Circolare INPS
In vigore
Circolare INPS 81/2019
Misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo a decorrere dal 1° luglio 2019
Riferimento normativo
Misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo a decorrere dal 1° luglio 2019
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 03/06/2019 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 81
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.1
OGGETTO: Misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme
iscritte a ruolo a decorrere dal 1° luglio 2019
SOMMARIO: Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate è stata fissata al
2,68% in ragione annuale la misura degli interessi di mora. Tale misura
decorre dal 1° luglio 2019 e trova applicazione, oltre che per il ritardato
pagamento delle somme iscritte a ruolo, anche per il calcolo delle somme
dovute ai sensi dell’articolo 116, comma 9, della legge 23 dicembre 2000, n.
388.
L’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, dispone
l’applicazione degli interessi di mora, per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, a
decorrere dalla data di notifica della cartella e fino alla data di pagamento. Tali interessi sono
dovuti al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero dell’Economia e delle
finanze, con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate[1] del 10 maggio 2018, con effetto
dal 10 maggio 2018, detta misura è stata fissata al 3,01% in ragione annuale.
Considerato che il citato articolo 30 prevede che il tasso degli interessi di mora sia determinato
annualmente, l’Agenzia delle Entrate, interpellata la Banca d’Italia, con provvedimento prot. n.
148038 del 23 maggio 2019 (Allegato n. 1) ha disposto la riduzione della misura degli interessi
di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo al 2,68% in ragione annuale[2].
La variazione decorre dal 1° luglio 2019.
In ragione del predetto provvedimento è modificata altresì la misura degli interessi di mora di
cui all’articolo 116, comma 9, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
Tale norma dispone infatti che, dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili
calcolate nelle misure previste dal comma 8, lettere a) e b) del medesimo articolo 116 senza
che il contribuente abbia provveduto all’integrale pagamento del dovuto, “sul debito
contributivo maturano interessi nella misura degli interessi di mora di cui all’articolo 30 del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602”.
Pertanto, la nuova misura degli interessi di mora di cui al citato articolo 116, comma 9, della
legge n. 388/2000 è fissata al 2,68% in ragione annuale con decorrenza 1° luglio 2019.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
[1] Le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate sono state definite dal decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nell’ambito della riforma dell’organizzazione del Governo.
[2] La misura è stata stimata dalla Banca d’Italia in base alla media dei tassi bancari attivi con
riferimento al periodo 1.1.2018 – 31.12.2018.
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 1
Prot. n. 148038
Fissazione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme
iscritte a ruolo ai sensi dell’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29
settembre 1973, n. 602
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente
provvedimento
Dispone
1. A decorrere dal 1° luglio 2019, gli interessi di mora per ritardato pagamento
delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 2,68 per cento in ragione
annuale.
Motivazioni
L’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602
prevede che, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme
iscritte a ruolo, escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi, si applicano, a partire
dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al
tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze con riguardo alla
media dei tassi bancari attivi.
L’articolo 13 del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 159, inoltre, contempla
che il tasso di interesse in questione sia determinato annualmente con provvedimento del
Direttore dell'Agenzia delle entrate.
In attuazione di tali disposizioni, con provvedimento del 10 maggio 2018, la misura
del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a
ruolo è stata fissata al 3,01 per cento in ragione annuale, a decorrere dal 15 maggio 2018.
Al fine di ottemperare al dettato normativo e prevedere il nuovo tasso annuale è stata
interpellata la Banca d’Italia, la quale, con nota del 24 aprile 2019, ha stimato al 2,68 per
cento la media dei tassi bancari attivi con riferimento al periodo 1.1.2018 / 31.12.2018.
Il presente provvedimento fissa, pertanto, con effetto dal 1° luglio 2019, al 2,68 per
cento in ragione annuale, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di
ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, di cui all’articolo 30 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.
Riferimenti normativi
- Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20
febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001.
- Disciplina di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (art. 30)
Decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 159 (art. 13)
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle
Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1,
comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 23 maggio 2019
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Antonino Maggiore
Firmato digitalmente
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Circolare INPS 81/2019 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Prova gratis Vai alla dashboardNormative correlate
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…
Circolare INPS 52/2026
Convenzione fra l'INPS e CONFIMPRENDITORI (CONFIMPRENDITORI) per la riscossione…
Circolare INPS 51/2026
Benefici fiscali previsti dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2…
Circolare INPS 50/2026
Convenzione tra l’INPS, l’INL, la Regione Sicilia, la Regione Friuli-Venezia Gi…
Circolare INPS 48/2026
Convenzione fra l'INPS e il sindacato di categoria rappresentativo dei medici d…
Circolare INPS 49/2026
Eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Regione …
Altre normative del 2019
Riscatto di periodi non coperti da contribuzione (cosiddetta "pace contributiva"), ai sen…
Interpello AdE 10
Piani attestati di risanamento – art. 67, co. 3, lett. d), del R.D. n. 267 del 1942 – art…
Interpello AdE 267
Concorso pubblico per il reclutamento di dieci (10) dirigenti di seconda fascia da destin…
Provvedimento AdE 15519
Strumenti finanziari dotati di diritti patrimoniali rafforzati (Carried interest) e PIR A…
Interpello AdE 124
Cambio valute estere del mese di luglio 2019
Provvedimento AdE 1756730