gli importi esatti dei contributi previdenziali e assicurativi dovuti per il 2023 dalle categorie di lavoratori agricoli autonomi. I contributi si compongono di quattro elementi: l'assicurazione IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti) calcolata al 24% su un reddito convenzionale di 61,98 euro giornalieri, l'addizionale IVS fissa di 0,69 euro per giornata (massimo 156 giornate annue), il contributo per gravidanza e puerperio di 7,49 euro annui, e l'assicurazione INAIL di 768,50 euro per zone normali o 532,18 euro per territori montani e zone svantaggiate. Gli importi totali annuali variano a seconda della fascia di reddito dell'azienda (da 1 a 4) e della zona geografica: per coltivatori diretti in zone normali vanno da 3.204,16 euro (fascia 1) a 5.524,69 euro (fascia 4), mentre per imprenditori agricoli professionali da 2.435,66 euro a 4.756,19 euro. Sono previste riduzioni del 50% per i lavoratori ultrasessantacinquenni già pensionati presso l'INPS, e gli imprenditori agricoli professionali sono esclusi dal pagamento della quota INAIL. Il pagamento deve essere effettuato in quattro rate tramite modello F24 con scadenze il 17 luglio, 18 settembre, 16 novembre 2023 e 16 gennaio 2024.

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Riferimento normativo

Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2023

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Roma, 04/07/2023 Ai Dirigenti centrali e territoriali Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e territoriali delle Aree dei professionisti Al Coordinatore generale, ai coordinatori centrali e ai responsabili territoriali dell'Area medico legale Circolare n. 59 E, per conoscenza, Al Commissario straordinario Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo di Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati n.1 OGGETTO: Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2023 SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano gli importi dei contributi obbligatori dovuti, per l’anno 2023, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali. INDICE 1. Contribuzione IVS 2. Contribuzione di maternità 3. Contribuzione INAIL 4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate) 5. Tabelle contributi anno 2023 6. Modalità di pagamento 7. Esonero ai sensi dell’articolo 1, comma 300, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, che ha modificato l’articolo 1, comma 503, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 1. Contribuzione IVS La contribuzione IVS dovuta dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali è determinata applicando le aliquote di finanziamento al reddito convenzionale individuato in base alla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito indicate nella “Tabella D”, allegata alla legge 2 agosto 1990, n. 233, rimodulate a partire dal 1° luglio 1997 dal decreto legislativo 16 aprile 1997, n. 146, e convertite in euro, come da circolare n. 83 del 23 aprile 2002. Il reddito convenzionale per ciascuna fascia è determinato, ai sensi dell’articolo 7 della legge n. 233/1990, moltiplicando il reddito medio convenzionale giornaliero - stabilito annualmente con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sulla base della media delle retribuzioni medie giornaliere degli operai agricoli - per il numero di giornate indicate nella citata “Tabella D”, in corrispondenza della fascia di reddito in cui si colloca l’azienda. Per l’anno 2023 il reddito medio giornaliero è stato determinato, con il decreto del Direttore Generale per le Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 21 giugno 2023[1], in misura pari a 61,98 euro. Le aliquote di finanziamento da applicare al suddetto reddito sono state rideterminate dall’articolo 24, comma 23, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, che ha disposto:“Con effetto dal 1° gennaio 2012 le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo dei lavoratori coltivatori diretti, mezzadri e coloni iscritti alla relativa gestione autonoma dell'INPS sono rideterminate come nelle Tabelle B e C di cui all'Allegato n. 1 del presente decreto”. Tali aliquote sono applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2013 a tutti i lavoratori iscritti alla Gestione autonoma coltivatori diretti, coloni e mezzadri ai sensi dell’articolo 2, comma 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92. Si riportano di seguito le Tabelle B e C dell’allegato n. 1 del decreto-legge n. 201/2011. Tabella B – Aliquota di finanziamento Zona normale Zona svantaggiata Anno Maggiore di 21 anni Minore di 21 anni Maggiore di 21 anni Minore di 21 anni 2012 21,6% 19,4% 18,7% 15,0% 2013 22,0% 20,2% 19,6% 16,5% 2014 22,4% 21,0% 20,5% 18,0% 2015 22,8% 21,8% 21,4% 19,5% 2016 23,2% 22,6% 22,3% 21,0% 2017 23,6% 23,4% 23,2% 22,5% 2018 24,0% 24,0% 24,0% 24,0% 2019 24,0% 24,0% 24,0% 24,0% 2020 24,0% 24,0% 24,0% 24,0% 2021 24,0% 24,0% 24,0% 24,0% 2022 24,0% 24,0% 24,0% 24,0% 2023 24,0% 24,0% 24,0% 24,0% Tabella C – Aliquota di computo Anni Aliquota di computo 2012 21,6% 2013 22,0% 2014 22,4% 2015 22,8% 2016 23,2% 2017 23,6% 2018 24,0% 2019 24,0% 2020 24,0% 2021 24,0% 2022 24,0% 2023 24,0% Le aliquote da applicare, pertanto, ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali per l’anno 2023 sono quelle stabilite, a decorrere dall’anno 2018, senza distinzione né di ubicazione né di giovane età, pari alla misura del 24,00%. Le aliquote di finanziamento sono comprensive del contributo addizionale del 2%, previsto dall’articolo 12, comma 4, della legge n. 233/1990. Alla contribuzione così determinata si aggiunge il contributo addizionale per ogni giornata di iscrizione di cui al primo comma dell’articolo 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160, rideterminato annualmente nella misura prevista dall’articolo 22 della medesima legge. Per l’anno 2023 il contributo è pari a 0,69 euro, calcolato nel limite massimo di 156 giornate annue per ciascuna unità attiva. Continuano ad applicarsi, anche per l’anno 2023, le disposizioni di cui all’articolo 59, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, che consentono ai lavoratori autonomi con più di sessantacinque anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, di richiedere la riduzione del 50% dei contributi dovuti. Si richiamano, a tale proposito, i chiarimenti e le indicazioni fornite con le circolari n. 69 del 26 marzo 1998 e n. 138 del 25 giugno 1998. Inoltre, in merito all’individuazione dei soggetti aventi titolo all’agevolazione contributiva, si rinvia alle disposizioni contenute nella circolare n. 175 del 29 luglio 1998. 2. Contribuzione di maternità Per l’anno 2023 il contributo annuo ai fini della copertura degli oneri derivanti dalle prestazioni di maternità resta fissato nella misura di 7,49 euro ed è dovuto per ciascuna unità iscritta alla Gestione dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri, come disposto dall’articolo 82 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151. 3. Contribuzione INAIL Essendo stato raggiunto l’aumento dei contributi, previsto dall’articolo 28 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, per il quinquennio 2001 – 2005, e fermo restando quanto stabilito dagli articoli 257 e 262 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, recante “Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”, il contributo di cui all’articolo 4 della legge 27 dicembre 1973, n. 852, dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per l’anno 2023, resta fissato nella misura capitaria annua di: € 768,50 (per le zone normali); € 532,18 (per i territori montani e le zone svantaggiate). Il decreto del 20 settembre 2022 del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, ha fissato nella misura pari al 15,17% la riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali disposti dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Tale riduzione dovrà essere applicata agli elenchi delle aziende individuate e trasmesse dall’INAIL. 4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate) Al fine dell’individuazione delle aree in argomento, nei confronti delle categorie dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri ed imprenditori agricoli professionali, occorre fare riferimento all’articolo 9 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per i territori montani, e all’articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984, per le zone agricole svantaggiate. 5. Tabelle contributi anno 2023 Nell’Allegato n. 1 alla presente circolare sono riportate le tabelle con le aliquote in vigore per l’anno 2023 e gli importi della contribuzione da versare per le categorie interessate. 6. Modalità di pagamento Il pagamento della contribuzione deve essere effettuato in quattro rate utilizzando il modello “F24”. Le indicazioni per il pagamento mediante il modello “F24” saranno rese disponibili nel “Cassetto previdenziale per agricoltori autonomi”. I termini di scadenza per il pagamento sono il 17 luglio 2023, il 18 settembre 2023, il 16 novembre 2023 e il 16 gennaio 2024. 7. Esonero ai sensi dell’articolo 1, comma 300, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, che ha modificato l’articolo 1, comma 503, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 Con successiva circolare saranno fornite le indicazioni normative e le istruzioni operative per la fruizione dell’esonero contributivo di cui all’articolo 1, comma 503, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come modificato dall’articolo 1, comma 300, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, destinato alle nuove iscrizioni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a quarant'anni, avvenute tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023. [1] Pubblicato nel sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nella sezione “Pubblicità legale” in data 21 giugno 2023, numero repertorio 103/2023. Il Direttore Generale Vincenzo Caridi ALLEGATO 1 ALLEGATO N. 1 Territori Contributo Zone normali montani e zone svantaggiate 1) Assicurazione IVS + addizionale IVS Legge 233/90 24% 24% 2) Addizionale IVS Legge 160/75 € 0,69 € 0,69 3) Indennità gravidanza e puerperio € 7,49 € 7,49 4) Assicurazione INAIL € 768,50 € 532,18 LEGENDA Per la determinazione dei contributi di cui al punto 1 le relative percentuali sono calcolate in riferimento al “reddito medio convenzionale” che per l’anno 2023 è pari a € 61,98. L’addizionale fissa giornaliera di € 0,69 del punto 2 è calcolata nel limite massimo di n. 156 giornate annue. I punti 3 e 4 rappresentano, rispettivamente, il contributo in cifra fissa pro-capite per l’assicurazione obbligatoria gravidanza/puerperio e per l’INAIL. Gli imprenditori agricoli professionali (IAP) sono tenuti al pagamento dei contributi per l’assicurazione contro l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, di cui ai punti 1 e 2 e al pagamento dei contributi per gravidanza e puerperio, di cui al punto 3, con esclusione della quota capitaria annua per l’assicurazione INAIL di cui al punto 4. CD/CM IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, COLONI, MEZZADRI – zone normali ANNO 2023 CD/CM FASCIA 1 € 3.204,16 FASCIA 2 € 3.977,67 FASCIA 3 € 4.751,18 FASCIA 4 € 5.524,69 IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, COLONI, MEZZADRI – zone montane e svantaggiate ANNO 2023 CD/CM FASCIA 1 € 2.967,84 FASCIA 2 € 3.741,35 FASCIA 3 € 4.514,86 FASCIA 4 € 5.288,37 IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, COLONI, MEZZADRI ANNO 2023 Ultrasessantacinquenni pensionati – Zone normali CD/CM FASCIA 1 € 1.990,08 FASCIA 2 € 2.376,83 FASCIA 3 € 2.763,59 FASCIA 4 € 3.150.34 IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, COLONI, MEZZADRI ANNO 2023 Ultrasessantacinquenni pensionati - Zone montane e svantaggiate CD/CM FASCIA 1 € 1.753,76 FASCIA 2 € 2.140,51 FASCIA 3 € 2.527.27 FASCIA 4 € 2.914,02 IAP IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI ANNO 2023 IAP FASCIA 1 € 2.435,66 FASCIA 2 € 3.209,17 FASCIA 3 € 3.982,68 FASCIA 4 € 4.756,19 IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI ANNO 2023 Ultrasessantacinquenni pensionati IAP FASCIA 1 € 1.221,58 FASCIA 2 € 1.608.33 FASCIA 3 € 1.995,09 FASCIA 4 € 2.381,84

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